Benvenuti nella cucina di Ely

Mi chiamo Elena, ho 41 anni sono sposata con Paolo che conosco da quando ero bambina e ho 3 figli Mattia 13 anni, Pietro 12 e Lucia 7, amo cucinare da sempre e da quando mi sono sposata ho provato, sperimentato e inventato. Il Capitano e i tre marinai si prestano molto volentieri ad assaggiare tutto quello che qui viene creato...

Dimenticavo qui siete i benvenuti! Tra farina e libri, un ago e una forbice, c'è lo spazio per un caffè e una chiacchierata in compagnia...

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Cannelloni estivi con ricotta, zucchine e prosciutto

| 76 bricioline di pane...


Capita che si abbia voglia di un piatto più corposo,  anche se l'estate è alle porte, quando ho un attimo di tempo mi piace preparare qualcosa di più complesso delle mie paste veloci e molto semplici. Intendiamoci per complesso parlo di un piatto che richiede come preparazione non più di mezz'ora. Complice questa volta la pasta sfoglia per lasagne Fini, l'ho trovata buonissima e splendida, molto corposa e rustica, come la pasta delle lasagne fatta in casa, proprio come piace a me. Non sono molto stagionale nelle preparazioni, lasagne, risotti e paste al forno da noi sono una routine settimanale, piatto principale della domenica a mezzogiorno, generalmente. Come al solito non avevo pensato al ripieno, o meglio al supermercato il giorno prima, avevo visto una splendida ricotta di pecora freschissima e mi sono lascita conquistare, poi delle zucchine fresche di mercato  e del prosciutto cotto. Un sughetto fresco e profumato e per finire un tocco speciale ma ora ve la scrivo...
Ingredienti:
600 gr di ricotta di pecora freschissima
1 zucchina 
150 gr di prosciutto cotto tritato
sale q.b


per il sugo:
1 spicchio d'aglio
3 cucchiai di olio EVO
una quindicina di pomodorini ciliegini
basilico fresco
sale q.b.


Sulla mia tavola, piatti modello Loto , biccchieri modello Samoa, entrambi della ditta Comtesse


Preparazione:
Sbollentate per 3 minuti in acqua bollente, le sfoglie e lasciatele intiepidire su uno strofinaccio pulito. Preparate il ripieno, tritate a julienne le zucchine, mescolate in una ciotola la ricotta, le zucchine e il prosciutto tritato, se serve aggiungete un pizzico di sale. Ora prendete una sfoglia, aggiungete due cucchiaiate di ripieno, nella prima metà della sfoglia (sul lato più corto che andrete ad arrotolare poi). Arrotolate piano e formate il vostro cannellone, se serve aggiungete un po' di ripieno con un cucchiaino, dai due lati, mettete in una teglia da forno che avrete unto leggermente con dell'olio. Continuate così per tutte le sfoglie. Bene non vi resta che preparare il sugo. In una pentola antiaderente, per me questa della linea Green Line Ballarini, fate saltare i pomodorini che avrete lavato e tagliato a metà, con l'olio, aglio e un pizzico di sale. Cuocete per 5 minuti e aggiungete la salsa di zucchine, mescolate e spegnete. Aggiungete il sugo sopra ai cannelloni, il basilico fresco, mettete in forno caldo a 200° per circa 20 minuti. Servite caldi, accompagnati da un buon vino rosso. Ogni tanto un piatto così ci vuole, noi abbiamo fatto festa, l'insieme delicato del ripieno si abbina perfettamente al sugo leggermente saporito e profumato, davvero uno splendido piatto unico per noi.

Con questa ricetta partecipo al contest di Cucinando con mia sorella


Vi auguro una buona serata, io ora mi faccio un giretto sui vostri blog, sempre che blogger me lo permetta e poi vado a finire questo libro, vi basta se vi dico che è meraviglioso, pieno di colpi di scena, molto movimentato, insomma una grande Catherine Dunne.

Torta densa al cioccolato di Nigella per... un felice compleanno

| 109 bricioline di pane...
 Questo post è stato pensato per giovedì 26 maggio 2011, giorno del mio 41esimo compleanno, ma una serie di problemi non mi ha permesso di pubblicarlo... una crisi fortissima di emicrania, il pc fisso che è andato in paradiso (bontà sua) e nei giorni seguenti non riuscivo ad accedere al mio blog e a commentare i vostri, ora sembra che tutto sia tornato alla normalità... vi va di fare un piccolo viaggio nel tempo? torniamo indietro solo di tre giorni.....

Ma.... un felice compleanno a chi? ma come a chi? alla Ely. Happy Birthday to meeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!! 41 anni e non sentirli, ma davvero sapete? l'anno scorso ero andata un po' in crisi devo essere sincera... poi quest'anno la svolta, sono felice e serena per tutto quello che ho fatto, per la famiglia che ho, per le cose che ho lasciato e per quelle che farò. Ho imparato a cogliere l'attimo, a cercare di essere felice nelle piccole cose, polvere e disordine la fanno da padroni a casa mia, ma se leggere un libro, o preparare una ricetta o telefonare ad un'amica mi fa stare bene, lo faccio... ho imparato nel limite del possibile a non fare mai domani, quello che vorrei fare oggi. la vita è una sola è bisogna apprezzarla con i suoi doni ogni giorno...

La cameretta è arrivata e ora sto riordinando tutto, ci metterò un bel po di tempo, ma pian piano terminerò anche questo lavoro e poi vi dico un'altra novità, ieri sera su invito di un'amica sono andata ad una prova di canto corale femminile, 12 donne con una direttrice donna, fantastica, solare e gioiosa, hanno un repertorio vario, canti moderni a canoni e così ho provato la voce e ritorno a cantare. Bene, vi chiederete cosa mi hanno regalato? ebbene in questo trambusto degli ultimi giorni anche il mio pc fisso ha deciso di fare sciopero e così eccomi che vi sto scrivendo con il mio portatile nuovo, lo spazio ristretto mi fa fare un po di confusione con tasti e senza mouse sono molto molto lenta ma ce la farò.
Ma volete forse la ricetta? ve la scrivo subito. Anche qui ho preso spunto dalla mia cuoca preferita Nigella, e dal suo oramai famosissimo libro Delizie Divine edito dalla Luxury Books,  ho fatto qualche modifica perché volevo provare a fare un dolce con il tè. Perfetto, profumato e semplice, quello che piace a me. Questo dolce ha il profumo del caramello, sarà lo zucchero particolare e il tè, io ho usato questo Tè nero "Fume Lapsang Souchong" molto molto particolare, intenso e profumato, che ha stemperato a mio parere la dolcezza forse un po esagerata di questo dolce. Ho usato poi la farina adatta per dolci e sfoglie del Molino Rosignoli, a mio parere perfetta per queste preparazioni e poi, finalmente, una farina con la forza indicata sulla confezione, che gran meraviglia non vi pare?



Ingredienti:
225 gr di burro il fior di panna Inalpi (già dal nome si può capire la sua bontà)
375 gr di zucchero muscovado scuro Gran -Cru di Waves of sugar
2 uova grandi sbattute
1 cucchiaino di vaniglia in polvere
100 gr di cioccolato gianduia (Nigella consiglia un fondente di ottima qualità, io avevo degli avanzi di uova dicioccolato)
200 grdi farina dolci e sfoglie del Molino Rosignoli
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
250 gr acqua bollente
1 cucchiaino Tè nero "Fume Lapsang Souchong" di Coccole

per servire piattino da dolce della linea Attimi d'impronte Wald

Preparazione:
Per prima cosa preparate il Tè, fate bollire l'acqua e aggiungeteci il filtro con un cucchiaino di Tè nero, accendete poi il forno a 190° e preparate uno stampo da plumcake rivestito di carta da forno. In un mixer, io ho usato il Bimby, mescolate il burro con lo zucchero di canna, ci consiglio il mixer perché lo zucchero di canna è abbastanza umido e si fa  fatica a mescolarlo con un cucchiaio, aggiungete poi le uova sbattute, la vaniglia e il cioccolato fuso. Non mescolate troppo, l'impasto non deve incorporare troppa aria, io uso il Bimby anche per quello.  A questo punto ho proseguito senza robot da cucina, ho versato l'impasto in una ciotola capiente, e ho aggiunto un cucchiaio per volta, la farina setacciata con il bicarbonato e il Tè, un cucchiaio di farina, mescolo bene, un cucchiaio di Tè, così fino alla fine degli ingredienti. L'impasto sarà profumatisso, sembra quasi caramello, e molto molto morbido. Bene ora versatelo nello stampo e cuocete a 190° gr per 30 minuti poi continuate per 25 minuti a 170°. Questi sono i miei tempi d cottura con il mio forno, fate la prova stecchino che dovrà risultare molto umido. La torta è densa e umida ed è splendida, morbidissmia e si scioglie ad ogni boccone... come sempre Nigella non delude mai... Lei consiglia di lasciarlo riposare una giornata intera prima di servirlo, stamattina a colazione proveremo se è vero...
Bene questo era il post per il mio compleanno, ma oggi che è il 29 maggio è il compleanno del mezzo mozzo e così ho preso due piccioni con una fava e faccio gli auguri alla mia dolce cucciola Lucia che oggi compie 7 anni....

Buona domenica a tutti!

Dolce Cake al rosmarino

| 78 bricioline di pane...
Buona settimana a tutti voi, un w.e. molto intenso dove non siamo stati in casa che per pochissimo tempo, gli ultimi impegni prima di prendere una pausa da tutte le attività che generalmente con giugno terminano, per fortuna. La stanchezza e la voglia di un pò di riposo cominciano a farsi sentire, ma teniamo duro ancora per qualche settimana.



Si sà che adoro i cake come dolci, si sà che ultimamente le erbe le metterei persino nel latte a colazione, perchè allora non metterle anche nel cake? e così nasce questo dolce leggero, goloso e vi assicuro profumatissimo. Perfetto per la colazione ma anche per la merenda o per quando vi piace di più. E' semplicissimo e velocissimo, ma vi assicuro che vi sorprenderà. A dire il vero ero un pò titubante, il rosmarino non l'avevo mai provato in un dolce ma mi sono dovuta ricredere, è perfetto davvero! Provare per credere!

La ricetta la potete trovare qui

Vi chiedo scusa già fin d'ora ma a metà di questa settimana arriverà la cameretta dei ragazzi e ci sarà qualche giorno di sistemazione, smontamento e pulizia che serviranno anche a buttare e regalare quello che è rotto o non serve più. Quindi la mia presenza sul web sarà un pò più ridotta, ma spero capirete...

Un abbraccio Ely

Biscotti rustici al vino rosso - vegani

| 60 bricioline di pane...
Buon venerdì a tutti, che temperature meravigliose e che cielo.... oggi dolcetto goloso goloso e lo dedico a Giorgia che li sta aspettando da un po. Avete letto bene vegani, chi mi conosce sa che mi piace tutto, e sono molto molto curiosa. Mi piace provare e cercare ricette che possano soddisfare il palato di tutti e girovagando per siti e blog ho scoperto questo sito che gli amici vegani sicuramente conosceranno. Le ricette sono interessati e mi piacciono molto; Tra i dolci ho scovato questa, intrigante, con il vino rosso. Ma vi confesso subito che ho riletto per tre o quattro volte la ricetta, niente lievito... sarà giusto? si saranno dimenticati? come fanno ad essere così belli gonfi senza lievito? molto molto titubante comincio a preparare la ricetta... e fino a quando non li ho assaggiati non ero sicura del risultato... ma ... ma ... divini, io non sono riuscita a farli raffreddare, sono di una bontà pazzesca, il giorno dopo erano finiti da tanto erano buoni. Quindi pronti via, vi do gli ingredienti e faccio i complimenti all'autore della ricetta per averla messa a disposizione.

Ingredienti:
150 g di nocciole tostale e spellate
1 bicchiere di vino rosso (per me Lambrusco)
1 bicchiere di zucchero più 2 bicchieri per decorare le ciambelle
1 bicchiere di olio di semi
Un pizzico di sale




Preparazione:
Io ho letteralmente "buttato" tutto nel Bimby, attenzione aggiungete sono un bicchiere di zucchero, ho scelto modalità impasto per circa 3 minuti, ho tolto dal contenitore, ho formato dei salsicciotti piuttosto grossi e tagliato i biscotti nel formato a losanga (circa), in un piatto ho fatto rotolare i biscotti e posizionati su una placca da forno. Li ho cotti per circa 50 minuti in forno a 180°, tolti subitissimo quando sono ancora morbidi perché rimarranno fragranti e soffici. Fateli raffreddare (se ce la fate...) e gustateveli con un bicchiere di vino rosso, quello che avrete usato, io li ho proprio "pucciati" nel Lambrusco... lascio a voi ogni commento e vi auguro uno splendido fine settimana.

Bicchiere e piatto della linea Attimi d'impronte Wald

Stelle al profumo di fiori, asparagi e bufala

| 87 bricioline di pane...
Io adoro i fiori, ma mi piacciono ancor di più i fiori che producono le erbe aromatiche, hanno un che di perfetto, profumano e sono commestibili. Nei giorni scorsi le mie pianticelle comperate al mercato rionale, ricordate? hanno prodotto tanti fiori e tagliarli e buttarli mi piangeva il cuore. Allora che ho fatto? le ho potate e ho custodito i fiori in un vasetto, ero sicura che un'idea prima o poi mi sarebbe venuta... e così è stato. Domenica mattina dopo la messa, era mezzogiorno passato, non avevo scongelato ne carne ne pesce ma continuavo a girare intorno ai miei fiori. A disposizione avevo un mazzo di asparagi freschi e due mozzarelle freschissime di bufala.... la fantasia stà compiendo la sua opera eh.... zac! Ely cosa si mangia? chiedono dalla sala, e io mi metto all'opera, devo dire che il gran successo di questo piatto stà oltre che al profumo e al sapore dei fiori di salvia e di erba cipollina nel fornato della pasta, io ho usato Le Stelle della Fabbrica ella Pasta di Gragnano, favolosa, ottima consistenza e tenuta della cottura, e forme davvero meravigliose, ci si può sbizzarrire e cercare ricette per ogni tipo di pasta, se non la conoscete consiglio vivamente una visita al loro sito. Altro ingrediente favoloso è l'olio dell'azienda Cusani / Sodano, profumatissimo, di un verde meraviglioso che ancor prima di finire nella ricette è finito su un pezzo di pane e poi nelle bocche golose dei miei ragazzi, quello che ho usato io è il Fantoio Tuscus Blu. Tutto questo per dire che se si usano ingredienti di ottima qualità, anche se le ricette sono semplici come questa, il risultato e il sapore sono impagabili. Ma veniamo alla ricetta...



Ingredienti:
1 mazzo di asparagi freschissimi
2 mozzarelle di bufala altrettanto fresche
1 pezzettino di burro
fiori di erba cipollina e di salvia
4-6 cucchiai olio extra vergine di oliva Fantoio Tuscus Blu della Cusani / Sodano
sale fino q.b.

Per servire ho usato, piatti ed accessori per la tavola, della linea Attimi d'impronte Wald

Preparazione:
In una capiente pentola fate bollire l'acqua per cuocere la pasta, a coperchio chiuso, risparmiamo gas e tempo, quando sarà pronta salate e metteteci le vostre stelle, cuocete il tempo necessario che troverete sulla confezione, scolate e preparate il vostro sugo. Con un tritatutto, io ho usato lo SWIZZZ CUT questo attrezzo è geniale a mio parere, della ditta Kaufgut collezione Eva Collection, completamente manuale, sicuro e, con una cordicella, si attiva il movimento rotatorio che trita gli ingredienti, secondo voi chi si è più divertito in questa operazione? ma proseguiamo, dicevo tritate la mozzarella  gli asparagi  che avrete prima sbollentato velocemente e l'olio, deve diventare un pesto grossolano ma morbido, se necessario salate. Ricordatevi di tenere da parte 8 punte per decorare il piatto. Quindi su un piatto da portata sistemate le 4 stelle, metteteci la mozzarella avanzata a tocchetti e cospargete a piacimento con il trito di olio, asparagi e bufala. Per finire fate soffriggere velocemente i fiori di erba cipollina e salvia con un pezzettino di burro, adagiatene un pochino sopra ogni stella, mettete nel forno caldo solo  il tempo necessario perchè la mozzarella si ammorbidisca e servite...
I commenti li lascio a voi... era davvero spettacolare, e non lo dico io che purtroppo non l'ho assaggiata causa dieta, lo dice il resto della ciurma... che scuotendo la testa gustandosi l'ultimo boccone ha esclamato: "Che piatto..."


con questa ricetta partecipo al concorso di Gustoshop, i premi sono prodotti tipici italiani di Gustoshop
quindi perchè non tentare?


Buon pomeriggio a tutti voi!



e visto che questa ricetta mette allegria e ci ha fatto stare bene, ed era proprio di domenica...
partecipo al contest di Meggy
 
 

Insalata di pomodori e pane grigliato di Martha Stewart

| 85 bricioline di pane...
 
 
Buon giorno a tutti voi e buona settimana, la ricettina di oggi è veloce veloce. Le giornata si sono allungate, il sole è sempre più caldo, si ha voglia di piatti leggeri ma gustosi e sopratutto veloci, magari da preparare anche in anticipo. Martha Stewart non ha bisogno di presentazioni, l'ho conosciuta all'inizio della mia fase creativa, i suoi progetti di cucito e di craft, mi sono sempre piaciuti, veloci, belli e abbastanza semplici, devo dire che questa qualità l'ho riscontrata anche nelle sue ricette. Sapete che non conosco benissimo l'inglese e le sue riviste di cucina mi hanno sempre appassionato, quelle foto mi conquistavano e quando ho avuto la possibilità di sfogliare il suo libro edito dalla Luxury Books A TAVOLA IN 30 MINUTI, ho fatto i salti di gioia, bellissimo, tantissime ricette veloci ma molto gustose e soprattutto fattibili. Questa l'ho preparata davvero in 25 minuti, forse anche meno, la potete preparare in anticipo e aggiungere i crostini all'ultimo momento, fresca gustosa e leggera. Cosa vogliamo di più? Se siete fuori casa la potete tranquillamente portare in ufficio e gustarvela nella vostra pausa pranzo. Ma eccovi la ricetta...

1 fetta di pane per ogni commensale, per noi 3
4 cucchiai di olio d'oliva extravergine Le Conserve della Nonna
2 cucchiai di aceto rosso
Basilico fresco
3 pomodori da insalata maturi
1 cetriolo sbucciato e tagliato a dadini di 2 cm
sale fino q.b.
nelle fotografie la tovaglietta all'americana e di Le Conserve della Nonna

Preparazione:
Su una griglia fate grigliare le fette di pane, io ho usato questa davvero eccezionale, della Le Creuset, basta scaldarla al minimo e il calore si diffonde uniformemente, a volte poi spengo e finisce la cottura a fuoco spento. Lavate e tagliate  i pomodori e il cetriolo, metteteli in una ciotola capiente, aggiungete il pane grigliato che avrete tagliato a quadratini, (tenetene da parte qualcuno che aggiungerete alla fine, per dare croccantezza al piatto), finite di condire con olio, aceto, sale e basilico. Un splendida panzanella toscana che potrete poi arricchire, con olive, capperi, tonno e cipolle e quello che la vostra fantasia vi suggerisce. Questa  possiamo definirla la ricetta base.



Con questa ricettina veloce ma golosa partecipo al contest di Saretta e di Tery,



e partecipo anche al 2° Contest di AboutFood
I LOVE INSALATA

about food

Cosa leggiamo... libri e chiacchiere

| 39 bricioline di pane...
Buon giorno a tutti voi! ci siamo tutti? ognuno con i propri blog al loro posto? i post sono stati ripristinati e sembra tornato tutto alla normalità. In questi giorni però è stato davvero brutto non poter accedere ai propri blog e andare a commentare i vostri... ma un po' di lontananza va bene, la cosa che non mi piace è che non sia stata decisa da me, ma "imposta"  da blogger... pazienza.
Torno proprio ora dal mio giro in biblioteca, dove grazie al mercatino periodico in cui per raccogliere fondi, vendono i libri che gli utenti regalano e che sono già in biblioteca, ho comperato tre libri, uno per me e due per i ragazzi. Mi sono iscritta al circuito on line che mi permette di prenotare e controllare i miei libri e anche al circuito interbibliotecario, dove ho scoperto esserci biblioteche amanti dei più rinomati e famosi libri di cucina, vero che a me piace possederli, ma dare un'occhiata prima di comperarli non è mica cosa da poco. Devo dire che le biblioteche del circuito provinciale Lecchese sono davvero molto fornite, con quasi tutti gli ultimi libri in uscita. Bene come avrete capito oggi si parla di libri, ve ne propongo tre, tutti completamente diversi; Partiamo con il primo:
"L'estate dei nostri segreti", di Marisa Des Los Santos racconta la storia di 4 donne, che si incontrano perché abitano nello stesso quartiere residenziale,  e si ritrovano unite da un'amicizia che nonostante i caratteri e le personalità molto differenti diventa vera e solida. Ero rimasta colpita da questo libro perché tempo fa ne aveva parlato Simo nel suo blog, mi è piaciuto molto, inteso, scorrevole mai scontato e interessante. Eccovi la trama (da Hopli)

 "Tutti hanno dei segreti e Cornelia Brown, suo malgrado, sta per scoprirlo a proprie spese. Tipica ragazza di città, è la prima a stupirsi quando, dopo aver passato anni a New York, decide di lasciarsi alle spalle la vita mondana e i grattacieli per trasferirsi con il marito in un sobborgo di Philadelphia. Ma tessere nuove amicizie è un'impresa tutt'altro che facile. A partire dall'accoglienza che le riserva la sua nuova, biondissima vicina: Piper. Manicure perfetta, vestiti impeccabili e ossessiva perfezione, non perde occasione per far sentire Cornelia del tutto inadeguata, e per risultare insopportabile. Per fortuna c'è Lake, ragazza-madre dai brillanti occhi blu e la pettinatura selvaggia, giunta da poco in città per iscrivere a una scuola speciale il figlio Dev, un quattordicenne dall'intelligenza superiore al normale. Ma sia Piper che Lake nascondono dei segreti, come tutti, appunto. Piccole bugie innocenti, ma anche monumentali castelli di storie che non sono disposte a confessare. Come una passione proibita, che minaccia di sconvolgere equilibri di una vita. O un episodio del passato che non può più essere ignorato. Quando questi segreti iniziano a venire a galla, sarà proprio l'amicizia con Cornelia ad aiutare le tre donne a proteggere i loro affetti più cari."

Il secondo libro, "L'angelo sulla credenza" di Bertolini Fausto, lo consiglio a tutti, ma proprio a tutti perché parla dei nostri anziani, genitori, nonni, zii e cugini, le persone a cui vogliamo bene ma che la malattia e la vecchiaia trasformano e li fanno ritornare bambini, da accudire, da coccolare e da sgridare.... un libro divertente, ironico, commuovente, dove si sente che l'autore ha un amore davvero grande per questi genitori e per questa zia... un libro vero che mi ha toccato profondamente... e mi ha anche un po' spaventato...
La trama è qui sotto (da Ibs)

"La vecchia mamma con l'Alzheimer vede un angelo sopra la credenza, il papà ipocondriaco ingurgita pastiglie mentre ricorda la guerra di Russia, la zia ultranovantenne, pasticciona e iperattiva, tiranneggia tutti. In mezzo alle tre "vecchie canaglie" c'è lui: figlio e nipote sessantenne alle prese con la stralunata famiglia, dove i guai dell'età si trasformano ogni giorno in commedia dell'assurdo e i dialoghi in aforismi fulminanti. Storie di ordinaria vecchiaia raccontate con umorismo, che nasce da un grande amore filiale e dal rispetto profondo dell'antico comandamento "onora il padre e la madre". E ovviamente anche la zia, perché anche lei fa parte della famiglia e della catena solidale che lega una generazione all'altra." 


"La stanza del polline" di  Zoe Jenny, ecco l'ultimo libro,  non so nemmeno io perché ho scelto, forse mi ha colpito la copertina con queste scarpette luccicanti, potrei definirlo un contemporaneo, ma non vorrei dire un'idiozia, un rapporto davvero complicato tra madre e figlia, la figlia fa da madre alla madre.... un racconto intenso che ho letto piato piano, ma che mi ha conquistata, questa ragazza che cerca di recuperare senza successo un filo che la lega a questa madre davvero inesistente, storia dolorosa ma coraggiosa, mi è piaciuto anche se non l'avrei davvero mai scelto se qualcuno lo avesse consigliato, ora lo consiglio a voi.

La trama la trovate qui (da Ibs)

"Jo, protagonista del romanzo, vive la sua infanzia insieme al padre, poiché la madre, Lucy, se ne è andata. Dopo la maturità decide di partire per l'Italia, dove la madre, che non vede da dodici anni, vive con Alois, il suo nuovo compagno. Quando Alois muore in un incidente, sua madre si rinchiude nella "stanza del polline" e sarà proprio Jo a salvarla. Ma neanche questo porterà madre e figlia a un riavvicinamento. Lucy, infatti, se ne va con un altro uomo. Disillusa, Jo ripercorre all'indietro, in un gioco di corrispondenze e simmetrie, i luoghi in cui ha vissuto per un anno. Torna dal padre ma anche lui ha una nuova compagna e così il ritorno segna ancora una volta un distacco totale e definitivo." 
Come avrete capito, stò leggendo molto in questo periodo, quando vado a letto, quando mi alzo, mentre preparo da mangiare e se sono sola, mentre mangio. Ho altri tre libri da consigliarvi e prima di augurarvi uno splendido fine settiman un quesito che giro a tutti gli amanti dei libri come me, mi sapete spiegare perchè nonostante abbia una quarantina di libri da leggere, ne prendo quattro alla volta in biblioteca (con la paura che me li possano rubare... non si può mai sapere...) e ritornando a casa entro pure in libreria?
Bene attendo le vostre risposte e vi auguro un felice w.e.

Spaghetti alla chitarra con sugo alla "Freccia Rossa"

| 56 bricioline di pane...


Penso sia la prima volta che posto un piatto quasi in tempo reale. Questo per farvi sapere quanto era buono nonostante la sua semplicità e velocità, ecco perché la definizione "Freccia Rossa", il tempo di far cuocere la pasta, un'ottima pasta per me Colavita, che ho testato sulla sua qualità di rimanere perfetta anche se lasciata un attimo di più in pentola. Bene vi racconto come è andata...
In ufficio oggi, avevo un sonno ma un sonno pazzesco, ieri sera ho fatto tardi per una cena tra amiche che vi racconterò, ho fatto una fatica bestiale a carburare... e verso mezzogiorno avevo un buco allo stomaco da farsi sentire fino in cima al Resegone..... quando ho fame non capisco più niente, mi incavolo, sbatto da ogni parte.... ne sa qualcosa il Capitano, ha testato parecchie volte che quanto la Ely dice "ho fame" bisogna farla mangiare altrimenti sono guai per tutti...
Arrivo a casa di corsa, appoggio le borse e mi chiedo cosa poter preparare, la dieta mi permette una pasta con un bel sugo di verdure.... ma le ho già provate tutte... e... io ho FAME!!!!!!  Preparo la pentola con l'acqua, sul fuoco, nel frattempo faccio una telefonata ad una amica e proprio mentre sono al telefono ecco l'idea, pomodorini freschi, cipolla di Tropea due spicchi d'aglio, olio al basilico e via...
Lavo le verdure in due nanisecondi, ed eccovi la ricetta.....

Ingredienti x 3 persone:
1 cipolla rossa di Tropea
15 pomodorini Pizzuttello belli maturi
sale q.b.
2 spicchi d'aglio
peperoncino a piacere (io non l'ho messo, i ragazzi si)
qualche foglia di basilico fresco
1 cucchiaio di origano secco


Preparazione:
Fate scaldare l'acqua (ricordate di salarla) e quando sarà pronta buttateci la pasta e cuocetela per il tempo indicato sulla confezione. In una casseruola fate saltare velocemente con l'olio, le cipolle e i pomodori tagliati a pezzetti, aggiungete gli spicchi d'aglio tritati grossolanamente, salate mescolate cuocete per 5 minuti e poi lasciate riposare. Aggiungete del basilico fresco che avrete spezzettato e una spolverata di origano secco. Scolate la pasta, conditela con tutto il vostro sugo, aggiungete se vi piace il peperoncino e gustatene ogni forchettata con moderazione, splendida, veloce e fresca. Un piatto di pasta davvero super!
A mio avviso questo condimento è perfetto anche su una pasta fredda.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di



"Ma chi l'ha detto che una rondine non fa primavera?"
 
 

Mini - Clafoutis di carciofi, con uova e ricotta e...

| 63 bricioline di pane...
 Buona sera a tutti voi! lo so lo so che vi aspettate un resoconto della nostra avventura a TuttoFood... cosa posso raccontarvi, è stato bellissimo,  io e Simo ci siamo divertite, abbiamo chiacchierato, riso e scambiato i regali dei nostri rispettivi compleanni, il mio in anticipo e il suo oramai già passato. Gli stand erano tutti meravigliosi, abbiamo provato tantissime delizie e visto un sacco di novità. Tantissimo Bio e soprattutto una buona notizia per i celiaci, tante aziende hanno puntato al gluten free, con tanti preparati, con farine e novità nella pasta, insomma il mercato del cibo italiano, si muove e si muove sempre nella direzione giusta, con molta attenzione alla qualità, ma anche alla praticità.  Bene ora la ricettina di oggi, niente di nuovo, o di inventato, ho solo abbinato degli ingredienti che stavano davvero per fare una brutta fine e così gli ultimi carciofi, un etto di prosciutto cotto e della ricotta si sono trasformati in queste mini - clafoutis, golose e saporite e con un profumo delicato grazie all'aggiunta della noce moscata.

Ingredienti:
6 carciofi
1 scalogno
250 gr di ricotta di mucca fresca
2 uova
1 hg di prosciutto cotto
2 cucchiai di santoreggia secca
1 cucchiaino abbondante di noce moscata
2 cucchiai di olio extra vergine d'oliva "Terre dell'Abbazia" Ursini
sale e pepe q.b.
Formaggio grattugiato, per me il Grattugiato Inalpi



Preparazione:
Pulite, tagliate a metà i carciofi e metteteli in una bacinella piena d'acqua e con il succo di limone in modo che non anneriscano; avete visto quell'imbutino nel limone? è un invezione pazzesca, è lo spremi limone della ditta Ipac, si infila e il succo scivola all'interno dell'imbuto senza dover spremere, io direi GENIALE, non trovate? Proseguite tagliando a fettine i carciofi che avrete precedentemente lessato, fateli rosolare velocemente in un tegame, con olio e scalogno. In una marmitta mescolate la ricotta con la santoreggia, aggiungete le uova e la noce moscata. A questo punto nelle vostre cocottine, io ho usato queste che sono deliziose della Wald,  linea attimi d'impronte. Uno strato di carciofi, prosciutto, ricotta e uova e poi ricomincio. Alla fine una bella spolverata di grattugiato e mettete in forno a gratinare con il grill alla massima potenza.
Deliziose, morbide e profumate,  adatte come contorno ma se le fate in quantità maggiori anche per un gustoso piatto unico!

Cocottine e complementi per la tavola Wald linea Attimi d'Impronte

Buona notte a tutti, dopo un pomeriggio a "taxinare tutti quanti" dalle 15.30 alle 19.30 ora casco dal sonno, e se non stò attenta rompo pure la tastiera cascandoci sopra....

Branzino al forno con salsa ai pinoli

Oggi vi propongo una ricetta di pesce molto molto semplice, ma grazie alla salsa di pinoli che l'accompagna, si trasforma in un bocconcino gustoso. Leggera e veloce è adatta anche a chi come me è a dieta, ma non vuole rinunciare al gusto e alla bontà. La carne del branzino in questa preparazione è davvero buonissima e profumata, perchè aromatizzata con le foglie di alloro che ho messo nella pancia in fase si cottura. Noi l'abbiamo accompagnata con un insaltina fresca di rucola e valeriana.
La ricetta potrete trovarla  qui ed è nuovissima, sia per il blog che per il portale, Donne Sul web, scoprirete gustosi piatti a base di pesce, per i commenti vi aspetto li mi raccomando!

Vi auguro una buona giornata, per me lo sarà di certo! Sarò immersa nelle meraviglie e nelle bontà di TuttoFood.
Buona settimana a tutti voi ciaoooooo!!!

Le tre C: Cresima, Contest e Caffarel

| 34 bricioline di pane...
Buona festa della mamma a tutte voi, vi lascio l'augurio che una mia amica suora questa mattina mi ha mandato...
"Il Signore benedica il tuo essere madre e ti faccia essere sempre più Dono" bell'augurio ma molto faticoso vero? Faticoso come cercare di spiegare la fede al Pietro quasi 12 anni che ieri ha ricevuto il dono dello Spirito Santo, che Dono prezioso, ma lui in questo anno di preparazione ha voluto che noi gli dessimo le risposte che cercava, "Tu mamma sei certa che Gesù sia esistito?" " Perché queste guerre e queste morti? e il terremoto?" " ma tante persone hanno ricevuto lo Spirito Santo e non sono cambiate..." un anno difficoltoso che ci ha fatto ragionare sulla nostra fede, ha fatto cercare in noi genitori le certezze che potevamo regalargli... ma la fede, non è un ragionamento, non si può spiegare, è parte della nostra vita e delle nostre azioni, solo questo abbiamo potuto testimoniare... quello che Pietro ci chiede troverà risposta in quello che sempre facciamo... Una grandissima emozione, quando ieri nella processione iniziale l'ho visto entrare accanto al suo padrino, in nostro carissimo amico Davide, aveva la mano sulla spalla, e mi sono detta "Ecco ora abbiamo anche un altro aiuto, Davide ci aiuterà e avrà ancora più parte nella sua vita" perché sul padrino possiamo affidarci, abbiamo donato un pezzettino di Pietro anche a lui, perché lo custodisca e lo aiuti a diventare un grande uomo nella fede... questa è la nostra speranza... poi un momento di festa gioiosa nel nostro salotto, pieno di bambini e di amici, di nonni e zii... le persone che contano veramente... la porta era aperta, qualsiasi persona poteva entrare e sentirsi a casa... e qualcuno lo ha fatto... bene della prima C, quella più importate vi ho appena parlato, ora passiamo alla seconda C, più frivola, ma per me fonte di grande soddisfazione, sono tra i 13 vincitori del contest che il Molino Chiavazza ha appena concluso. Sono felicissima perché sapete che il pane è il cibo che in assoluto preferisco preparare e con la ricetta del mio pane alle erbe sono stata selezionata.
Per concludere la chiacchierata di questa domenica mattina in assoluto relax ecco la terza C, ma non meno importante. Prima di Pasqua avevo partecipato insieme a tante amiche, ad un laboratorio organizzato dalla Caffarel e con la bravura e la simpatia del grande Maestro Cioccolatiere Sergio Signorini che ci ha aiutato a preparare il nostro uovo di cioccolato. Ci siamo divertite, abbiamo riso, mangiato e collaborato e per concludere con maestria Luisa Canovi ci ha introdotto con maestria e pazienza nel mondo affascinante dell'arte degli origami, aiutandoci a confezionare sacchetti e decorazioni che presentassero in maniera encomiabile il nostro uovo. Questi momenti di convivialità e genuina allegria sono davvero dei toccasana, è bello ritrovarsi tra amiche che ogni giorno andiamo a trovare sul fantastico mondo dei food blog, ma la gioia che dà un vero abbraccio e una risata in compagnia scavalca questa barriera invisibile e fa si che tutto sia vero e possibile.

 
Un grazie di cuore alle organizzatrici che ci danno ogni volta la possibilità di sperimentare con maestri ed esperti del settore e alle amiche che con me hanno condiviso questa giornata se non le conoscete, un giro sui loro blog e d'obbligo, ecco chi sono:
Ambra, Paola, Mara, Alessia, Simona, Lucia mi pare di non aver dimenticato nessuno!
Vi auguro una piacevolissima giornata, qui c'è un sole meraviglioso e oggi una bella passeggiata tra il verde dei boschi non ce la toglie nessuno!

Domani andrò con la mia compagna di avventure Simo a TuttoFood chissà che giornata meravigliosa, se qualcuno fosse da quelle parti faccia un fischio che magari possiamo berci un caffè in compagnia!

Buona giornata e scusatemi dell'assenza di questi due giorni ma dovevo preparare il rinfresco della Cresima....

Tortine al cioccolato di Linda Collister

| 85 bricioline di pane...
Buona sera a tutti, oggi ci mangiamo insieme una tortina vi va?, avete già riordinato la cucina? sistemato i bambini? vi siete seduti per rilassarvi dopo una giornata stressante e intensa? bene, il dolce lo porto io.
Queste tortine a detta del gruppo Scout Sparvieri, sono paradisiache, di un buono, cioccolatose.. un dubbio mi è venuto... sarà mica perché morivano dalla fame??? ma crediamo a questi baldi giovanotti, alti una cifra, magri altrettanto che insieme fanno qualcosa di veramente bello. Il tutto nasce dal compleanno di Mattia, vi ricordate? ero a letto ammalata con febbre e mal di ossa da non riuscire a stare in piedi, Mattia aveva l'uscita Scout, e a me piangeva il cuore che non potesse festeggiare con una torta, il suo compleanno. Ma.. al mio grido di aiuto risponde prontamente il Capitano: "la preparo io"... allora... non che non mi fidi del Capitano, assolutamente una persona al quale affiderei la mia vita e del resto l'ho già fatto, ma in cucina, bisogna dirigerlo, dagli delle indicazioni precise, sullo zucchero... "quale zucchero uso? e che farina? per decorare vanno bene questi zuccherini?" per fortuna avevo appena ricevuto questo meraviglioso libro Cucinare con i bambini della Luxury Books e ho proposto di preparare queste tortine deliziose.
Questo libro è davvero bellissimo, con ricette semplici, spiegate passo passo, un po' per tutti i gusti. Merende dolci e salate, pani e stuzzichini vari. Bisogna rispettare una regola però, che l'adulto cucini con il bambino, lo so è faticoso perché sporcano cento volte più di noi (del Capitano non ne sono sicura...), perché giocano con gli impasti, ma questo è il bello, perché provano quello che preparano, altrimenti che gusto c'è? ma così imparano a capire come viene fatto un dolce, un panino, una pizza. Vi assicuro per esperienza che davvero ne vale la pena è così bello mettersi in gioco con i propri figli, bisogna essere coraggiosi, spegnere TV e giochi elettronici, mettersi un grembiule e via, creare in compagnia e usare la nostra fantasia.
Bene direte voi, ci hai fatto sedere e non ci porti nulla? eccovi la ricetta:

Ingredienti per le tortine:
1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
un pizzico di sale
25 gr di cacao in polvere
150 gr di zucchero
100 gr di burro ammorbidito
2 uova freschissime
125 gr di latte

Per la copertura
100 gr di cioccolato gianduia per me Caffarel
1 cucchiaio di sciroppo di acero (nella ricetta melassa)
25 gr di burro
codette colorate

Per servire e cuocere ho usato:


Preparazione:
Per prima cosa accendete il forno a 180°, setacciate in una ciotola grande, la farina, il cacao, il lievito,  il sale ed infine lo zucchero. Aggiungete il burro ammorbidito e le uova che avrete precedentemente sbattuto in una terrina, per renderle spumose. Aggiungetele agli ingredienti secchi insieme al latte e mescolate per bene affinché non si formino grumi. Preparate i pirottini negli stampi per muffin, a noi ne sono usciti 12, e lentamente versateci il composto riempendoli fino a 2/3. Cuoceteli in forno a 180° per circa 20 minuti, vale la prova stecchino come sempre. Toglieteli dal forno e fateli raffreddare su una griglia. Ora preparate la copertura, in un pentolino a bagnomaria fate sciogliere il cioccolato, il burro e lo sciroppo d'acero, mescolando sempre con un cucchiaio di legno fino a quando sarà ben sciolto. Ricoprite ogni tortina con il cioccolato fuso, cospargete di codette colorate e deliziatevi... qui bisogna fare una ola per il Capitano perché erano perfetti, morbidi e buonissimi.

 
Mi sembra doveroso come ringraziamento al Capitano far partecipare questa ricetta  al contest di Max
"Oggi cucina Lui per Lei" in questo caso per Loro (gli Scout)!!






e grazie alla Cuochina che me l'ha ricordato partecipo anche al suo contest

Maggio Sopraffino, cucina per il tuo bambino: il nuovo contest della Cuochina

 


OCA volo... che carbonara!

| 100 bricioline di pane...


Mai titolo mi è sembrato più opportuno. Dovete sapere che ho la fortuna di avere molto spesso uova fresche, sia di gallina che altro. Ho una cugina che ha una fattoria e ogni due settimane mi regala le uova che le sue galline(molto più spesso), oche e anatre (più raramente) depositano libere nel suo cortile. So che è una vera fortuna e quindi spesso cerco di valorizzare questo dono con qualche ricettina sfiziosa. Oramai mi conoscete, sono per le cose buone ma veloci e all'ultimo minuto, come questa ricetta nata per caso. Tra le 20 uova recapitate dallo zio c'erano due uova meravigliose di oca, sono enormi e un uovo vale almeno 2 uova e 1/2 di gallina. Che ci faccio? avevo qualche fetta di bresaola avanzata del giorno prima, zucchine... una carbonara, ma la facciamo un po' più colorata e ci mettiamo???? cosa???? Pietro suggerisce "lo zafferano" presto fatto e per finire una buona spolverata di Il grattugiato Inalpi e il gusto e la genuinità qui è assicurata. Se poi ci aggiungiamo i freschissimi Spaghetti alla Chitarra della linea esaltasugo Fini, non c'è dubbio che ne esce un piatto unico, ricco, saporito e allegro che fa felice tutta la bagnarola, "frignetta" compresa! e allora cosa aspettiamo ecco la ricetta per questa splendida carbonara un po' speciale.




Ingredienti:
500 gr di spaghetti alla chitarra esaltasugo Fini
3 zucchine piccole
1/2 cipolla rossa
7-8 fette di bresaola
2 uova di oca
1 bustina di zafferano
abbondante dose di Il grattugiato Inalpi
sale e pepe q.b.
3 cucchiai di olio extravergine di oliva Le Conserve della Nonna



Preparazione:
Pulite e tagliate a tocchetti sottili le zucchine, affettate la cipolla rossa e nel wok, per me questo della Kit-zen, davvero insuperabile per la sua capacità di cottura veloce e uniforme, fate rosolare con l'olio, la cipolla, le zucchine e la bresaola che avrete rotto a pezzettini con le mani: non cuocete troppo le zucchine, devono rimanere croccanti. In una casseruola con abbondante acqua saltata fate cuocere gli spaghetti e nel frattempo in una ciotola sbattete con una frusta, le uova,  il grattugiato, sale e pepe e la bustina di zafferano. Quando la pasta sarà pronta, scolatela, versatela nel wok, versateci le uova con tutto il resto e mescolate fino a quando l'uovo si sarà rappreso e sarà bello cremoso. Servite subito e gustatevi questa meravigliosa cremosità delle uova con la croccantezza delle zucchine e il giusto tocco saporito della bresaola... basta poco per essere felici vero? per noi si... un buon piatto di pasta... 
E' con grande piacere che su invito della gentilissima Ananda partecipo alla sua raccolta "Culinary Smackdown Battle - Zucchini Time!" "di ricette con protagonista la zucchina e ovviamente vi consiglio di dare uno sguardo al suo blog è meraviglioso! Thanks Ananda

Vi auguro una felice giornata!