Benvenuti nella cucina di Ely

Mi chiamo Elena, ho 41 anni sono sposata con Paolo che conosco da quando ero bambina e ho 3 figli Mattia 13 anni, Pietro 12 e Lucia 7, amo cucinare da sempre e da quando mi sono sposata ho provato, sperimentato e inventato. Il Capitano e i tre marinai si prestano molto volentieri ad assaggiare tutto quello che qui viene creato...

Dimenticavo qui siete i benvenuti! Tra farina e libri, un ago e una forbice, c'è lo spazio per un caffè e una chiacchierata in compagnia...

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Biscotti dell'amicizia... ultimo post 2010

| 48 bricioline di pane...


E siamo arrivati alla fine dell'anno.... e alle porte un anno nuovo, ricco di progetti, forse troppi, ricco di sorprese belle, è quello che ci auguriamo, ma ci saranno anche molte delusioni, magari anche qualche malattia o qualche dolore che ci lascerà l'amaro in bocca.... fa parte del gioco e della vita, per poter al meglio superare tutto e accogliere con gioia quello che il nuovo anno ci vorrà dare ci sono degli ingredienti fondamentali: 

L'ottimismo, io sono ottimista da sempre e questo mi ha aiutato sia nella buona che nella cattiva sorte
Tanto amore, siamo fortunati, la nostra famiglia per fortuna ne è ricca, ma dobbiamo sempre ricordarci, che amare e voler bene è impegnativo, bisogna sempre trovare qualcosa di nuovo e di bello nell'altro, dobbiamo sempre essere in ricerca. 
La salute, certo questa e davvero un grande dono e una fortuna, solo se stiamo bene fisicamente e psicologicamente, saremo in grado di affrontare qualsiasi difficoltà e ostacolo.
Avere fede, avere fiducia, in Dio se uno crede, ma anche nelle persone, non facciamoci travolgere da tutte le brutte notizie che si sentono ovunque, sui giornali, alla televisione, ricordiamoci che nelle nostre città e nelle nostre comunità c'è ancora del bello e del buono e tante persone in silenzio compiono atti di coraggio e di amore verso gli altri.
Un briciolo di pazzia, rende le nostre giornate un  po' frizzantine e meno monotone.
L'amicizia, senza gli amici, quelli veri come sarebbe la nostra vita? come una torta senza zucchero....
Amore per se stessi, bisogna sapersi voler bene per poter amare gli altri, quindi ogni tanto fatevi un piccolo regalo, concedetevi un giornata di relax, per ritrovarvi e per ritrovare le energie che servono per affrontare la vita di ogni giorno.
Ecco gli ingredienti per poter accogliere con gioia il nuovo anno, perché non ci colga impreparati se qualche brutta notizia purtroppo bussa alla nostra porta e che ci sproni a cogliere ogni nuova opportunità.



Ecco allora questi splendidi biscotti, Pietro li ha preparati per regalare ai compagni della sua classe, in totale autonomia li ha fatti con tanto impegno e con affetto per le nuove persone che ha incontrato, virtualmente li doniamo a voi, nella loro semplicità e anche nella loro imperfezione, perché possano raggiungere le vostre case e le vostre famiglie, perché questo nuovo anno possa essere profumato e croccante e ricco di sorprese.

Ingredienti: (i biscotti erano tanti quindi abbiamo usato anche un po' di avanzi di frolla surgelata che era avanzata da altre ricette)
1 confezione di preparato per biscotti "pandizenzero" Molino Rossetto
1 uovo
70 gr di burro morbido.

Pasta frolla avanzata da questa ricetta e da questa
glassa fondente bianca forniti dalla Decora
diavoletti rossi forniti dalla Decora
Colorante concentrato rosso Wilton fornito dalla  Lineacarta
Taglia biscotti in tema natalizio della Guardini
taglia biscotto a forma di omino di pandizenzero incluso nella confezione di preparato Molino Rossetto
glassa reale che avevo avanzato da ricette precedenti e che avevo surgelato

Preparazione: 
Seguite semplicemente le istruzioni sulla confezione di preparato e lasciate riposare in frigorifero per almeno 30 minuti, stendete poi le varie frolle ad un'altezza di 1/2 cm come minimo altrimenti si rompono, mettete i biscotti sulle teglie da forno antiaderenti o coperte da carta forno e fate cuocere per 10/15 minuti in forno a 180°. Togliete dal forno e lasciate intiepidire sulla teglia, poi spostate i biscotti su una griglia e fate raffreddare completamente, nel frattempo preparate le decorazioni, mescolate un pizzico di colorante alla glassa e impastate fino a quando il colore sarà omogeneo e della tonalità che più vi piace, attenzione che vi sporcherete le mani di colorante e stendete l'impasto non sull'asse di legno dove preparate solitamente pane e biscotti, ma su carta forno altrimenti si colorerà anche lui e sarà difficile togliere la tintarella al legno. Con dei mini stampini che avevo in casa Pietro ha preparato le decorazioni e con la glassa ha decorato i biscotti. Abbiamo lasciato asciugare fino alla sera e poi abbiamo confezionato in sacchettini trasparenti e con un etichetta per riconoscere i destinatati.



Bene prendete il vostro sacchetto di biscotti  e con lui i nostri migliori Auguri per un 2011 ricco di pace, serenità e salute... e di tutto quello che vi ho scritto sopra!

Buon Anno
Elena, Paolo,  Mattia, Pietro e Lucia ovvero "la Cucina di Ely"

questa ricetta partecipa a questa iniziativa

 

Vellutata di foglie di porro e cavolo romano



Girovagando tra i vari blog, in questi giorni dopo Natale c'è voglia di leggerezza..... di depurarsi dalle cene e dai pranzi abbondanti, ricchi di calorie ma anche di tanta gioia e di condivisone. Ecco così questa vellutata, semplicissima ma sorprendete per il gusto saporito delle foglie dei porri e delicato e dolce del cavolo romano, a mio parere un abbinamento perfetto. Questa ricetta nasce grazie alla moglie del mio fruttivendolo, nella mia spesa settimanale mentre sceglievo frutta e verdura, acquisto anche i porri che mi piacciono moltissimo e il ragazzo che mi serve mi chiede se deve togliere le foglie si o no, al mio si, la fruttivendola dice :"ma ci puoi fare un'ottima zuppa, le foglie sono molto saporite e ricche di fibre" e io prendo la palla al balzo, torno a casa e provo, utilizzo i porri per un'altra ricette e le foglie le trasformo in vellutata come? seguite la ricetta.

Ingredienti:
1 cavolo romano non troppo grosso
foglie di 2 - 3 porri (dipende dalla grandezza e dal sapore più o meno intenso che volete avere nella vellutata)
brodo con dado vegetale bimby
olio extra vergine di oliva
sale e pepe per insaporire



Preparazione:
Lavate le verdure,  tagliate a striscioline le foglie dei porri e dividete le cimette del cavolo, cuocete le verdure a freddo aggiungendo subito il brodo e il sale, lasciate cuocere per circa 40 - 45 minuti, aggiustate se serve di sale e aggiungete il pepe, frullate  servendo con un filo di olio a crudo e delle cimette di cavolo che avrete tenuto da parte e cotto al vapore in precedenza. Velocissima, leggera ma davvero non scontata, potete servirla anche con delle fette di pane rustico tostato o con qualche seme croccante, a voi la scelta.


Con questa ricetta partecipo al contest "Mettere radici" di Jasmine e Manuel



Vi auguro una buona serata e per gli auguri ci sentiamo l'ultimo giorno dell'anno!


Trippa alla milanese... o... buseca... dalla tradizione natalizia...



Per essere sinceri non ricordo in particolare nessun cibo legato al Natale, almeno nei 26 Natali passati con i miei genitori e con tutti i parenti, poi dopo sposata invece c'è stato per un periodo il cappone ripieno ma prima di sposarmi ogni anno si cambiava menù, a noi piacciono tantissimo gli antipasti, poi quasi sempre dei ravioli in brodo e la carne non era importante...
Ma la trippa quella me la ricordo, la mia mamma la faceva di rado ma le mie zie alla vigilia cucinavano e portavano sempre un piatto di trippa fumante, ma sulla trippa a casa mia sono sempre stati dei pignoli, "trop saurida oppure trop grasa, oppure la sa de negot..." (troppo saporita, troppo grassa, o non sa di nulla)  insomma quella che ci portavano non andava mai bene ultimamente la mia zia Enrica era tra le elette e la sua trippa era la più buona, dal canto mio non mi sono mai sognata si mangiare quella carne... lo stomaco della mucca.... mio dio che senso... in questi ultimi anni come da tradizione, alla vigilia mia suocera la preparava e a volte ci chiedeva se ne volevamo qualche piatto, io accettavo più per il capitano che per me, ma proprio l'anno scorso il profumo era invitante e l'ho provata, ma... era buona, saporita, non grassa e quella carne li non scivolava mica in bocca... insomma non era come me l'ero immaginata.
Settimana scorsa mi sono regalata l'ultimo libro di Csaba della Zorza, non ho mai letto un suo libro ho gli ultimi numeri della sua rivista ma non avendo Alice Tv non riesco a seguirla, è per me una grande donna, raffinata ed elegante e mi piacciono i libri della sua casa editrice, dicevo, l'ultimo libro me lo sono letto in tre sere, ricetta per ricetta e con tante storie intrecciate come presentazione di ogni capitolo, proprio leggendo questo libro mi è tornata la voglia della tradizione, del preparare qualcosa che i miei figli ricorderanno come cena della vigilia, quando i miei genitori erano piccoli, la trippa era la cena della vigilia, chiusi in casa con le persiane serrate ricordano che ne mangiavano un piatto prima della messa di mezzanotte e a volte la si trovava  alla fine della messa, dando una piccola offerta a chi la vendeva sul portone... mi è venuta voglia di storia, di ricordi, di un segno da regalare e così... ho preparato per la prima volta nella storia della cucina di Ely la trippa o meglio conosciuta come buseca...

Ingredienti:
1 kg di trippa
1 carota
1 gamba di sedano con le foglie
1 cipolla piccola
4 - 5 foglie di rosmarino
2 foglie di alloro
1 rametto di rosmarino
brodo con dado vegetale bimby
2 hg di pancetta dolce a cubetti
1 scatola di fagioli bianchi di Spagna



Preparazione:
E' una preparazione veloce e semplice ma con una cottura lunga, ho scelto allora la mia casseruola rotonda in ghisa di Le Creuset che mi è sembrata perfetta per questa ricetta lavate e tagliate a tocchetti piccoli tutte le verdure, fatele rosolare brevemente nella casseruola con l'olio e gli aromi, e la pancetta, nel frattempo lavate molto bene la trippa, io l'ho lavata per tre volte con acqua e aceto (memore dei commenti di mia mamma...) asciugatela con della carta da cucina e tagliatela a listerelle e poi a quadretti, aggiungetela alle verdure, fatela insaporire un attimo e poi copritela con il brodo, circa 1 litro (questo a vostro gusto, se volete una minestra brodosa oppure più densa) aggiungendo sale se serve e due cucchiai abbondandi di doppio concentrato di pomodoro Mutti, mescolate e coprite, lasciate cuocere per almeno un'ora a fuoco lentissimo. Assaggiate, se la trippa è tenera aggiungete la scatola di fagioli che avrete scolato e lavato, io ne ho schiacciati metà con la forchetta per rendere il brodo più denso e il resto l'ho aggiunto intero, fate cuocere per ancora una mezz'oretta poi spegnete.
Servite la "buseca" ancora molto calda, con dei pezzi di pane nero leggermente tostato oppure mangiatela così... con un pizzico di pepe nero e una bella spolverata di grana... è buonissima davvero e dopo averla fatta assaggiare alla mia mamma (ero molto titubante, ne ho preparato una porzione abbondante per il mio papà e ne ho aggiunto ancora un po'... non si può mai sapere...) ho capito di essere entrata nella tradizione... oramai la distribuzione della "buseca" alla vigilia del prossimo Natale sarà mia... e i miei figli potranno dire tra molti molti molti anni... ti ricordi la trippa della mamma... e questa è una soddisfazione....



Buona serata a tutti voi, noi stasera ci gustiamo insieme "La bella addormentata nel bosco" di Walt Disney che trasmettono in tv.

Biscotti di Natale al cioccolato Caffarel e Buon Natale...

| 72 bricioline di pane...



Comincio questo post con la cosa più importante gli auguri di un Natale di Pace e tanta Serenità... sono le cose più importanti in questi momenti, quest'anno la mia lettera a Gesù Bambino è solo un Grazie grande grande... per la mia famiglia, ma di questo ringrazio tutti i giorni... per il lavoro che nonostante la crisi e la cassa integrazione sembra si stia risollevando, per le amicizie poche ma vere, perché quando meno te lo aspetti ti arriva quel gesto di fedeltà e stima che ti riempie il cuore, per le tante tante persone che ho conosciuto tramite il blog, chi passa in silenzio, chi lascia un commento chi porta una risata.... grazie quest'anno dal blog e da tutti voi ho ricevuto tantissimo.... e v lascio come augurio una poesia che Pietro ha creato per fare gli auguri di Natale, la regalo a voi portatela nelle vostre case e alle vostre famiglie, questo è l'augurio di tutti noi, perché la Cucina di Ely non è solo Elena, ma Paolo, Mattia, Pietro e Lucia...
che sia davvero un Buon Natale

E' Natale,
è Natale, un giorno speciale
che porta amore in ogni cuore.
Un giorno di gioia
in cui si mangia in compagnia,
torroni e panettoni 
in tanta allegria.
.
Un giorno di festa
pieno di gioia e di amore
in cui si festeggia 
la nascita di Nostro Signore.

(Pietro 11 anni)

Ed ora però veniamo alla ricetta, questi biscotti al cioccolati sono divini, burrosi (un sacco) profumati (tantissimo) e adatti per essere regalati come piccolo dono Natalizio, ho usato il fantastico cioccolato fondente Caffarel, una garanzia ed una qualità che non devo certo pubblicizzare.

Ingredienti:
125 gr di burro morbido
40 grammi di zucchero bianco
50 grammi di zucchero di canna
1 uovo
20 gr di cocco disidratato
1/2 cucchiaino di lievito in polvere
un pizzico di sale
la scorza di un'arancia

cocco disidratato per infarinale il rotolo di biscotti



Procedimento:
In un mixer impastate tutti gli ingredienti aggiungendo alla fine il cioccolato spezzettato grossolaneamente, l'impasto rimane molto morbido ma non spaventatevi, sporcatevi le mani con il cocco e date all'impasto la forma di un tronchetto di 4 cm di diametro circa, io ho fatto questo lavoro sulla carta da forno che poi ho utilizzato per arrotolare l'impasto. Mettete in freezer per circa mezz'oretta, accendente il forno a 180° e preparate due placche da forno rivestite di carta forno. Tagliate velocemente a fette alte circe 1 cm il tronchetto congelato, disponete le fette distanziate tra loro, perché si scioglieranno un poco, cuocete fino a doratura, quando l'impasto sarà ancora morbido, togliere dal forno e lasciare completamente raffreddare, noi abbiamo gustato questi biscotti con il il profumatissimo Tè di Natale che trovate da Acilia.... chiudete gli occhi con me... sentirete profumo di meringa, vaniglia e rose... una piccola magia che ci può far sognare.....

Grazie a Caffarel per l'opportunità che mi ha dato, vi ricordo di sbirciare il loro sito per gustare i prodotti e i regali che si possono trovare...


Se vi servono delle etichette natalizie per gli ultimissimi regali qui ne trovate tante per tutte le occasioni, queste sono meravigliose, queste sono simpatiche e ancora qui e se non vi soddisfano basta che nella ricerca di goggle mettete free printable labels christmas e ne trovate a centinaia.


E ancora a tutti voi... davvero un Buon Natale!

Cocotte con patate e formaggi - Last minute



Buona domenica sera, sono appena tornata dal battesimo di Nicolò ricordate? che momento meraviglioso... e lui è stato bravissimo ha dormito tutto il tempo e non si è mai lamentato, viene voglia di farne un'altro che ne dite? scherzoooooooooooooooooo!!!! però a vedere questi frugoletti davvero ti viene una nostalgia...

Ma passiamo alla ricetta che è meglio! Nasce come al solito per supplire ad una cena che non era stata preparata.... la fatidica frase "Ely che hai pensato per cena?" ed ecco dal cappello magico un piatto completo che mette d'accordo tutti! anche Lucia se l'è pappato in un nano secondo!!!! cosa vi serve?
ora ve lo dico...

Ingredienti:

4-5 patate non tanto grosse
formaggi vari: Asiago, Pecorino pepato, Caciotta dolce



Preparazione:

Pelate, lavate e tagliate a fettine sottili le patate, tagliate tutti i formaggi e nelle cocotte, io ho usato le meravigliose cocotte di Le Creuset. formate degli strati con patate, formaggio e un filo d'olio al tartufo fino a quando gli ingredienti saranno finiti, se non vi piace troppo il sapore del tartufo fare un giro soltanto quando avrete finito di comporre le cocotte, cuocete in forno caldo a 220° per circa 25 minuti, quando le patate saranno morbide e il formaggio avrà fatto una bella crosticina colorata, togliere dal forno e gustare tiepide, credetemi veloce semplice ma con l'aggiunta dell'olio al tartufo è la morte sua! provare per credere! ora vado a nanna la settimana si prospetta pesante e domani conto di passare un po' da voi! buona notte!!!

Torta all'arancia e semi di papavero - Donna Hay



Ci sono delle ricette che mi colpiscono per come è il risultato finale, non presto attenzione agli ingredienti ma la foto del risultato è per me molto importante, mi rassicura, forse è proprio per questo che amo i libri grandi, con foto meravigliose e non ho nella mia biblioteca culinaria libri senza immagini. E' il caso di questa ricetta, quando ho sfogliato per la prima volta questo libro una delle ricette che più mi è rimasta in mente è stata proprio questa, bella, allegra con quei puntini neri, e l'effetto glassato dello sciroppo d'arancia... in un secondo tempo ho letto gli ingredienti, tutti reperibili anche nei negozietti di Lecco e l'esecuzione, davvero facile....
Quando ho dovuto pensare al dolce da preparare nella festa dell'Immacolata che raccoglieva i festeggiati di dicembre subito ho deciso di fare questa torta e mai scelta è stata più azzeccata..... posso tranquillamente dire che è una delle altre torte che sa di paradiso.....

Ingredienti:

50 gr di semi di papavero Molino Rossetto
185  ml di latte fresco
200 gr di burro ammorbidito
1 cucchiaio di scorza d'arancia grattugiata finemente
170 gr di zucchero semolato
3 uova
270 gr di farina 00 Molino Chiavazza
1 cucchiaino e 1/2 di polvere lievitante
125 ml di succo d'arancia appena spremuto

Per la preparazione dello sciroppo:
225 gr di zucchero
250 ml di succo d'arancia appena spremuto
25 gr di striscioline di scorza d'arancia


 
Preparazione :
Scaldate il forno a 160°. Versate in una ciotola il latte con i semi di papavero e mescolate bene. Lavorate nel robot da cucina il burro, la scorza d'arancia e lo zucchero finché il composto diventa leggero e cremoso, aggiungete le uova gradualmente e sbattete bene.
Setacciate la farina con il lievito (è davvero molto importante e fa la differenza nell'impasto) unite al composto con il burro e aggiungete il succo d'arancia e il latte con i semi di papavero. Mescolate bene e versate in uno stampo rotondo di 20 - 22 cm  foderato di carta forno. Cuocete per 60 minuti e anche più se necessario, controllate la cottura con il solito stecchino.
Nel frattempo preparate lo sciroppo. Mettete zucchero, il succo e la scorza d'arancia in un pentolino antiaderente e fate sciogliere bene lo zucchero a fuoco basso, alzate la fiamma e lasciate bollire per 5-6 minuti, fino a quando lo sciroppo avrà assunto una consistenza sciropposa.
Versate metà dello sciroppo sulla torta ancora calda.
Per servire: tagliate a fette la torta e accompagnate con un cucchiaio di sciroppo rimasto.

Credetemi è una torta meravigliosa, molto burrosa, soffice e profumata noi l'abbiamo accompagnata con un prosecco extra dray che potete trovare qui, credetemi  proprio da paradiso in terra....

Ora devo uscire per comperare tutti e dico tutti i regali di Natale e fuori nevica che è un piacere... che meraviglia.....

Con questa dolce torta vi auguro una buona giornata e un felice w.e., anche se penso che sarà molto movimentato proprio per gli ultimi acquisti natalizi.


Gli utensili usati per questa ricetta, frusta e l'utensile per preparare le julienne di scorza d'arancia sono della ditta GP&me

Fiori di pane con bresaola e caprino

| 68 bricioline di pane...


Ciao a tutti, mamma mia mi sto addormentando seduta, quindi se trovate delle parole incomprensibili o degli erroracci sappiate che non sono completamente presente... settimana di fuoco... ieri prove e concerto vocale  di Pietro, oggi consiglio di classe, domani festa di Natale di Lucia, giovedì concerto di Mattia... venerdì sarò distesa nel letto... scherzo... dai dai che manca poco e poi tre settimane... dico... tre settimane di vacanza! iuppyyyyy
La ricetta di stasera può essere tranquillamente fatta come antipasto per le prossime festività, o come segnaposto, l'idea è gustosa e molto veloce ma d'effetto che ne dite? non sono carini questi fiori? uno ancora in bocciolo e uno fiorito con un ripieno gustosissimo... ma ecco come fare...

Ingredienti:
300 gr di farina monococco Enkir Mulino Marino *
200 gr di farina OO
280 gr di acqua 
20 gr di lievito di birra fresco
3 cucchiai di olio
2 cucchiaini di sale

Per il ripieno:
bresaola
caprino

* apro una piccola parentesi su queste farine, sono meravigliose, oserei direi preziose, vi rimando al sito del Mulino per leggervi con attenzione con quale cura le producono e macinano e davvero non ve ne pentirete.



Preparazione:
Nel Kenwood  impastate tutti gli ingredienti per la pasta di pane, a mio parere con la farina Enkir rimane molto liscia ed elastica, e lasciate lievitare fino al raddoppio in un luogo tiepido, io ho usato la mia nuova "caccavella" che la signora del mio negozio di fiducia mia ha venduto come cestino per la lievitazione e ragazzi.... funziona davvero, è prodotto con uno speciale bambù indiano (così era scritto sulla targhetta che lo accompagnava) che sembra aiuti per il modo in cui è curvato, a far lievitare meglio il pane, bene, una volta lievitato, dividetelo in tanti panetti e stendetelo in una striscia lunga circa 15 cm e larga 6-7, stendete la bresaola, il caprino e arrotolate. Con una forbice tagliate la parte superiore per formare i petali e poi fateli cuocere in vasetti di vetro, i miei sono dell'ikea e vanno tranquillamente in forno, cuoceteli per circa 20/25 minuti in forno caldo a 200°, fino a quando saranno dorati. Sfornateli e lasciateli intiepidire, gustateveli con un buon prosecco gelato! Prosit !! 



e ora vado tra le braccia di Morfeo non ne abbia a male il Capitano...
Scusatemi se in questi giorni non riesco ad essere sempre presente nei vostri blog ma come vi ho raccontanto sopra il tempo praticamente non esiste...

Mini - quiche alle verdure e uovo



Ma... buona domenica a tutti, stamattina sono in piedi dalle 6.00... non riuscivo più a dormire e allora cosa sto a letto a fare? alziamoci... che belli i tempi in cui manco una bomba mi toglieva dal letto e chissà che non riesca a tornare alle lunghe dormite almeno nelle vacanze di Natale, speriamo... bene la ricetta di oggi è sempre last - minute, ricetta provata qualche giorno fa nelle nostre cene inventate all'ultimo minuto.
Dovete avere in casa solo pochi ingredienti, uova, sfoglia e un mix di verdure e il gioco è fatto, come? ora ve lo spiego...

Ingredienti:
Per 4 mini - quiche 1 rotolo di pasta sfoglia fresca rettangolare (è più sfruttabile)
1 confezioni da 500 gr di mix verdure surgelate o in scatola
1 uovo a testa
sale e pepe q.b.
1 cucchiaio di olio per scottare le verdure




Preparazione:
Accendete il forno a 200° nel frattempo lessate velocemente le verdure (se sono congelate) e saltatele con un cucchiaio di olio aggiustando di sale e pepe,  preparate i gusci delle mini - quiche, usando come base le mini lillotte della Pedrini che sono splendide, appoggiate sulla sfoglia le lillotte a testa in giù e con un coltello ritagliate la forma rotonda, mettetela negli stampi e il gioco è fatto, nel frattempo le verdure saranno cotte, riempite le lillotte, rompete un uovo e mettetelo al centro e con i ritagli della sfoglia preparate delle striscioline e una rosellina per il centro, io ho usato questa rotella taglia pasta della Pedrini. Mettete a cuocere in forno per circa 20 minuti a 200°, ricordatevi che ogni forno è diverso e a volte basta l'occhio per capire se il piatto è pronto, togliete lasciate intiepidire 5 minuti, togliete le mini - quiche dalle lillotte e gustatevele come antipasto oppure come secondo, potete anche usare una teglia grande e servire a fette, a mio parere nelle mini lillotte si presentano meglio.



Questa volta sono stata brava e mi sono informata, ho trovato questa raccolta di torte salate 

  
  
dal blog di Veronica, Cucina Deliziosa  e anche al contest di Zagara  la sfoglia che follia,


bene dovrei aver finito e vi auguro una splendida domenica, noi oggi dobbiamo assolutamente preparare il presepe, siamo in ritardissimo, e voi siete già in clima addobbi Natalizi? penso proprio di si....

Sweet moments... Fiamme di cioccolato



Questo post nasce un  po di tempo fa... appena uscita la raccolta della dolcissima Ambra ho subito pensato a come partecipare, purtroppo non sempre riesco a partecipare alle raccolte e ai contest, molto spesso arrivo in ritardo e tantissime volte non so neanche che raccolte ci sono in corso, tutto questo solo perché non riesco a stare dietro a tutti i blog, anche se mi piacerebbe visitarli tutti.. Il blog di Ambra è un blog particolare, ci si sente come a casa, le sue ricette sono fantastiche, non troppo difficili ma mai scontate e anche  un'imbranata come me con le sue ricette last minute forse riesce a rifare... dico forse... Ambra poi nonostante non la conosco personalmente mi è subito sembrata speciale, dolce e meravigliosa... e allora ho deciso di impegnarmi... dovevo trovare qualcosa per il suo contest... quando ero piccola, con i miei genitori e con la mia nonna paterna si usciva qualche rara volta e si andava in pasticceria... nel famosissimo bar Marchioni a Lecco (che purtroppo non esiste più....) c'era una cioccolata con la panna davvero speciale, dei ghiaccioli alla coca cola in estate, fatti con la coca cola vera  e delle fiamme di cioccolato ... be... che erano un sogno. Da piccola non sono mai stata golosa... mangiamo pochissimo e soprattutto non ingrassavo... (beata fanciullezza...) ma l'unico pasticcino che mi faceva gola e a cui non sapevo resistere  erano le fiamme... bene ecco cosa  per il contest di Ambra ... ma ... ma c'è un problema, non ho le formine per le tartellette, ho girato tutta Lecco per cercare queste benedette formine ma nisba... ero oramai decisa a cambiare dolce ma l'altra sera al supermercato dove non vado quasi mai ecco che trovo gli stampini e allora ne infilo due confezioni nel carrello e via... le fiamme sono in arrivo..
Oggi poi doppio motivo per prepararle, avevo a pranzo 10 persone tra nonni vari e zii, perché abbiamo festeggiato i 74 anni del mio papà, i 40 anni del Capitano e l'onomastico di Lucia che sarebbe il 13 dicembre ma che abbiamo festeggiato oggi... e così, due piccioni con una fava ... 


Non sono semplicissime, o almeno non lo sono state per me. le formine di frolla e la crema ganache le ho  preparate ieri sera tardi, stamattina poi ho montato la crema, fatto raffreddare, riempito i gusci di frolla e ricoperti con il cioccolato fuso, davvero buonissime, morbide e cioccolatose, non sono uguali a quelle che si comperano in pasticceria, la glassa di quelle comperate è molto più croccante e più dura, la mia si scioglieva in bocca, non so se fosse un pregio o un difetto e sinceramente non è molto importante...

Grazie ad Ambra che mi ha fatto superare un altro mio limite, non sono brava a preparare ricette laboriose e lunghe, io sono più da torta di pane e ciambella... ma devo dire che mi è piaciuto tantissimo entrare nei panni di una grande pasticciera e creare queste bontà....




Ingredienti:
per essere precisi io non ho usato tutta la frolla perché mi sembrava tanta e quindi metà più o meno l'ho congelata, e il cioccolato per la copertura è una quantità abbondante ma avendo seguito le istruzioni alla lettera (ricetta di un numero di il meglio di Sale & Pepe) e non essendo esperta ho preferito non dimezzare le quantità.

Per la frolla:
300 gr di farina 00 Molino rossetto
120 gr di zucchero
150 gr di burro freddo
un uovo
2 tuorli
1 pizzico di sale

Per la ganache:
200 gr di cioccolato fondente buono
2 dl di panna fresca da montare
20 gr di burro

Per la copertura al cioccolato:
200 gr di cioccolato fondente
qualche cucchiaio di acqua

Preparazione:
Nel Bimby o nel mixer mettete il burro con la farina, lo zucchero, un pizzico di sale e le uova; impastate fino a quando la frolla sarà morbida e liscia, avvolgetela in un pezzo di carta forno e mettetela nel frigorifero per almeno mezz'ora. Nel frattempo preparate la ganache, fate fondere il cioccolato a bagnomaria, aggiungete il burro rimasto e la panna, mescolate fino a quando il composto sarà liscio e lucente. Togliete dal fuoco, fate intiepidire mettete nel frigorifero per almeno 30 minuti (io fino alla mattina dopo). Stendete la pasta frolla con uno spessore di 4/5 millimetri e tagliate le formine con le tartellette che avrete a disposizione. Mettete la pasta nelle forme, io non ho usato ne carta forno ne fagioli secchi, non ce n'e stato bisogno, cuocete in forno per 15 minuti a 180°. Togliete dal forno e lasciate raffreddare. A questo punto montate la ganache con delle fruste fino a quando il composto sarà ben gonfio e riempite i gusci di frolla con la sac a poche usando un beccuccio non troppo grande, quando tutti le fiamme saranno completate mettete in frigorifero per almeno 4-5 ore. Passato questo tempo fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato con qualche cucchiaio di acqua, immergetevi velocemente le fiamme, mettete i vostri dolci su una griglia a raffreddare e rimettete in frigorifero fino al momento di gustarli. Davvero buonissimi e cioccolatosi!

E' quindi con grande gioia che partecipo in extremis al contest di Ambra Sweet Moments



gli utensili che ho usato in questa ricetta sono della ditta GP&me

La teglia antiaderente per cuocere i gusci è della ditta Decora

Farinata del bosco e... dolce Natale con Caffarel


 
Buona settimana a tutti, in questo momento fiocchi meravigliosamente bianchi stanno cadendo, dal cielo, tutto è bianco e tutto è tranquillo... oggi siamo a casa perchè è il  santo patrono della nostra città, San Nicolò e le scuole hanno preso l'occasione per rimanere chiuse visto che mercoledì è la festa dell'Immacolata....
In più siamo tutti malaticci, Pietro ed io con lo streptococco e tosse fortissima... ma ci godiamo la pace e il calduccio della nostra casa. 
La ricetta di oggi è semplicissima ma di un buono e di un profumo davvero meraviglioso, una farinata un pò speciale con aggiunta di funghi e cipolle di Tropea e ancora una volta una pietanza gluten-  free, facevo questa meditazione proprio nei giorni scorsi, a me capita tantissimo di cucinare gluten - free senza neanche saperlo, proprio perchè ci sono cibi e ricette che non contengono farine con glutine. Ho pensato che sarebbe utile indicare che la ricetta è gluten - free, proprio perchè può essere d'aiuto a chi  è alla ricerca di ricette gustose per la propria intolleranza, ma passiamo alla ricetta...

Ingredienti:
200 gr di farina di ceci
800 ml di acqua
10 gr di funghi secchi
2 rametti di rosmarino
una cipolla di Tropea
30 gr olio
sale e pepe



Preparazione:
Setacciate la farina di ceci in una ciotola grande e versate a filo l'acqua, mescolando con una frusta, evitando la formazione di grumi. Lavate e asciugate il rosmarino e tritate gli aghi con i funghi (io li ho messi in un piccolo mixer e ho frullato tutto) deve risultare una polvere finissima molto profumata.
Unite la polvere di funghi e rosmarino alla miscela di acqua e farina di ceci, aggiungete sale,  pepe e l'olio (i 30 grammi). Lasciate riposare per almeno 3 ore, mescolando ogni tanto.
Ungete con 4 cucchiai di olio una teglia della misura 25x30, mescolate la farinata e versatela nella teglia, scaldate il forno al massimo e accendete anche il grill, affettate la cipolla e disponetela sopra la farinata, cuocete in forno caldissimo per almeno 20 minuti o finche la superficie risulti dorata, sfornatela e servitela caldissima.

A me è risultata molto morbida e un pò altina, a mio parere è  buonissima così, se qualcuno la preferisce più bassa dividete il composto in due teglie e controllate che non si bruci nel forno.
La ricetta l'ho presa da Sale & Pepe del numero di novembre 2010, e visto che ci sono i funghi partecipo con molto piacere alla raccolta di Federica del blog Pan di Ramerino  per la sua la raccolta sui funghi



Colgo l'occasione di questo post per ringraziare la Caffarel che ha pensato di inviare a me come a tante altre amiche blogger  uno splendido pacco con tante prelibatezze da poter provare in qualche nuova ricetta ecco cosa mi è arrivato









V invito poi a visitare il sito per vedere quante belle novità ci sono e quante idee per i vostri regali golosi di Natale.

E come sempre buona settimana a tutti voi che passate a trovarmi !

The Christmas Gift..... piccoli pensieri di Natale....

| 59 bricioline di pane...



Mi piace sempre preparare qualcosa da regalare con le mie mani, anche se piccolo, un regalo fatto a mano è sempre fatto con il cuore, dietro alla sua preparazione c'è il pensare a chi va regalato, cosa gli può piacere e la fatica del creare.... per questo i regali fatti così per me sono un dono prezioso, sia di cucito, di ricamo o mangereccio se si crea con amore si fa davvero un grande dono...
Questo progetto è stato preparato per la rivista che conosciamo tutti G2Kitchen il numero che è uscito da poco sul Natale è splendido, ricco di ricette, di storie e di progetti Se non l'avete ancora scaricato lo trovate qui.

 
E poi... questi piccoli pensieri sono volati... da tre amiche che aspettavano con santa pazienza un mio pensiero per un gioco a cui avevano partecipato... uno è in viaggio per l'Olanda, uno per NY e l'altro a Roma... amiche che si conoscono per caso, a volte ci si ritrova e a volte no... ma che avranno un mio piccolo pensiero che ricorderà i dolcetti di Natale... questi sono veloci da fare, non fanno ingrassare e danno tanta soddisfazione... mi piace sapere che un pezzetto del mio cuore è in questi lavori e nella case delle amiche a cui li ho mandati.
Buon fine settimana a tutti!

Pomodori e Melanzane last minute


 
... Fuori ha ricominciato a nevicare..... che meraviglia e il freddo si sente... qui seduta al pc sento gli spifferi della porta finestra che si avvolgono alle mie gambe... brrrr..... ora accendo il camino... 

Stasera due ricetttine last minute che più last minute non si può, i pomodori al forno con erbe sono un mio cavallo di battaglia, pomodori ne ho sempre, per una veloce insalata, un sugo fresco e per una bella teglia di pomodori profumati come questi ecco cosa serve...

Ingredienti:
pomodori maturi ma belli sodi
olio EVO
origano e basilico (se li avete freschi bene altrimenti vanno bene anche secchi)
sale


Preparazione:

I° versione :
Lavate e tagliate i pomodori in fette non troppo sottili, rivestite di carta forno una teglia, disponete i pomodori, in un mixer frullate, spezie, sale e olio e con un pennello condite i pomodori, cuocete in forno caldo per almeno 20 minuti. In questa ricetta sono così leggeri e saporiti.

II° versione:
Preparate i pomodori esattamente come sopra e cospargeteli con abbondante pane gratuggiato che avrete mischiato a capperi e alici sotto sale.

III° versione: la stessa ricetta la uso anche per una veloce torta salata, la base è la sfoglia e poi decidete voi se metterci la versione 1 o 2.



Bene ora passiamo alle melanzane, la ricetta l'ho presa da Raffy e la trovate qui io ho cambiato un po' il condimento perchè non avevo la menta e ho aggiunto delle erbe diverse, grazie Raffy e grazie alla tua mamma, queste melanzane mi hanno salvato una cena e soprattutto Pietro che non mangia melanzane ha decisamente cambiato idea!!!

Ingredienti:
3 melanzane rotonde viola chiaro
sale 
olio
origano, basilico
2 spicchi d'aglio
aceto balsamico

Preparazione:

Lavata e tagliate a striscioline le melanzane, mettetele in una teglia coperta di carta forno, frullate insieme tutti gli ingredienti rimasti, condite le melanzane e con le mani, come consiglia Raffy mescolate ben bene. Cuocere in forno caldo fino a quando saranno morbide ma non sfatte.

Che dite sono sufficientemente semplici e last minute? certamente si ma non scontante, credetemi.
Allora con questa ricetta partecipo al primo contest del PomodoroRosso



Chissà se domani ci sveglieremo con una bella coltre di neve attorno? domani vi saprò dire, vi auguro una serena notte e chissà che la tosse stanotte se ne stia tranquilla....

Mini - cake alla zucca e amaretti

| 66 bricioline di pane...


Che la zucca ci stia con gli amaretti lo sanno tutti ma io non l'avevo mai provata e complice un bel pacchetto di zucca fresca che la mia mamma mi ha regalato, matura e succosa al punto giusto ho provato a fare questi meravigliosi cake. Davvero il sapore è buonissimo dolce al punto giusto, quasi inebriante con l'abbinamento degli amaretti. Io sono ancora malaticcia, non riesco a capire, non mi passa il mal di gola, ho una tosse pazzesca e nonostante le medicine che mi provocano un male allo stomaco pazzesco non passa.... uffi... vabbè siccome stà nevicando ben bene io direi che possiamo darci appuntamento questo pomeriggio e mangiarli insieme che ne dite? poi vi suggerisco un tè speciale che più speciale non si può....

Ingredienti:
250 grammi di zucca cotta al vapore
250 grammi di farina 00
100 grammi di zucchero (grazie Gaia)
1/2  bustina di lievito (grazie Gaia)
1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere
1 uovo
70 grammi di burro fuso
40 grammi di amaretti
1 yogurt naturale hand made


Preparazione:

Frullate la zucca con gli amaretti, aggiungete poi tutti gli altri ingredienti e mescolate velocemente, versate il composto nelle forme che più vi piacciono io avevo 3 forme da mini cake e 3 formine ovali, sono usciti anche due muffin, a piacere potete mettere il tutto anche in uno stampo grande da plucake, fate cuocere per circa 20/30 minuti in forno a 180°, provate con lo stecchino, l'interno deve risultare asciutto ma non secco. Spegnete il forno lasciate ancora 5 minuti con il forno semi chiuso , toglieteli dal forno e lasciateli riposare 5 minuti, poi levateli dagli stampini e metteteli sulla griglia a raffreddare. Sono davvero golosissimi credetemi, Mattia mentre stavo fotografando se ne è pappati 3 di seguito...



Vi dicevo prima che ce li siamo goduti, quelli avanzati con un tè speciale, da quando ho scoperto il sito di Acilia e il suo shop me ne sono innamorata, e tutti siamo rimasti affascinati dalle miscele profumate che i suoi tè emanano, quello che abbiamo bevuto con questi dolci si chiama Giardino della nonna, se chiudete gli occhi e ne assaporate il profumo e il sapore, immaginate un campo pieno di fiori, un melo alla fine del campo... e una tavola imbandita dove la nonna serve i suoi dolci, vi giuro che questo è quello che ho provato io nel bere questa meraviglia... i tè e gli infusi mi sono sempre piaciuti, i loro profumi mi aiutano ad immaginare e fantasticare... fate un giro da Acilia e provate i suoi tè, davvero non ve ne pentirete!