Benvenuti nella cucina di Ely

Mi chiamo Elena, ho 41 anni sono sposata con Paolo che conosco da quando ero bambina e ho 3 figli Mattia 13 anni, Pietro 12 e Lucia 7, amo cucinare da sempre e da quando mi sono sposata ho provato, sperimentato e inventato. Il Capitano e i tre marinai si prestano molto volentieri ad assaggiare tutto quello che qui viene creato...

Dimenticavo qui siete i benvenuti! Tra farina e libri, un ago e una forbice, c'è lo spazio per un caffè e una chiacchierata in compagnia...

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Ramekins di broccoletti e ricotta

| 71 bricioline di pane...


Buona domenica sera, tutto bene? mi auguro di si. Oggi nelle nostre parrocchie si è festeggiato la festa della famiglia, quindi un augurio a tutti voi con le vostre famiglie, con l'augurio che nonostante le difficoltà, l'amore, la comprensione e la voglia di mettersi in gioco sempre, anche se con fatica,  non si perda mai.

Io oggi sono un po' così così, infreddolita e con un po' di raffreddore che mi sta uscendo proprio ora, sarà stato il cado del Macef e il continuo girare tra stand meravigliosi e colorati. Tra le le stoviglie e gli accessori della casa c'è un aria di primavera, di colore e di allegria, che gioia per gli occhi, davvero!
Stasera un ricettina veloce veloce, gustosa gustosa e fatta con qualche avanzo di frigorifero. Trovo comodo porzionare nelle ramekins o nelle cocotte, così non devo poi dopo la cottura distribuire nei piatti e allora quando posso faccio già le porzioni in queste comode cocottine.

Ingredienti:
2 broccoletti verdi 
200 gr di ricotta fresca di mucca
4 fette di bologna con pistacchi
olio q.b.
sale e pepe q.b.



Preparazione: 
Cuocete al vapore le cimette dei broccoletti che avrete lavato e diviso, poi in una ciotola sbattete bene la ricotta con sale e pepe e un filo d'olio. Nelle ramekins fate uno strato di broccoli, ricotta e bologna, fino a quando avrete finito gli ingredienti. Aggiungete un filo d'olio le scaglie di formaggio alla birra e infornate per circa 10 minuti in forno  250°.
Quando il formaggio avrà formato una bella crosticina e la bologna si sarà colorata, togliete e gustateveli, buonissimi, saporiti e velocissime vero?
Auguro a tutti voi una felice settimana!



Le ramekins che ho usato per presentare questa ricetta sono delle serie Ecology - Easy life
La forchettina e della linea finger food di CHS Group

Partecipo con questa ricetta alla raccolta di Imma, "Tutto in cocotte" in collaborazione con Le Creuset


[Scaglie di Zenzero] - Crema di zucca allo zenzero con riso integrale




Ma benvenuti nella mia nuova rubrica, avete visto che carino il titolo? ecco.. non l'ho scelto io, ma me l'ha proposto Stefano del sito Bollabio, un sito internet che vende prodotti biologici alimentari e non. Ci siamo incontrati un po' per caso e da poche mail ci siamo trovati d'accordo su una collaborazione un po' particolare, una rubrica che trattasse delle ricette, e qui centro io, con prodotti assolutamente biologici, freschi e non, e qui entra in gioco Stefano. Ci è sembrato un modo un po' diverso di dare spazio al tema Bio, usando per ogni ricetta della rubrica tutti prodotti biologici. Potevo secondo voi dire di no? Mi piace provare prodotti buoni e nuovi, se poi questi rispettano la natura e fanno bene al nostro organismo... allora dico si! non sono radicale su questa scelta, non potrei esserlo sempre e su questo sono sincera, ma se ho la possibilità di cucinare e scegliere Bio lo faccio con molto piacere. Così Stefano mi è venuto incontro, io propongo ricette con ingredienti che magari non sono sempre presenti nella mia cucina, questa è anche una piccola sfida per provare nuovi cibi, e nuovi sapori .Stefano gentilmente mi offre tutti i prodotti per poter preparare queste ricette. Ho chiesto proprio a lui di spiegarci il perché di questo nome ed ecco cosa ci dice:

"..Perché SCAGLIE DI ZENZERO??........Le SCAGLIE DI ZENZERO sono quel sottile sapore che ogni erba aromatica è in grado di offrire al quotidiano piacere di cucinare. Molte delle erbe e delle spezie che si usano per scopi terapeutici sono anche degli ottimi cibi e scoprire che usare le erbe e le spezie rende l'esecuzione di ogni ricetta un'esperienza più rilassante e più gradevole sarà per molti una piacevole novità in cucina. Il cibo fresco e saporito è uno dei grandi piaceri della vita, l'odore del nostro cibo è inesorabilmente legato al godimento che proviamo mentre lo assaporiamo. Certi odori possono stimolare, altri rilassare o rinvigorire. Qualsiasi cibo può avere un effetto aromaterapeutico. E lo zenzero è unico nel dare ai piatti quell'aroma inconfondibile di piccante vitalità; è buono sul gelato come in uno sformato. E' gustoso nei sottaceti e nei piatti di formaggio e può essere usato efficacemente in tutti i prodotti da forno. E' bello riscoprire i sapori con prodotti di prima qualità certificati biologici nel rispetto di Madre Natura e di noi stessi."

Ho proposto poi a Stefano di dare anche qualche informazione su un ingrediente presente in ogni ricetta, questa volta tocca proprio allo zenzero che in questo piatto è davvero una nota importante.

"Proprietà e caratteristiche dello zenzero: Ottimo per bronchite, raffreddore, tonsillite, dolori muscolari e articolari, mal di denti, inappetenza e digestione lenta. Lo zenzero ha un marcato effetto riscaldante e dinamizzante sull'intero organismo, quindi si addice a persone flemmatiche e intorpidite. Controindicato in gravidanza, durante l'allattamento e nei bambini piccoli".

Spero davvero che questa rubrica possa interessare e piacere anche a voi, come piace e entusiasma me. Tanti prodotti li conoscevo già, perché grazie alle mie intolleranze li ho dovuti usare "forzatamente", altri per me sono nuovi e quindi mi sono messa un po' in gioco. Ma partiamo con questa profumata e deliziosa ricetta, l'ho trovata su Cucina Naturale di Gennaio 2009, ho cambiato leggermente le quantità del riso, perché i famelici non lo vedevano neanche nelle quantità proposte originariamente; nella parentesi trovate le quantità proposte dalla rivista . Bene, spero e penso di avervi detto tutto e mi auguro che questo appuntamento possa essere piacevole per voi, come lo è per me.
Ingredienti:
1200 gr di zucca (700 - 800 gr)
250 gr di riso integrale (100 gr)
1 cipolla dorata 
20 gr di funghi porcini secchi 
1 cucchiaino abbondante di zenzero fresco grattugiato
1 cucchiaio di semi di papavero tostati
3 cucchiai di olio EVO
sale q.b.
pepe q.b.




Preparazione:
Sciacquate il riso e mettetelo in una pentola insieme a 750 gr di acqua leggermente salata (300 gr),  portate a bollore e lasciate cuocere a fuoco basso per circa 40 minuti, alla fine l'acqua si sarà assorbita completamente, non abbiate paura: questo tipo di riso non scuoce facilmente. Io ho usato poi la cottura passiva, anche se a 40 minuti non risulterà completamente cotto, spegnete e lasciate finire la cottura a tegame coperto. In una casseruola fate rosolare la cipolla con l'olio e aggiungete la zucca a tocchetti e lo zenzero, i funghi che avrete precedentemente ammollato e tagliato a tocchetti, salate e fate stufare un pochino e poi aggiungete circa 800 gr di acqua e lasciate cuocere, fino a quando la zucca risulterà morbida; già qui si sprigionerà in cucina uno splendido profumo, lo zenzero fresco è meraviglioso e con i funghi porcini vi lascio immaginare...
Quando la zuppa sarà pronta assaggiate e aggiustate di sale, frullate con un frullatore ad immersione e se risultasse troppo densa aggiungete un filo d'acqua e pepate. Ora il piatto è pronto, potete servirlo come nella foto di presentazione aiutandovi con un coppa pasta, io ho usato quello tondo della Guardini, fate questa operazione con delicatezza, quindi prima il riso, poi la crema di zucca ed infine i semi di papavero tostati, oppure potete servirlo separatamente, prima il riso e poi ognuno si versa la crema di zucca a piacere con i semini, o ancora, ed è quello che ho fatto io, in una teglia con bordi alti stendete prima la zucca, poi il riso, poi la zucca e infine i semi di papavero. E' una preparazione che potete realizzare anche nel pomeriggio, io ho fatto così e vi assicuro che scaldata poi in forno 10 minuti, non ha compromesso la riuscita del piatto, il riso integrale ha mantenuto la sua croccantezza. Ci credete se vi dico che i ragazzi se lo sono bevuto? Il piatto risulta profumato e molto molto gustoso e digeribile. 





Tutti gli ingredienti freschi e a lunga conservazione sono stati forniti dal www.bollabio.com

Vi aspetto venerdì prossimo con delle focaccine davvero speciali...

Ed ora vado dal "parucca" ridivento bionda, buon w.e. a tutti voi, domani vado a lustrarmi gli occhi al Macef

Involtino di salsicciotto e verza con finto gelato di ricotta

| 73 bricioline di pane...


Buon giorno a tutti voi! oggi sono proprio felice, è una bellissima giornata anche se molto fredda, sono a casa in ferie... e ieri ho passato un bellissimo pomeriggio con la Simo e altre amiche blogger all'evento che Calvè ha organizzato a Milano, ma di questo vi parlerò prossimamente, vi dico solo che è stato bello e divertente, divertente perché era presentato dalla comica Katia Follesa la celebre comica del duo "Katia e Valeria" di Zelig, bello perché ho potuto conoscere e dare un volto alle amiche dei blog, in prima persona la mia cara Simo, ci sentiamo al telefono ogni giorno e magari più volte al giorno, ma non ci siamo mai viste; ma di questo evento vi racconterò più avanti. Ora passiamo alla ricetta. Quando Mapi (che ho avuto il piacere di conoscere ieri sera, e nella mia sbadataggine me ne sono accorta oggi, meglio tardi che mai...) ha proposto per il nuovo MTC di Gennnaio gli involtini di verza, ho esultato, niente più conigli, niente più bestioline con occhi sporgenti e lingue penzolanti ehhhh meno male!!!! poi adoro la verza e gli involtini, bene ci penso...
Ma arrivo quasi alla fine e non ho ancora concluso nulla, tanti impegni e tante novità non mi lasciano la capacità di organizzare bene questa ricetta. Poi come al solito una pomeriggio, apro il frigorifero e vedo un salsicciotto fresco che ci hanno regalato per Natale prossimo alla scadenza e 1/4 di verza agonizzante, due minuti per imbastire un'idea ed eccola qui. Semplicissima e quasi banale ma oramai mi conoscete non sono per le grandi ricette, devo dire però che il gelato alla ricotta con verza mi ha stupito, il finto gelato è delicato fresco  ed è la salsa che accompagna questo piatto semplice semplice.

Ingredienti:
1 salsicciotto fresco
1/4 di verza sbollentata

Per la crosta di pane:
200 gr di farina autolievitante
acqua q.b.
4 cucchiai di olio EVO
1 pizzico di sale

Per il finto gelato alla ricotta:
200 gr di ricotto fresca di mucca
2 cucchiai di olio EVO
sale e pepe q.b.
4- 5  foglie piccole di verza sbollentata (avanzata dall'involtino)
semi di papavero per decorare



Preparazione:
Fate bollire per circa 2 ore il salsicciotto in una pentola capiente che lo ricopra completamente di acqua, ( l'ho preparato nel pomeriggio), fate sbollentare per 5 - 6 minuti le foglie di verza pulite e nel frattempo preparate la pasta per la crosta di pane. Questa volta ho preparato la pasta a mano, quindi versate farina e un filo d'acqua con un pizzico di sale sulla spianatoia e cominciate ad impastare, aggiungete piano piano l'olio e ancora acqua se serve. Continuate per almeno 15 minuti, deve rimanere un impasto liscio e molto elastico. Quando il salsicciotto è cotto toglietelo e lasciatelo intiepidire e così le verze. Tirate la pasta con il mattarello, lo spessore non deve essere troppo sottile, quindi sulla pasta stesa mettete le foglie di verza, il salsicciotto e arrotolate piano piano. Con la pasta avanzata fate delle decorazioni che aiuteranno a chiudere il rotolo e infornate a 230° per circa 20/25 minuti. Quando la pasta sarà bella dorata togliete, lasciate intiepidire e tagliate a fette. Mentre l'involtino è in forno preparate il finto gelato. In un frullatore mettete la ricotta, l'olio, il sale e il pepe e le foglie di verza. Frullate tutto per qualche secondo e mettete in frigorifero fino al momento di utilizzarlo. Servite quindi le fette di involtino con due palline di gelato ricoperto con i semi di papavero. Nella mia semplicità spero di aver seguito tutte le regole e con questo piatto partecipo al MTC di Gennaio 


Vi aspetto venerdi per una piccola sorpresa, una nuova rubrica ma questa volta ... è una cosa seria...

Spaghetti con polpettine e peperonata

| 57 bricioline di pane...


Già dal titolo si capisce vero? un bel piatto unico sostanzioso. Il sabato oramai non è più un giorno in cui si può dormire un pochino di più, Mattia e Pietro vanno a scuola e quindi sveglia alla solita ora.... ma io, il Capitano e la 1/2 mozza ce ne stiamo a casa e, per i due maschi questa è una gran brutta cosa.....allora per rallegrarli quando tornano per pranzo, cerco sempre di preparare qualcosa di buono, quel qualcosa che quando arrivano trafelati dalle scale ed aprono la porta d'ingresso, gli faccia dire "Mamma ma arriva da noi questo buon profumo?" ebbene si arriva da noi.... e così abbiamo riscattato la giornata. Piatto semplice, saporito e davvero sostanzioso.

Dimenticavo... prima di darvi la ricetta, Martedì 25 gennaio, cioè dopodomani, sono stata invitata, come penso molte di voi, all'evento Calvè, qualcuna viene? io questa volta mi sono organizzata e mi piacerebbe incontrare qualcuna di voi, fatemi sapere...

Ingredienti:

Per le polpettine
1/2 kg di carne trita mista 
1 hg di affettati misti vari (cotto e pancetta e speck - cioè gli avanzi del frigorifero)
1 uovo
noce moscata
sale e pepe
formaggio grana gratuggiato a piacere

1 bicchiere di vino bianco secco per bagnare le polpette

per la peperonata:
4 peperoni misti
4 - 5 foglie di basilico
1 cipolla di tropea
rosmarino 
1 spicchio d'aglio
4 cucchiai di olio EVO
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio 1/2 di dado hand made (a vostro gusto)

400 gr di spaghetti Ristorante n.8 della Divella (meravigliosi!)



Preparazione:
In una ciotola capiente versate tutti gli ingredienti per le polpettine e con le mani mescolate per bene l'impasto,  deve rimanere morbido ma non troppo altrimenti poi in cottura si sfalderanno, aggiungete sale e pepe q.b.. Formate le polpettine e mettetele su un piatto. In una grande casseruola, fate soffriggere, aglio, rosmarino, cipolla e quando saranno dorati aggiungete le polpettine, bagnate con il vino bianco e lasciatelo sfumare, fatele rosolare per bene e nel frattempo pulite e tagliate i peperoni. Aggiungeteli alle polpette, fateli stufare un attimo e aggiungete la passata Mutti (è quella che uso da sempre e che usava la mia mamma, densa e profumata), lo zucchero, il dado, sale e pepe (aspettate che si sia sciolto il dado) e fateli cuocere per circa 40 minuti a fuoco lento. Preparate la pasta, io ho preso la pasta Divella, la compero sempre e quando ci sono i saldi faccio scorta, ho scelto gli spaghetti Ristorante, sono porosi per accogliere il sugo e non scuociono mai, testati più volte, non mi hanno mai tradito. Bene quando la pasta è pronta conditela abbondantemente con le polpettine e i peperoni. E prima di mangiarli guardate le facce beate e soddisfatte dei vostri figli... perché di mamma, quella vera.... ce n'è una sola!



Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Eleonora del blog Burro & Miele



Pane al vapore

| 45 bricioline di pane...


Mettiamo che.... il forno sia rotto (capita...), mettiamo che siete in montagna e si sa i forni delle case di campagna non sono molto affidabili (il mio...), mettiamo che proprio quel pomeriggio stia funzionando la lavatrice, poi devo far partire la lavastoviglie e poi devo stirare (capita...) mettiamo che ci sono 40 gradi all'ombra e non abbiamo voglia di accendere il forno... a me tutte queste situazioni capitano, la più frequente è quella della scaletta degli elettrodomestici che in ordine di importanza devono fare il loro "sporco" lavoro; se poi capita come a me di far funzionare lavatrice e forno nello stesso momento, perché nella fretta quotidiana , non mi ricordo che questa banale operazione fa saltare l'interruttore generale della corrente, io vi posso assicurare in tutta sincerità che questo pane è stata la mia salvezza.
Ma siccome è sabato è tutti abbiamo fretta, io per prima devo andare a cercarmi un giubbotto economico per tutti i giorni, vi lascio la ricetta sperando che sia un "salvavita" come lo è stato per me.

Ingredienti per il pane:
1 bustina di lievito secco bio
280 gr di acqua tiepida
1 cucchiaino di sale fino
olio per oliare q.b.

Cosa vi serve per cucinarlo:
Una casseruola capiente con vaporiera io ho usato questa della Accademia Mugnano



Preparazione:
Preparate l'impasto del pane come fate abitualmente,  poi coprite il recipiente di vetro della vaporiera con della carta forno e metteteci l'impasto, ben oliato, a lievitare. Dopo circa 1 ora quando avrà raddoppiato il suo volume, nella foto ho messo il prima e il dopo, è pronto per essere cotto. Riempite con circa 3 litri di acqua la casseruola, mettete la vaporiera di vetro sopra con il suo coperchio e cominciate a cuocere a fuoco vivo; quando l'acqua sarà arrivata a bollore, abbassate il fuoco e cuocete per circa 1 ora.  Non aspettatevi una crosta croccante e dorata, il pane sarà cotto quando affonderete un dito nell'impasto e resterà una fossetta lieve. Potete anche dimezzare le quantità, dimezzando quindi il tempo di cottura. Questo pane è molto delicato e perfetto per bruschette e tramezzini, molto morbido, potete conservarlo già tagliato a fette nel congelatore. Questa ricetta l'ho trovata sui ricettari del Bimby da provare con il Varoma ma le quantità erano troppo scarse per la bagnarola Mauri e così ho provato con successo nella casseruola con vaporiera della Mugnano.
Che ne dite? è un ottima idea per lasciare un giorno di vacanza al nostro forno!
Vi auguro un felice w.e. di riposo e relax! 

Un ringraziamento per la fornitura ad Accademia Mugnano

Cosa leggiamo... e un calendario in regalo

| 40 bricioline di pane...
Finalmente ritorna la mia amata rubrica dei libri, dico finalmente perché se non l'ho più fatta è perché non ho più letto.... ma nelle vacanze natalizie ho finito due libri che avevo iniziato e cominciato e finito il terzo. Con molto piacere ve li presento. Tre libri completamente diversi nel loro genere... partiamo dal più leggero, di Syrie James - Il diario perduto di Jane Austen - lo consiglio di cuore a tutte le persone che amano il genere della Austen, siccome io l'adoro appena ho visto il titolo. zac era già nella mia borsa...
La trama da Amazon.it

"Quelli che leggono i miei romanzi potrebbero chiedersi come può una donna, che nella sua vita non è mai stata nemmeno corteggiata e che non ha mai provato la meravigliosa sintonia di anima e corpo che unisce due persone, pretendere di scrivere sull'amore. La mia risposta è che una mente astuta e un occhio attento, uniti a una fervida immaginazione, possono creare qualsiasi tipo di illusione letteraria. La verità è che ho conosciuto un uomo che mi ha fatto provare realmente le profonde emozioni che descrivevo nei miei libri, che ha risvegliato la mia anima, da lungo tempo ormai sopita. Di quest'uomo non ho mai potuto parlare, ho dovuto relegare il mio amore per lui in un angolo nascosto del mio cuore e bandirlo per sempre. Io, però, non l'ho dimenticato." E se la vita di Jane Austen non fosse stata esattamente come ce l'hanno raccontata? Se dietro ai personaggi indimenticabili di Mr. Darcy, Willoughby ed Edward Ferrars si nascondesse un uomo reale? C'è un solo scritto che riporta questa storia mai dimenticata, per Jane fu il più intimo, il più vero: il suo diario..."

Non vi svelo altro, si legge velocemente e il pensare che anche Jane abbia avuto un amore.... mi ha riempito di gioia....

Il secondo libro che ho letto davvero in un soffio è stata la storia di Nojoud Ali - Io, Nojoud, dieci anni, divorziata - una storia vera, agghiacciante, forte ma garbata e rispettosa... vi basti sapere che Pietro leggendo il titolo mi ha guardato e ha detto "ma... 10 anni... ma è una bambina... non si può sposare... esistono queste cose mamma?" "certo Pietro esistono queste cose e c'è anche di peggio..." davvero un libro che fa riflettere, sulla condizione delle donne in tanti paesi, sulle condizioni di povertà e ignoranza che fanno fare tali scelte... e quello che però mi ha colpito positivamente è che Nojoud ha con il suo coraggio aperto una strada e trovato per sua fortuna delle persone con un cuore che l'hanno aiutata a "ritornare" bambina.... ma sappiamo che per tanti bambini non è così....

La trama da Amazon.it
"Nojoud viene dallo Yemen. Nojoud ha solo dieci anni. Nojoud non è che una bambina. Una bambina divorziata. Perché anche se ha un lieto fine, questa non è una favola. E la storia di una battaglia, invece. La storia di una bambina che, in un paese in cui le donne sono spesso schiave inermi, ha saputo combattere con il cuore e il coraggio di una leonessa. E stata costretta a sposare un uomo che non aveva mai visto. Un uomo di trent'anni. Lei non ne aveva che otto. È stata picchiata. È stata obbligata a rinnegare la sua infanzia. Nojoud aveva paura. Nojoud voleva giocare. Voleva andare a scuola. Nojoud non è che una bambina. Ha pianto così tanto, ma nessuno la ascoltava. Ha supplicato suo padre, sua madre, sua zia. "Non possiamo fare niente. Se vuoi, vai in tribunale da sola" le hanno risposto. Così, una mattina, Nojoud è scappata dalla sua casa-prigione. Si è incamminata da sola verso il tribunale di Sana'a. Si è ribellata alla legge degli uomini. Ha chiesto il divorzio. In un paese in cui oltre la metà delle spose sono bambine tra gli otto e i dieci anni, Nojoud ha trovato il coraggio di dire no."

Il terzo libro... insomma il terzo libro è di un caro amico... Don Davide Caldirola è stato un sacerdote molto molto importante nella mia vita, da giovane ho collaborato con lui in decanato come responsabile della mia parrocchia per la guida degli adolescenti... mi ricordo quanto,quella sera a casa sua, mi sono mangiata da sola una scatola di marron glacè scaduti, quanto ridere..., poi da sposata è stato il nostro consigliere spirituale nel nostro gruppo delle END, l'ho conosciuto sul campo, alla scuola della parola centinaia di giovani e adolescenti pendevano dalle sue parole, è un uomo vero, un grande prete ma soprattutto una splendida persona... leggere questo libro è stato... come dire... averlo accanto, risentire la sua risata, vederlo mentre si mangia  voracemente il salamino affettato alle nostre riunioni, in queste pagine, c'è lui, con la sua vocazione, con il suo pensiero ma lui come uomo che ha scelto come vocazione di fare il prete... non posso essere obbiettiva l'avrete capito, l'affetto che provo passa oltre le parole del libro... ma vi scrivo solo alcune righe che mi hanno davvero molto colpito e a cui non avevo mai pensato...


"Eppure il prete continua ad essere un uomo come tanti. Sbaglia come tutti, e come tutti si ammala; avverte il peso della solitudine e degli anni che passano; attraversa i periodi bui della vita; conosce il lutto e gli affetti. Anche lui mangia, beve, dorme, si arrabbia, accende la tv o legge un libro; a volte va al cinema con gli amici o esce per una pizza in compagnia; magari pratica uno sport o va a camminare in montagna; guida la macchina; paga le tasse e le assicurazioniFacebook; si abbona a una rivista; fa la spesa; va in vacanza. Ride. Piange. Si innamora, perfino, con tutti gli interrogativi e le paure che questo comporta per uno che a promesso di rimanere celibe."

A chi lo consiglio? a tutti, a chi ha fede e a chi non ne ha, a chi a fiducia nei preti e a chi non ne ha.. a chi crede ancora che ci siano delle splendide persone che con la loro vocazione fanno davvero del bene, come lo fa una mamma, un papà, una persona celibe, un frate, una suora, perché è uno come tanti, uno di noi....

Aggiunta dell'ultimo minuto:
e condivido con voi la mia gioa nel trovare pubblicata la foto della torta all'arancia con i semi di papavero che trovate qui, sul calendario che  Leda e Claudia di AboutFood ci regalano

potete scaricarlo qui oppure qui ed ecco la copertina non è bellissimo?

Non mi resta che augurarvi una buona lettura! buon pomeriggio a voi tutti.

Rotolo di pan brioches con Nocciolata

| 78 bricioline di pane...


Mercoledì sera, "Ele, domani arrivano degli amici per discutere di pc e di linux, mi prepari un dolcino?" ok Capitano, qualcosa mi invento. Arriva il giovedì pomeriggio ed eccomi incasinata come sempre, ricomincia il corso di taglio e cucito e quindi preparo tutto il materiale per il nuovo lavoro, una bella stoffa nera con disegni geometrici bianchi per un vestitino stile impero di quelli che smagriscono e che affinano la linea avete presente? ecco questa sera mi presenterò dalla mia guru del taglio e cucito, la magica Rita e gli chiedo una magia! un vestito che mi dimezza le forme, sopra sotto e da parte...  torniamo al dolcetto, mi guardo intorno e nella dispensa ancora intatto (e come mai non si sa...) un vasetto della buonissima Nocciolata di Rigoni d'Asiago, da agricoltura biologica al 100%, perfetta per la merenda dei ragazzi ma anche dei più grandi che vogliono un dolcetto per la sera. Quindi eccomi al lavoro, un rotolo meravigliosamente morbido, profumato e fragrante da mangiare tiepido, con tutta quella crema che cola mentre lo addenti..... misericordia... per fortuna sono al corso per inventare il vestito del secolo...

Ingredienti:
200 gr di acqua tiepida
1 cucchiaino di zucchero
1 bustina di lievito disidratato (compreso nella confezione)

la spatola per spalmare è della GP&me
la teglia è della Decora



Preparazione:

Nel kenwood preparate l'impasto per il pan brioches e lasciatelo lievitare per almeno un'ora, poi con il mattarello stendete il pan brioches in una forma rettangolare e spalmateci la farcia che preferite, arrotolate piano piano e con un pennello sporco di latte sigillate il rotolo sulla chiusura, riponetelo in una teglia con carta forno,  la riga di chiusura deve essere sotto. Fate lievitare ancora il tempo necessario affinché il forno arrivi in temperatura a 200°. Fate cuocere circa 25 - 30 minuti, controllate come il pane che anche sotto sia ben cotto e poi togliete dal forno e fate intiepidire. Tagliate a fette e gustatevelo in santa pace... magari mentre vostra moglie è proprio al corso di taglio e cucito immersa in chissà quale magia....

Sale aromatizzato agli agrumi e rosmarino

| 76 bricioline di pane...


 Buona domenica sera a tutti! oggi giornata intensa, dopo la messa siamo andati a casa della Roby, lei e la sua famiglia al completo sono tra i nostri primi amici da quando sposini abbiamo cominciato a frequentare la parrocchia della comunità in cui abitiamo, per chi non la conosce, è una mia cara amica, che mi ha sempre preso in giro bonariamente per il tempo che dedico al mio blog, ma alla fine ne ha aperto uno anche lei, andate a vedere!!!! conosce da sempre i miei figli e io i suoi ed è bello ogni tanto ritrovarsi per chiacchierare, mangiare e bere (io Paolo e suo marito...) insieme, i figli si divertono e noi ci rilassiamo. Ci ha deliziati con il suo frico che finalmente ho potuto assaggiare, una torta salata buonissima e polenta con funghi e spezzatino. dimenticavo la crostata splendida gluten free che spero posti presto è perché deliziosa. Poi nel pomeriggio siamo andati in oratorio ad assistere al concerto dei Musica Spiccia, anche qui vi consiglio di andare a vedere cosa si dice di loro, un gruppo formato da moltissimi ragazzi e bambini con degli adulti, che suonano e si divertono insieme con professionalità ed allegria... davvero bellissimo, dando vita ad un progetto meraviglioso!
Bene... di ritorno da questa giornata davvero bella, c'è chi infervorato dalla musica ha preso Il saxofono e il trombone e per la prima volta a chiesto a sui fratello (e questa è la cosa speciale e bella) di suonare un pezzo con lui, e non ancora contenti anche il capitano si è unito al pianoforte... che dire.... 

Vi lascio quindi una ricetta che non è una ricetta ma che è meravigliosamente profumata, rubata letteralmente qui da Stefania, splendido blog che conoscerete sicuramente e splendida cuoca e fotografa, io ho fatto solo una piccola aggiunta, quella del rosmarino perché come colore e profumo a mio parere ci stava d'incanto. Ma eccovi il procedimento:

Ingredienti:
1 kg di sale fino
la buccia di un mandarino, di un limone e di un'arancia
rosmarino in rametti (uno per ogni vasetto)

Procedimento:

Lavate gli agrumi e con un pelapatate pelateli, attenzione a non prendere anche la parte bianca che risulta amara, accendete il forno a 180° e dopo averli distribuiti su una placca da forno, fateli seccare per circa 15 - 20 minuti, saranno pronti, dice Stefania, quando i bordi cominceranno a scurirsi. Toglieteli dal forno e fateli raffreddare.
Con un mixer frullateli velocemente, non troppo fini, così saranno anche esteticamente belli da vedere. Mischiateli con il sale e dopo aver messo in ogni vasetto (a me ne sono venuti 7) un rametto di rosmarino riempitelo per bene. Sarà pronto da usare dopo 2 - 3 giorni, io l'ho usato per alcune ricette e più rimane in infusione più profuma ed è delizioso. L'ho regalato alle coppie della mia END per Natale e ne sono rimasti entusiasti, spero anche che lo usino vero? tanto non leggeranno mai, perché ahimè anche per loro io passo un sacco di tempo con il mio blog, sarà vero? ...sarà meglio che nessuno risponda!

E con questo sale profumatissimo vi auguro una serena e profumata settimana!

Aggiunta del giorno dopo: ovviamente mi sono dimenticata di dirvi che è ottimo per carni bianche, carne alla griglia e per insalate. 

con questa ricetta partecipo al contest di Cinzia "gli Agrumi"


Io "SPACCIO" e tu? parte seconda - alcune informazioni

| 18 bricioline di pane...


Ciao a tutti e buon sabato, una piccola continuazione del post di ieri.
Tanti di voi hanno scritto che non hanno degli "spacciatori" nelle proprie zone, allora invito tutti gli amici e le amiche che hanno una pasta madre o un lievito madre attivo, quello con cui vi vengono quei meravigliosi pani profumati di iscriversi, non abbiate paura il vostro lievito madre se funziona con voi, funziona con tutti. Chi invece non ha proprio nessuno vicino può chiedere al vicino più vicino di farsela spedire, resiste tranquillamente se fate un pacco celere con consegna o 1 o 3 giorni, resiste anche perché le temperature di questi periodi sono perfette, quindi organizzatevi e scrivete al vostro vicino più vicino. Qualcun'altro mi chiedeva se era difficile da "curare", guardate io non sono una persona ordinata e organizzata, a volte la mia pasta madre rimane ferma anche per 10  - 15 gg, generalmente se la usate una o due volte la settimana vive più di voi, quindi non abbiate paura, io la conservo in frigorifero e continuo a panificare tranquillamente.
Come curare la pasta madre? vi dico quello che faccio io, ma può essere diverso magari da come fanno altri "curatori".
Generalmente io uso dai 150 ai 200 gr di pasta madre con 500 gr di farina, per pani o focacce o pizze. Lievitazione media del primo impasto 3-4 ore, reimpasto e formo le pagnotte o le pizze e lascio lievitare ancora una buona ora 1/2. Quindi regolatevi voi.
Quando me ne rimane circa 200 gr (io panifico circa 2 volte alla settimana) la rinnovo in questo modo semplicissimo:
200 grammi di pasta madre  da rinfrescare (quella che vi è avanzata)
200 grammi di farina di forza se è bio è meglio
100 gr di acqua potabile del rubinetto
impasto come se fosse un pane normale
conservo in un frigover di vetro che ogni volta lavo solo con acqua (attenzione non usate detersivi altrimenti la vostra pasta madre profumerà).
Ricapitolando:
Pasta madre da rinfrescare
stesso peso di farina della pasta madre da rinfrescare
1/2 peso di acqua della farina aggiunta
mi sembra semplice no?

Non fatevi prendere dallo sconforto e dalla pigrizia, panificare con la pasta madre è davvero tutta un'altra cosa, soprattutto se avete problemi di intolleranza al lievito, io ci sono passata ricordate? il pane fatto così davvero non vi disturberà più, credetemi!

Se avete quindi la vostra pasta madre, iscrivetevi e se ne volete invece un pezzettino chiedete! non c'è cosa più bella che poter condividere gratuitamente questo progetto, per condividere insieme una meravigliosa esperienza.
Spero di avervi convinto e vi auguro una serena domenica!

Io "SPACCIO" e tu?.....

| 63 bricioline di pane...
 
Non cominciate a farvi venire "i scalman della sciura Giana..." nel leggere il titolo, volevo attirare la vostra attenzione e spero di averlo fatto ma non per me, per un'iniziativa che trovo meravigliosa, ma ora vi racconto.
Io amo fare il pane, impastare mi rilassa, il profumo del pane nel forno mi fa stare bene, penso che possa essere considerato anche una terapia a volte, per quando sono nervosa, ho mille pensieri, farina acqua e lievito fanno un vero e proprio miracolo, mi piace usare il lievito fresco o disidratato, a volte i preparati, ce ne sono di biologici e buonissimi per quando si ha poco tempo, ma se posso uso la pasta madre. Due anni fa ho preparato la mia, su indicazioni della carissima Lo, la mia gallina preferita, era andato tutto bene, non sapeva di acido, ma un trasloco estivo con degli sbalzi di temperatura l'avevano "uccisa", o forse io pensavo fosse morta e l'ho buttata, ma non potevo non continuare questo modo splendido di fare il pane, e così con l'occasione di una visita al pollaio, la gallina me ne ha regalato un pezzetto della sua, ed oramai è due anni che panifico con la "mia" pasta madre. Ebbene vi chiederete, cosa interessa a noi? ma io so che a tante di voi la pasta madre interessa e quando i post contengono la parola - pasta madre - in tante mi dite, "non l'abbiamo, come possiamo fare? quasi quasi ci provo.. ecc." ebbene, l'altro giorno girovagando per i blog ho scoperto il blog "COMUNITA' DEL CIBO - PASTA MADRE"  curioso un pochino e l'occhio mi cade qui....
"SPACCIATORI DI PASTA MADRE", oh cavolo Birillo, ma come è possibile? leggo, mi iscrivo e vengo contattata da Riccardo che subito mi inserisce nel elenco spacciatori, quindi se qualcuno vuole la pasta madre ed è delle mie zone o mi vuole venire a trovare, io SPACCIO! penso sia davvero bello per  chi vuole provare ad emozionarsi, facendo il pane con la pasta madre e non ha intenzione o non si sente all'altezza di prepararla, qui trovate l'elenco degli "spacciatori" e magari qualcuno è proprio vicino a voi.
Che ne dite? per me è davvero una grande bella notizia e soprattutto la cosa  che più mi piace  e che si possa far passare di mano in mano, conoscendoci, questo prezioso pezzettino di lievito che, con la cura e la passione e un poco di farina, acqua e sale sa davvero creare una magia nel nostro forno.

Se qualcuno desidera avere in regalo un pezzo di pasta madre, "la mia" che prima era della Lo, che prima magari era ancora di qualche altra amica o amico era acqua e farina del pollaio, me lo faccia sapere, trovate la mia mail nella pagina "Scrivimi" sarò felicissima di poter contribuire a questo bellissimo progetto. 

E per ultimo se anche voi pensate che tutto questo sia bello e vada fatto conoscere a più gente possibile potete pubblicizzarlo sul vostro blog, chissà quante amiche o amici sono alla ricerca...

Buon w.e. a tutti dalla vostra "spacciatrice"!

Anellini con "panzèta e scigulin..." storia di una colazione...

| 62 bricioline di pane...


Il titolo è strano ma ve lo spiego subito...
Questa è una ricetta di famiglia, che il mio papà si mangiava sempre a colazione... avete letto bene a colazione, ora vi racconto...
Dovete sapere che il papy era un esperto camminatore, cercatore di funghi, ricercatore di minerali, andava nelle miniere, e molte di queste attività le svolgeva nelle prime ore della giornata, lui andava a dormire alle 20.00 della sera e alle 4 del mattino era già in piedi baldanzoso, si faceva le sue due o tre ore di camminata, coglieva gli asparagi... godeva del silenzio del mattino immerso nella natura, e quando erano le 6.30 o le 7 del mattino tornava a casa e si preparava la colazione, ebbene la sua colazione variava in maniera sistematica all'incirca ogni mese, un mese tutti i giorni l'uovo in cereghino, oppure sempre per lo stesso periodo, spaghetti aglio olio e peperoncino, oppure questa pasta che andava per la maggiore... quindi la sottoscritta si svegliava alla mattina con il "profumo" di questi piatti e vi lascio immaginare il mio stomaco come reagiva... non ho mai mangiato queste "prelibatezze" a colazione ma le apprezzo volentieri a pranzo e a cena, oltre ad essere veloci sono anche molto appetitose e aimè... molto pesanti e caloriche ma una volta ogni tanto si può anche fare.. questa è una ricetta che sa di infanzia e di ricordi e a cui sono molto affezionata... da quando papà è sulla sedia a rotelle non ha più richiesto o avuto la voglia di provare queste sue invenzioni, ed ha cominciato a mangiare normalmente, ora si gusta gelati e torte che prima disprezzava... come si cambia....
Bene ora però vi dico come l'ho preparata:

Ingredienti:

1 cipolla rossa (scigulin...)
100 gr di pancetta dolce a dadini (panzèta..)
scamorza dolce 250/300 gr  (quantità a vostra scelta)
salvia 
olio e burro
pepe



Preparazione:
Rosolate con olio, burro e cipolla la pancetta e la salvia, anche qui ho usato la pentola con i due manici della linea Greenline della Ballarini, sono pentole ottime e le stò sfruttando in qualsiasi occasione, nel frattempo portate a bollore l'acqua in una casseruola alta, io ho usato questa della linea Greenline, mettete sempre il coperchio così arriverà a bollore prima e risparmierete gas e tempo, salate l'acqua e buttateci gli anellini, tagliate la scamorza a dadini e quando la pasta sarà cottà scolatela e servitela in una pirofila con la pancetta arrostita, con tutto il sughetto di olio e buorro (non pensate al colesterolo e alle calorie) e la salvia, aggiungete la scamorza, una bella machinata di pepe e mettete per  5 minuti in forno con il grill acceso alla massima potenza, il tempo di apparecchiare e la cena è fatta, mi raccomando piatto unico o accompagnato da una leggera insalata. Buon appetito, piatto pulito!


p.s. ho quasi finito di inserire i vostri blog sono a più di metà, quindi chiedo perdono se in questi giorni ho "bigiato" ma per fine settimana ho concluso l'aggiornamento.

Triangolini al sesamo nero

| 65 bricioline di pane...


Non penserete mica che sia qui ad inserire tutti i 700 blog vero????? Siiiiiiiiiiiiiiiiii! esattamente, non posso mica perdermi i vostri aggiornamenti e, nel frattempo, volevo postarvi questa ricettina davvero deliziosa e super veloce.
A me capita spessissimo di trovarmi senza pane a mezzogiorno, generalmente del sabato, alla mattina sono impegnata nelle faccende e non mi ricordo di non avere il pane... cavoloooooooooooooo! che faccio? invoco con successo la "Santa Pasta Madre" che in un batter d'occhio mi risolve la situazione. Nascono così questi sfiziosi triangolini con il sesamo, vediamo la ricetta:

Ingredienti:
160 gr di pasta madre (la mia era da rinfrescare)
2 cucchiai di olio EVO
2 cucchiai di sesamo nero
1 cucchiaino scarso di sale fino



Preparazione:
Mescolate nel kenwood tutti gli ingredienti e se è possibile fate riposare per circa mezz'ora, altrimenti non è indispensabile, poi stendete con il mattarello la pasta e tagliatela a triangolini, fate scaldare una pentola antiaderente e fate cuocere, su entrami i lati, non fate seccare troppo. Questi triangolini sono splendidi sia con gli affettati che come degni sostituti del pane.
Bene ora mi aspettano i miei due metri di biancheria da stirare e stasera continuerò con l'inserimento blog!

Vi ricordo ancora che il mio nuovo indirizzo è www.nellacucinadiely.it

Cambio indirizzo blog - www.nellacucinadiely.it

| 29 bricioline di pane...
Bene è deciso, ho acquistato il dominio della cucina di Ely e così, da stasera, definitivamente cambierà anche il mio indirizzo che diventerà www.nellacucinadiely.it, vi chiedo gentilmente di aggiornare anche la vostra lista dei preferiti o del vostro blog roll. Vi chiedo inoltre anche un attimo di pazienza siccome dovrei reinserire più di 700 blog che avevo nei miei preferiti, in questi giorni non riuscirò a passare da tutti voi, chiedo scusa già fin d'ora ma prometto di fare il possibile. Grazie ancora e questa sarà la prima di tante novità che il 2011 mi ha riservato.... a presto! Elena

LAVORI IN CORSO...

| 14 bricioline di pane...
Chiedo scusa se oggi pomeriggio avete avuto dei problemi, come qualcuno ha notato ho acquistato il dominio e funziona tutto correttamente tranne che per la lista dei blog preferiti, mi era sparita tutta e avrei dovuto reinserire più di 700 blog preferiti tra cucina e creativi. Ho riportato la situazione momentaneamente all' indirizzo vecchio, nell'attesa di scoprire come fare per mantenere il blog roll. Qualcuno di voi ha già avuto questo problema?
grazie a chi mi potrà aiutare!
Buon pomeriggio Ely

Quadrotti ai cereali e pomodori secchi, con burro e salmone



Buon sabato a tutti! siamo quasi agli sgoccioli, ancora due giorni e le vacanze saranno finite... mi immagino sulla scrivania tutte le carte e le chiusure di fine anno, statistiche e fatture... meglio non pensarci, d'altro canto non sono vacanze se poi non si ritorna a lavorare no? addio ai pomeriggi in lettura e alle lunghe dormite. Ieri siamo andati ad Alba città famosa per la Ferrero che purtroppo era chiusa, cittadina piccola e tranquilla davvero molto bella, abbiamo visitato la mostra di Morandi, davvero splendida e pensare che quando frequentavo il liceo artistico il suo stile non mi piaceva... c'era moltissima gente ed era gratuita, quindi se siete nelle vicinanze e vi piace il genere è aperta fino al 16 gennaio. Bene continuiamo a smaltire le ricette prenatalizie ma che sono perfette per piccoli spuntini golosi. Questi quadrotti sono deliziosi, i pomodorini rossi secchi hanno conferito un aroma all'impasto davvero appetitoso, ecco la ricetta:

Ingredienti:
1 bustina di lievito secco disidratato
4 cucchiai di olio EVO
7 - 8 pomodorini secchi rossi
280 - 300 gr di acqua
1 cucchiaino 1/2 di sale

Per farcire:
Salmone e burro



Preparazione:
Tritate nel Bimby o nel mixer i pomodorini secchi, poi nell'impastatore, io nel Kenwood, mettete tutti gli altri ingredienti per il pane e impastate con il gancio adatto per circa 4 - 5 minuti, riponete l'impasto in una ciotola di ceramica e coprite con uno strofinaccio pulito, lasciate lievitare in luogo caldo per almeno un' ora. Stendere sull'asse di legno l'impasto dategli la forma di un tubo e tagliate a quadrotti più o meno uguali, disponeteli su delle teglie antiaderenti da forno e, lasciate lievitare ancora il tempo che serve per riscaldare il forno a 200°. Fate cuocere per circa 20 - 30 minuti fino a doratura, non lasciate però che si secchino troppo, toglieteli dal forno e lasciateli raffreddare su una griglia. Quando saranno completamente freddi, imburrateli e farciteli con le fettine di salmone.Sono davvero gustosissimi e semplici da preparare, una merenda diversa per i ragazzi e un piccolo aperitivo per tutta la famiglia. Per questa ricetta ho servito nel piatto piano della collezione Entity  12 della ditta Mebel e un grazie grande come un grattacielo alla carissima Solema che mi ha regalato gli stuzzicadenti bellissimi della foto che stavo cercando da una vita! grazie ancora Nonna Sole!!!!

Con questa ricetta partecipo al contest di Alessando  del blog la renna in cucina nella categoria finger food

Che nottata... di Befane e di risotto al radicchio e castagne...



Lo so, lo so... tra uno sbadiglio e uno stiracchiamento sono qui presente all'appello... pensavate di leggere sul cronicario della Befana la notizia: " Giovane Befana si schianta contro palo della luce, aveva dimenticato gli occhiali..." come dove è la giovane befana? I'M, giovanissima sono! che diamine... che nottata gente... non ci sono più le Befane di una volta, quelle Befanelle giovani con la gonna corta e le calze a rete che sfrecciano a destra e a sinistra senza dare la precedenza per anzianità... che sfrontate... per fortuna tra le amiche di stanotte ne ho trovata ancora qualcuna alla moda vecchia... gonna nera pesante di lana, scialle con dei bei buchi, fatto all'uncinetto e un bel sacco di iuta, pieno di regali e carbone.. perché si sa ,mica tutti sono buoni no? ma dopo aver riposto scopa e sacco... a proposito l'anno prossimo devo fare la revisione perché le frecce non funzionano più e dal tubo di scappamento esce un'odoraccio.... sarà stato l'olio delle patatine? può darsi...
Dicevo sono un po' assonnata ma ho incontrato tante amiche nel cielo stellato e freddo di questa notte... che bello: una virata di qui e una girata di la... ci siamo fermate al crotto del Gufo nero, per un caffè bollente e una biscotto al carbone ardente.... quanto mi piace questo lavoro! lavoro una notte all'anno ma ne vale 365...

Bando alle ciance, eccovi la ricetta di oggi: un risotto meraviglioso degno della Befana più Befana del mondo! la ricetta l'ho trovata da lei, la conoscete? Antonella, il suo sito l'ho scoperto da poco e mi è piaciuto subito, si parla di ricette e si parla di pasta madre e così è finito dritto dritto nei miei preferiti. Quando aveva postato questa ricetta mi aveva subito conquistata e così l'ho provato, posso dire magnifico? si dai oggi è la mia festa potrò strafare pure io no? la ricetta ve la scrivo, perché le sue quantità sono per due persone, ma si sa che qui ce ne sono cinque di cui quattro notevolmente di bocca buona.



Ingredienti:
400 gr di riso carnaroli
brodo vegetale con dado bimby
1 cipolla rossa
4 cucchiai di olio EVO
1 pezzettino di burro
1 cespo di radicchio rosso precoce di Verona
100 gr  Gran Kinara a scaglie
1 bicchiere grande di moscato dolce
sale grosso q.b.

Preparazione:
In un tegame, io ho usato questo della linea Greenline Ballarini, fate rosolare con l'olio e il burro la cipolla e il riso, nel frattempo avrete lavato e tagliato a striscioline il radicchio e unitelo al riso, fate rosolare ancora un attimo poi bagnate con il moscato e fate evaporare, aggiungete il brodo e cuocete a fuoco basso, se serve aggiungete il sale e continuate la cottura, dopo circa 10 minuti mettete le castagne che avrete sbriciolato con le mani (se serve tenetene da parte qualcuna intera come decorazione del piatto), queste della Noberasco sono comodissime, già cotte e pulite, lasciate finire la cottura, spegnete e mantecate aggiungendo il Gran Kinara.
Ragazze, Befane e non è uno spettacolo!!!! grazie ad Antonella e alla sua ricetta abbiamo gustato un risotto divino...


  
Che dirvi ancora? visto che tutti parlano male delle Befane, vorrei ricordare che oggi comunque è la festa dei Re Magi e io ne ho giusto giusto tre in casa... che nonostante siano stati guidati per la retta via da una stella, e sappiamo tutti che stella... qui si sono stabiliti e qui restano.. sarà mica colpa del mio risotto?



Vado a controllare se è filato tutto liscio... si... si... calze appese al camino e belle piene... meno male, anche per quest'anno è andata... arrivederciiiiiiiiiiiiii....



Insalata del buonaugurio con....



E finalmente qualcosa di leggero ma molto molto gustoso e soprattutto allegro. Quello che di solito non mi piace delle diete e che uno pensa di dover mangiare, poco, scondito e non goloso così le tentazioni non vengono, ma da tutte le informazioni che abbiamo e dalla immensa pubblicità che ci fanno all'inizio di un nuovo anno, sappiamo che essere a dieta non vuol dire mangiare poco, mangiare male e soprattutto senza fantasia. Io ho cominciato bene, vediamo se riusciamo ad arrivare a fine settimana. Questa insalata mi ha stupito non poco, ultimamente sto giocando molto con la frutta e i piatti salati, vedrete nelle prossime ricette, e già mangiavo i finocchi con arance e frutta secca, qui ho aggiunto un tocco di sapore e di colore ma vediamo la ricetta.



Ingredienti:
2 finocchi di media grandezza (fate voi se maschi o se femmine, io non ho ancora capito quale sia meglio da mangiare crudo)
i chicchi di metà melagrana
1 mela Granny Smith, per intenderci quelle verdi dal sapore acidulo
5 o 6 noci intere, anche qui dipende da quanto vi piace croccante l'insalata
scaglie di Gran Kinara (un formaggio  splendido saporito e gustoso che ho conosciuto grazie alle Fattorie Fiandino)
sale e pepe q.b.
2 - 3 cucchiai di olio EVO

Preparazione:
pulite e tagliate a fettine sottili i finocchi, aggiungete la mela a tocchettini, le noci spezzettate grossolaneamente, i  chicchi di melagrana, sale e pepe e un'abbondate quantità di scaglie di Gran Kinara, credetemi è favolosa e non lo dico tanto per dire, qui se la sono sbafata in un minuto ed è stato un successo assolutamente da rifare. Il dolce della melagrana e l'acidulo della Granny Smith si sposano perfettamente con il gusto intenso del Gran Kinara.... davvero davvero da provare!

Un suggerimento se potesse servire, l'insalata a mio parere si può anche servire nelle foglie di finocchio, come ho provato a fare nella foto qui sotto, mi sembra una bella idea per un buffet o un finger food, che ne pensate?



Dimenticavo, per servirla ho usato la bacinella del servizio Entity 14  nel colore turchese che a mio parere ci sta benissimo e sono i prodotti della ditta Mebel, sono tutti meravigliosi, in melanina, con forme e colori nuove e vivaci, adatte ad una tavola allegra e fantasiosa, dateci un'occhiata ma dubito che non conosciate questa azienda.

Ora è davvero tutto, devo stirare, stirare e stirare... si l'ho detto ieri e non l'ho fatto quindi.....
Buon pomeriggio a tutti!




Alberelli innevati ai kiwi

| 59 bricioline di pane...

Buon anno a tutti voi! avete festeggiato? avete dormito? avete mangiato? direi... si... si... si..., bene bene! prima di cominciare ufficialmente con i cibi sani, leggeri e depurativi ancora un dolcetto che ho fatto nei giorni scorsi. Tanti amici mi hanno regalato una quantità stratosferica di kiwi, e una ricetta veloce e gustosa per utilizzarli può essere questa, ho usato gli stampi a forma di alberello della Pavoni, anche se Natale è già passato, le montagne sono ancora innevate e fa molto freddo quindi l'atmosfera è quella giusta non vi pare? ho giocato un po' con le foto, erano orrende e così con trucchetti è luci ho cambiato un pochino il loro aspetto, ma eccovi la ricetta...
Ingredienti:

250gr di farina con lievito Molino Rossetto
la polpa frullata di 2 kiwi
150 gr di zucchero
3 uova
glassa di zucchero (avanzata da precedenti ricette e surgelata in piccole quantità)



Preparazione:
Mescolate velocemente tutti gli ingredienti in una ciotola cercando di non formare grumi, accendete il forno a 180 gr, riempite gli stampini per metà, e fate cuocere in forno caldo fino a doratura, spegnete il forno e lasciateli riposare ancora per qualche minuto, poi toglieteli e metteteli a raffreddare su una grata, poi decorateli a piacere con glassa di zucchero, sono velocissimi, simpatici e con tanta frutta! Morbidi e profumati sono l'ideale a colazione e merenda, potete anche surgelarli e scaldarli al momento opportuno.

Bene continuiamo le nostre giornate d'ozio e di riposo e perché no, in compagnia di amici, noi oggi abbiamo in programma, una visita ad una mostra cittadina molto bella, se siete nei paraggi vale veramente la pena, una partitona a Risiko (per uomini e ragazzi) e una pizzata tutti insieme... ed ho anche cominciato questo nuovo libro, era tantissimo che non leggevo più, devo dire mi piace molto è scorrevole, ironico, affascinante pieno di sorprese....bene continuo con le mie faccende...

Buona domenica a tutti voi!