Benvenuti nella cucina di Ely

Mi chiamo Elena, ho 41 anni sono sposata con Paolo che conosco da quando ero bambina e ho 3 figli Mattia 13 anni, Pietro 12 e Lucia 7, amo cucinare da sempre e da quando mi sono sposata ho provato, sperimentato e inventato. Il Capitano e i tre marinai si prestano molto volentieri ad assaggiare tutto quello che qui viene creato...

Dimenticavo qui siete i benvenuti! Tra farina e libri, un ago e una forbice, c'è lo spazio per un caffè e una chiacchierata in compagnia...

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Tortino di polenta ai funghi, con porri e gorgonzola

  
Ore 19.10 di un mercoledì sera scorso... "Ele hai già pensato a cosa si mangia per cena..."... ehmmmm no.. a dire il vero, primo non mi ero accorta che fossero già le 7 di sera, secondo non ho assolutamente pensato a cosa fare.... Capita di sicuro anche a voi una scena cosi vero? a me almeno tre volte a settimana... eh si perché spesso la mia cucina è fatta di ricette del quarto d'ora chiamiamole così e proprio così nasce questa ricetta, velocissima ma soprattutto molto gustosa. Ma andiamo con ordine ecco cosa ci serve..

Ingredienti:

1 confezione di preparato per polenta ai funghi della Molino Rossetto
5 porri già cotti al vapore
2 belle fette di gorgonzola dolce
sale e pepe q.b.
parmigiano reggiano gratuggiato


Preparazione:
Pulite i porri tagliate le foglie ma non buttatele, vi dirò prossimamente che farci, fate cuocere al vapore i porri e lasciateli raffreddare (questa operazione per mia fortuna l'avevo fatta nel primo pomeriggio). Preparate la polenta ai funghi seguendo le istruzioni della confezione, quando sarà pronta mettetela in una teglia rettangolare, io ho usato questa della Guardini che ho comperato quest'estate, tutta pink colore che io adoro, coprite con i porri che avrete strizzato per eliminare l'acqua in eccesso, decorate con dei fiocchi di gorgonzola una bella spolverata di parmigiano, un pizzico di pepe e uno di sale e op là, cuocere in forno per 10/15 minuti quanto basta perché il gorgonzola si sia sciolto. Credetemi un piatto completo, veloce ma molto molto buono.
Volendo potete servire questo piatto in piccole cocottine e farete un'ottima figura anche se avete a cena degli ospiti.
E con questa ricetta last minut vi auguro una felice settimana dai che poi c'è il ponte per l'Immacolata e noi abbiamo anche il patrono della nostra città San Nicolò.

Polentine dolci - GLUTEN FREE



Prima di tutto vi devo comunicare che con mio grande stupore e immensa gioia questo mese  sulla rivista Alice cucina il nome del mio blog è nell'elenco dei blog si mangia che trovate nelle prime pagine nsieme ad altre amiche blogger s'intende e insieme alla mitica Nigella non sò se rendo l'idea, lo sò chissà quante di voi ci sono già state su questa pagina ma il fatto di vedere il mio nome... insomma è una piccola, piccola conquista (dai lasciatemi gasare un pochino... daiiiii fate le brave...) La notizia non l'ho scoperta io ma me l'ha urlata al telefono la mia carissima amica Simo che appena ho detto: "pronto? lei mi ha risposto :"Culonaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa ma lo sai che questo mese sei su Alice??????" e io : "Eh Alice cosa?????? Eh quella Alice????? pausa per prendere fiatoooooo... Capitanooooooooooooooo sono su un giornaleeeeeeeeeeeeeeeeeee, c'è scritto il mio nommmmmmmmmmmmeeeeee, vai per favore all'edicola che c'è qui sopra quella che ha sempre tutto il primo giorno che escono, quella che c'è alla rotonda... quella li, vai e comprami Alice cucina per favore...." dimenticavo... insieme a me c'è anche l'amica Milena del blog  Una  finestra di fronte la conoscete vero? ecco questo è stato il mio minuscolo minuto di celebrità, ma ora passiamo alla ricetta di oggi...

Eccoci con una nuova ricettina GLUTEN FREE, come sapete oramai a parte lo zio Riky abbiamo spesso amici e compagni di scuola che hanno questo problema e a me non piace invitare qualcuno o andare a qualche festa e portare tortine confezionate, penso che si possa ovviare tranquillamente cercando con un po di fantasia di abbinare farine che anche chi è allergico al glutine possa mangiare con gusto e in compagnia, ricordo ancora la faccia di Rosa, compagna di Lucia alla scuola materna quando ho cucinato una torta GLUTEN FREE alla festa di compleanno di che Lucy ha fatto in classe e allora gustiamoci insieme queste tortine che sono profumatissime, colorate e molto molto buone, qui anche se la celiachia non è di casa sono state subito apprezzate da tutta la bagnarola, quindi andate sul sicuro. In questa ricetta ha collaborato anche Lucia che ultimamente vuole sempre cucinare con me quando non sta giocando e allora ecco gli ingredienti per questa ricetta a 4 mani.

Ingredienti:
300 gr di farina gialla di mail rimacinata
50 gr di farina di riso
30 gr di fecola di patate
2 uova
200 gr di zucchero
la buccia di un limone bio gratuggiata
50 gr di olio d'oliva
1 puntina di cremor tartaro
1 pizzico di sale


Preparazione:
Per prima cosa gratuggiate la buccia di limone e unitela a tutti gli altri ingredienti nel Bimby o nel robot e impastate per circa 3 minuti, mettete poi l'impasto nelle forme che preferite, io ho usato delle forme da tortina  rotonde, volendo potete farle anche più piccole, ricordate di riempirle per circa 2/3 perché lieviteranno. Cuocete in forno caldo per circa 25 minuti a 170°.
Spegnete il forno, lasciatele ancora qualche minuto con lo sportello semi aperto, poi toglietele lasciatele intiepidire e toglieteli dagli stampi.
Sono davvero buonissime e super profumate, mi sembra una bella idea per condividere un momento goloso e festoso con i vostri  amici no? 



Oggi questa ricetta la trovate anche su Bravibimbi, un sito davvero ricco utile bello e divertente, curato da due genitori in gamba che raccolgono, notizie ricette e consigli per tutti i genitori e io so quanto ne ho bisogno anche solo per non sentirmi un extra terrestre quando ho a che fare con i miei figli... vi consiglio vivamente di andarlo a visitare è utile davvero a tutti.
Quindi grazie anche a Riccardo per avermi dato la possibilità di contribuire con una ricette veloce ma gustosa.
E con questo post dolce vi auguro una buona domenica. Qui  proprio in città danno una forte nevicata, i miei figli stanno facendo momenti di preghiera a turno in ginocchio sui ceci (così magari vale di più) che lunedì le scuole siano chiuse....
Io nella mia stanzetta stò pregando sui chiodi (chissà mai che valga di più) che il Sindaco non si spaventi per 5 centimetri di neve, altrimenti lunedì mattina sappiamo bene dove portare i ragazzi, tutti in comune sarebbe una bella idea no?

Ciao ciao!

Coniglio allo speck con crema di zucca e taleggio



 Eh che titolo da grande chef vero??? mo vi racconto... avete tempo??? allora sedetevi con me...
Bene dovete sapere che a casa mia il coniglio si cucina poco, vi racconto la mia avventura.... da sposina volevo cucinare il coniglio, a casa mia si faceva sempre il coniglio diamine vuoi che io non lo sappia cucinare?  compero un bel coniglio intero con testa attaccata, mi accingo a tagliarla e... non ce la faccio mi fa na pena... allora spetto il marito, metto il coniglio in frigorifero e ogni volta che apro il frigo lui mi guarda con quegli occhi li... e alla fine pure la lingua mi tira fuori... vabbè... quindi io lo cucino pochissimo, in compenso lo cucina la mia mamma sempre e solo nello stesso modo in cui lo prepara da esattamente 40 anni,  arrosto, in forno con patate molto molto dorato perché al mio papà piace così... quindi... torniamo a monte...
Ebbene è da quest'estate che voglio partecipare al MT Challenge delle amiche di Menù Turistico ma per una cosa o per l'altra non sono mai riuscita, bene decido che a novembre partecipo , ho deciso che lo faccio e lo farò. Bene ricetta dell MTC proposta dalla vincitrice del mese scorso secondo voi cos'è????
Guardate la dolce Ginestra che ha cucinato il coniglio alla cacciatora uno spettacolo a vederlo...
coniglio... nooooooooooooooo, noooooooooooooooo e come cappero lo cucino???? tutte le ricette presentate fin'ora sono di un bello, ma di un bello e alcune anche molto molto elaborate... vabbè, pensa che ti ripensa l'altra notte l'illuminazione, se d'illuminazione si può trattare o pura sopravvivenza per non fare una misera figura con me stessa... ecco da dove spunta  il grande titolo per una ricetta semplice semplice.

Ingredienti:

1 coniglio intero, a pezzi, già pulito e soprattutto senza testa
3 cucchiai di olio
un misto di : timo, rosmarino e salvia
1 spicchio di aglio
2 fette di speck alte 1/2 cm
sale e pepe a piacere q.b. (attenzione al sale perché la presenza dello speck rende già saporita la carne)
1/2 bicchiere da tavola di brandy
1 bicchiere di latte

1/2 zucca
3 fette di taleggio non troppo saporito
3 cucchiai di latte fresco intero
1 punta di cucchiaino di noce moscata




Preparazione:


Lavate e asciugate il coniglio, in una teglia di ceramica mettete l'olio, gli aromi, l'aglio il coniglio a pezzi sale e pepe e lasciate marinare per almeno 2 ore, girate ogni tanto per far prendere sapore a tutta la carne. Dopo questo tempo accendete il forno a 230° e tagliate le fettine di speck a dadini, mettetele nella teglia sopra al coniglio e informate, dopo circa 30 minuti girate la carne e lasciate dorare ancora, aggiungete il brandy e fate cuocere, se vedete che il condimento si asciuga troppo in fretta diminuite la temperatura a 200°, aggiungete alla fine il bicchiere di latte e terminate la cottura. Lo speck e il coniglio devono rimanere belli dorati e croccanti.
Spegnete il forno e tenete in caldo. Nel frattempo avrete pulito la zucca, taglia a tocchettini e fatta cuocere con un filo d'olio, sale, noce moscata, se serve aggiungete un filo d'acqua per far si che non si asciughi troppo, quando sarà bella morbida, aggiungete il taleggio che avrete privato della crosta e lasciate sciogliere per bene , poi frullate il tutto in modo che diventi una morbida crema.

Ora non vi resta che impiattare il tutto,  disponete la crema di zucca e taleggio sopra un piatto da portata  leggermente concavo e sopra adagiate il coniglio e lo speck, ricordatevi ti togliere lo spicchio d'aglio.

Gustatevelo è stato davvero un buon esperimento qui se lo sono pappato tutto, io ne ho assaggiato un pizzico ma siccome sono a dieta l'ho lasciato mangiare loro.



Spero di aver assolto a tutto il compito in maniera accettabile, ed è con molto piacere che annuncio che la ricetta di questo post partecipa all'ormai famosissimo MT Challenger di Menù turistico del mese di novembre



Brioches in cocotte con ripieno di crema al cioccolato

| 89 bricioline di pane...
 
 
Ma buona domenica pomeriggio a tutti voi, qui piove piove piove e fa anche freddo, la neve è arrivata molto in basso e qualche macchina ne ha già una spolverata sulla carrozzeria.... c'è aria d'inverno, c'è voglia di coccole, di profumi caldi e accoglienti e così eccoci con queste splendide, morbide e profumatissime brioches, le ho preparate l'altro pomeriggio complice il meraviglioso libro che la mia amica e collega Lella mi ha regalato per Natale, regalo anticipato va subito inaugurato siete d'accordo? il libro lo vedete nella colonna a destra del blog ed è menù cocotte, davvero meraviglioso, con foto strepitose e ricette davvero originali e insolite, io le cocotte vere e proprie non le ho (anzi se mi sapete dire dove trovarle mi fate un grosso favore...) ma "ravanando" nei miei armadi che sono come la borsa di Mary Poppins, ho trovato queste ciotoline - cocottine che avevo dipinto prima di sposarmi e avevo portato come servizio da cucina nella mia cucina da sposina, i piatti se ne sono andati tutti ma le cocotte e le ciotoline si sono salvate e così ho provato a cucinarci le mie brioches.

Ingredienti:

1 bustina di lievito disidratato (compreso nella confezione)
200 gr di acqua tiepida
crema al cioccolato
semi di papavero per decorare
1 cucchiaino di sciroppo d'agave
1 cucchiaino di acqua


Preparazione:

Mettete ne Bimby o nel robot, il preparato, il lievito e aggiungete piano piano l'acqua, impastate per circa 3 minuti modalità impasto per il Bimby, a velocità media in un robot normale, quando si sarà formata una palla liscia e morbida toglietela e fatela lievitare in luogo caldo per almeno 30 minuti. Quando sarà lievitata formate delle palline come se stesse facendo dei panini e all'interno mettete un cucchiaino di crema al cioccolato, o se volete marmellata a vostro piacere, chiudete e sistemate nelle cocottine. In una ciotolina mischiate il cucchiaino di sciroppo d'agave e l'acqua e con un pennello spennellate le bioches ricoprendole poi con i semi di papavero, fate lievitare ancora per almeno 2 ore, io faccio lievitare in forno spento con la luce accesa, così poi non tolgo le brioches dal forno e non ho un brusco cambio di temperatura, e poi ho cotto partendo da forno non caldo arrivando in temperatura fino a 180 gradi per circa 20-30 minuti, quando saranno ben colorite spegnete, lasciate in forno ancora per 5 minuti con lo sportello semi aperto, poi togliete, lasciate intiepidire nelle cocotte e poi mettetele su una griglia a raffreddare togliendole dalle cocottine.
Il profumo di queste brioches è magico la morbidezza pure e il sapore lascio decidere a voi, qui sono state fatte nel pomeriggio per la colazione della mattina dopo ma ce ne sono arrivate solo 2 dalle 8 che ne avevo preparate, quindi direi che hanno avuto successo.
Volendo si possono anche surgelare per poi far passare nel forno per qualche minuto al momento del consumo.
E con questa dolce brioche mi auguro davvero una buona settimana.

Gnocchi alla parigina gratinati

| 57 bricioline di pane...



E' una domenica mattina bigia bigia..... tutti dormono ancora ed è il momento più bello... io in cucina con il mio tè fumante e con "La mia cucina Pratica" sottomano sono alla  ricerca di qualche ricetta sfiziosa.... questa enciclopedia è stato il mio primo libro di cucina acquistato a fascicoli, ed è comunque il primo libro che vado ad interrogare quando sono alla ricerca di qualcosa, tutte le ricette che ho provato sono perfette, giuste le dosi e ottimo il risultato. Mi ricordo ancora il venerdì pomeriggio da ragazzina, la corsa in edicola per prendere la mia raccolta e a casa... pian piano rompere la plastica che conteneva questi preziosi fogli... rammento ancora le prime ricette in autonomia che ho fatto, canederli perché il mio papà si era fissato che li voleva mangiare... e il mio primo polpettone di carne... insomma è stato davvero un ottimo investimento. Bene, mentre sfoglio , l'occhio cade sugli gnocchi alla parigina, ricetta per le mie capacità abbastanza elaborata ma ho voglia  di provare e così si comincia, con la mia divisa da chef, ovvero il mio amato pigiama mi metto all'opera!

Ingredienti per 4 persone:

per l'impasto:
200 gr di farina
100 gr di burro 
4 dl di latte fresco
3 uova
90 gr di parmigiano grattugiato
noce moscata
sale

Per la salsa mornay:
90 gr di burro
50 gr di farina
1/2 litro di latte caldo
30 gr di gruyère grattugiato
30 gr di parmigiano grattugiato
2 cucchiai di panna liquida
sale e pepe q.b.



Preparazione:
Mettete in una casseruola il latte, il burro, una presa di sale e un pizzico di noce moscata. Portate il latte ad ebollizione e gettatevi tutto in un colpo la farina. Togliete il recipiente dal fuoco e lavorate molto energicamente il composto con un cucchiaio di legno, in modo da sciogliere gli eventuali grumi. Rimettete quindi la casseruola sul fuoco e continuate a mescolare fino a quando il composto  si staccherà completamente dalle pareti della pentola, formando un' unica palla.
Mettete l'impasto in una terrina e incorporatevi poco alla volta il parmigiano, lasciate intiepidire e amalgamate uno alla volta le uova, fate attenzione a che il primo uovo sia assorbito dakk0impasto prima di aggiungerne un altro.
Preparate a parte la salsa mornay. Fate sciogliere 50 gr di burro in una casseruola, unite a pioggia la farina, rimescolate con il cucchiaio di legno e diluite poco per volta con il mezzo litro di latte. Continuate a a cuocere la salsa fino a quando sarà liscia e omogenea. Unite sale e pepe e infine incorporate il gruyerè e il parmigiano grattugiato (tenendone da parte un pochino per la copertura), 20 grammi di burro a pezzetti e la panna liquida.

Ora mettete sul fuoco un pentolone capiente con acqua salata. Portate ad ebollizione e aiutandovi con due cucchiaini oppure con un dito bagnato d'acqua, formate i vostri gnocchi che lascerete cadere nell'acqua bollente. Quando verranno a galla scolateli molto bene con una schiumarola e poneteli in una pirofila per forno che avrete cosparso con due cucchiai di salsa mornay., quindi continuate così, uno strato di gnocchi, la salsa mornay e una spruzzata di parmigiano grattugiato, fino alla fine degli ingredienti. Finite con l'ultimo strato, mettete il parmigiano rimasto, i 20 gr di burro e mettete in forno per circa 20 minuti. gli ultimi 5 minuti accendete il grll alla massima potenza e fate gratinare.

Io non ho mai provato un piatto cosi paradisiaco.... posso dirvi che sono stati una piacevolissima scoperta per tutti noi e li abbiamo battezzati gli gnocchi paradiso perché quando ne sciogli uno in bocca sembra davvero di essere in compagnia degli angeli.

Bene e ora una piccola novità, a questo piatto stato abbinato un vino bianco aromatico il Gewurztraminer dell'Alto Adige che potete trovare qui.
Un grazie alla.enoteca le cantine dei dogi che mette a disposizione questo servizio di scelta vino che ritengo davvero utile e per tutte le affezionate amiche del blog una piccola sorpresa:

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Mi sembra una buona iniziativa visto l'avvicinarsi del Natale, io ho già addocchiato due o tre articoli interessanti.
Bene e con questo post ricco vi auguro un felice e sereno w.e.! io mi rilasserò leggendo due libri nuovi nuovi di cucina, siete curiosi? il segreto ve lo svelerò più avanti! ciao ciao!!!

Muffin alla banana di Nigella Lowson

| 56 bricioline di pane...




Nel libro di Nigella c'è scritto così :" Per un bambino fare i muffin è semplice e veloce..." questa ricetta fa parte del capitolo Bambini del fantastico libro "DELIZIE DIVINE", dicevo libro meraviglioso, mi sto leggendo pagina per pagina, ricetta per ricetta, dove Nigella si racconta e racconta le sue abitudini proprio nelle ricette che troviamo all'interno di queste pagine.... Mai regalo è stato più azzeccato, sono proprio brava a farmi i regali!
Bene se Nigella dice che anche i bambini ce la possono fare ce la posso fare pure io e allora cominciamo!!

Ingredienti:

30 gr di burro
60 gr di miele chiaro
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
2 banane grandi belle mature
150 gr di farina 00
1 cucchiaino colmo di lievito
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1/2 cucchiaino di cannella
un pizzico di sale



Preparazione:

Riscaldate il forno a 190°, mettete il burro il miele e l'estratto di vaniglia in una pentola a fuoco dolce e fateli sciogliere, poi togliete dal fuoco e fate intiepidire.
Schiacciate in una ciotola le banane e  mescolatele con il  composto di burro, miele e vaniglia; aggiungete tutti gli ingredienti asciutti e mescolate velocemente, otterrete un impasto grumoso poco appetitoso ma va bene cosi (se lo dice Nigella...)
Distribuite l'impasto negli stampi appositi, io ho usato questi della Silikomart  per vedere se si elevavano verso l'alto e così è stato, riempiteli per i due terzi. Infornateli e cuoceteli per circa 25 minuti. Lasciateli negli stampi ancora per 5 minuti, poi spostateli nei pirottini di carta su una griglia di metallo per 5 - 10 minuti.
Da gustare tiepidi a mio parere con un buon thè profumato.

Mi piacerebbe provare a fare una rubrica Nigella Lowson vorrei poter provare tutte le ricette del libro sono deliziose e come dice la presentazione del libro "Un libro che dovrebbe essere nella libreria di chiunque possieda un forno e intenda usarlo."

E...noi un forno ce l'abbiamo nevvero??????
Buona giornata!

Se non sapete ancora cosa regalarvi a Natale questa è una splendida Idea!

Focaccia di grano saraceno e kamut con cipolle di Tropea




Ed eccoci all'inizio di una nuova settimana che si prospetta ricca di impegni, allora cominciamo con questa focaccia davvero particolare, saporita e fragrante. Ci sono due farine speciali, la kamut che oramai utilizzo quasi sempre e la farina di grano saraceno che uso principalmente per la polenta, qui ho voluto sperimentarne un uso diverso, ma ecco cosa vi serve:

Ingredienti per la focaccia :

150 gr di pasta madre
200 gr di farina di kamut
150 gr di farina di grano saraceno
150 gr circa di acqua
3 cucchiai di olio
1 cucchiaino 1/2 sale

per la copertura della focaccia:
2 cipolle rosse
2 cucchiai di olio EVO
2 cucchiai di acqua



Preparazione:

Mettere nel Kenwood tutti gli ingredienti per la focaccia e fate impastare a media velocità per circa 4 minuti, togliete e lasciate lievitarea lungo in luogo tiepido , circa 4 - 5 ore. Io ho preparato l'impasto alla mattina e infornato nel pomeriggio. Stendete poi l'impasto nella teglia antiaderente e spennellate abbondantemente con l'acqua e l'olio per la copertura, servirà a farla rimanere morbida. Nel frattempo fate rosolare le cipolle nell'olio caldo e disponetele sulla focaccia, cuocete in forno a 200° per circa 25 minuti, consumatela calda questa è la sua bontà, fredda perde tutto ma da noi non è avanzata quindi il problema non sussiste! Se potete accompagnatela con un bel boccale di birra rossa corposa e BIO! buona settimana a tutti voi!

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Cucina e Cantina IO KAMUT... E TU? 


Crumble di pere al cioccolato e cardamomo - GLUTEN FREE



Mi capita spesso di avere un celiaco a cena, ovvero l'amato zio Riky, fratello cugino e zio tutto in una volta, come si dice paghi uno e prendi tre, mi piace cercare sempre qualche ricetta che lo possa ingolosire e che possa piacere all'intera bagnarola Mauri, una sera di qualche settimana fa finalmente riusciamo ad incontrarci e così dopo aver preparato un bel piatto unico, peperonata e carne (che non ho fotografato...) accompagnata da un bel riso basmati abbiamo gustato insieme questo dolce davvero buono, veloce e nemmeno tanto pesante.
La ricetta l'ho trovata su cucina naturale di Novembre e mi è piaciuta proprio per la sua semplicità.

**  Con questa ricetta partecipo al contest di  Glu.fri Un celiaco a cena...  **
pensavo di non avere ricette Gluten - ree se non dolci e invece ho scovato dall'antipasto al dolce.



Allora come antipasto proporrei La lenticchiata accompagnata da un prosecchino frizzante
Come piatto forte proporrei il ragù di pesce accompagnato ovviamente da una pasta gluten - free o a scelta da un riso basmati integrale leggermente profumato
e come dolce questo crumbe, spero che i miei invitati gradiscano.... farò la prova delle altre due portate con lo zio Riky

Ingredienti x 6 persone :

1 kg di pere
75 gr di cioccolato fondente 
120 gr di farina gluten - free
60 gr di zucchero di canna
i semini di tre bacche di cardamomo
60 gr di burro




Preparazione:
Accendete il forno a 180°, sbucciate e tagliate a pezzetti le pere e mettetele in 6 tortiere piccoline. Nel frattempo preparate la copertura frullando brevemente insieme tutti gli altri ingredienti, potete anche prepararla qualche ora prima (io ho fatto cosi) e tenerla in frigorifero fino a quando vi servirà. Spargete la copertura sopra le pere infornate per circa 25 minuti e servite. 
A noi è piaciuto tantissimo forse l'unico piccolo difetto (se dobbiamo chiamarlo così..) è che la farina gluten -  free incorpora molto bene burro e cioccolato e sembra che la copertura non si sciolga, quando poi lo si assaggia l'effetto è comunque delizioso perchè si scioglie in bocca.

E con questo vi auguro un sereno e felice fine settimana.

Ragù di pesce

| 64 bricioline di pane...

 
Questo ragù lo faccio spessissimo, quando abbiamo voglia di pesce ne faccio una quantità super abbondante e facciamo cena o pranzo con questo, accompagno con un'insalata e siamo belli che a posto!!!  é un piatto semplicissimo ma gustoso e saporito e fa anche la sua dignitosa figura se si hanno ospiti, mio suocero ne è molto ghiotto e se poi vede la marmitta con la pasta condita il suo sorriso va da orecchio a orecchio, si strofina le mani ed è pronto per farsi una scorpacciata.

Ingredienti:
800 gr (a volte 1 kg) di pesce per ragù misto, gamberetti sgusciati, calamari, seppioline e ciuffetti
1 cipolla di tropea
1 barattolo di sugo handmade
1 bicchiere abbondante di vino bianco di buona qualità (generalmente uso quello che poi servo in tavola)
olio EVO
2 spicchi d'aglio
basilico fresco se ne avete
sale & pepe q.b.
peperoncino in polvere



Preparazione:
Lavate per bene il pesce fatelo scolare per circa una decina di minuti, asciugatelo con una carta da cucina , tagliate a striscie se i pesci vi sembrano troppo grossi , poi rosolate per bene con olio, aglio, cipolla. Quando sarà ben dorato aggiungete il vino, lasciate sfumare e poi mettete il sugo di pomodoro, salate e pepate e lasciate cuocere fino a quando il pesce sarà tenero e il sugo si sarà addensato. A questo punto spegnete aggiungete il basilico e il peperoncino e il vostro ragù è pronto. Noi lo mangiamo molto spesso come condimento della pasta, oppure come secondo piatto, accompagnato da patate bollite in insalata con il prezzemolo. Direi che si può abbinare splendidamente anche con dei crostoni di pane abbrustolito profumati all'aglio e con una dose abbondane di peperoncino per un antipasto caliente che ne dite? è un preparazione versatile, facile e molto molto buona. 

E per darvene una prova guardate qui sotto....

Metti un finocchio a cena - Buon appetito Mr. B.!

| 27 bricioline di pane...
Ma io dico... perchè solo a cena, non ci stanno bene anche a mezzogiorno secondo voi?

Ho accolto subito la proposta che qualche giorno fà hanno fatto Gaia del blog La Gaia Celiaca e Norma del Il Blog di Norma

Visto le ultime infelici uscite del nostro Mr. B hanno liberamente proposto ai blog di volersi unire in questa iniziativa date un' occhiata qui e di preparare delle ricette con i finocchi. Quale onore da noi i finocchi vanno come il pane... e quindi è una verdura che cucino spesso, non ho creato una ricetta nuova ma vi elenco quelle che ho già fatto e pubblicato sul blog ce ne sono per tutti i gusti!

Non partecipo quasi mai ad iniziative che non siano legate propriamente al cibo, ma questa volta Mr. B. ha davvero oltrepassato il limite... e non elenco quali, potrei anche essere citata.....

Bene trovate qui sotto le ricette e con tutta la bagnarola grido ad ALTA VOCE:

A NOI I FINOCCHI CI PIACCONO DA MATTI






Insalata di finocchi in compagnia (e qui ci stiamo tutti...)

senza neanche farlo apposta è un pasto completo o quasi

queste ricette si uniscono a tutte le altre per sostenere questa inizitiva
e con grande gioia Mr. B. le auguro di provarle tutte! sono deliziose!
potrei anche invitarla a cena se lo gradisce!!!

Biscottini Natalizi profumati

| 89 bricioline di pane...


E... una vecchia storia.... un po lunga....
Un ricordo molto vivido della mia infanzia era quando andavo a trovare il mio nonno, paterno un uomo all'antica, tutto d'un pezzo, non ricordo mi abbia mai abbracciato o baciato, che poi una lunga malattia  ha fatto soffrire per parecchi anni... ma quando lo andavo a trovare, lui abitava con due mie zie che ancora non erano sposate, mi piaceva gironzolare per casa e conoscere le persone che abitavano vicino a lui, ero molto curiosa e chiacchierona, dote o difetto che ho ancora, e così nel periodo natalizio andavo spesso in casa  della sua dirimpettaia di pianerottolo, mi piaceva il periodo natalizio perché dalla cucina della "signora Bonacina" così si chiamava uscivano profumo di biscotti e di zenzero e spezie (questo l'ho appurato solo quando ho cominciato a usare queste spezie nella mia cucina). Lei aveva figli già grandi e così forse le faceva piacere avere tra i piedi una piccola bambina curiosa, era solita preparare sempre un enorme, bellissimo e luccicante albero di Natale in pan di zenzero (questo lo penso io...) era formato da tantissime stelle di grandezza decrescente, ogni stella era glassata e ricoperta di piccole meraviglie che agli occhi di una bambina erano piccoli gioielli magici.... che profumo e che meraviglia... non so come mai ricordo così vivamente questi momenti forse il desiderio di provare a rifare dei dolci che avevano lo stesso profumo dell'infanzia e dei ricordi mi ha portato a preparare questi dolci, delicati, friabilissimi e profumati... mentre li preparavo sono tornata bambina... quando senza pensare di essere vista rubavo poi un biscottino glassato dal tavolo dove c'era il meraviglioso albero.... e poi per la prima volta in vita mia ho preparato la glassa per i biscotti... ma quale meraviglia decorarli e con precisione e qualche difficoltà pennellarla sulla superficie dei biscotti.... qui invece sono ritornata liceale, quando al liceo artistico armata di pennini e china disegnavo filigrane e ornamenti che tanto mi piacevano..... ma questa è un'altra storia....

Ingredienti:

150 gr di farina OO
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1/2 cucchiaino di noce moscata in polvere
1/2 cucchiaino di zenzero macinato
1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere
70 gr di burro freddo a cubetti
3 cucchiai di sciroppo d'agave (oppure 3 cucchiai di miele se non l'avete)

per la glassa:
1 albume
1 cucchiaino di succo di limone
150 gr di zucchero a velo



Preparazione:

In un mixer mettete tutti gli ingredienti per i biscotti e mescolate fino a quando si sarà formata una palla uniforme e morbida, su un pianale di legno infarinato stendete la pasta ad un altezza minima di 5 mm (altrimenti si spezzeranno) e ritagliate con i tagliabiscotti le vostre forme. Se li volete usare come decorazioni ricordatevi di fare un buco per poter far passare il nastro, poi trasferiteli su una placca da formo antiaderente o ricoperta di carta forno e fate cuocere a forno mediamente alto 180° per circa 10 minuti, controllate che siano arrivati a doratura e togliete, prima di spostarli fateli raffreddare e poi con tutta la delicatezza del mondo metteteli su una griglia per poterli decorare.

Nel frattempo avrete preparato la glassa in questo modo:
montate a neve ferma l'albume con lo zucchero e il limone e quando la glassa sarà pronta decorate a piacere i vostri biscotti, un unico consiglio... vi dovete divertite!

p.s. sulla glassa - che voi sappiate si può congelare? perchè ne è avanzata una montagna....

Alla fine potete completare con codette, palline argentate e chi ne ha più ne metta, poi riponete nel forno oramai tiepido i biscotti in modo che la glassa asciughi. Quando saranno asciutti avrete un po di possibilità per utilizzarli e qui sotto le trovate:

1 - le mangiate come hanno fatto gli abitanti della cambusa che si sono fatti una colazione natalizia in anticipo
2 - potete regalarli ad amiche o conoscenti che apprezzino tutto il vostro lavoro
3 - potete utilizzarli come segnaposto a Natale magari con il nome del commensale scritto con la glassa
4 - potete usarli come decorazioni natalizie se ci abbinate un delicato fiocchetto


spero di non avervi annoiato con questo racconto sono ancora raffreddata e avevo un po di tempo per preparare il post.
questa ricetta partecipa al contest di About Food 

about food

ed anche alla raccolta natalizia di Ornella del blog Il giordino dei sapori e dei colori



Ultime creazioni: Borsina da polso e pantofole da casa....

| 57 bricioline di pane...
Ma buona sera..... penso di avere la febbre... mal di gola... mal di ossa.... e prima di rimanere a letto per qualche giorno (magari così dormo un pochino...) volevo farvi vedere  le ultime creazioni che ho fatto da regalare a due amiche che avevano vinto un gioco, un bel po di tempo fa, poi per i problemi alla spalla non ero più riuscita a cucire, ma ora sono ripartita ed eccole finite. 

per Renata una borsettina da polso, il tutorial con lo schema lo trovate qui 




per Giulia invece delle  pantofoline, il modello l'ho  acquistato (se vi dovesse interessare)



I pacchetti con questi doni sono stati recapitati, Giulia e Renata hanno apprezzato e così le ho fatte vedere anche a voi, bene ora vado a bere qualche antidolorifico e mi sparo in poltrona con il camino acceso... se in questi giorni non mi vedete nei vostri blog è perché sono kapottata.... buon w.e.  a tutti!

Fagottini con sorpresa di....

 
Finocchi! ebbene si... è una delle tante sere in cui la cena è al di là da venire, nel pomeriggio avevo fatto bollire dei finocchi che stavano tirando le cuoia come si suol dire.... avevo voglia di qualcosa di sfizioso, non dietetico e saporito, non la solita verdura, o formaggio o affettato... ma perché non fare un bel mix di tutto? verdura c'è!, prosciutto? chiamo il Capitano che sta rientrando e lo mando a prendere l'affettato, formaggio? c'è! cosa possiamo inventarci? dei fagottini di sfoglia con finocchi prosciutto e fontina e con il tocco saporito delle acciughe sotto'olio! siete pronti? 5 minuti di preparazione, 20 minuti di cottura e la bontà? infinita! ve lo garantisco!



Ingredienti:
non vi metto le quantità perché la mia era industriale misuratevi voi.

Finocchi lessati 
prosciutto cotto a fette
fontina a fette
acciughe sott'olio
pasta sfoglia



Preparazione:
tagliate dai quadrati dalla pasta sfoglia (io per comodità uso quella rettangolare) mettete nel seguente ordine, prosciutto, finocchio, in testa al finocchio l'acciuga (come da foto), fontina e chiudete sovrapponendo i 4 angoli uno sull'altro, fate cuocere in forno a 200° per circa 15/20 minuti quando saranno dorati serviteli subito! davvero una meraviglia e così per questa volta mi sono accontentata che ne dite non è super veloce?

Buona giornata!
Ely

La vincitrice è.......

| 28 bricioline di pane...
  
Eccoci con la vincitrice!!!! questa volta l'estrazione è toccata al Capitano quindi prendetevela con lui!

Monica dice che non è fortunata ma questa volta lo è stata no?
quindi vince Monica 1964, mandami per favore il tuo indirizzo che spedisco il pacco con i due gufetti.

Grazie di cuore per aver partecipato, ho conosciuto tanti bei blog, tante persone nuove ma vi aspetto tra fine novembre e inizio dicembre con un altro Candy questa volta natalizio, mi raccomando!

Grazie ancora a tutte!
Elena - Ely