Buon giorno a tutti voi! ci siamo tutti? ognuno con i propri blog al loro posto? i post sono stati ripristinati e sembra tornato tutto alla normalità. In questi giorni però è stato davvero brutto non poter accedere ai propri blog e andare a commentare i vostri... ma un po' di lontananza va bene, la cosa che non mi piace è che non sia stata decisa da me, ma "imposta" da blogger... pazienza.
Torno proprio ora dal mio giro in biblioteca, dove grazie al mercatino periodico in cui per raccogliere fondi, vendono i libri che gli utenti regalano e che sono già in biblioteca, ho comperato tre libri, uno per me e due per i ragazzi. Mi sono iscritta al circuito on line che mi permette di prenotare e controllare i miei libri e anche al circuito interbibliotecario, dove ho scoperto esserci biblioteche amanti dei più rinomati e famosi libri di cucina, vero che a me piace possederli, ma dare un'occhiata prima di comperarli non è mica cosa da poco. Devo dire che le biblioteche del circuito provinciale Lecchese sono davvero molto fornite, con quasi tutti gli ultimi libri in uscita. Bene come avrete capito oggi si parla di libri, ve ne propongo tre, tutti completamente diversi; Partiamo con il primo:

"L'estate dei nostri segreti", di Marisa Des Los Santos racconta la storia di 4 donne, che si incontrano perché abitano nello stesso quartiere residenziale, e si ritrovano unite da un'amicizia che nonostante i caratteri e le personalità molto differenti diventa vera e solida. Ero rimasta colpita da questo libro perché tempo fa ne aveva parlato
Simo nel suo blog, mi è piaciuto molto, inteso, scorrevole mai scontato e interessante. Eccovi la trama (da
Hopli)
"Tutti hanno dei segreti e Cornelia Brown, suo malgrado, sta per scoprirlo a proprie spese. Tipica ragazza di città, è la prima a stupirsi quando, dopo aver passato anni a New York, decide di lasciarsi alle spalle la vita mondana e i grattacieli per trasferirsi con il marito in un sobborgo di Philadelphia. Ma tessere nuove amicizie è un'impresa tutt'altro che facile. A partire dall'accoglienza che le riserva la sua nuova, biondissima vicina: Piper. Manicure perfetta, vestiti impeccabili e ossessiva perfezione, non perde occasione per far sentire Cornelia del tutto inadeguata, e per risultare insopportabile. Per fortuna c'è Lake, ragazza-madre dai brillanti occhi blu e la pettinatura selvaggia, giunta da poco in città per iscrivere a una scuola speciale il figlio Dev, un quattordicenne dall'intelligenza superiore al normale. Ma sia Piper che Lake nascondono dei segreti, come tutti, appunto. Piccole bugie innocenti, ma anche monumentali castelli di storie che non sono disposte a confessare. Come una passione proibita, che minaccia di sconvolgere equilibri di una vita. O un episodio del passato che non può più essere ignorato. Quando questi segreti iniziano a venire a galla, sarà proprio l'amicizia con Cornelia ad aiutare le tre donne a proteggere i loro affetti più cari."

Il secondo libro, "L'angelo sulla credenza" di Bertolini Fausto, lo consiglio a tutti, ma proprio a tutti perché parla dei nostri anziani, genitori, nonni, zii e cugini, le persone a cui vogliamo bene ma che la malattia e la vecchiaia trasformano e li fanno ritornare bambini, da accudire, da coccolare e da sgridare.... un libro divertente, ironico, commuovente, dove si sente che l'autore ha un amore davvero grande per questi genitori e per questa zia... un libro vero che mi ha toccato profondamente... e mi ha anche un po' spaventato...
La trama è qui sotto (da
Ibs)
"La vecchia mamma con l'Alzheimer vede un angelo sopra la credenza, il papà ipocondriaco ingurgita pastiglie mentre ricorda la guerra di Russia, la zia ultranovantenne, pasticciona e iperattiva, tiranneggia tutti. In mezzo alle tre "vecchie canaglie" c'è lui: figlio e nipote sessantenne alle prese con la stralunata famiglia, dove i guai dell'età si trasformano ogni giorno in commedia dell'assurdo e i dialoghi in aforismi fulminanti. Storie di ordinaria vecchiaia raccontate con umorismo, che nasce da un grande amore filiale e dal rispetto profondo dell'antico comandamento "onora il padre e la madre". E ovviamente anche la zia, perché anche lei fa parte della famiglia e della catena solidale che lega una generazione all'altra."

"La stanza del polline" di Zoe Jenny, ecco l'ultimo libro, non so nemmeno io perché ho scelto, forse mi ha colpito la copertina con queste scarpette luccicanti, potrei definirlo un contemporaneo, ma non vorrei dire un'idiozia, un rapporto davvero complicato tra madre e figlia, la figlia fa da madre alla madre.... un racconto intenso che ho letto piato piano, ma che mi ha conquistata, questa ragazza che cerca di recuperare senza successo un filo che la lega a questa madre davvero inesistente, storia dolorosa ma coraggiosa, mi è piaciuto anche se non l'avrei davvero mai scelto se qualcuno lo avesse consigliato, ora lo consiglio a voi.
La trama la trovate qui (da
Ibs)
"Jo, protagonista del romanzo, vive la sua infanzia insieme al padre, poiché la madre, Lucy, se ne è andata. Dopo la maturità decide di partire per l'Italia, dove la madre, che non vede da dodici anni, vive con Alois, il suo nuovo compagno. Quando Alois muore in un incidente, sua madre si rinchiude nella "stanza del polline" e sarà proprio Jo a salvarla. Ma neanche questo porterà madre e figlia a un riavvicinamento. Lucy, infatti, se ne va con un altro uomo. Disillusa, Jo ripercorre all'indietro, in un gioco di corrispondenze e simmetrie, i luoghi in cui ha vissuto per un anno. Torna dal padre ma anche lui ha una nuova compagna e così il ritorno segna ancora una volta un distacco totale e definitivo."
Come avrete capito, stò leggendo molto in questo periodo, quando vado a letto, quando mi alzo, mentre preparo da mangiare e se sono sola, mentre mangio. Ho altri tre libri da consigliarvi e prima di augurarvi uno splendido fine settiman un quesito che giro a tutti gli amanti dei libri come me, mi sapete spiegare perchè nonostante abbia una quarantina di libri da leggere, ne prendo quattro alla volta in biblioteca (con la paura che me li possano rubare... non si può mai sapere...) e ritornando a casa entro pure in libreria?
Bene attendo le vostre risposte e vi auguro un felice w.e.