Finalmente ritorna la mia amata rubrica dei libri, dico finalmente perché se non l'ho più fatta è perché non ho più letto.... ma nelle vacanze natalizie ho finito due libri che avevo iniziato e cominciato e finito il terzo. Con molto piacere ve li presento. Tre libri completamente diversi nel loro genere... partiamo dal più leggero, di Syrie James - Il diario perduto di Jane Austen - lo consiglio di cuore a tutte le persone che amano il genere della Austen, siccome io l'adoro appena ho visto il titolo. zac era già nella mia borsa...

"Quelli che leggono i miei romanzi potrebbero chiedersi come può una donna, che nella sua vita non è mai stata nemmeno corteggiata e che non ha mai provato la meravigliosa sintonia di anima e corpo che unisce due persone, pretendere di scrivere sull'amore. La mia risposta è che una mente astuta e un occhio attento, uniti a una fervida immaginazione, possono creare qualsiasi tipo di illusione letteraria. La verità è che ho conosciuto un uomo che mi ha fatto provare realmente le profonde emozioni che descrivevo nei miei libri, che ha risvegliato la mia anima, da lungo tempo ormai sopita. Di quest'uomo non ho mai potuto parlare, ho dovuto relegare il mio amore per lui in un angolo nascosto del mio cuore e bandirlo per sempre. Io, però, non l'ho dimenticato." E se la vita di Jane Austen non fosse stata esattamente come ce l'hanno raccontata? Se dietro ai personaggi indimenticabili di Mr. Darcy, Willoughby ed Edward Ferrars si nascondesse un uomo reale? C'è un solo scritto che riporta questa storia mai dimenticata, per Jane fu il più intimo, il più vero: il suo diario..."
Non vi svelo altro, si legge velocemente e il pensare che anche Jane abbia avuto un amore.... mi ha riempito di gioia....
Il secondo libro che ho letto davvero in un soffio è stata la storia di Nojoud Ali - Io, Nojoud, dieci anni, divorziata - una storia vera, agghiacciante, forte ma garbata e rispettosa... vi basti sapere che Pietro leggendo il titolo mi ha guardato e ha detto "ma... 10 anni... ma è una bambina... non si può sposare... esistono queste cose mamma?" "certo Pietro esistono queste cose e c'è anche di peggio..." davvero un libro che fa riflettere, sulla condizione delle donne in tanti paesi, sulle condizioni di povertà e ignoranza che fanno fare tali scelte... e quello che però mi ha colpito positivamente è che Nojoud ha con il suo coraggio aperto una strada e trovato per sua fortuna delle persone con un cuore che l'hanno aiutata a "ritornare" bambina.... ma sappiamo che per tanti bambini non è così....
La trama da
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"Nojoud viene dallo Yemen. Nojoud ha solo dieci anni. Nojoud non è che una bambina. Una bambina divorziata. Perché anche se ha un lieto fine, questa non è una favola. E la storia di una battaglia, invece. La storia di una bambina che, in un paese in cui le donne sono spesso schiave inermi, ha saputo combattere con il cuore e il coraggio di una leonessa. E stata costretta a sposare un uomo che non aveva mai visto. Un uomo di trent'anni. Lei non ne aveva che otto. È stata picchiata. È stata obbligata a rinnegare la sua infanzia. Nojoud aveva paura. Nojoud voleva giocare. Voleva andare a scuola. Nojoud non è che una bambina. Ha pianto così tanto, ma nessuno la ascoltava. Ha supplicato suo padre, sua madre, sua zia. "Non possiamo fare niente. Se vuoi, vai in tribunale da sola" le hanno risposto. Così, una mattina, Nojoud è scappata dalla sua casa-prigione. Si è incamminata da sola verso il tribunale di Sana'a. Si è ribellata alla legge degli uomini. Ha chiesto il divorzio. In un paese in cui oltre la metà delle spose sono bambine tra gli otto e i dieci anni, Nojoud ha trovato il coraggio di dire no."
Il terzo libro... insomma il terzo libro è di un caro amico... Don Davide Caldirola è stato un sacerdote molto molto importante nella mia vita, da giovane ho collaborato con lui in decanato come responsabile della mia parrocchia per la guida degli adolescenti... mi ricordo quanto,quella sera a casa sua, mi sono mangiata da sola una scatola di marron glacè scaduti, quanto ridere..., poi da sposata è stato il nostro consigliere spirituale nel nostro gruppo delle
END, l'ho conosciuto sul campo, alla scuola della parola centinaia di giovani e adolescenti pendevano dalle sue parole, è un uomo vero, un grande prete ma soprattutto una splendida persona... leggere questo libro è stato... come dire... averlo accanto, risentire la sua risata, vederlo mentre si mangia voracemente il salamino affettato alle nostre riunioni, in queste pagine, c'è lui, con la sua vocazione, con il suo pensiero ma lui come uomo che ha scelto come vocazione di fare il prete... non posso essere obbiettiva l'avrete capito, l'affetto che provo passa oltre le parole del libro... ma vi scrivo solo alcune righe che mi hanno davvero molto colpito e a cui non avevo mai pensato...

"Eppure il prete continua ad essere un uomo come tanti. Sbaglia come tutti, e come tutti si ammala; avverte il peso della solitudine e degli anni che passano; attraversa i periodi bui della vita; conosce il lutto e gli affetti. Anche lui mangia, beve, dorme, si arrabbia, accende la tv o legge un libro; a volte va al cinema con gli amici o esce per una pizza in compagnia; magari pratica uno sport o va a camminare in montagna; guida la macchina; paga le tasse e le assicurazioniFacebook; si abbona a una rivista; fa la spesa; va in vacanza. Ride. Piange. Si innamora, perfino, con tutti gli interrogativi e le paure che questo comporta per uno che a promesso di rimanere celibe."
A chi lo consiglio? a tutti, a chi ha fede e a chi non ne ha, a chi a fiducia nei preti e a chi non ne ha.. a chi crede ancora che ci siano delle splendide persone che con la loro vocazione fanno davvero del bene, come lo fa una mamma, un papà, una persona celibe, un frate, una suora, perché è uno come tanti, uno di noi....
Aggiunta dell'ultimo minuto:
e condivido con voi la mia gioa nel trovare pubblicata la foto della torta all'arancia con i semi di papavero che trovate
qui, sul calendario che Leda e Claudia di
AboutFood ci regalano
potete scaricarlo
qui oppure
qui ed ecco la copertina non è bellissimo?
Non mi resta che augurarvi una buona lettura! buon pomeriggio a voi tutti.