Benvenuti nella cucina di Ely

Mi chiamo Elena, ho 41 anni sono sposata con Paolo che conosco da quando ero bambina e ho 3 figli Mattia 13 anni, Pietro 12 e Lucia 7, amo cucinare da sempre e da quando mi sono sposata ho provato, sperimentato e inventato. Il Capitano e i tre marinai si prestano molto volentieri ad assaggiare tutto quello che qui viene creato...

Dimenticavo qui siete i benvenuti! Tra farina e libri, un ago e una forbice, c'è lo spazio per un caffè e una chiacchierata in compagnia...

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Piramidi di ricotta e verdura...

| 42 bricioline di pane...

Questa ricetta è nata per caso.... che novità, quasi tutte le mie ricette nascono per caso, qualche giorno fà avevo fatto il brodo di verdura per un'altra ricetta che invece avevo ben preparato e addocchiato da parecchio tempo e non sapevo proprio come riutilizzare le verdure un pò troppo cotte del sopracitato brodo, frittata? un purè? nooooo ho giusto giusto degli stampini da provare... e allora via facciamo le piramidi!!!!

Ingredienti:
verdure cotte, le mie erano tanto cotte (1 patata, 1 zucchina, 1 cipolla e una carota)
2 uova
150 grammi circa di grana gratuggiato (dipende se vi piace molto saporito oppure no)
100 grammi di ricotta di mucca
2 manciate (non saprei proprio il peso) di pane gratuggiato
1 cucchiaino di grana per ogni piramide dello stampino
sale e pepe q.b.
noce moscata un pizzico

Preparazione:
Passate le verdure con il passaverdura, in una ciotola mescolate le verdure passate con tutti gli altri ingredienti, controllate il sale e il pepe, se è troppo morbido aggiungete un filo di pane gratuggiato, negli stampini mettete un cucchiaino di grana, così quando poi togliete la piramide dallo stampino rimane una bella crosticina dorata e riempite gli stampini lasciamdo uno spazio dal bordo di circa 5 mm. Nel frattempo scaldate il forno a 200° e cuocete per circa 20 minuti, quando la superficie sarà bella dorata e gonfia sono pronti. Toglieteli dal forno lasciate intiepidire e con l'aiuto di un grande piatto o di una teglia rettangolare, girate le vostre piramidi. Inutile dire che la ciurma se li è "pappati" tutti d'un fiato e dalla frase di Pietro "Mamma... hai sbagliato lavoro, dovevi fare la cuoca..." ho capito che erano anche piaciuti parecchio. Con queste quantità a me sono venuti 6 piramidi e 2 muffin grandi.
Noi li abbiamo mangiati come secondo "unico" se fatti in stampi più piccoli sono adatti anche come antipasto.

Fioretto di Quaresima....

| 29 bricioline di pane...
Domani è il primo venerdì di quaresima e lo voglio rispettare! quindi niente post culinario ma una panoramica sui miei primi esperimenti fotografici con la nuova macchina, sono proprio le prime foto fatte in esterno, non ho modificato nulla, il cielo era veramente azzurro che più azzurro non si può, un piccolo scorcio dei panorami che ho intorno alla mia amata città di Lecco, Stelle di Natale al culmine della fioritura, ancora qualche bocciolo....

Il mio amato Resegone, la località di Somasca, dove c'è il santuario di San Gerolamo Emiliani,

il lago... insomma quando riesco a passeggiare nei "miei" boschi, mi pare di rinascere... non serve andare chissà dove... spero che piacciano anche a voi...



le foto sono state assemblate con questo programma gratuito photoscape, semplice, molto ben fatto e sopratutto in italiano ve lo consiglio vivamente, si può scaricare da qualsiasi piattaforma e ha in serbo davvero molte sorprese, spero possa essere utile anche a voi come lo è stato per me!
non mi resta che augurarvi buona visione e buon venerdì di quaresima, mi raccomando magro e digiuno!!!!


dimenticavo... volevo anche segnalarvi il blog di una mia cara cara cara amica, la Roby, una mia amica "vera" in carne e ossa nel senso che abita nel mio quartiere e la vedo tutti i giorni o quasi, ll suo blog lo trovate qui, e nuova del mondo dei blog e anche un pò intimorita, dice di non avere molta confidenza con la tecnologia, ma è molto brava a cucinare e raccontare... cerca sopratutto consigli e nuove idee per ricette gluten free, andatela a trovare e non rimarrete delusi, grazie come sempre! e al prossimo post!

Crostini ai funghi champignon

| 38 bricioline di pane...

Questa ricetta semplicissima nasce così: Mattia il mio "ragazzo" maggiore (perchè a 12 anni non si è più bambini mi hanno detto...) frequenta la prima media in un istituto davvero bello, tra le varie attività hanno anche un laboratorio di cucina che permette agli studenti di conoscere le regioni che stanno studiando anche passando dalla cucina, sperimentano ricette, cucinandole e infine assaggiandole, divertente vero?
Bene un pomeriggio è tornato a casa dopo aver fatto laboratorio di cucina e mi chiede se possiamo fare questa ricetta, la fotocopia che mi mostra indica questi crostini come tradizionali dell'Umbria, prendo quindi per buono quello che riporta la carta, non me ne vogliano gli Umbri DOC se invece la ricetta non è nella loro tradizione, semplice veloce, gustosa a casa nostra a sostituito il secondo piatto, dopo un primo a base di pasta.


Ingredienti:
Fette di pane bruschettato (esiste la parola bruschettato?... a quest' ora e stanca come sono me la sarò pure inventata... chiedo perdono ma avete capito cosa intendo vero?)
2 spicchi d'aglio
1/2 cipolla bianca
due cucchiaini di prezzemolo fresco tritato (io ho usato quello surgelato)
funghi champignon (io li avevo surgelati)
olio EVO
sale e pepe q.b.
peperoncino (noi non l'abbiamo messo)

Preparazione:
Fate bruschettare il pane su una padella leggermente unta d'olio, quando entrambe le parti saranno ben colorite, riponetele su un piatto e strofinatele con gli spicchi d'aglio, nel frattempo fate rosolare i funghi con qualche cucchiaio d'olio e la cipolla , salate e pepate, quando sono giunti a cottura cospargeteli di prezzemolo. lasciateli intiepidire e disponeteli a piacere sulle fette di pane ben profumate d'aglio, se lo desiderate unite il peperoncino.
Indicati come antipasto sono perfetti anche come secondo.
Buon appetito!!!

Mini Krapfen

| 57 bricioline di pane...

Sarà il mini... sarà la parola Krafen... ma sabato mi sono decisa a farli, allora dovete sapere che nella settimana di carnevale, per noi che celebriamo il rito Ambrosiano il carnevale è più lungo e quindi và dalla domenica al sabato, una settimana intera di festa, bene da quando mi sono sposata è tradizione che il giovedì grasso io prepari le chiacchiere e le distrubuisca alla mia famiglia d'origine, mamma e papà e alla famiglia di mio marito, questo anno però non ce l'ho proprio fatta e sono arrivata a sabato grasso senza aver preparato nulla... così mentre preparavo le lasagne alle verze, i muffin ai piselli e formaggio, gli antipasti al semafori con i bambini (tutte ricette che posterò prossimamente) ho preparato anche i krafen... sono rimasta sbalordinta dalla bellezza e dalla rotonda precisione dei mini krafen, molto più buoni di quelli comperati, molto più morbidi, molto meno unti, sicuramente da rifare come meranda davvero leggere e buone buone buone, bene nel giro di 7 minuti circa 35 krafen sono finiti nelle nostre vuote pancine, non c'è stato nessun avanzo da distribuire, vorrà dire che le rifaremo il prossimo anno! io le ho fatte liscie ma la ricetta le dava ripiene con del cioccolato, direttamente dalla rivista di Sale e Pepe del mese di Febbraio 2010 ecco la ricetta.

Ingredienti:

300 grammi di farina bianca OO
1 bustina di lievito di birra disidratato
2 uova
60 grammi di burro morbido
200 ml di latte
3 cucchiaini da caffè di zucchero
un pizzico di sale
olio per friggere
zucchero a velo per decorare

Procedimento:

Fate sciogliere il lievito nel latte tiepido, lasciate riposare circa 5 minuti, poi impastete con il robot da cucina (io con il solito Bimby) tutti gli ingredienti e formate con l'impasto una bella palla elastica che lascere lievitare per circa 2 ore.
Stendete poi la pasta con il mattarello ad una altezza di circa 5-6 mm e ritagliate dei dischetti rotondi con un tagliabiscotti di circa 4 cm, lasciare riposare per circa 45 minuti, poi friggeteli in olio bollente, scolateli quando saranno dorati (rigirateli per dare una doratura uniforme), asciugateli e cospargeteli con zucchero a velo, se volete fare le foto sbrigatevi perchè non ce la farete a resistere a lungo... sono troppo buone e le finirete in un soffio ma davvero davvero! provare per credere....
Buon inzio settimana!

Pane alla birra

| 32 bricioline di pane...

Direttamente dal blog di Fragole a merenda ho rifatto in maniera quasi completamente identica questo meraviglioso e profumato pane, dico quasi perchè ho aggiunto il latte per spennellare il pane e i semi di sesamo da mettere sula superficie, avevo poi in casa una "blonde" molto aromatica e profumata e ho usato quella, il blog di Sabrine è per me una continua fonte di ispirazione, le sue ricette mi piacciono tutte e questo pane è assolutamente da provare, già in cottura per la casa c'era un profumo delizioso, inebriante, appena uscito dal forno non abbiamo resistito e abbiamo lasciato raffreddare per il tempo necessario a non sbruciacchiarci le mani e poi ce lo siamo gustato con il salame (foto sotto).... quel poco che ne è avanzato Pietro se lo è portato in gita il giorno dopo, imbottito di salumi, uno spettacolo!!!! davvero un pane che entrerà nella mia tradizione panificatrice! grazie a Sabrine per aver fatto questa ricetta che ho potuto provare con immensa gioia!


Ingredienti:
500 grammi di farina bianca OO
250 cl di birra bionda (io avevo una Leffe - birra leggermente speziata, secca e fruttata, gusto pieno e vellutato
2 cucchiaini di sale
2 cucchiai di miele
1 cucchiaio di malto d'orzo
1 bustina di lievito di birra disidratato
* qualche cucchiaio di latte per spennellare il pane
* qualche cucchiaio di semi di sesamo per decorare

* queste sono le agginte che ho fatto alla ricetta di Sabrine

Preparazione:
Ho messo tutti gli ingredienti nel Bimby, opzione impasto, per 3 minuti, ho tolto l'impasto e sulla spianatoia ho dato ancora qualche "massaggio" alla pasta, poi in una ciotola ho lasciato lievitare per circa 2 ore in luogo tiepido, io in inverno accendo la luce del forno e ci metto la l'impasto a lievitare, a lievitazione completata, date la forma che volete, in questo caso una pagnotta lunga e ho tagliato con la forbice ai lati per dare una forma a spiga (con un pò di fantasia) ho lasciato lievitare ancora per 40 minuti, spennellato con il latte e decorato con il sesamo, nel frattempo ho acceso il forno a 200° con dentro la bacinella d'acqua per creare l'umidità, quando il forno sarà caldo infornate il pane per circa 30-35 minuti, fate la prova "del suono" sul fondo e quando sarà cotto toglietelo e lasciatelo raffreddare... gustatevelo con immenso piacere anche senza nulla, la birra e il malto nell'impasto danno un magnifico profumo ad ogni boccone che vi gusterete... provare per credere!



p.s. le foto sono un pò scure ma era sera e il pane non avrebbe resistito ancora intatto fino al giorno dopo.

Mini... Mini... Mini...

| 40 bricioline di pane...



Non sò proprio come chiamarli, mini tigelle? mini focacce? mini panini? no no e ... no la ricetta completamente inventata è nata sabato mattina....
Mi rendo conto all'ultimo momento che devo accompagnare Lucia in piscina, cavolo! non ho il tempo per fare il pane! cavolo!! non ho il tempo manco per andare a comperarlo, che faccio? pc acceso, ricordo che la Simo mi aveva parlato di una ricetta fatta con pasta madre per fare le tigelle, cerco nelle mail passate e trovo la ricetta ma.... ma ci vogliono 300 gr di pasta madre... e io ne ho solo 130 grammi perchè poi ho dovuto rinfrescarla sennò andava all'altro mondo... allora... 10 minuti prima di dover uscire per la piscina, faccio un impasto che poi cuocio immediatamente appena torno giusto? allora allora... ecco come nascono le Mini Mini.

Ingredienti per circa 23 Mini Mini:
130 grammi di pasta madre
200 grammi di farina OO
130 grammi circa di acqua (poi ne ho aggiunto ancora un pochino perchè l'impasto era un pò duro)
1 cucchiaino di sale
2 cucchiai di olio EVO

Preparazione:
Ho messo tutti gli ingredienti nel Bimby e ho impastato con la funzione impasto per 3 minuti, ho tolto l'impasto, dato la forma di una palla e messo a lievitare per circa 2 ore (il tempo della mia uscita per la piscina), al mio ritorno ho steso la pasta lasciandola un pò altrina e ho tagliato la forma rotonda con un tagliabiscotti di circa 9 cm e li ho fatti cuocere per pochi minuti nel fornetto Ferrari (non sò di preciso per quanto tempo perchè avevo davvero molta fretta...) e poi riempiti a piacere, deliziosi croccanti e salvapane!!!

noi le abbiamo farcite così

Salame di cioccolato

| 38 bricioline di pane...

Venerdì scorso era la giornata del risparmio energetico e così partecipo anche se in ritardo, un altro post aveva la precedenza, con questa semplicissima e conosciutissima ricetta, è uno dei pochissimi dolci amati da Lucia la mia piccola mozza e così lo faccio con piacere per potergli regalare una merenda sana e gustosa, ovviamente è molto apprezzata anche dal resto della bagnarola, semplice veloce senza consumare energia, penso possa andar bene per qualsiasi giorno no? dobbiamo cercare di rispettare il nostro pianeta sempre!

Ingredienti:
170 gr di biscotti secchi (la prossima volta però ne metto di meno)
2 tuorli d'uovo
2 cucchiai di zucchero (da sbattere con le uova)
50 gr di burro
100 grammi di zucchero
1 bicchierino di rum o brendy
3 cucchiai rasi di cacao amaro


Preparazione:
Mettete in un tovagliolo di stoffa i biscotti, chiudete e con il pestacarne riduceteli in piccoli pezzi, in un marmitta montate ben bene i due cucchiai di zucchero con i rossi d'uovo, aggiungete pian piano tutti gli ingredienti mancanti compresi i biscotti spezzettati, versate il composto su un foglio di carta forno e arrotolatelo dandogli la forma di un salame, mettete in frigorifero per un oretta, prima di servire toglietelo per lasciarlo leggermente ammorbidire.
Buona merenda!!!

Rigatoni gratinati con cavolfiore e casera

| 24 bricioline di pane...

Questi sono i miei piatti forti, cioè quelli unici (non perchè siano unici nella loro preparazione, unici perchè si mangia solo quello!) basta un' insalatina che accompagni e siamo a posto, generalmente li preparo quando siamo a casa tutti a mezzogiorno, ne faccio sempre una buona quantità così i marinai, almeno i due maschi si riempiono ben bene per poi arrivare almeno all'ora di merenda.... perchè a casa mia la parola d'ordine dei due "tipi" in questione è "che si mangia? cosa hai preparato solo il secondo???? ma mamma..... noi abbiamo fame!!!!" sempre tutti i giorni, mezzogiorno e sera.... e allora via di piatti ricchi e sostanziosi ma sani, bene questa pasta con cavolfiore e formaggio la faccio spesso e la preparo così.


Ingredienti:
1 cavolfiore piccolino
1 cipolla rossa
2 cucchiai di olio evo
300 -400 grammi di formaggio casera (o altro formaggio saporito che si sciolga bene)
formaggio di grana gratuggiato q.b.
un filo d'olio per condire
400 grammi di rigatoni o pasta corta


Preparazione:
Pulite e dividete in piccoli pezzi il cavolfiore, lessatelo pochi minuti al vapore, io l'ho cotto nelle pentole con il doppio fondo mettendoci un goccio d'acqua, e poi in una pentola bassa fatelo rosolare con la cipolla fino a quando sarà bello dorato. Tagliate a tocchetti piccoli il formaggio e mettete a cuocere la pasta in abbondante acqua salata, tenetela al dente perchè finirà la sua cottura nel forno.
Quando anche la pasta sarà pronta, scolatela e in una grande marmitta che poi andrà in forno, cominciate a fare uno strato di pasta, cavolfiore e formaggio fino a finire gli ingredienti, spolverate con grana e passate un filo d'olio.
Fate gratinare in forno ben caldo circa 220° per 10 minuti circa, quando il formaggio sarà diventato bello filante, e gustatevelo senza sensi di colpa, e buonissima ma assolutamente calorica!

Il postino suona sempre due volte...

| 15 bricioline di pane...
Qualche mattina fà, il mio fantastico postino (chissà se sà che lo venero così tanto...) mi ha consegnato un bel pacchetto... suona il campanello e chiedo chi è, la sua risposta gentile mi chiede di scendere per ritirare un pacchetto tutto per me... scendo, ritiro, ringrazio e saluto, non faccio in tempo ad entrare in casa, che l'addetto alle raccomandate mi suona il campanello per ritirare un secondo pacchetto, ridiscendo... ri-ritiro, ri-ringrazio e corro in casa per gustarmi queste due sorprese....


Il regalo di Manuela lo stavo aspettando perchè è il dono relativo al PIF al quale ho partecipato tempo fà e che anche io devo "restituire" ma il tempo non è ancora scaduto, apro con cura il pacchetto e trovo un delizioso cuscinetto, ricamato alla perfezione e con dei toni primaverili che mettono allegria solo a guardarli.... me lo gusto ben bene trovo una collocazione degna, la mia solita e vecchia "panadura" che poi "panadura non è ma non mi viene mai il nome giusto e lo lascio li guardandolo e rimirandolo, e poi?


Il secondo pacchetto, fà dei rumorini strani, il mittente è Paola una mia carissima amica che da poco ha aperto anche un blog di cose creative fatte da lei dateci uno sguardo e vedrete che manine d'oro ha, persona timida, molto precisa, gentile, che mi scrive una splendida lettera, una lettera vera, saranno anni che non ne ricevo e già questo inaspettato dono mi riempie di gioia... ma poi guardo il contentuo e rimango folgorata, una scatola trasparente piena zeppa... ma piena piena di bottoni in fimo e spilli, deliziosi di una precisione unica... Paola mi scrive nella lettera che sono il suo primo esperimento... primo esperimento? giudicate voi dalla foto...
Davvero un grazie caloroso e pieno d'affetto a Manuela a cui faccio anche tante congratulazioni perchè nella sua casa è appena arrivato Francesco un piccolo cucciolo d'uomo, e a Paola che con il suo affetto discreto mi regala ogni giorno un'amicizia sincera e vera... grazie di cuore!

Ravioli di sfoglia con ripieno alle mele, marmellata e cannella

| 64 bricioline di pane...





Cosa fate quando volete a tutti i costi fare un dolce, veloce e gustoso ma non avete in casa nulla di nulla? niente uova... niente burro... niente latte... insomma nessun ingrediente base per fare una qualunque torta o dei semplici biscotti... bene io mi sono comportata cosi, ho aperto il frigorifero e c'era della pasta sfoglia, bene siamo a metà dell'opera; di solito qualcosa con la pasta sfoglia si inventa no? e poi.... vediamo... una mela! dal arrivo dei barbari si è salvata una mela! giubilo e ora che faccio? invento! ieri era l'anniversario di matrimonio mio e del capitano e dopo aver cucinato tutto il pomeriggio per fare un arrosto con carciofi (che vi posterò prossimamente) ho messo diligentemente la bottiglia di spumante secco in frigorifero... ma... ma cavolo non ho il dolce e allora... ravioli di sfoglia con ripieno alle mele, marmellata e cannella, inventati in 5 minuti, deliziosi, profumati, morbidi e veloci!

Ingredienti:
un rotolo di pasta sfoglia fresca
una mela rossa (questa avevo...)
cannella q.b.
2 cucchiai di rum
1 cucchiaio di zucchero integrale di canna
1 cucchiaio abbondante di marmellata alle mele e arance (questa avevo...)
zucchero a velo q.b.

Preparazione:
Pulite e tagliate a tochettini piccoli la mela, in un pentolino antiaderente mettete lo zucchero, il rum le mele e la cannella, fate cuocere fino a quando la mela sarà morbida e poi lasciate raffreddare (se è inverno 5 minuti fuori dalla finestra della cucina... ed è bello che raffreddato), ritagliate con uno stampino a fiore piuttosto grande le forme dei ravioli, riempite con un cucchiaino di ripieno oramai freddo e piegate a metà sigillando bene i bordi; fate cuocere in forno a 200° gradi per circa 7-10 minuti (controllate quando saranno ben colorate) togliete dal forno fate raffreddare e cospargete di zucchero a velo, sono buonissime da leccarsi le dita!!!


e a questo punto tanti auguri a noi... tanti auguri a noi... tanti auguri a noi... e ancor a tantissimi anni insieme (fino ad ora 13 anni son passati....).

p.s. mi chiedevo ma capita solo a me di non riuscire a fare le foto perchè i commensali non vogliono aspettare? ma come fanno le vere food-blogger-fotography? io manco riesco a mettere un tovagliolo in tinta che la marmitta è già sparita..... qui mica aspettano che apparecchi a festa e che fotografo il piatto, poi a me scappa la pazienza e quindi le foto sono quelle che sono... nella mia cucina vogliono mangiare... curiosità a voi che succede?

La ciambella della vigilia...

| 37 bricioline di pane...




Ma vi chiederete la vigilia di cosa?"Siamo infatti alla vigilia ....delle Crociate! Gran daffare quindi un pò dappertutto; nei castelli, nei villaggi e nelle citta. Tutto il mondo mondo cristiano si sente moralmente impegnato a liberare la Terra Santa dai Turchi e i Turchi sono naturalmente decisi a non mollare. In ogni modo, mentre il fabbro prepara la cotta per il suo signore, Nonna Papera dà un'occhiata alla ciambella per vedere se è cotta!" e con questo spirito battagliero mi sono messa a preparare questa ciambella.


Inutile dire che quando sul blog di Sabrine - Fragole a merenda ho trovato questa splendida raccolta e ho letto il suo meraviglioso post, nella mia mente si sono affollati tantissimi ricordi....



Questo manuale e conservato gelosamente nella mensola della mia cucina, e chi lo vuole vedere prima chiede il permesso, è stato il mio compagno di meravigliose avventure, potete vedere infatti dalle foto che è un pò malridotto per il troppo uso, spuntato con crocette, pallini e annotazioni varie,

sporco di unto e gocce di torta e di biscotti che hanno segnato inesorabilmente le sue pagine...




Pomeriggi meravigliosi, quando la televisione i videogichi i cellulari e i compiuter per noi ragazzi erano invenzioni del futuro (ma davvero davvero...) e quando in casa non si sentiva come oggi a casa mia (ma cosa faccio? mamma giochi con me?) io sono figlia unica con me in casa non ha mai giocato nessuno, papà era al lavoro, mia mamma faceva le sue faccende e io provavo, giocavo, inventavo e cucinavo con questo splendido compagno di avventura, Sabrine ha ragione qui le ricette bisogna immaginarsele e comunque verranno, saranno sempre all'altezza della situazione.


Ma lasciamo i ricordi e presentiamo la ricetta la riporto fedelmente dal libro non ho cambiato nulla e ho eseguito attentamente le istruzioni come facevo quando ero piccola...(poi ho cambiato e faccio un pò a modo mio...)
Che cosa occorre:
gr 250 di zuccheri; gr 250 di burro; gr 250 di farina; 4 uova; scorza d'arancia; poco pane gratuggiato; sale.
1 bustina di lievito per dolci(non viene elencato il lievito, ma negli accorgineti riportati a fine pagina c'è il numero 11 dove indica di setacciare la farina con il lievito, quindi io ne ho aggiunto una bustina.)

Come si procede:
Versate in una zuppiera le uova intere, unite lo zucchero e montate bene con il frullino; poi aggiungete la farina, la scorza grattugiata d'arancia e un pizzico di sale. Quando tutti gli ingredienti saranno amalgamati, fate sciogliere il burro in un pentolino (o sul calorifero, se è invenro!) versatelo nell'impasto, aggiungete il lievito e mettete il tutto in una tortiera bene imburrata, spolverando di pangrattato. Cuocete per mezz'ora in forno a 180°.
(accorgimenti n. 11, 14, 20)

vi elenco anche gli accorgimenti:

n. 11 Lievito - Per evitare che si raggrumi, setacciatelo sempre insieme con la farina.
n. 14 Limone - Per grattugiare la scorza del limone, si deve tenere presente che si usa solo la parte gialla, perchè quella bianca è amara. Lo stesso dicasi per le arance.
n. 20 Setaccio - Per avere una pasta liscia e omogenea, passate sempre al setaccio la farina, anche se è molto sottile. E' utile anche passare al setaccio gli impasti per i dolci, prima di metterli al forno, se hanno consistenza cremosa.
Per passare la frutta, il setaccio ideale deve essere di crine, che lascia inalterati sapori e colori.
Ed ora torniamo alla nostra vita quotidiana ma un grande grazie a Sabrine per avermi dato l'opportunità di ricordare con piacere i miei pomeriggi da ragazzina... e un grazie di cuore alla mia amica di sempre la Giovi, la mia amica del cuore da quando mi ricordo, la mia testimone al matrimonio, da tanto non la sento più è le che mi ha regalato alla veneranda età di 11 anni (quindi ben 28 anni fà...) questo manuale, forse intuendo le mie passioni culinarie? chi lò sà.... posso dire che la mia infanzia e adolescenza sarebbe stata un pò più noiosa senza le ricette di Nonna Papera,


questa fetta di torta quindi è per tutti noi che abbiamo sognato, inventato, cucinato con queste fanatasiose ricette e sapete cosa mi è venuta voglia di fare? di scrivere alla Giovi di questa iniziativa ma non per mail no... sulla carta, una bella carta da lettere come facevamo una volta, che aspettavo con ansia il postino per vedere se mi portava le sue lettere... la ciambella è venuta morbidissima e profumata ed è stata apprezzata da tutta la tribù! Buona domenica a tutti voi!

Dimenticavo con questa ricetta partecipo alla raccolta Di Sabrine "Le ricette di Nonna Papera: 40 anni dopo"


p.s. finalmente sono riuscita ad inserire le foto in dimensioni enormi, prometto che la prossima volta non esagero, ma in questa occasione mi piacciono così!

Corona Natalizia

| 19 bricioline di pane...

Eccomi in veste nuova vediamo un pò come và.... stò fotografando a destra e a manca con la macchina nuova, una meraviglia, è il mio regalo per i prossimi 40 anni... splendida...
e ora veniamo al primo post in veste nuova, questa corona l'ho ricamata per uno scambio privato



con un pò di amiche trovate sul web, e per mia fortuna quando le manine di Lucia hanno estratto l'abbinamento "Elena con Tizy" ho fatto salti di gioia perchè con Tizy sono anche molto vicina non solo virtualmente ma è una mia carissima amica in carne ed ossa come si dice.

A lei è piaciuta molto e io mi sono divertita molto a ricamarla ed assemblarla, tra poco pubblicherò anche i ricami delle altre partecipanti, me ne mancano ancora alcuni....
Bene continuo con le foto...

Buon w.e. a tutti!

Lavori in corso

| 13 bricioline di pane...
Come potete vedere ho cambiato aspetto al mio blog, lo volevo più "pulito", più lineare, un pò di cambiamento non guasta, ma cambia qui e cambia li, ho perso l'elenco dei miei blog preferiti, quindi se vedete che non siete più nel mio elenco per favore me lo comunicate? grazie e a presto con la nuova intestazione! e con l e nuove foto con la mia macchina nuova, ciao a tutti!

Pane senza impasto

| 28 bricioline di pane...

Ecco l'ho fatto anche io, ci sono tantissime ricette nel web, anche io ho provato e sono rimasta soddisfatta! è buonissimo, croccante, un pò casereccio, insomma per il pane senza impasto Hip Hip Urrà!
è semplicissimo da preparare, e vi lascerà soddisfatti, era da tanto che lo volevo provare ma sono sempre stata timorosa, ieri poi navigando in rete l'ho ritrovato e così nel pomeriggio l'ho preparato, ecco la ricetta che ho usato io:

Ingredienti:
100 grammi di pasta madre
400 grammi di farina manitba200 grammi di farina OO
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaino di zucchero
350 e forse qualcosa in più di acqua

Preparazione:
In una grande ciotola fate sciogliere la pasta madre con l'acqua, poi mescolando con un cucchiaio, aggiungete piano piano la farina il sale e lo zucchero, avrete un impasto molle e non proprio bellissimo, copritelo con un canovaccio e lasciatelo lievitare per 18 ore (minimo) io di notte l'ho messo nel forno con la lucetta accesa per mantenere una temperatura costante di circa 20°. Il giorno dopo trascorse le 18 ore, preparate uno strofinaccio infarinato, rovesciate il composto molle e dategli quattro piege o meglio (se riesco a spiegarmi) prendete i 4 lembi del pane e ripiegateli su se stessi (mi dimentico sempre di fare le foto nella foga della preparazione...) e vuotate il pane in una pirofila a bordi alti o una pentola con coperchio, poi lasciate lievitare per altre 3 ore in forno con la lucetta ed infine cuocete in forno ben caldo a 230° per circa 1/2, io all'inizio l'ho coperto con un'altra pirofila girata, e verso la fine ho tolto il "coperchio" e messo sulla griglia del forno per finire la cottura.

Buonissimo, croccante profumato si sposa con salumi e formaggi nostrani, ma anche con un bel cucchiaio di miele spalmato...
Ricetta da rifare al più presto, buona serata a tutti!!!!

Cosa leggiamo....

| 16 bricioline di pane...

Eccoci ad un nuovo appuntamento per quanto riguarda i libri che ho letto ultimamente, il primo "Nemiche del cuore" di Marian Keyes

è davvero divertente, leggero un pò assurdo per le vicende raccontate ma fà ridere di cuore quindi ve lo consiglio se volete rilassarvi e leggere qualcosa di divertente questa è la trama...



"Gemma ha un padre fedifrago, una madre sull'orlo di una crisi di nervi e un'ex migliore amica, Lily, che le ha rubato il fidanzato. Jojo è un agente letterario con il corpo di Jessica Rabbit e la determinazione di Rambo. È sulla cresta dell'onda, e il romanzo di una certa Lily, che ha pescato dal nulla, sta andando niente male. Ed ecco Lily, un romanzo fresco di pubblicazione, un nuovo uomo e un'ex migliore amica, Gemma: ex fidanzata del suo attuale fidanzato. E qui il giro si chiude. Quel che c'è dietro è una serie di e-mail roventi che, guarda caso, sta per diventare un libro."

e poi vi propongo uno splendido libro d'amore... "Noi due come un Romanzo" di Paola Calvetti una storia d'amore romantica, moderna e antica, non conoscevo questa scrittrice come al solito mi ha colpito la copertina e in biblioteca l'ho preso, una bellissima sorpresa...


questa è la trama: "Emma sta per raggiungere e la fatidica soglia dei cinquanta, ha un figlio adolescente, un ex marito e una brillante carriera, quando decide di rivoluzionare la sua vita - e quella di molti altri. Nei locali avuti in eredità da una zia, nel cuore di Milano, apre una libreria: si chiama "Sogni&Bisogni" e venderà solo libri d'amore... "Sogni&Bisogni" diventa presto il rifugio e il luogo d'incontro per una folla di personaggi: da Alice, trentenne e vivacissima aiutante libraia, a Gabriella - l'amica di sempre, il cui marito commercialista è il Nemico Fedele che veglia sui progetti di Emma ai tanti lettori, uomini e donne, giovani e anziani, che portano le loro vite fra i libri e così ne trovano di nuove. Ma, soprattutto, è grazie alla libreria e a una fatale coincidenza che Emma ritrova Federico, il grande amore della sua giovinezza."

Spero di avervi fatto incuriosire... alla prossima puntata!