Benvenuti nella cucina di Ely

Mi chiamo Elena, ho 41 anni sono sposata con Paolo che conosco da quando ero bambina e ho 3 figli Mattia 13 anni, Pietro 12 e Lucia 7, amo cucinare da sempre e da quando mi sono sposata ho provato, sperimentato e inventato. Il Capitano e i tre marinai si prestano molto volentieri ad assaggiare tutto quello che qui viene creato...

Dimenticavo qui siete i benvenuti! Tra farina e libri, un ago e una forbice, c'è lo spazio per un caffè e una chiacchierata in compagnia...

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Misto di pesce al pomodoro con riso venere


In questo periodo di dieta mi attirano particolarmente i piatti unici e con il riso, i risi esotici, integrali, colorati insomma non il classico chicco di riso italiano ma mi piace sperimentare sapori un pò diversi, ho comperato da un pò il riso venere ma non avevo avuto ancora occasione di cucinarlo e così ho provato, piatto unico leggero e saporito ideale per la dieta (se non si esagera) e gratificante per lo stomaco, nella bagnarola è andato a ruba tranne che per il mezzo mozzo che si è ben guardata dal provare anche un solo chicco di questo fantastico riso. Ma ora vi dico la ricetta semplicissima

Ingredienti x 4 persone e 1/2 mozzo:
1 kg di misto di pesce per antipasti (io l'avevo surgelato) ma lo compero spesso anche fresco, ci sono seppioline cozze, polpi, salmone un pò di tutto insomma
1 barattolo si salsa di pomodoro, io ho usato la mia, potete usare anche i pomodori freschi o la semplice passata di pomodoro
1 spicchio d'aglio
2 cucchiai di olio EVO
1/2 cipolla rossa
qualche foglia di basilico
sale pepe e un pizzico di peperoncino
1 cucchiaio di dado di pesce in polvere
300 gr. di riso venere

Preparazione:
nel wok ho fatto soffriggere velocemente la cipolla con l'olio e l'aglio, ho aggiunto il pesce ho fatto rosolare un pochino e poi ho aggiunto la polpa di pomodoro, sale pepe e il dado e ho lasciato cuocere piano piano, nel frattempo ho fatto lessare in acqua salata il riso venere, il profumo già nella cottura era fantastico, profuma leggermente di pane, magnifico, quando il pesce è cotto spegnere aggiungere il peperoncino (proprio un pizzico) basilico e un filo d'olio a crudo, scolare il riso, condirlo con un cucchiaio di olio e servire insieme al pesce...
delizioso davvero delizioso!

"Taròz" tipico contorno Valtellinese e dell'alto Lago di Lecco


Eccomi!!!!! la primavera è arrivata almeno dalle mie parti nel pomeriggio un bel caldino e la voglia di cucinare e ritornata con lei, questo piatto l'ho scoperto in una cena aziendale dove un collega che ha l'hobby per la cucina ed è anche molto bravo, ha preparato come contorno, il "taroz" è un piatto tipicamente Valtellinese e dell'alto lago di Lecco fatto di materi prime povere che erano alla portata dei contadini e che potevano permettersi tutto l'anno, il mio collega mi diceva che la parola "Taròz" nel dialetto Valtellinese significa mescolare e questo piatto è davvero un bel modo di mescolare degli ingredienti semplici e genuini che lo fanno diventare una bontà sovraumana, per mangiarlo non bisogna essere a dieta ma ne vale la pena credetemi, da quando l'ho scoperto lo faccio spesso ed è sempre un piacere.... è un contorno che accompagna i salumi stagionati ma può essere anche un secondo completo accompagnato da un buon bicchiere di vino, le notizie che mi riportava il mio collega dicevano che gli ingredienti principali sono, patate, formaggio, fagiolini, ma siccome a volte avanzavano altre verdure e il prosciutto o la pancetta nulla toglie se uno vuole di volerle aggiungere alla ricetta, quella che ho fatto io e la ricetta tradizionale.

Ingredenti :
1 kg di patate
500 grammi di fagiolini o cornetti
400/500 grammi di formaggio casera (la quantità dipende dalla ricchezza che volete dare alla ricetta)

70 grammi di burro

1/2 cipolla

qualche foglia di salvia

sale e pepe q.b.


Preparazione:

In una pentola capiente fate bollire in acqua salata le patate (pulite e a tocchetti) e i cornetti (puliti e a tocchetti) quando saranno cotti scolateli e con una forchetta schiacciateli grossolaneamente, in una pirofila mettete il composto di verdure e il formaggio a pezzetti pepate e salate se ce ne bisogno e mettete tutto in forno a 200 gradi fino a quando il formaggio si sarà sciolto e la crosticina sarà bella dorata, nel frattempo fate rosolare la salvia e la cipolla con il burro, quando la cipolla si sarà dorata versate sul "Taròz" che avrete tolto dal forno e servite ben caldo con i salumi... credetemi tanto semplice ma veramente ottima, buon appettito
!!!

p.s. e doveroso avvisarmi che una volta provato non potrete più farne a meno :-))))

Basta saperlo...

| 18 bricioline di pane...
Rubrica di Bio-detersivi trasmessa in mondovisione per voi su
NELLA CUCINA DI ELY
&
GALLINE 2ND LIFE

ELIMINARE I CATTIVI ODORI

Broccolando broccolando abbiamo scoperto che la cosa più fastidiosa per tutti è l'odore puzzoloso che lascia! Un barbatrucco personale è quello di accendere una candela in casa, che magicamente fa sparire l'odoraccio. Ma girovagando nella rete abbiamo trovato una serie di consigli utili, caratterizzati per la semplicità della soluzione e il loro impatto zero sull'ambiente:

Per eliminare i cattivi odori del cavolo o di altri cibi:
- durante la cottura, mettete a bollire a parte in un pentolino acqua e aceto,
- aggiungere un pezzo di pane raffermo dentro l’acqua di cottura dei cavoli (alcuni consigliano di mettere il pezzo di pane sul coperchio semichiuso della pentola in modo che il vapore lo colpisca),
- durante la cottura mettere un pezzo di limone con l'acqua o1 cucchiaio di latte o un goccio di aceto o una foglia di alloro,
- mettere l'aceto in una tazzina di caffè e posizionarlo sopra il coperchio (occhio se casca!)
- aggiungere all’acqua di cottura un paio di noci lavate,
- infine qualcuno diceva di raggirare l'ostacolo abituandoci poco a poco all'odore del cavolo in modo da non essere più succubi di questa grave intolleranza nei confronti del cavolo.

Per eliminare invece gli odori di fritto invece:
- mettere un pezzetto di buccia di limone nell'olio bollente (questo funziona e lascia un aroma limonoso che io personalmente adoro) oppure un pezzo di mela o la gamba del sedano,
- far bollire, mentre si frigge un pentolino d’acqua con delle spezie, erbe aromatiche e/o pezzi di limone o aranci,
- far bollire il pentolino con l'aceto al termine della frittura.

Per il frigo, i mobiletti o la pattumiera mettete invece una tazzina di bicarbonato che assorbe gli odori, per eliminare gli odori di cipolla o pesce dai taglieri di legno usate il limone o un pochino di detersivo per piatti homemade!
Per la lettiera del gatto aggiungere un cucchiaio di argilla verde e\o di bicarbonato come consigliato da Vivere Verde. Le nostre amiche inoltre ci consigliano come evitare odori sgradevoli se si ospita un cane.

Per quanto riguarda le stoviglie ricordatevi di usare sempre acqua fredda, perché quella calda fissa gli odori, di mettere nell'acqua di ammollo le bucce di limone (quando li spremete non buttatele, usatele per l'acqua dei piatti o dei pavimenti).

Se oltre ad eliminare gli odori desiderate profumare la casa usate gli olii essenziali facendoli evaporare con un po' d'acqua in un'apposita lampada, controllate che siano olii essenziali e non essenze. Quest'ultime non hanno la garanzia di aver subito un processo di estrazione naturale ed esente da sostanze chimiche.
Infine pensateci davvero bene e non cadete nella trappola della pubblicità che vi offre mangia odori spray o profumatori d'ambiente.
Sia perché nell'acquistarli sarete direttamente responsabili di un aumento inutile di rifiuti (poco riciclabili: pensate agli imballaggi e ha tutti gli aggeggini di cui sono composti, spesso non divisibili e che finiscono nel nero, poi bruciati negli inceneritori poi respirati da chi ci ha messo tanto per avere una casa profumata), sia perché sono chimici e quindi potenzialmente dannosi per la salute, sicuramente più dannosi di un prodotto naturale.

Avete altri consigli semplici e casalinghi per scacciare gli odori? Se ce li indicate li inseriamo nella nostra lista!

INDICE Basta Saperlo:

Lavandini intasati