Benvenuti nella cucina di Ely

Mi chiamo Elena, ho 46 anni, sono sposata con Paolo che conosco da quando ero bambina e ho 3 figli Mattia 18 anni, Pietro 17 e Lucia 12, amo cucinare da sempre e da quando mi sono sposata ho provato, sperimentato e inventato. Il Capitano e i tre marinai si prestano molto volentieri ad assaggiare tutto quello che qui viene creato...

Dimenticavo qui siete i benvenuti! Tra farina e libri, un ago e una forbice, c'è lo spazio per un caffè e una chiacchierata in compagnia...

 factory  factory  factory

Aggiornamento premio sale y pepe

| 19 bricioline di pane...
Caspita ragazzi mi stanno premiando davvero tante volte... Cookie di Cookie Corner dice cosi:
premio Ely perchè nel suo blog si respira aria di casa, le ricette sono quelle di una mamma attenta e premurosa.
Grazie penso sia il miglior complimento che si possa fare a una mamma che ama prendersi cura anche con il cibo, della sua famiglia, grazie davvero di cuore, per il regolamento e per i premi che a mia volta avevo assegnato andate qui!

Saranno Famosi

| 17 bricioline di pane...
Ebbene si... non è la serie televisiva dei miei tempi.... che tanti di voi conoscono... ma un altro Saranno Famosi, stamattina mentre il mio capo torna con la posta dò uno sguardo al quotidiano locale per vedere le notizie e mi colpisce un sottotitoletto sulla cucina vado a vedere a pagina 38 e che trovo... parlano di loro... si anche se in piccola parte, ma questi blog di cucina davvero stanno spopolando, in particolare ne sono citati due "Il cavoletto di Bruxelles" e "Comida De mama" certo che loro anno tutte le carte in regola per spopolare... chissà se lo sanno ora le vado ad avvisare... che bello... Saranno Famosi!!!
p.s. sono anche elencati diversi forum di cucina che tante di noi seguono con passione, ma mi sono permessa di pubblicizzare i blog perchè me li sento vicini di casa.
Qui sotto trovate il miniarticolo, cliccate con il mouse sull'immagine e riuscirete a leggerlo :-)

Ciambellone al Marsala - Auguri alla mia mamma

| 30 bricioline di pane...
24 aprile 2008, la mia mamma compie 61 anni, siamo invitati a cena a casa dei miei genitori e voglio fare una torta per festeggiare il compleanno, una torta semplice che si possa anche mangiare nel latte alla mattina, perchè sò che quello che avanzerà tornerà sulla bagnarola per la colazione della ciurma.... e poi voglio partecipare per la prima volta al Club di Sale e Pepe quindi preparo tutti gli ingredienti sul tavolo e comincio a leggere la ricetta da Sale e Pepe di aprile 2008.

Ingredienti:
6 uova
150 grammi di zucchero semolato
220 gr di farina 00
6 cucchiai di marsala
6 cucchiai di latte fresco crudo
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vaniglina
la scorza di un'arancia o di un limone(io me ne sono dimenticata...)
un pizzico di bicarbonato
olio evo
burro e farina per lo stampo
zucchero a velo
un pizzico disale
qualche scaglia di cioccolato

preparazione:
Sgusciate le uova, separate gli albumi dai tuorli, aggiungete un pizzico di sale ai primi e conservateli in frigorifero.
montate con le fruste elettriche i tuorli con lo zucchero fino a renderli spumosi e quasi bianchi, aggiungete il marsala, 6 cucchiai di olio evo e il latte a temperatura ambiente e continuate a lavorare per un minuto. Fate scendere da un setaccio, poco per volta, la farina mescolata al lievito e alla vaniglina e incorporatela al composto di tuorli con una frusta. In ultimo unite un pizzico di bicarbonato e profumate con la scorza d'arancia o di limone.
montate gli albumi a neve, incorporateli all'impasto con movimenti dal basso verso l'alto.
Imburrate e infarinate uno stampo da ciambella dai bordi alti, di 22 - 24 cm di diametro, versate l'impasto e cuocete nel forno caldo a 160 gradi per 45 minuti circa; circa 5 minuti prima della cottura ho versato sulla ciambella qualche goccia di cioccolato che è rimasta sulla superficie, sfornate il dolce lasciatelo raffreddare e cospargetelo di zucchero a velo e se vi piace, un trito di pistacchi, nocciole e mandorle (io non l'ho fatto).
Dolce buonissimo, delicato, leggero e sopratutto buonissimo nel latte.
Note da Sale e Pepe: 290 cal/porzione

Basta saperlo...

| 46 bricioline di pane...

Basta saperlo...



Rubrica di Bio-detersivi trasmesse in mondovisione per voi su

Nella cucina di Ely

&

Basta saperlo....
basta sapere che sono piccoli e semplici i gesti che ci aiutano a migliorare, ad esprimere l'amore verso la terra, che lasciano un segno sano e positivo,
basta sapere che sono azioni che possiamo fare tutti...basta pensarlo, basta organizzarsi, basta andare al di là di sé stessi, della propria pigrizia...allenare il pensiero a vedere oltre, a pensare positivo, a desiderare ancora
...basta assecondare l'istinto naturale dell'uomo per cercare l'immortale...che altro non è il segno di noi nei prossimi decenni.
Basta saperlo...
non fare finta di niente, non inventarsi scuse, ma fare sforzi,
basta fare un minimo di fatica, non pensare che questa sia sacrificio, ma gioia,
basta saperlo che si può cambiare le abitudini...perché quello che si è sempre fatto, non è sempre giusto,
basta saperlo che viviamo in un'economia a cui non interessa nulla..non interessa di noi, della salute, dei bimbi, degli altri popoli e degli alberi.
Basta saperlo che sulla terra l'uomo è uno fra tanti e non uno su tutti
...basta saperlo, poi farlo e infine dirlo.
Per questo in due abbiamo pensato ad un progetto piccolo, ma per noi ambizioso...l'abbiamo pensato perché ogni giorno vi incontriamo e sentiamo che siete speciali e quindi vogliamo farvelo sapere...
...vogliamo provare, sperimentare soluzioni per un nuovo stile di vita...sostenibile, vogliamo proporvi di farvi e usarei detersivi in casa, vogliamo chiedere di mettere in comune con noi le vostre conoscenze e chiedervi di provare, vogliamo consigli, dibattiti e confronti.
Vogliamo la vostra partecipazione.
Il nostro progetto è quello di proporre sui nostri blog alcuni post sull'uso di detersivi ecologici, poco inquinanti e autoprodotti e aspettare la vostra opinione.
Che ne dite?
Ely&Lo


DETERSIVO PIATTI E LAVASTOVIGLIE


3 limoni
100 ml di aceto bianco
400 ml di acqua
200 gr di sale

Tagliare a fette i limoni, tenendo la buccia, ma eliminando i semi. Frullarli con un po' d'acqua e il sale nel mixer, cercando di ottenere una crema il più fine possibile. Metterla poi in una pentola, aggiungere aceto e l'acqua avanzata e far bollire per 10 minuti. Una volta freddo invasarlo.

Può essere usato per lavare i piatti a mano e in lavastoviglie, aggiungendone 2 cucchiai nella vaschetta. Utilizzatelo anche per pulire i taglieri di legno. Ha un buonissimo profumo di limone e non lascia sapori e tracce chimiche sulle vostre stoviglie...che quindi non ingerite.

Sul libretto "Io lo so fare" suggeriscono che per avere piatti meno unti e quindi lavabili con meno detersivo è sufficiente mangiare in modo più sano, senza friggere e aggiungendo l'olio extravergine d'oliva a crudo. Altri suggerimenti li trovate su Detersivi BioAllegri.

Claud ci consiglia di usarlo per pulire il rame seguendo il procedimento indicato qui!

Noi lo usiamo quotidianamente per le nostre lavastoviglie e ci troviamo bene!

Spezzatino di vitello al latte con patate

| 11 bricioline di pane...
Questo è un mio classico, quando devo fare qualcosa e devo essere sicura del risultato faccio questo piatto è molto gustoso facilissimo ed è un piatto unico accompagnato da una bella polenta o da un purè, riempie e non appesantisce. E' domenica mattina piove ancora a dirotto, mi alzo presto per andare a messa e così poi ho il tempo di preparare lo spezzatino che ho fatto sgelare la notte. Un bel piatto caldo che riscalderà i pancini del resto della ciurma quando ritorneranno dopo la messa delle 11.00. Ecco cosa serve:

Ingredienti:
1 kg di spezzatino di vitello
2 belle carote
1 cipolla
una canna di sedano non tanto grossa
rosmarino, salvia, timo q.b.
1 testa d'aglio
1/2 litro di latte circa
2 cucchiai di olio evo
2-3 cucchiai di farina per infarinare la carne
1 bicchiere di marsala

procedimento:
Infarino la carne, trito nel mixer le carote la cipolla e il sedano fino quasi a farle diventare una purea, così si mischiano con il latte è fanno un sughetto bello denso, nel frattempo in una casseruola larga metto l'olio evo e faccio dorare l'aglio con le erbe, ci aggiungo poi la verdura tritata e lascio colorare per pochi minuti, a questo punto aggiungo la carne la faccio rosolare bene ci aggiungo il marsala lascio evaporare un attimo e ci metto un pò di latte, lascio cuocere per benino, ogni tanto mescolo, così la carne non si attacca al fondo e aggiungo ancora latte, a circa 15 minuti dalla fine sbuccio le patate e le aggiungo e lascio cuocere fino a quando la carne sarà bella tenera e morbida e il sugo bello denso. Servire bello caldo con polenta o purè di patate.
I pancini si sono scaldati e tutta la ciurma ha ringraziato l'ammiraglio che ancora una volta è rimasto soddisfatto del risultato.


Sugo fresco con pomodoro e zucchine e misto di verdure al microonde

Eccomi!!! entro in casa sono le 12.10...della serie cosa c'è in frigorifero... due pomodori,belli maturi e due zucchine sole solette, due peperoni rossi e gialli e una bella cipolla.... ore 12.15 alle 12.35 ho tutti in casa, la pasta i due marinai la vogliono di certo.... allora..... che faccio? ora ve lo dico.... prendo i due pomodori e una zucchina li lavo ben bene e li metto nel mixer, sale e pepe e un filo d'olio evo frullo il tutto, e walllllaaaaa.... il sugo per la pasta è fatto... bene e ora di secondo con le verdure? perchè dovete sapere che da quando sono sposata non ho mai passato un pranzo o una cena senza il contorno di verdure, perchè fà bene averle sempre in tavola quindi crude o cotte ci sono sempre per la gioia di tutti tranne del 1/2 mozzo... ma io non demordo gliele metto sempre nel piatto e lei puntualmente dice... "che chifo... queste non le mangio... fanno chifo..." mannaggia a lei, ma non perdiamo tempo ne abbiamo poco, allora tempo rimasto 10 minuti, bene... prendo i due peperoni la zucchina rimasta e la cipolla, pulisco tutta la verdura e la taglio a pezzettini, sbatto brutalmente la marmittella coperta con un piatto nel microonde, alla velocità massima per circa 8/10 minuti dipende dalla potenza del vostro micro, mescolo una o due volte e la verdura signori è servita, condiamo con un filo d'olio saliamo e una spolverata di zenzero le farà sembrare ancora più buone... bene tempo terminato, apparecchio.. la pasta è pronta... suona il campanello e la solita frase che mi piace da morire... "mammaaaaaaaaaaaaaa il profumo che si sente arriva dalla nostra cucina?... e ancora una volta con triplo salto mortale l'ammiraglio risponde... SIIIIIIIIII".
Queste ricette sono veloci gustose e sopratutto light!!!!

Yogurt naturale

| 40 bricioline di pane...
Arriva la primavera.... dove??? ma si li ... dietro le nuvole.... si è seduta accanto alla neve, stà aspettando che gentilmente la signora in Bianco se ne vada....e le lasci il posto... e allora per ingolosire la Primavera ad arrivare ho preparato lo yogurt, anzi ne stò preparando quantità industriali, perchè da quando lo faccio con il latte crudo e yogurt vero!!!! denso cremoso e per nulla acido... delizioso, con frutta, cereali, marmellata (quella di fragole è già stata ampiamente affogata nel vasetto...) e miele.... un delizia, semplice da fare ma prelibato da mangiare e poi fà bene anche alla salute e allora cosa aspettiamo??? facciamo lo yogurt.
Anche qui io non invento nulla ma ho preso la ricetta da questo sito che ritengo uno dei più affidabili nel campo delle ricette, tutte testate e spesso con fotografie del piatto preparato, sono iscritta anche qui, purtroppo non riesco più a partecipare, ma lo seguo sempre.
Il sito e Kucinare e la ricetta la trovate qui, tale e quale a come la faccio io....anche i vasetti dello yogurt sono uguali, provatela e davvero testata e di sicura riuscita!
p.s. ho dovuto comperare dei vasetti di scorta per farne di più perchè questo va via come la neve al sole....

Aggiornamento premio: Di libro in libro

| 2 bricioline di pane...
Ma che sorpresa, un altro premio di libro in libro, l'ho ritirato dalla carissima Lisa del blog In cucina con me, blog delizioso con tantissime ricette dolci favolose e consegnandomi il premio dice così: Il premio và a Ely per la sua cucina di mamma, non poteva farmi miglior complimento! grazie davvero di cuore lisa!

Il regolamento è già scritto nel post precedente dove elencavo gli altri premi ricevuti.

Passeggiata nel bosco

| 35 bricioline di pane...
Oggi pomeriggio, qualche raggio di sole fà capolino tra le nuvole e allora decidiamo in un batter d'occhio di andare a fare una piccola passeggiata tra i boschi vicino a casa, la nostra meta per quando decidiamo velocemente è sempre la stessa o quasi, andiamo a Bonacina precisamente nella località di Sant'Egidio, a me tanto cara e conosciuta perchè da bambina venivo spessissimo con mamma, papà e nonna facevamo una piccola passeggiata e ci fermavamo a mangiare i "furmaget passà" (formaggini passati o stagionati) in una piccola trattoria vicino alla chiesetta....
Ebbene questo posto è fantastico a 5 minuti di macchina da Lecco centro offre a chi lo scopre un paesaggio incantato, entrando un pò nella valle si trova vicino ad una chiusa che una volta usavano per regolare il flusso d'acqua del fiume Caldone,un sentiero sulla destra che entra in un paesaggio incantato... una casetta con un ponticello e della legna accatastata, sempre in ordine, con un piccolo orticello subito dietro e dei fiori... un giorno abbiamo trovato un signore che ci sembrava stesse sistemando il bosco e abbiamo chiesto come mai nonostante la cascina fosse sempre disabitata il bosco era sempre pulito e in ordine, e il nostro "boscaiolo" ci spiega che quel terreno è di proprietà di un signore di Milano che aveva una grossa azienda nelle vicinanza e che desidera che questo posto rimanga sempre bello, pulito e che lui era incaricato di fare questo lavoro.... vedrete voi che meraviglia, almeno così pare a me e al mio cuore e quando ci andiamo troviamo tanta serenità, i bambini corrono giocano, fanno le dighe, tirano i sassi, scoprono fiori e piante sempre diverse, oggi abbiamo potuto assaporare il cammino di un grossissimo lombrico che piano piano si andava a nascondere sotto terra... l'acqua impetuosa dopo queste piogge, forma delle bellissime cascate di un colore spettacolare, ci improvvisiamo scopritori di chissà quali tracce di animali, troviamo delle tane... una coppia di germani reali in gita sul fiume, si guarda tutto ma non si tocca nulla, non si raccolgono i fiori, restano nei prati ad incantare chi passerà dopo di noi.... e la natura ci insegna che se la rispetti, puoi godere di queste meraviglie....


Fiori e nuovi germogli

Aglio orsino?
(da verificare)


Paesaggi

gitanti


c' anche chi trova il tempo di rilassarsi meditando...


e infine la coppia di germani reali, da lontano...



Panini dolci al cacao e cannella

| 18 bricioline di pane...
Piove... piove... la gatta non si muove... si accende la candela... si dice buona sera..... e mentre da quasi due settimane piove a dirotto, il lago si sta gonfiando e la protezione civile si prepara... io nella mia casina al calduccio, con la ciurma e il capitano, proprio proprio male non ci stò.... ho finito di sistemare, diciamo così, e anche se non avessi finito non ne ho voglia... ma ho voglia di coccolare i bambini e il capitano che ritorna da scuola e allora cerco qualcosa di buono, non troppo dolce che venga spazzolato in un minuto... mi metto davanti al pc e digito "panini dolci al cacao e la prima ricetta che trovo è questa, decido di farla all'istante.... non cambio nulla nel procedimento della ricetta, mi attira che sia molto antica e americana, le uniche varianti che ho usato è stato impastare e far lievitare il tutto nella macchina del pane e aggiungere del colorante alimentare nella glassa e le codette colorate.
Non riuscirò a descrivere la sensazione che lasciano questi dolci panini appena sfornati quando si addentato con golosità... ma si sciolgono in bocca... sono morbidissimi anche per due o tre giorni, io li ho conservati in una busta di plastica per alimenti... veramente strepitosi, vi consiglio di prepararli in una giornata di pioggia quando il profumo comincerà a invadere la vostra cucina vi riscalderà il cuore come un raggio di sole.... tanto per tenervi informati il Capitano se ne è mangiati 3 di botto e Mattia 2, solo Pietro che non è un goloso se ne è gustato 1, vi chiedete il mezzo mozzo... figuriamoci manco un boccone.... e io? metà :-))).

Nota: io ne ho glassati un pò e un pò ne ho lasciati natur, secondo me la ricetta della glassa non è il massimo infatti non è molto densa e il giorno dopo lascia i panini un pò appiccicosi, quindi mio consiglio non mettetela o mettetela solo su quelli che consumerete il giorno stesso.

Cracker salati con lievito naturale

| 25 bricioline di pane...
Eccomi con una nuova ricetta, nuova per me s'intende, con il lievito madre, in questi giorni purtroppo il mio lievito non è in gran forma, lievita un sacco questo si ma ha un odore acido così forte da essere scambiato con l'attaccatutto Bostik avete presente? esatto proprio quello... rompi a destra, rompi a sinistra, rompi alla gallina più gentile di questo pianeta la mia Lo (oramai nonna del mio lievito naturale) che mi consiglia di rinfrescare spesso fare crackers e focaccie per consumare e rinfrescare di nuovo....
per informazione tecnica non sapevo bene come scrivere crekers, crakers, crackers... e allora ho cercato su Wikipedia ed ho trovato queste informazioni che sono interessanti, forza che facciamo un pò di storia dei Cracker :-))).

Cracker (biscotto)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Un cracker è un biscotto asciutto, sottile, croccante e saporito che si è sviluppato dalla galletta militare e propria dell'alimentazione degli antichi marinai.

Nel 1801 Josiah Bent incominciò l'attività di panettiere a Milton, nel Massachusetts, vendendo "biscotti d'acqua", ossia biscotti fatti di farina e acqua, che non si deterioravano durante i lunghi viaggi per mare dai porti di Boston. C'era un certo scricchiolio (in inglese crackling) durante la cottura, da qui il nome. Così ebbe origine il termine inglese "cracker", cioè "che scricchiola". La sua compagnia più tardi iniziò a vendere le gallete-crackers originali usate anche per le truppe durante la Guerra di Secessione. La compagnia è ancora attiva a Milton e continua a vendere questi articoli.

I buchi nei crakers sono detti buchi "di attracco" (in inglese docking holes). I buchi sono messi nell'impasto per fermare la formazione di vuoti d'aria nel cracker durante la cottura.

In inglese americano il nome "cracker" è molto spesso usato per biscotti piatti saporiti, salati, in distinzione dai "cookies" (biscotti dolci), che possono essere simili ai "crackers" in aspetto e consistenza, ma che hanno gusto dolce. I crackers hanno a volte come ingredienti formaggio e spezie, o anche pollo.

Marche come la Captain's Wafers, Club Crackers, Town House Crackers, Ritz Crackers, Cream Crackers e Water Biscuits sono solite spalmare i crackers con formaggio, paté o mousse.

I salatini e i "crackers-ostrica" sono spesso serviti con la zuppa.

La "Mock apple pie", tipico dolce statunitense, è fatta di crackers Ritz (o simili).

I "crackers-animali", che sono moderatamente dolci, sono un'eccezione alla regola empirica "i crackers sono salati e saporiti, i biscotti sono dolci". Ma comunque, la maniera in cui i crackers-animali sono fatti (impasto a strati) li classifica come crackers.

I "Graham-crackers" sono anche mangiati come cookies (biscotti), sebbene furono inventati per i loro supposti benefici salutari.

Uno spuntino popolare è il cracker con la salsa di formaggio.

Ed ora la ricetta se non siete ancora scappati. Presa tale e quale dalla gallina più ruspante che ci sia la oramai famosa Lo e la ricetta con il procedimento la trovate qui, non la riscrivo altrimenti questo post non finisce più :-)))). Devo dire che nonostante l'acidità della pasta i cracker sono buonissimi infatti li ho già fatti per tre volte consecutive e sono finiti in un batter d'occhio seguite da queste esclamazioni, "dammi quello più croccante, il mio ha la bolla...mamma questo è più morbido, evviva i cracker della "madre", qui cosa c'è i semi..." ecc. ecc. ecc.

Delizia della ciurma

| 19 bricioline di pane...
Eccoci qui, tutti sono a nanna la cucina è ancora da sistemare ma avevo voglia di stare un pò qui a scrivere la mia ricetta tutta inventata, del dolce che ho preparato a Mattia ieri. Specifichiamo ho il forno mezzo morto, la resistenza in basso se ne è andata e stò aspettando con impazienza il tecnico, con così tanta impazienza che ieri quando mi ha avvisato che non sarebbe arrivato per un disguido io al telefono ho ruggito esatto... so che un ammiraglio non ruggisce ma io l'ho fatto e mi sono affrettata a precisare "ma lei lo sa che io FACCIO il pane tutti i giorni e il forno mi E' INDISPENSABILE????? questo non sapeva più cosa dirmi e dovrebbe arrivare domani pomeriggio, a parte questa lunga premessa, ieri pensa e ripensa avevo poco tempo, perchè nel frattempo dovevo andare a prendere Lucia, preparare la cena e il dolce... niente forno cosa faccio? all'inizio ho pensato ad un bel tiramisù ma mi conosco a me piace fare cose nuove e quindi leggi di qui leggi di la, ho messo insieme un pò di cose ed è uscita questa Delizia della ciurma, ora vi dico cosa c'è dentro:

Ingredienti per il budino al cioccolato:
1 litro di latte fresco crudo
60 gr di cacao zuccherato + 1 cucchiaio di zucchero
oppure 60 grammi di cacao amaro + 150/200 grammi di zucchero (io diminuirei anche)
75/80 grammi di farina 00

ingredienti per "l'imbottitura della torta-budino-tiramisu-zuppa inglese:
1 pacchetto di savoiardi da 400 grammi
il succo di 4 arancie
1 bicchiere di marsala
3 cestini di fragole (che serviranno anche per la copertura)

ingredienti per la copertura:
parte delle fragole che avete per "l'imbottitura"
1 confezione di panna fresca bio da 250 ml

procedimento:
ho preparato nel bimby il budino, ho messo farina e cacao setacciati insieme, aggiunto tutto il latte mescolato per 15 sec. velocità 3 e poi 4 e fatto cuocere per circa 12/15 minuti (controllate voi se vi piace più o meno denso) a velocità 3 tem.90°, quando il budino è pronto cominciate a stenderne una piccola parte in una pirofila rettangolare, poi fate uno strato di savoiardi che avrete bagnato nel succo d'arancia mescolato con il marsala, e fate un primo strato, poi ancora budino e uno strato di fragole a fettine, lasciate raffreddare un attimo altrimenti le fragole con lo strato di budino galleggeranno, e poi versatevi ancora budino e uno strato di savoiardi bagnati con il succo di arancia e marsala, per concludere finite il budino e mettete in frigorifero. A questo punto montate la panna montata che avrete tenuto fino a quel momento nel frigorifero, deve essere molto soda e soffice e spalmatela sulla vostra "Delizia" decorate a piacere con le fragole rimaste ed ecco a voi che la "Delizia" si trasformerà nella "Delizia della ciurma" buonissimo davvero e spazzolato in quattro e quattr'otto.

Grande traguardo : Mattia compie 10 anni...

| 33 bricioline di pane...
Ebbene si era il 16 aprile 1998 quando ho vissuto per la prima volta la più grande emozione della mia vita.... la nascita di Mattia il mio primo figlio.... me lo ricordo come fosse oggi... a parte il parto veramente doloroso e poco piacevole, ma quell'esserino piccolo con la testa allungata così stanco per la lunga lotta che aveva dovuto fare... li tra le nostre braccia.... era emozionate ed entusiasmante avere qualcuno da accudire... coccolare.... da subito bravissimo mai una notte insonne se non le rare volte che si ammalava.... ed ora è un bambinone più alto di me, con il 38 di piedi e che mangia come 10 marinai... come passa alla svelta il tempo... e come ci si accorge di non riuscire mai a godere in pieno di queste gioie così grandi..... a lui dedico questa poesia di Gibran, ed è quello che vorrei per tutti i miei figli... sperando di esserne capace...

I vostri figli non sono figli vostri.

Sono figli e figlie della sete che la vita ha di se stessa.

Essi vengono attraverso di voi, ma non da voi.

E benché vivano con voi non vi appartengono.

Potete donare loro amore ma non i vostri pensieri:

essi hanno i loro pensieri.

Potete offrire rifugio ai loro corpi ma non alle loro anime:

esse abitano la casa del domani,

che non vi sarà concesso visitare neppure in sogno.

Potete tentare di essere simili a loro,

ma non farvi simili a voi: la vita procede

e non s'attarda sul passato.

Voi site gli archi da cui i figli,

come frecce vive, sono scoccate in avanti.

L'Arciere vede il bersaglio sul sentiero dell'infinito,

e vi tende con forza affinché le sue frecce

vadano rapide e lontane.

Affidatevi con gioia alla mano dell'Arciere;

poiché come ama il volo della freccia

così ama la fermezza dell'arco.

Ti voglio bene Matty... la tua mamma.

Ho vintooooooooooooooooooo x 4 volte!!!

| 6 bricioline di pane...
17 aprile 2008 aggiunta a questo post!!! anche la carissima Lo mi ha dato questo premio con questa motivazione :-)))) ad Ely...perchè di premi ne dovrebbe avere 400!!
Lo grazie!!!!! un grosso abbraccio

Ragazze che meravigliosa sorpresa che ho trovato a mezzogiorno.... ieri sera non sono riuscita a leggere i post e a stare al pc perchè è arrivata la mia terribile emicrania e appena ho sfamato la ciurma e ho visto che la situazione era gestibile dal capitano sono andata a letto....
Oggi al lavoro non ho potuto sbirciare neanche un pò perchè stavo chiudendo l'IVA e avevo le ultime registrazioni da fare....arrivata a casa come prima cosa io accendo sempre il pc per vedera la posta e sorpresa delle sorprese le carissime Emilia ,Taty e Carla mi hanno consegnato questo premio, spendendo per me queste bellissime parole....
Emilia dice così: Ely perche' e' una super mamma, e poi non c'e' mal di schiena che la fermi nel preparare golosita'
Taty mi definisce così: Ely perchè sono innamorata della sua cucina, e soprattutto del suo essere così speciale:)
Carla scrive: Ely perchè sa dare consigli affettuosi ed è sempre carina con tutti; mamma mia sono molto molto emozionata e davvero tanto felice di aver cominciato per scherzo quasi, questa avventura nel mondo dei blog e aver incontrato tante persone speciali come voi!!! e ora vediamo a chi dare questo premio.....
Lo dono con molto piacere a Camalyca del blog la mucca pazza perchè nelle torte che dedica a suo marito c'è tutto l'amore che anche con km di lontananza si può toccare con un dito e le auguro di tutto cuore che in tempi brevi possa stare con la persona che più ama.
Lo dono ancora con molto piacere a Paola del blog quattrobastano? perchè io tifo per le famiglie numerose e lei con quattro cuccioli da crescere è davvero in gamba ed è una super-super mamma!
Ma non è finita qui ho un altro premio da ritirare, dalla carissima Aiuolik della mia trattoria preferita ehhhh si..... questo mamma mia è un premio davvero illustre che giorni fà avevo visto su un blog di fama non ricordo chi fosse ce ne sono così tanti... e avevo pensato "mi piacerebbe riceverlo" ed eccomi accontentata... che meravigliosa sorpresa... grazie ancora Aiuolix grazie davvero...
il premio è questo:e Aiuolik dice queste carinissime parole: Ely e tutta la ciurma, perché a leggere il blog ci sembra proprio di essere con loro in cucina a pasticciare tutti insieme, con un po' di farina che svolazza di qua e di là! bellissimo mi piace che chi viene nella mia cucina si trovi così a suo agio da voler pasticciare con noi, l'intento è proprio quello di stare piacevolmente insieme :-) grazie anche da parte di tutta la ciurma che ora è beatamente addormentata.

Le regole di questo premio le trovate qui e per comodità le scrivo anche qui sotto:

Ogni blog premiato potrà a sua volta premiarne due. Si possono premiare solo blog che si occupino di -ENOGASTRONOMIA- (quindi cucina, ricette, vino). Ai Blog da voi premiati va lasciata una motivazione e pregarlo di ritirare il premio su questa pagina, che sarà l'unica a far fede per tutti i blog premiati. Quando si sarà accettato il premio ed esposto sul proprio blog, segnalatelo tramite i COMMENTI, indicando il link di chi vi ha premiato e naturalmente il vostro appena premiato. Dopodiché a vostra volta potrete premiare il vostro Blog lasciando al ricevente una motivazione-pregandolo di inserirvi anche il regolamento.

Ed ora devo scegliere due amiche da premiare una passatemela anche se la stò premiando spesso ma se lo merita e sarete d'accordo con me, la mia cara Lo di Galline 2nd life, perchè nel suo blog si trovano ricette di cucina è vero, ma troviamo lei, nella sua pienezza, con la sua semplicità, la sua schiettezza, le sue idee che condivide con noi.
E poi lo vorrei donare a Rosy di Cappuccino con cannella, perchè il suo blog mi piace, è immediato semplice pulito ma non scontato e mi sembra di essere li con lei a gustare un delizioso cappuccino con cannella....

Mamma mi è stato difficoltoso questo post avevo tante cose da scrivere e tante persone da ringraziare e ora mi aspetta un altro post... Mattia oggi compie 10 anni... ma questa è un'altra storia o meglio sarà il prossimo post!

Vellutata di zucca e patate

Ecco un altra vellutata... di zucca, attenzione non ho ritoccato il colore della foto, era proprio di questo bellissimo arancione vivo, la polpa bella matura, questa è una zucca che arriva da un orto vero, non so se dello zio Arturo o se da un amico di papà, fatto stà che è genuina e bio al 100%, per mia mamma intera era troppa e allora dopo l'arduo compito di tagliarla che è toccato al capitano, ce ne siamo presi metà. Cosa ci faccio? giornata ancora fredde, pioggia e nuvole... facciamo una bella vellutata, e qui diamo il merito tutto al capitano, io a letto con la schiena dolorante e lui che esegue i pochi ordini che gli dò dalla camera.

Ingredienti per 5:
la polpa di 1/2 zucca (non l'ho pesata....) ma era una bella zucca
2 patate medie
1/2 cipolla
sale q.b.
e acqua q.b. per il brodo
nota: stò imparando a non aggiungere più il dado, così assaporiamo il gusto della verdura o della carne in maniera vera e non alterata...(quando mi deciderò a fare il dado di carne di verdura sarà un altro discorso)

procedimento:
tagliare la polpa di zucca a pezzettini, pulire le patate e tagliarle a pezzetti, far soffriggere in una casseruola a bordo alto zucca patate e cipolla, quando saranno un pò dorate aggiungere il brodo (stò sempre scarsa perchè sono sempre in tempo ad aggiungerlo se dovesse risultare troppo densa) e lascio cuocere per circa 30 minuti, quando è pronta frullo tutto con il mixer ad immersione e servo con un filo d'olio, grana grattugiato e erba cipollina fresca, anche qui se volete si può accompagnare da crostini o fette di pane tostato o aggiungerci del riso, ma secondo me è perfetta così.
Buona, rinfrescante calda ed estremamente vellutata....

Biscotti terapeutici alla vaniglia e fecola

| 42 bricioline di pane...
Mamma mia... la giornata è cominciata male, Pietro non vuole andare alla giornata del basket con la scuola, Lucia non vuole andare alla scuola materna perchè io sono a casa e Mattia non vuole andare al corso di pc dell'associazione, finalmente escono tutti di casa e io me ne torno a letto con il mio mal di schiena ma bisogna fare qualcosa.... pensa e ripensa...quando tornano biscottiamo! mentre mi riposo nel mio caldo lettino cerco una ricetta semplice che possa permettere a loro di mettere le mani in pasta, o meglio la pasta la preparo io (altrimenti sarebbe immangiabile) e loro la lavorano. alle 16.30 quando tutti sono in casa faccio la proposta accolta positivamente solo dal 1/2 mozzo, pazienza io insisto e tutti ci ritroviamo in cucina, Mattia e Pietro a turno stendono la pasta la riutilizzano, tagliano con le formine e fanno i buchini di decorazione, Lucia anche se non sembrerà vero si mette d'impegno e fà da sola tutti i biscotti a forma di cuore.... farina da tutte le parte, ma cominciamo a collaborare, stiamo insieme ci rilassiamo, l'ammiraglio da gli ordini e i marinai eseguono miracolo dei biscotti...

ecco alcuni scatti mentre si lavora sodo

qui Mattia e Lucia qui Pietro e Luciaqui la Miss in tutto il suo splendore


Volete biscottare anche voi vero? ecco cosa serve...

Ingredienti per 40-45 biscotti:
250 gr di farina bianca 00
125 gr di fecola di patate
1 cucchiaino di lievito in polvere
125 grammi di burro
150 gr di zucchero
2 uova leggermente sbattute
1 cucchiaino di essenza alla vaniglia
un pizzico si sale

preparazione:
mettete le farine il lievito e il sale nel Kenwood (o qualsiasi altro impastatore) incorporate il burro, lo zucchero le uova e la vaniglia fino ad ottenere un impasto liscio, se vi resta un pò appiccicoso (il mio lo era, le uova era grandi) aggiungete un filo di farina ma non troppa altrimenti perdono di friabilità, l'impasto è simile ad una pasta frolla ma leggermente più morbido. Mettete in frigorifero a riposare per 30 minuti circa.
Scaldate il forno a 190 gradi e preparate le teglie rivestite con la carta forno, togliete la pasta dal frigorifero e stendetela con uno spessore di 5 mm circa, io tagliavo un pezzo e il rimanete lo rimettevo in frigorifero così non si ammorbidiva troppo, poi con le formine che più desiderate tagliate i biscotti e con i rebbi di una forchetta fate dei buchini decorativi e con una spatola trasferite sulle teglie, continuate così fino a che avrete finito la pasta, intanto le teglie pronte infornatele per 10-15 minuti, se ci stanno 2 teglie per volta e a metà cottura cambiate posizione, togliere dal forno appena si colorano, trasferirli su una griglia e lasciarli raffreddare. Sono leggeri morbidi e friabili adatti ad essere immersi in una bella tazza di latte caldo o cosparsi (come fà la sottoscritta) con una buona marmellata se li volete conservare metteteli in un contenitore emetico saranno buoni per parecchi giorni.
I biscotti hanno raggiunto lo scopo, portato un pò di armonia e di collaborazione tra la ciurma e i ranghi superiori, il muovere le mani in maniera creativa fà sempre questo effetto, la negatività se ne và.



   


Pane semplice con lievito naturale

| 50 bricioline di pane...
Eccomi pronta per il secondo esperimento con il mio bel lievito madre, il pane del reciclo delle sorelle Simili e cosi dopo aver dato un occhiata al sito di Cindy e aver preso nota della ricetta, mi metto al lavoro, questa volta sono meno agitata perchè sò che comunque qualcosa viene :-))

Ingredienti:
250 gr di lievito madre attivo
250 gr di farina O bio
125 circa gr di acqua

procedimento:
Appena arrivata a casa quindi verso le 12.30 preparo subito l'impasto, metto tutto nel Kenwood e lascio impastare per circa 2 minuti vel. minino e poi per altri 3-4 minuti vel. 2, sul mio asse da lavoro impasto ancora a mano, non riesco a non farlo anche se preparo l'impasto con il Ken o con il Bimby o con la MDP, mi piace avere un contatto con la mia pasta del pane, e come metterci sempre un pò di me, l'accarezzo per benino e la manipolo per ancora 1-2 minuti e poi la metto nella mia bacinellona di porcellana e via in forno con la lucetta accesa. Continuo le mie faccende sempre andando a dare un occhio alla lievitazione e lascio lievitare almeno fino alle 16.30, quando il volume è raddoppiato o anche triplicato dò la forma che preferisco al mio pane, in questo caso una bella pagnotta la spolvero di farina e lascio lievitare ancora 1 ora abbondante, nel frattempo accendo il forno a 200 gradi e metto la mia bacinella piena d'acqua per creare l'umidità necessaria e a temperatura raggiunta infilo il mio pane, faccio cuocere per 40 minuti circa, quando mancano i soliti 10 minuti io capovolgo la pagnotta e termino la cottura prima di togliere la prova del suono ricordate? deve essere un suono sordo. Lascio completamente raffreddare se non lo consumo subito, altrimenti taglio il pane così l'umidità esce e non lo compromette, e noi appena tiepido ce lo mangiamo... la ciurma gli ronza intorno ancora prima che sia uscito dal forno.
Secondo esperimento riuscito!!!!
p.s. questo è il pane che ci siamo mangiati con la marmellata appena fatta :-)))

Marmellata di fragole

| 45 bricioline di pane...
Ooooooooohhhh sono arrivate le belle giornate (a parte quelle di questi giorni dove sembra di essere nel mese di novembre) e sono arrivate anche loro le fragole... e io non sò resistere alle fragole, belle rosse... mi ricordo da bambina quando belle mature e con un sapore più genuino di quelle che trovo adesso davano il via alle giornate primaverili calde di giorno ma freschine di sera... le addentavo e sentivo il sapore del sole, delle vacanze, della fine della scuola, delle calze corte e dei sandali... e così settimana scorsa, dopo aver comperato la mia super padella al mercato non ho potuto fare a meno di comperare 5 bei cestini di fragole, belle rosse grosse mature e profumate e arrivata a casa ho deciso, facciamo la marmellata.
Io uso un metodo semplicissimo (non che per fare le marmellate ci voglia chissà quale studio lo sò...) frutta zucchero un limone e via.

Ingredienti (mi sono usciti 5 vasetti piccoli della Bormioli)
1 kg di fragole belle mature
250/300 grammi di zucchero - io ne ho messi 250 ma vi garantisco che la marmellata è dolce, le fragole erano belle mature
1 limone

procedimento:
lavo e pulisco delicatamente le fragole, le taglio a pezzetti in un capiente bacinella di ceramica, le cospargo di zucchero e le lascio marinare per 12 ore, di solito faccio questo procedimento il venerdì sera, così il sabato mattina la cuocio. Il mattino dopo metto le fragole con il succo prodotto la notte e il succo di un limone, in una casseruola a bordo altro e faccio cuocere per circa 40/50 minuti, il tempo varia dal liquido presente e se desiderate una marmellata più o meno densa il mio tempo di cottura è questo. Prima di finire ho dato con il mixer ad immersione una frullata veloce ed ho lasciato cuocere ancora per 10 minuti. Invaso subito nei miei contenitori, capovolgo i barattoli su un piano di legno e li copro con uno straccio, dopo circa 1 oretta li ricapovolgo e li lascio così fino a raffreddamento, si formerà così il sottovuoto che vi permetterà di conservare le vostre marmellate per diversi mesi. Questo procedimento e assolutamente personale, io ne ho provati tanti ma mi rimaneva sempre qualche capsula che non andava in pressione e così dopo vari esperimenti questo è quello che per me funziona sempre.
Risultato della marmellata è stato che il primo vasetto tra un prova io e un prova tu, ma come buona, mettiamola sul panino mangiamola così... è già finito e siamo passati al secondo che è in via di estinzione...
quindi direi marmellata riuscita!!!

Vellutata di ortaggi freschi

Eeeeeeeeeeeee.... che diamine, diamo pane pane e vino al vino, insomma diamogli il nome giusto... mica passato di verdura... così comune.. ma Vellutata di ortaggi freschi, provate a ripeterla... suona bene vero??? è così elengante... ed ecco un altra ricettina che tutti fanno a casa loro in tutti i modi e con tutte le variazioni possibili, qui trovate la mia o meglio la nostra perchè ho imparato dalla mia mamma o meglio da papà questa ricettina, quando ancora non era sulla sedia a rotelle, portava a casa dal suo orto tutta la verdura fresca e il suo minestrone non aveva uguali, abbiamo anche fatto la prova del sapore, minestrone della mamma e minestrone del papà... inconfondibile, il mio non è perfetto ma ci metto del mio meglio. Anche questa ricetta è ben accetta da tutta la ciurma al completo l'importante che sia accompagnata da orzo, farro o riso.

Ingredienti:
e qui vado molto a occhio
1 rametto di rosmarino
qualche foglia di salvia
qualche foglia di basilico
1 zucchina
1 patata
1 pomodoro
1 carota
3 cucchiai di piselli surgelati
3 cucchiai di lenticchie secche
3 cucchiai di fagioli secchi
qualche foglia di spinacio
qualche foglia di coste
qualche foglia di insalata
un pò di cavolfiore
1/2 finocchio
1 gambo di sedano
1 testa d'aglio
1 cipolla non tanto grossa
1/2 peperone
1/2 melazana
acqua q.b.
sale e pepe
1 dado vegetale (devo provare quanto prima a fare i dadi in casa...)
3 cucchiai di olio evo

a piacere:
200 gr di riso, farro o orzo
crostini o fette di pane raffermo tostato

preparazione:
lavate e tagliate a pezzetti piccoli (se lo volete consumare come minetrone) o a pezzi grossi (se lo consumerete come vellutata) tutta la verdura, fate soffriggere in una casseruola molto alta e capiente, olio, aglio rosmarino e salvia, poi aggiungete tutta la verdura, i legumi e l'acqua quanto basta, non troppa perchè poi la verdura rilascia anche la sua, sale, il dado e fate cuocere piano piano piano... io lo faccio cuocere 1 ora 1/2 anche di più, per me il minetrone più cuoce più è buono, se vedete che serve brodo aggiungete altra acqua, proprio alla fine aggiungete il basilico e se volete la vellutata frullate con un frullatore ad immersione il tutto. Si può consumare cosi, a me piace tantissimo oppure come gradisce la ciurna aggiungete riso, farro o orzo. Alla fine un filo di olio evo un pizzico di pepe e del grana grattugiato, potete anche accompagnarla con dei crostini di pane, o del pane raffermo fatto tostare (della serie non si butta via nulla...)

nota: se avete delle croste di formaggio qui dentro è la morte sua, da aggiungere all'inizio insieme alla verdura, ma da togliere al momento della frullatura se volete la vellutata, così almeno una volta alla settimana facciamo il pieno di vitamine!!!!

Premio foca - aggiornamento

| 9 bricioline di pane...
Evviva sono miss foca per la seconda volta, anche la cara Camalyca mi ha donato questo premio dicendo di me queste bellissime parole:
Ely nella cucina di ely: per la bellezza delle sue foto e per la passione che mette non solo nella cucina ma anche, anzi in special modo, nella sua splendida famiglia.
Davvero un grazie di cuore....

questo simpaticissimo premio-foca è un idea di:
grazie a tutti e tre!

Insalata di finocchi in compagnia

Bene... allora siamo tutti a dieta ok? e chi ben comincia è a metà dell'opera si diceva una volta... per fortuna che sulla bagnarola Mauri a tutti (tranne il 1/2 mozzo) piace la verdura cruda o cotta e quindi questa insalata và proprio bene, verdura cruda, semi, noci, vitamine e tutto quello che ci occorre per poter star bene, in più è semplicissima , super veloce e vi garantisco molto molto piacevole da mangiare.

Ingredienti:
1 finocchio
qualche gheriglio di noce
semi di zucca
o altri semi a vostro piacere
scaglie di grana
sale e pepe q.b.
succo di limone
olio evo

preparazione:
pulite il finocchio, io tolgo anche il pezzo duro (perdonatemi ma non sò come si chiama) che stà alla base, con un incisione a V lo asporto, poi tagliate con la mandolina il finocchio, condite con le noci e i semi a vostro piacere, il grana a scaglie, sale e pepe, limone e olio, ed ecco la vostra insalata bella e pronta da noi c'è sempre il bis e mi tocca tagliare un altro finocchio... ma meglio così, non è vero?

Note: se volete approfondire quanto ci fanno bene semi e noci andate qui e qui

Premio "di libro in libro"

| 12 bricioline di pane...
Stamattina sono a casa... complice un forte mal di schiena arrivato da non sò dove.... forse un colpo d'aria... ma sdraiata a letto mi fà male e allora stò qui al pc così chiacchiero con qualche amica, aggiorno il blog e leggo la posta... ed ecco un messasggio della mia cara Taty che mi dice di passare a ritirare un premio...Peppina bella da quando sono in rete non ho mai vinto così tanti premi e tutti piacevoli... ora vado a vedere di cosa si tratta... e scopro con piacere che il premio è.........., è il premio "di libro in libro" caspita l'avevo visto su altri blog e non mi sarei mai aspettato di vincerlo, ne sono felice anche perchè Taty dice queste bellissime parole che mi scaldano il cuore...
"Ely, perchè nella sua cucina, si respira la quotidianità della sua casa, della sua ciurma :) ... perchè leggere le sue ricette raccontate, è un pò osservarla da vicino, tra panni da lavare, stendere e stirare ... ma sempre con uno sbuffo di farina sul naso, per sorprendere ogni giorno gli amori della sua vita, con cose buone :)"
Insomma... la cosa mi commuove non poco... davvero... e ti ringrazio di cuore, dolce Taty perchè con tutte le difficoltà che incontri ogni giorno sai trasmettere, tanta serenità tanta gioia e tanta voglia di fare che dai forza a chi ti legge... non cambiare mai mi raccomando!

ed ora vediamo a chi posso donare questo prezioso premio, quindi "sento" di darlo a Lo, amica che ho scoperto da poco tempo e con la quale ho trovato subito una sintonia che ho provato raramente, se il mio cuore sente così io mi fido.... e poi ad Enza perchè ha tre figli come me e me la immagino sempre a rincorrere i giochi sul tappeto e a cercare di "sopravvivere" in maniera molto simpatica ad una piccola ciurma di orsacchiotti, pensando che forse anche lei avrà la casa disordinata come la mia... (o almeno sotto sotto lo spero...sarò mica solo io che non riesco a stare dietro a tutto no?).

Grazie davvero ancora e spero di riuscire a conoscervi sempre meglio in questo meraviglioso mondo virtuale che sà di magia....

Questo premio non vuol'essere un famelico scambio link. E' per questo motivo che ogni BlogAutore che lo riceverà potrà a sua volta premiarne soltanto altri 2..DUE..Blog..Dovrete semplicemente dare una motivazione al premiato. Sono esclusi tutti quei blog che si occupino di pedofilia-razzisti-offensivi-e altra spazzatura varia... Il premio verrà ritirato su questa pagina (non vi sono vincoli sul posizionamento lo potrete inserire dove vi è più consono )Quando si sarà accettato il Premio ed esposto sul proprio Blog si prega di segnalarcelo tramite commenti indicando il link di chi vi ha premiato e naturalmente il vostro appena premiato..(solo questa pagina farà fede per i Blog Premiati).Dopodiché a vostra volta potrete premiare i vostri 2 Blog lasciando al ricevente una motivazione-pregandolo di inserirvi anche il regolamento.

ultimo acquisto - pentola di 36 cm

| 11 bricioline di pane...
Per favore nessun commento please!!!! non come il capitano che quando mi ha visto ha detto "e adesso... dove la mettiamo" ma io avevo la risposta pronta "sopra l'armadio della cucina" lo so.. .lo so... che non è il posto ideale per le pentole, ma già c'è la batteria di rame che ha costruito il mio bis-nonno, pensate mia mamma se la teneva in cantina, poi una folgorazione le è venuto in mente che a me potevano piacere e servire e così, detto fatto l'ho portata da un bravo "ramat" (in dialetto uomo che lavora il rame.. uno dei pochi rimasti purtroppo...) bè ragazze è stupenda e quando cucino con quelle pentole mi sento davvero molto "bene" il rame è curativo vero?, il risotto poi viene speciale... ma continuiamo con la mia mega pentola da 36 cm. Ero sutfa ogni volta che facevo polpette e patate, polpette di verza, arrosti, scaloppine di dover sempre fare la carne su due piani o in due pentole diverse dove cuociono in modo diverso e con sapori diversi e così sono andata al mercato e guardando quà e la l'ho trovata, bella pensate alta circa 12 cm con un bel coperchio, triplo fondo antiaderente, quando l'ho comperata il signore del banchetto mi ha guardato in modo strano e allora ho spiegato che la mia famiglia è numerosa ho tre piccolo marinai che mangiano abbastanza e anche il Capitano e l'Ammiraglio non si tirano indietro... e ancora faccia stranita prima secondo me ha pensato "và che c'è ancora chi cucina...", quando poi dico tre figli... non sò se capita anche a voi..., quegli sguardi un pò stupiti di conpassione, come dire vabbè meglio che una malattia, e me l'hanno pure detto, oppure l'importante è che stiano bene...aaaaaoooooooooooooooo ma non vi viene in mente che qualcuno sti benedetti figli magari li cerca, li vuole e li accoglie con amore? ma guarda te la gente... comunque a parte questa riflessione, la mia pentola è li in bella vista sopra la cappa fumaria... e proprio or ora mi viene in mente che è stupendamente splendida per farci la piadina...