Benvenuti nella cucina di Ely

Mi chiamo Elena, ho 41 anni sono sposata con Paolo che conosco da quando ero bambina e ho 3 figli Mattia 13 anni, Pietro 12 e Lucia 7, amo cucinare da sempre e da quando mi sono sposata ho provato, sperimentato e inventato. Il Capitano e i tre marinai si prestano molto volentieri ad assaggiare tutto quello che qui viene creato...

Dimenticavo qui siete i benvenuti! Tra farina e libri, un ago e una forbice, c'è lo spazio per un caffè e una chiacchierata in compagnia...

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Focaccia salata al kamut con mele e prosciutto

| 55 bricioline di pane...



Buona domenica piovosa e umida a tutti voi!
Stamattina ero convintissima di essermi svegliata alle 8.30 bella felice che tutti dormissero ancora e invece erano le 7.30.... non avevo modificato le lancette del mio orologio, bene così ho un pochino di tempo per postarvi questa ricetta sfiziosa e saporita che abbina il dolce della mela al salato del prosciutto cotto, rimane morbidissima insomma da provare.

Ingredienti:
1 bustina di lievito disidratato (qui era compresa nella confezione di farina)
200 ml di acqua
1 mela gialla
100 grammi di prosciutto cotto
1 scalogno
1 cucchiaino di zucchero a velo
3 cucchiai di olio EVO
10 gr di sale (qui era compreso nella confezione di farina)

Preparazione:
Impastate con un mixer la farina con l'acqua il lievito e il sale (se non è già nella miscela) formate una bella palla elastica e lasciate riposare. Nel frattempo pelate e tagliate a tocchetti la mela e cuocetela per circa 10  minuti con lo scalogno e l'olio, il prosciutto e lo zucchero a velo. Lasciate intiepidire e incorporate questi ingredienti nella pasta della focaccia, lasciate lievitare per circa 2 ore, stendete la pasta in una teglia quadrata coperta di carta forno e lasciate lievitare ancora 1 ora. Cuocete la focaccia in forno ben caldo a 180/190° per circa 20 minuti abbassate la temperatura a 150/160° e terminate la cottura. Servitela tiepida è la morte sua!!! rimane morbidissma ed è ottima anche il giorno dopo.




Con questa ricetta partecipo al contest  di Stefania Arabafelice in cucina



e alla raccolta di Cucina e Cantina IO KAMUT... E TU?


p.s. Vi ricordo il mio Blog Candy di Halloween se non avete ancora partecipato, avete tempo fino al 2 novembre ore 24.00.

Blog Candy di Halloween: Orazio il gufo mai sazio...

  
Orazio non è carino???? vi avevo promesso un Blog Candy per Halloween e sono riuscita a mantenere la promessa, vi presento Orazio il gufo mai sazio e Birillo il piccolo portachiavi, il modello di Orazio mi è stato gentilmente donato da Federica chi ancora non la conosce vada a vedere le sue meraviglie, questo tutorial lo mette a disposizione di chi vuole provare a creare un gufetto ciccioso, il suo è molto puffoso e sweet, il mio è stato creato con tessuti un po' più grezzi in sintonia del periodo in cui siamo, il tutorial lo potete scaricare da qui. Birillo invece è una mia invenzione e gli tiene compagnia, le vostre chiavi saranno al sicuro con un gufo che le tiene d'occhio.
Perché un Blog Candy? per dirvi un grossissimo GRAZIE  perché siete in tantissimi.... più di 500 persone che mi seguono pubblicamente, in media dalle statistiche di blogger 1000 visite giornaliere con picchi fino a 1300 (ma davvero siete meravigliosi), perché ve l'avevo promesso e perché cucire e creare per qualcuno a cui piacerà questo regalo mi piace da impazzire.




Per partecipare avete tempo fino al 2 Novembre 2010 ore 24.00, il giorno dopo faremo l'estrazione e vi comunicherò il vincitore, dovete solo lasciare un messaggio a questo post, se volete proporlo sul vostro blog ne sarò felice ma non è obbligatorio e se vorrete seguirmi lo sarò ancora di più ma anche qui non è vincolante.
Bene siete pronti? Orazio e Birillo vi aspettano!!!

P.s. Il fortunato o la fortunata avranno in regalo tutti e due i pupazzi, premio ricco mi ci ficco!

Rotolo alla bella Elena... storia di un'amicizia

| 48 bricioline di pane...
  
Questa è una storia di amicizia che dura da tanto tempo... 
Corre l'anno 1987 o giù di li... due giovani fidanzatini cominciano il loro cammino di ricerca vocazionale in un gruppo giovanile e la coppia  che è loro da riferimento sono Angela e Alberto due giovani sposi con due bimbe piccole Silvia e Sara.... gli anni passano... i due giovani fidanzati si sposano e Angela e Alberto sono una delle coppie a cui loro fanno sempre riferimento quando pensano alla famiglia, ... le famiglie crescono, nasce Mattia nasce Pietro e poi Lucia e Angela e Alberto ci sono ai loro battesimi, con Angela condivido il mondo della creatività, lei fa dei lavori meravigliosi, io a volte gli passo qualche idea e ci consigliamo sulle novità in voga nei vari momenti... gesso, punto croce, patchwork... attraverso gl incontri dell'END ci vediamo e continuano ad essere importanti per noi... poi situazioni varie, malattie, i figli  che crescono , i percorsi cambiano e sembra che ci si perda di vista... io so che Angela chiede di me ad amici comuni ed io mi tengo informata allo stesso modo, magari qualche telefonata ma davvero i contatti sembrano persi... il legame però io lo sento forte e vero come prima... e poi? e poi il blog... una sera trovo un messaggio nella segreteria telefonica che più o meno dice così... "Ma sei tu la Blogghettara della cucina di Ely...? non puoi che essere tu.." e da allora ci siamo ritrovate... qualche telefonata, nel frattempo Angela è una giovanissima nonna, il tempo passa e Silvia e già mamma, Sara che era uno spettacolo di bambina è diventata uno spettacolo di donna.... ci siamo incontrate, scambiate chiacchiere pettegolezzi e discorsi più seri, tutto come prima, come se non ci fossimo perse di vista... fisicamente magari si... ma il cuore vede lontano e l'amicizia quella vera, quella che è basata sui valori profondi, quella resta...
ma perché questo rotolo? Angela ti ricordi? nelle nostre cene tu lo facevi spesso e io mi sono tenuta la ricetta che poi magari ho cambiato un po' negli anni, e siccome non aveva un nome questo dolce ma era meraviglioso, forse perché sapeva di risate, allegria, giovinezza, anche quando le riunioni non ci sono più state io ho continuato a farlo lo stesso, sempre, cambiando ingredienti al cambiare delle stagioni, tu lo facevi con fragola e panna e con panna e cioccolato, io questa volta ci ho messo una semplice marmellata di albicocche fatta in casa... ma il sapore è sempre lo stesso... sa di buono e di tanto affetto...
L'ho chiamato rotolo alla bella Elena dedicato alla mia amica Angela.



Ingredienti:
100 gr di zucchero semolato
100 gr di farina
4 uova
1 cucchiaio abbondane di lievito
1 pizzico di vaniglia in polvere
1 pizzico di sale
marmellata di albicocche hand made
zucchero a velo

Preparazione:
Scaldate il forno a180°, montate a neve ferma gli albumi con lo zucchero semolato e il pizzico di sale, aggiungete con delicatezza per non farli smontare la farina, i tuorli, la vaniglia e il lievito.
Versate l'impasto in una teglia rettangolare da forno coperta di carta forno e fate cuocere per 10 minuti.
A fine cottura capovolgete la pasta biscotto su uno strofinaccio che avrete cosparso di zucchero semolato, spalmate la marmellata di albicocche e con l'aiuto dello strofinaccio arrotolate piano piano, lasciatelo avvolto così e mettetelo in frigorifero fino per circa 1 ora in modo che il rotolo si stabilizzi e si raffreddi. Al momento di servire cospargete di zucchero a velo e gustatevelo magari in compagnia di una cara amica sorseggiando un dolce vino bianco....

Buona giornata!

Crema di cannellini con tubetti al kamut





Non so da voi, ma stamattina le montagne di Lecco si sono innevate, fa un freddo polare da guanti e sciarpa e acqua e vento la fanno da padroni. Un clima perfetto per poter stare al calduccio e preparare qualcosa di buono. Oggi un dolcetto e un pane sicuramente faranno capolino nella mia cucina e chissà che stasera una buona zuppa non riscaldi l'intera ciurma raffreddata e infreddolita, nel frattempo vi do un idea velocissima e buonissima per riscaldare i vostri pancini. Ultimamente il tempo per cucinare si è ristretto, soprattutto nei pomeriggi feriali sono occupata a fare il taxi privato come molte di voi, con saxofoni e tromboni al seguito non ci si riesce a spostare per lunghi tragitti e così la Ely si ritrova a uscire ed entrare per circa 6 volte in una giornata... ma si sa è la fine di tutte le mamme... quindi mi capita di pensare alla cena vero le 19.30 di sera e bisogna trovare qualcosa che sia pronto ancora prima di averlo cucinato, non mi vergogno a dire che surgelati e legumi in scatola sono ritornati nella cambusa ma si fa quel che si può. Questa crema di cannellini è davvero deliziosa, anche per i marinai che non sopportano fagioli e affini, delicata e con l'aggiunta dei tubetti al kamut oserei dire quasi completa, basta aggiungere un contorno di verdure crude o cotte e il gioco la cena è pronta, ma vediamo la ricetta.

Ingredienti:
3 scatole di cannellini precotti
3 cucchiai di olio EVO
1 cipolla di tropea
un rametto di rosmarino
1 litro circa di brodo di carne e verdura  fatto con dado hand made (la ricetta prossimamente)
150 gr di pasta tubetti al kamut
all'occorezza uno o due cucchiai di farina di riso x addensare (solo in caso di bisogno)

Preparazione:
Sciacquate i cannellini in uno scolapasta, in una casseruola a bordi alti fateli rosolare con olio, rosmarino e cipolla, aggiungete il brodo e fate cuocere per circa 10 minuti. Con un frullatore ad immersione frullate il composto fino a quando risulterà liscio e cremoso, se la densità non è quella voluta aggiungete un po di farina di riso e poi fate cuocere per il tempo indicato sulla confezione i tubetti al kamut.
Servire con un filo di olio EVO e del parmigiano gratuggiato a vostro gusto.
Veloce buona e nutriente per una cucina last minut che ne dite?

buona settimana!

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Cucina e Cantina IO KAMUT... E TU?


Cake con le pesche gialle

| 59 bricioline di pane...



Ma proprio proprio le ultime... giacevano sconsolate e dimenticate nella cassettina della frutta sul terrazzo... uscendo per stendere i panni a volte sentivo una vocina dolce e sconsolata... siamo qui... non ci mangiano... che ci facciamo?... un dolcetto? un succhetto? un gelatino? niente.... continuavo a entrare e uscire senza badare a loro... poi un pomeriggio della settimana scorsa quando la pioggia ha cominciato a scendere e il profumo di autunno e riscaldamenti ha cominciato ad aleggiare nell'aria... mi sono ricordata delle due misere pesche gialle che nonostante tutto si erano conservate abbastanza bene e allora sfoglia il libro magico dei cake e la ricetta è trovata.
L'aspetto non è stratosferico, infatti il Capitano quando mi ha visto con la Nikon in mano ha detto incredulo "non vorrai mica fotografare quella roba li?" e io sentendomi tradita e offesa per le due povere pesche che si erano sacrificate nel dolce, ho scattato rabbiosa la mia foto.
Quando poi la prova taglio mi ha dato ragione tutti si sono ricreduti, un cake eccezionale, le pesche mature hanno rilasciato il loro succo e ammorbidito al punto giusto l'impasto, è rimasto morbido e profumato anche dopo due giorni e posso dire con orgoglio che è forse uno dei cake più apprezzati e meglio riusciti!! come dice il vecchio proverbio.... "l'abito non fa il monaco".

Ingredienti:
200 gr di farina 00
2 uova
125 grami di zucchero muscovado scuro
80 gr di olio EVO
2 vasetti di yogurt magro alla frutta (250 gr )
2 pesce pesche mature o altra frutta di stagione (se non ci fosse la Roby bisognerebbe inventarla)
1/2 bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale



Preparazione:
Scaldate il forno a 180°, pulite e pelate la frutta e tagliatela a tocchetti, in una ciotola sbattete le uova con lo zucchero, lo yogurt e l'olio e a aggiungete piano piano la farina con il lievito, sbattete velocemente e per ultimo aggiungete un pizzico di sale. In uno stampo da plumcake ricoperto di carta forno versate l'impasto e aggiungete la frutta. Infornate subito e fate cuocere per circa 50 minuti. 
Credetemi è davvero delizioso! io l'ho "pucciato" nella mia tazza di tè alla mattina gustandomi per qualche istante il profumo dell'estate nelle coraggiose pesce sacrificate!

Buona giornata!

Operazione nastro rosa: le vincitrici sonoooooooooooooo......

| 18 bricioline di pane...
Prima di comunicare le vincitrici un grazie davvero caloroso a tutte, un abbraccio virtuale a tutte le donne che hanno passato momenti dolorosi ma che poi si sono ritrovate, a chi purtroppo invece non ce l'ha fatta e a chi in questo momento stà conbattendo, per tutte loro, per tutte voi questi tre simbolici regali, che non valgono nulla in soldi ma che da parte mia valgono molto per il significato di questa iniziativa, ricordatevi che non c'è solo il mese di Ottobre per la prevenzione, prevenzione ed attenzione è sempre, non abbiate paura a prenotare una visita, meglio sentirsi dire "cosa è venuta a fare?" che sentirsi dire "poteva venire prima...."
ed ora..... rullo di tamburi....
ad Eleonora del blog le coccole creative va il primo mini - puntaspilli

Annalisa del blog Mayamuse si è aggiudicata il secondo mini - puntaspilli

e a Barbara di My little dream che è stata la prima a commentare e che la fortuna ha voluto baciare và il terzo

Ogni volta sono felice per chi ha vinto e mi spiace per chi invece ha perso, ma per Halloween ancora una sorpresa....
Buona giornata!

Operazione nastro rosa: piccoli puntaspilli con tutorial



  

Come sicuramente sapete, il mese di ottobre è il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno, girando tra i tanti blog di cucina e non, trovate oggi davvero tante ricette e non solo per essere unite in questa importantissima iniziativa; ho voluto farlo anche io, ultimamente non riesco a partecipare a raccolte e iniziative interessanti che spopolano in tutti i blog, non riesco a farlo solo per mancanza di tempo e non perché tutte queste proposte non mi piacciano, ma sul fronte del tumore al seno mi sento chiamata in prima persona, come donna perché in questi casi arrivare IN TEMPO  è davvero la cosa che conta, tante amiche davvero si sono salvate in tutti questi anni perché le visite sono più ravvicinate e i controlli più precisi e profondi e poi perché io sono ad alto rischio per familiarità, la mia prozia e sua figlia entrambe con un tumore al seno, mia zia , sorella di mia mamma ha dovuto subire una mastectomia per un tumore al seno qualche anno fa, mia cugina figlia di una sorella di mia mamma ha dovuto subire lo stesso intervento e posso dire con gioia che tutte queste donne ora stanno bene perché il tumore è stato preso IN TEMPO,. Allora ho pensato a qualcosa da fare e da donare per questa iniziativa e  ho creato 3 piccoli punta spilli, davvero mignon, molto semplici e tutti rosa, ma fatti con tanta passione e con entusiasmo, partecipo a questa iniziativa donandoli a tre donne che entro domani sera mi lasceranno un messaggio, l'estrazione verrà fatta con l'aiuto dei miei figli, sono tre quindi un bigliettino per uno. Ho fatto anche un tutorial sono davvero semplici ma carinissimi per un piccolo pensiero.
Ed ora PASSATEPAROLA anche voi, per qualsiasi informazione guardate sul sito ufficiale www.nastrorosa.it, io ho aderito a questa iniziativa tramite il sito mammafelice.

Ecco il tutorial per farli con me, provateci è davvero semplicissimo, buon lavoro e mi raccomando ricordatevi di PASSAREPAROLA.... anche voi!



Ecco i vostri puntaspilli


Tutorial : Gufi ed uccellini ... ovvero owl and bird (ho scritto giusto?)

| 27 bricioline di pane...

Ed eccoci ad una nuova puntata di questa rubrica tutta creativa. Tantissime idee questa volta per fare i gufi, è uno degli animali che amo di più sia in natura che con la stoffa  e  a fare compagnia ai gufi tanti uccellini per poter decorare e regalare magari qualche piccolo pensiero alle persone a cui teniamo... siete pronti e allora via, diamo  spazio alla nostra favolosa creatività!!! guardate qui quante idee...

Partiamo con i gufi...




8 - qui non ho trovato il link ma l'immagine suggerisce molto, mi sembra perfetta per una maschera di halloween che ne dite?
ed ora continuiamo con gli uccellini...



4 - Anche qui niente spiegazioni, la sagoma è fatta con la Sizzix (da me tanto desiderata...) ma si può tranquillamente copiare l'idea no?
5 - Guardate come si trasforma un bottone con una piuma e dei pezzetti di cartoncino!

E anche questa settimana la mia ricerca è stata proficua, spero come sempre che questi spunti vi facciano venire tanta voglia di creare, incollare e cucire e non ditemi che non sapete cucire perchè non ci credo assolutamente e poi non sapete che vanno di moda le cuciture storte, sono più grunge (si dice così?) più country e più tutto....
Happy " Crafting and Sewing" a tutti voi!!!

Focaccia di fichi e prosciutto - Benvenuto Nicolò

| 76 bricioline di pane...



Lo stavamo aspettando con gioia ed è arrivato veloce veloce, con due settimane di anticipo domenica mattina Nicolò ha guardato con i suoi occhi il mondo che lo circonda, mamma e papà lo stavano aspettando con gioia e anche tutti noi che ieri siamo andati a trovare il cuocciolo... grande emozione da parte di tutti per l'ultimo arrivato e per festeggiare vi lascio una ricetta che ci è piaciuta tanto, semplice ma golosa, augurando a Nicolò una vita gioiosa circondato dall'amore di tutti noi.



Piccola dedica culinaria:

che la sua vita possa essere dolce come il succo di questi frutti, saporita come il prosciuttoi che li accompagna, morbida e avvolgente come la focaccia, un insieme gustoso e semplice per poter vivere con gioia la vita che lo aspetta.

Ingredenti per la focaccia:
500 gr di farina 00
5 cucchiai di olio EVO
2 cucchiaini di sale fine
280 gr di acqua
1 bustina di lievito di birra disidratato

per la copertura:
8 fichi belli maturi
1 hg prosciutto crudo di parma leggermente salato
un pezzetto di gorgonzola (non l'ho aggiunto sulla focaccia al momento della foto, ma a detta di tutti ci stà una meraviglia)


Preparazione:

Nel Bimby o in una ciotola di ceramica versate tutti gli ingredienti per la focaccia e mescolate fino a quando avrete formato una palla levigata e morbita, riponete in un luogo tiepido per circa 1 ora, fino a quando la lievitazione avrà fatto raddoppiare il volume della pasta, stendetela in una teglia rotonda facendo dei buchi con le dita delle mani, lavate e tagliate i fichi in due parti senza togliere la buccia, depositateli sulla focaccia facendo un pò di pressione sulla pasta e fate cuocere in forno caldo a 200° per circa 30 minuti, a noi piace morbida e non croccante, altrimenti prolungate la cottura, quando sarà pronta, toglietela dal forno e copritela con le fette di prosciutto crudo, fatelo quando la focaccia è ancora calda così il prosicutto crudo si scioglierà un pochino insaporendo la focaccia, apparecchiate la tavola e gustatevi in compagnia di persone a cui volete bene e se potete con un prosecchino appena tolto dal frigorifero, per festeggiare l'arrivo di una nuova vita!
a presto! 

4 sacchetti per Nicolò

| 42 bricioline di pane...

Manca davvero poco e Nicolò tra poco sarà con noi... e allora eccomi a finire in fretta e furia le ultime cose per lui, manca ancora una copertina da ricamare ed una sorpresa da portare quando sarà nato... che dolce emozione... ogni volta che vedo un cucciolo d'uomo io mi emoziono? anche voi? sopratutto ora che sono più "vecchia" e il mio primo ometto e alto quasi 1.70, il profumo dei bambini piccoli è una meraviglia... e allora nell'attesa di abbracciare e dare il benvenuto al piccolo Nicolò ecco i sacchettini da portare in maternità per custodire i suoi vestitini. Le tecniche sono varie, carta transfert, timbri, ricamo a macchina, appliquè, molto semplici ma fatti con tanto amore dalla "zia Ely".


Colgo l'occasione di questo post per ringraziarvi, perchè nonostante la mia assenza voi venite a trovarmi... non ci sono altre parole, mi dimostrate sempre tanto affetto e tanta amicizia anche con le vostre mail private... ancora grazie di cuore!
Vi auguro un felice e rilassante w.e., per noi rilassante mica tanto, inaugurazione campo sportivo in oratorio e quindi torte e merenda da preparare e giornata in oratorio!
A presto!

Vellutata di cipolle

| 54 bricioline di pane...
Cucù... ci sono... sono io... scusatemi ma è il primo momento che ho per guardare il blog e guardare i vostri.... grazie a chi mi ha cercato pensando fossi dispersa ma ci sono viva e in carne e ossa... più carne che ossa! sono solo cominciati i rimi serrati degli impegni scolastici e non, e quest'anno sarà così per tutto l'anno quindi i miei tempi qui saranno un pò più dilatati.
Ma và bene così, non ci si può far nulla vero?
Bene oggi visto la giornata umidiccia e nebbiosa almeno qui da noi ci vuole proprio questa vellutata, io la chiamo zuppa di cipolle ma non è la vera zuppa di cipolle quindi ho modificato il nome per non offendere la vera ricetta, non si sà mai...
Nonostante le cipolle questa zuppa è deliziosa, delicata e molto gustosa è piaciuta a tutti ed è stata spazzolata in poco tempo abbinata a dei crostini, per è è stato un piatto completo.

Ingredienti:
1 kg di cipolle bianche
800 gr di brodo vegetale
sale e pepe q.b.
rosmarino e salvia a vostro piacere
4 cucchiai di olio EVO
3 cucchiai di panna fresca da cucina (mi er avanzata e l'ho utlizzata, non è obbligatoria)
crostini di pane e formaggio di grana per condire

Preparazione:

Pelata, lavate e tagliate a pezzi grossi le cipolle, in un tegame a bordi alti fate rosolare con l'olio le cipollee gli aromi, quando saranno rosolate  aggiungete il brodo e fate cuocere per circa 20/25 minuti quando le cipolle si saranno sfaldate spegnete, togliete gli aromi, frullate con un frullatore ad immersione, aggiungete un filo d'olio EVO, la panna e servite con formaggio di grana e crostini. Volendo potete anche non frullare io la preferisco così, ma la 1/2 mozza non vuole vedere nulla e così frullo.
E' una ricetta veloce ma molto gustosa, in questi giorni non stò provando nulla se non ricette collaudate e anche qualche busta dal congelatore ma mica sempre è domenica no?
Mi auguro di riuscire a passare da voi e lasciare i commenti... un grosso abbraccio e vi auguro una buona settimana.