Benvenuti nella cucina di Ely

Mi chiamo Elena, ho 41 anni sono sposata con Paolo che conosco da quando ero bambina e ho 3 figli Mattia 13 anni, Pietro 12 e Lucia 7, amo cucinare da sempre e da quando mi sono sposata ho provato, sperimentato e inventato. Il Capitano e i tre marinai si prestano molto volentieri ad assaggiare tutto quello che qui viene creato...

Dimenticavo qui siete i benvenuti! Tra farina e libri, un ago e una forbice, c'è lo spazio per un caffè e una chiacchierata in compagnia...

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La cucina di Ely và in trasferta al fresco...

| 98 bricioline di pane...


Eh??? che avete capito... non vado in prigione ma vado come ogni anno per i due mesi estivi, in quel gioiellino di paese che porta il nome di Maggio, fresco, sole, verdi prati e splendidi boschi, tanta lettura, tanti esperimenti in cucina, e un po di relax. Io continuerò a lavorare fino ai primi giorni di Agosto, ma farò la pendolare e il capitano starà con i ragazzi. Non so quanto e come riuscirò a postare, non arriva l'ADSL al paesello e dovrò collegarmi dalla biblioteca e da un albergo che ha il collegamento... vedremo... ma abbiamo bisogno di staccare, siamo tutti stanchi e abbiamo bisogno di avere del tempo per ritrovarci, per riprendere "possesso" del nostro tempo, per stare con gli amici, e perché no, per non fare assolutamente nulla.....
Ci ritroveremo a settembre in forma sia fisica (speriamo..) che mentale e anche spirituale, vi abbraccio tutti e spero che ognuno di voi possa in questa estate trovare davvero un po di tempo per sé stesso, per la famiglia che rimane sempre sacrificata durante l'anno, per qualche buon amico, per una bella camminata, (la foto che vedete è  dell'anno scorso, che cielo vero?), per una bella mangiata davanti ad un'allegra tavolata accompagnata da risate e allegria... per qualche momento di riflessione e di meditazione, ritrovarsi vuol dire anche ascoltare il nostro cuore e la nostra anima... anche per chi non lascia fisicamente la propria città, davvero davvero di cuore e da tutta La cucina di Ely..... Buone Vacanze!

Gnocchetti ai ciuffetti e datterini

| 56 bricioline di pane...
 
Buon lunedì sera a tutti voi, so che a farvi vedere queste ricette magari storcete il naso. Il caldo è arrivato ed eccoci tutti pronti a lamentarci, che afa... si suda... ho sete... fa caldo, queste sono le frasi principali di queste giornate, ma se avete la fortuna di poter cucinare e mangiare in due locali diversi, questi gnocchi vi conquisteranno. La pasta con il pesce la mangio spesso ma ai gnocchi non ci avevo mai pensato. Poi dando uno sguardo al numero di Alice Cucina di Giugno ecco che trovo questa ricetta. L'ho un po modificata perché non avevo tutti gli ingredienti. Risultato? un piatto unico goloso e molto molto gustoso. Provare per credere!


Ingredienti:
2 confezioni da 500 gr di Gnocchetti di patate Fini
600 gr di ciuffetti
300 gr di datterini
1 bicchiere di spumante brut
4 cucchiai di Olio Tuscus Dop dell'azienda Cusani Sodano (splendido e profumato e con un colore meraviglioso)
un mazzetto di prezzemolo
1 spicchio d'aglio

per servire piatti della linea Dune Villa D'Este Home


Preparazione:
Lavate e tagliate i datterini, lavate e tritate con un coltello il prezzemolo. Nel nuovissimo saltapasta della linea Illa Pearl della Illa, una  linea con caratteristiche innovative ed eccezionali per quanto riguarda il rivestimento interno e la resistenza all'uso, fate rosolare brevemente l'olio e l'aglio, aggiungete i pomodorini e dopo qualche minuto i ciuffetti che avrete lavato ed asciugato. Togliete l'aglio, bagnate con lo spumante, io non salo mai questo tipo di preparazione i ciuffetti sono molto saporiti di natura. Fate sfumare e poi lasciate cuocere per circa una ventina di minuti. Quando i ciuffetti saranno pronti, spegnete e aggiungete il prezzemolo. Nel frattempo avrete messo sul fuoco una casseruola capiente, per me la simpatica Zucchilla sempre dell'azienda Illa, quando l'acqua bolla salate e fate cuocere i gnocchetti, quando verranno a galla, scolateli e metteteli in una pirofila, conditeli con il sugo ai ciuffetti, aggiungete a piacere una spolverata di peperoncino e voilà il vostro piatto è pronto! Mi raccomando, non scioglietevi dal caldo.... un grosso abbraccio! Buona settimana, chissà... magari qualcuno è già partito per le meritate vacanze!


Focaccia di segale al finocchietto, con pomodorino del Piennolo



Buon giovedì a tutti voi, caldo, umido, poi acqua e poi il sole, forse il tempo non ha ancora capito cosa fare, ma questo per chi ama cucinare va bene, il caldo del forno ancora non dà fastidio e possiamo approfittarne.
Oggi una focaccia molto molto rustica, profumata e golosa. Qualche sera fa eravamo ad una cena tra amici e ognuno portava il suo contributo, io ho preparato questa focaccia che ha avuto il suo meritato successo. 
Vediamo cosa serve:

Ingredienti:
50 gr di olio extra vergine di oliva Frantoio Tuscus Rosso Cusani Sodano
2 cucchiaini di semi di finocchio
2 cucchiaini di sale fino
1 bustina di lievito secco disidratato
400 gr di acqua a temperatura ambiente

Per la copertura 
1 zucchina tagliata a julienne
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva Frantoio Tuscus Rosso Cusani Sodano
un pizzico di sale
Per cuocere ho usato la teglia rettangolare da forno della linea dolci sorrisi Accademia Mugnano



Preparazione:
Impastate con un mixer, per me il Bimby gli ingredienti per la focaccia, attenzione l'impasto risulterà molto morbido ed è giusto che sia così, io uso il "trucco" di oliarmi le mani per riuscire a manipolare bene l'impasto, poi stendetelo direttamente nella teglia oliata per bene e fatelo lievitare per almeno un'ora. Nel frattempo in una ciotola versate la Conserva di pomodorini del Piennolo, credetemi una specialità per la loro dolcezza, il sale e l'olio, mescolate bene con un cucchiaio. Dolo la prima lievitazione distribuite il pomodoro sulla focaccia e aggiungete le zucchine tagliate a julienne, proseguite la lievitazione per almeno un'altra ora. A questo punto io non tolgo più l'impasto dal forno ma accendo a 200° e lascio cuocere fino a cottura ultimata, uso questo metodo oramai per tutte le cotture al forno e mi trovo benissimo. Quando la focaccia sarà pronta, toglietela dal forno e dalla teglia e lasciatela raffreddare su una grata. Tagliatela a quadrotti e gustatevela... con cosa? Per esempio quando sarete immerse in una piacevole lettura come quella di questo splendido libro, uno dei più belli letti ultimamente, devo dire che le recensioni che ho trovato rispettano davvero la qualità e la bellezza di questo romanzo. L'ho letto in tre notti e tre mattine, alzandomi un po prima... è un racconto doloroso, ma ricco di speranza e di amore... un cammino difficile verso la conquista della fiducia nel prossimo...  e verso l'amore, quello incondizionato, senza limiti... commuovente, ricco e meraviglioso... leggetelo...


 La cosa bella oltre alla storia ovviamente e che questo libro è stato stampato con 5 copertine differenti ed il lettore può scegliere il fiore che più lo rappresenta, io l'ho preso in biblioteca e sulla copertina c'era la Buganvillea, simbolo della passione... bello vero? scegliete la copertina che più vi piace tra, Tulipano (dichiarazione d'amore), Rosa (grazie ed eleganza), Camomilla (forza nelle difficoltà), Gerbera (allegria) e Buganvillea (passione). L'idea è carina anche per un regalo all'amata o ad un'amica... che ne dite?
Eccovi la trama:

Il linguaggio segreto dei fiori di Vanessa Diffenbaugh (da Garzanti Libri)

Non mi fido, come la lavanda.
Mi difendo, come il rododendro.
Sono sola, come la rosa bianca, e ho paura.
E quando ho paura, la mia voce sono i fiori.


«Il caso editoriale più atteso del 2011.»
«The Bookseller»

«Un storia profonda e potente che mostra come sia possibile trovare la strada di casa anche dopo che sono stati tagliati tutti i ponti alle spalle.»
Jamie Ford, autore del Gusto proibito dello zenzero

"Victoria ha paura del contatto fisico.
Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri.
Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare. C'è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Potrero Hill, a San Francisco.
I fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città, sono la sua casa.
Il suo rifugio. La sua voce. È attraverso il loro linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. La lavanda per la diffidenza, il cardo per la misantropia, la rosa bianca per la solitudine.
Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla, ha passato l'infanzia saltando da una famiglia adottiva a un'altra.
Fino all'incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori. E adesso, è proprio grazie a questo magico dono che Victoria ha preso in mano la sua vita: ha diciotto anni ormai, e lavora come fioraia. I suoi fiori sono tra i più richiesti della città, regalano la felicità e curano l'anima. Ma Victoria non ha ancora trovato il fiore in grado di rimarginare la sua ferita.
Perché il suo cuore si porta dietro una colpa segreta. L'unico in grado di estirparla è un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei. Solo lui può levare quel peso dal cuore di Victoria, come spine strappate a uno stelo. Solo lui può prendersi cura delle sue radici invisibili. Solo così il cuore più acerbo della rosa bianca può diventare rosso di passione. "
Il linguaggio segreto dei fiori è un fenomeno editoriale senza precedenti. Conteso da tutti gli editori, è stato venduto in ventisette paesi, con aste agguerrite e cifre record.
In uscita contemporanea in tutto il globo, racconta, attraverso uno dei personaggi più straordinari mai creati, una storia di coraggio e di speranza, di abbandono e di incredibile sete di vita, mostrandoci la forza immensa dell'amore più vero, quello imperfetto e senza radici, che dà senza pretendere nulla in cambio.

Per scoprire il dietro le quinte del romanzo visita il sito www.illinguaggiosegretodeifiori.com
 
Via auguro come sempre un buon pomeriggio, buon appetito e buona lettura!

Peperonata light con carne ai ferri



Buona settimana a tutti voi! oggi un sole meraviglioso ed un'aria fresca e leggera mi  ha risvegliato, subito una passeggiata per accompagnare Pietro all'allenamento di arrampicata e poi le solite faccende. Oggi pomeriggio in  ufficio, ma prima mi sono fatta un bel giro sui vostri blog. Ricette golose e fresche che invogliano a cucinare altro che stare lontano dai fornelli. La ricetta di oggi è una semplicissima peperonata ma leggera leggera. La peperonata è uno dei piatti che ho nel DNA, penso di averla mangiata da subito, quella che cucina la mia mamma è molto saporita e golosa, con tanto condimento e con la carne di maiale. Per me la vera peperonata è solo quella, ma visto che sono a dieta e che i peperoni li adoriamo tutti, la faccio spesso in versione light. L'aggiunta poi della carne ai ferri è stata una scelta "forzata", il giorno prima avevo scongelato delle fettine di vitello che avevo dovuto cuocere tutte, ma ne erano avanzate 4 ed ecco che fine hanno fatto.
Ingredienti:
4 fette di vitello già cotte in precedenza (ai ferri sulla mia Parrilla Grill   Le Creuset)
4 peperoni misti
2 cipolle bianche
4/5 foglie di basilico fresco
sale q.b.



Preparazione:
Nella mia casseruola rotonda Le Creuset  ho messo i peperoni e le cipolle che ho pulito e tagliato a tocchetti, l'olio, solo 2 cucchiai, in queste pentole non è necessario aggiungere molto condimento, la ghisa cuoce in maniera perfetta le verdure, usate un fuoco lento e mescolate ogni tanto. Aggiungete poi la passata di pomodoro (favolosa, dolcissima e saporita) e il sale. Fate cuocere a fuoco lento e a pentola chiusa, per circa 45 minuti . A questo punto aggiungete la carne tagliata a tocchetti e lasciate insaporire per 5 minuti. Spegnete e aggiungete il basilico fresco. Chiudete ancora con il coperchio e la peperonata grazie alla diffusione di calore della ghisa continuerà a cuocere. Ora preparate il riso, accompagno sempre la peperonata con del riso, così il piatto è completo, ho provato per la prima volta il riso semifino Rosa Marchetti sono rimasta molto colpita da questo tipo di riso, non lo conoscevo e devo dire che si merita un bel 10 e lode, tiene la cottura ed è perfetto per accompagnare ricette di questo tipo. Sostituirà nelle mie ricette il riso Basmati che generalmente usavo. Bene lessatelo in abbondante acqua salata per il tempo indicato sulla confezione. Scolatelo conditelo con un filo d'olio d'oliva e servite. Gustosa, completa e leggera!


E se poi ve ne avanza un pochino conservatela in frigorifero o nel congelatore, io ho usato questi deliziosi contenitori  Hot Pot della Bodum, dal congelatore al forno perfetti per conservare tutti i nostri avanzi.
Buona serata!

Mini capresi sull'attenti, profumate di basilico e tartufo

| 56 bricioline di pane...


Oggi ancora tempo brutto... poco male riuscirò a stirare tutti i tre metri di biancheria e forse vedere il fondo del cesto di vimini, che non vedo da anni.... Oggi avevamo in previsione come condominio, lavori di pulizia e tinteggiatura delle parti comuni, ma il tempo non so quanto resista, e la cena condominiale in giardino penso proprio che salti.... ma non mettiamo il carro davanti ai buoi (si dice così giusto), quella di oggi non è neanche una ricetta, ma un modo di presentare la solita caprese, chiamiamola caprese sull'attenti, l'ho poi condita con dei profumi diversi per dargli un tocco in più, vediamo come fare...

Ingredienti: (non vi scrivo le quantità sono andata a occhio con gli ingredienti che avevo)
pomodorini piccoli costoluti
lattuga
olive verdi snocciolate
mozzarella




Preparazione:
Lavate accuratamente i pomodori, tagliateli a metà e farciteli con la mozzarella che avrete insaporito con il sale al tartufo, insalata, un filo d'olio al basilico e chiudete con l'altra metà di pomodoro, un'oliva ed uno stuzzicadente formeranno queste mini capresi sull'attenti, un modo un po diverso e simpatico per gustare la nostra classica caprese, servita poi nelle mini coppette diventa un gustoso finger food.
Vi ricordo che acquistando sul sito di Atmosfera Italiana e indicando nell'ordine "ATMCUCINADIELY" avrete uno sconto extra del 10%,

L'estate si avvicina e anche le occasioni per stare con amici all'aperto e in allegria, quale occasione migliore per delle serate con tema finger food? vi consiglio una visita per poter constatare le bontà e le tante proposte di Atmosfera Italiana, Claudio e Carla, simpatici e preparatissimi vi potranno aiutare e consigliare.

Non mi resta che augurarvi un w.e. rilassante!

Cherry muffin - gluten free

| 61 bricioline di pane...

Mamma mia che settimana, mi scuso per la lunga assenza, ma problemi di cambio orario in ufficio mi hanno portato li nel pomeriggio, poco tempo per la casa, per il mio blog e per i vostri. Oggi finalmente sono riuscita a girovagare per un pochino e avevo voglia di postarvi questa ricettina golosa golosa presa dal blog di Ady che sicuramente conoscete tutti. Questi Cherry muffin sono stati fatti per il "solito zio" Riky che è il nostro celiaco per eccellenza, peccato che lui ne abbia assaggiati ben pochi perché tutti gli altri invitati se li sono pappati in un sol boccone, a loro discolpa la morbidezza e la bontà di questi dolcetti, sono deliziosi e morbidi. Cosi per tirarmi un po su dopo queste giornata frenetiche cosa ci vuole? un buon dolce e un bel libro, direi che così la situazione assume un colore diverso, diciamo un azzurro cielo? immaginiamo allora di essere in un prato, con una lieve brezza che ci accarezza il viso, un cappello di paglia sulla testa, per ripararci dal sole, un vassoio con qualche Cherry muffin e un libro... quale? ora ve lo dico ma prima la ricetta:

Ingredienti:
90 gr di farina di mandorle
170 gr di zucchero
2 cucchiaini di polvere lievitante con solo amido di mais 
65 gr di olio di semi vari
1 uovo
220 ml di latte scremato
150 gr di ciliegie tagliate a pezzetti + 16 intere
zucchero a velo per guarnire



Preparazione: 
In una ciotola di ceramica mischiate prima tutti gli ingredienti secchi, in un'altra ciotola tutti gli ingredienti umidi. Unite poi il secco all'umido e aggiungete le ciliegie a pezzetti.  Riempite con il composto 16 pirottini, io ho usato questi a cuore della Silikomart, che adoro, aggiungete la ciliegia intera e fate cuocere in forno caldo a 190° per circa 20 minuti. Quando saranno belli dorati, sformateli, lasciateli raffreddare su una griglia e presentateli con dei pirottini di carta, io ho usato questi deliziosi che la Simo mi ha portato da Londra. Spolverateli con zucchero a velo e rilassatevi... eccoci nel nostro prato, sistemiamoci per bene sulla nostra sdraio e cominciamo a leggere questo libro che parla di dolci, di magia, di amore, di passioni segrete e di una donna che si lascia travolgere da due amicizie "speciali", non vi racconto altro ma vi dico solo che ogni capitolo ha il nome di un ingrediente zuccheroso e goloso... vi ho convinti? eccovi la trama (da Sonzogno)

Giorni di zucchero fragole e neve di Sarah Addison Allen


"Una favola moderna, intrisa d'amore e di magia, che ha conquistato centinaia di migliaia di lettrici in tutto del mondo Josey ha tre certezze: l'inverno è la sua stagione preferita; lei non è il classico esempio di bellezza del Sud; i dolci è meglio mangiarli di nascosto. Vive a Bald Slope, il paesino di montagna dov'è nata, rinchiusa nell'antica casa di famiglia ad accudire la vecchia madre. Ma di notte Josey ha una vita segreta. Si rifugia nella sua stanza a divorare scorte di dolcetti e pile di romanzi rosa. Finché un bel giorno, misteriosamente, nello stanzino nascosto dal guardaroba, dove l'aria profuma di zucchero, spunta un'esuberante signora che dice di essere venuta per aiutarla. Chi è quella donna? Perché il suo corpo odora di fumo di sigaretta e acqua stagnante? Perché sembra scappare da qualcosa o da qualcuno? Josey non farà in tempo a chiederselo, che il suo piccolo mondo sarà messo sottosopra. Scoprirà che in amore e in amicizia le certezze non esistono e che le persone, anche le più care, possono nascondere qualcosa di inconfessabile. Accettare questa sfida è la grande prova che Josey dovrà superare. E per lei sarà l'inizio di una nuova vita: la sua."


Con questa ricetta partecipo al contest di Laura "una tira l'altra"


Bene, con la speranza che questo periodo un po stressante abbia vita breve, vi abbraccio con affetto e ora davvero mi rilasso un pochino sbirciando tra  le vostre golose ricette! buona serata!

Torta di ciliegie e carote

| 74 bricioline di pane...


Buon Natale a tutti! ehm.... non è Natale... ma davvero? ma come, acqua e vento, l'aria non certo calda da metà giugno e mi pare di scorgere sulle Alpi un bianco candore..... siete sicuri che questa notte Babbo Natale e Gesù Bambino non scendano dal vostro camino?.... per riportarci alle calde temperature e alla stagione estiva che "dovrebbe" arrivare vi presento una torta deliziosa, un po rustica morbidissima e succosa. Le ciliegie colorano questo dolce e lo rendono meraviglioso e goloso, con le carote poi il sapore è molto originale credetemi. Come sempre una ricetta veloce e semplice ma molto buona. Potete abbinarla ad un fresco gelato fior di latte oppure ad una dolce panna montata. Noi l'abbiamo mangiata al naturale ed è stato amore a prima vista.

La ricetta come ogni lunedì la potete trovare qui, vi volevo anche ringraziare perché tante di voi si sono registrate su portale, ora vi aspetto per i commenti.

Vi auguro una buonissima settimana, io lavorerò nei pomeriggi, perché i ragazzi alla mattina sono a casa e il capitano, Daddy Sitter dell'intera stagione estiva, deve completare i suoi impegni scolastici.

Buona giornata a tutti! 

Tortellini primavera

| 37 bricioline di pane...
Buon sabato a tutti voi! questa mattina me la sono presa comoda, ho sistemato la casa, almeno un pochino, e poi sono andata al mercato, ho fatto la spesa di frutta, qualche acquisto al mio banchetto preferito di vestiti e magliette, poi in biblioteca per rendere e prendere alcuni libri per i ragazzi ed infine in libreria per prenotare i libri per i compiti delle vacanze, ho trovato qualche conoscente, scambiato qualche chiacchiera e mentre ritorno a casa ripassando dal mercato, dovevo riprendere la frutta e la verdura che avevo già acquistato e che mi avevano tenuto in consegna, mi accorgo che sono le 12.30 passate...mannaggia.... corro veloce con le mie borse... arrivo a casa e non c'è ancora nessuno e per fortuna ho due confezioni di ravioli, precisamente i Tortelloni in sfoglia rustica con carciofi e pistacchi della Selezione Fini, meno male, la base buona e genuina per preparare un piatto veloce ma gustoso già c'è, chi ben comincia è a metà dell'opera giusto? e allora prepariamo velocemente il condimento, ecco cosa ci serve:


Ingredienti:
100 gr di pancetta dolce a dadini
2 pomodori maturi ma sodi
2 zucchine piccole freschissime
qualche rametto di timo limonino
1 spicchio d'aglio

Preparazione:
In una pentola capiente fate bollire l'acqua per lessare i tortelloni, nel frattempo in un wok, per me questo della linea Greenline della Ballarini, oramai ci cucino di tutto e sempre, queste pentole sono meravigliose, si cucina con pochi grassi o a volte senza grassi e non si attacca nulla, la qualità non è acqua; dicevo scaldate il wok e metteteci la pancetta e l'aglio, non ho aggiunto olio perché la pancetta è già condita di suo, poi aggiungete le verdure che avrete lavato per bene, mi raccomando per bene, visto il pericolo del batterio killer sulle verdure, e tagliato a dadini, un pizzico di sale se serve, fate cuocere per 5 minuti, devono rimanere croccanti e poi spegnete. Ricordatevi di togliere l'aglio e aggiungete il timo limoncino fresco, lessate i tortelloni e quando saranno pronti condite con le verdure, se serve, io l'ho aggiunto, un filo di olio extra vergine di oliva. Anche per questo sabato il pranzo era pronto quando gli squali (non sono più marinai, da quanto mangiano ho dovuto cambiare il soprannome) hanno fatto capolino dalla porta d'ingresso, gridando... "E' finitaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa" che cosa secondo voi? e al loro coro mi sono aggiunta anche io..... finalmente è finitaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!
Piatti Villa D'Este Home, collezione Dune

Buon w.e. a tutti voi!

Spaghetti con zucchine e capperi, voi di che colore siete?

| 67 bricioline di pane...

Io oggi mi sento verde! E voi? questo gioco lo faccio da quando sono piccolissima, gioco con me stessa ogni giorno e ogni giorno sono di un colore. Quando alla mattina mi sveglio e comincio la giornata, spessissimo mi chiedo, "oggi che colore sono?", a volte rosso e vuol dire che sono quelle giornate super attive, piene di vivacità e di allegria, poi capita l'azzurro sono calma e serena, potrebbe cadermi un pezzo di cielo vicino che non mi sposto di una virgola, poi viene il nero, quando tutto non funziona e allora è meglio starmi alla larga, poi viene l'arancione, mi sento solare ed estiva e oggi sono verde. Molto verde, rilassata, mi sento un tutt'uno con la natura, potrei immaginarmi figlia dei fiori... e questa ricetta è verde, oggi quando sono arrivata a casa mi sono detta, cerchiamo una ricetta verde e dove potevo trovarla se non su uno splendido libro verde? amo questo libro alla follia, solo a leggere e sfogliare le ricette che contiene si fa un pieno di energia, di salute e di natura. Sto parlando di  FRESH + FAST Cibo semplice e deliziosamente sano di Michele Cranston, adoro questa scrittrice ha scritto deli volumi davvero splendidi editi dalla Luxury Books. Come prima occhiata mi è sembrata una ricetta si buona, veloce e gustosa ma..... ma è tutto merito del limone... non sono pazza tra gli ingredienti c'è il limone e vi giuro che fa la differenza, una bontà strato sferica, fresca, golosa veloce e buona buona buona, ci credete? non vi resta che provare!



Ingredienti per 3 persone:
4 cucchiai di olio extra vergine di oliva Ursini
2 spicchi di aglio schiacciati
3 zucchine grattugiate
300 gr di spaghetti Colavita
10 foglioline di origano fresco tritato
2 cucchiai di piccoli capperi tritati
il succo di un limone
70 gr di Il Grattugiato Inalpi
sale q.b.

Piatto della collezione Dune  Villa deste Home


Preparazione:
In una pentola capiente fate bollire l'acqua per la pasta, in un tegame capiente fate rosolare l'aglio (che avrete schiacciato con una forchetta) con l'olio d'oliva, poi aggiungete le zucchine grattugiate, salate fatele stufare per circa 15 minuti fino a quando cominceranno ad attaccarsi leggermente alla padella. Nel frattempo avrete buttato la pasta, nell'acqua bollente salata, quando sarà cotta, scolatela velocemente e versatela nel tegame dove ci sono le zucchine, aggiungete i capperi tritati, l'origano e infine il limone, ecco il nostro ingrediente segreto, che trasforma questa pasta in un piatto meraviglioso. Servite nei piatti e spolverate con il formaggio. Un piatto originale, sano leggero e saporito, come vi dicevo, Michele Cranston è grande!

E voi di che colore sarete domani?

Con questa ricetta partecipo al contest di Sabrina & Luca, "Una ricettola per la pupattola"


dedicato alla loro cucciola Alice Ginevra che tra poco potranno stringere tra le braccia, ho pensato a lei già giovane studentessa, lontana da casa e dalle ricette favolose di mamma e papà, di ritorno da una giornata passata all'università, quando stanca si aggira per la casa, magari in compagnia di una compagna di studi che cerca cosa cucinare... sfogliando il ricettario studiato apposta per lei dai tanti Food Blogger (chissà se esisteremo ancora...) amici dei loro genitori,  chissà che quella sera non scelga proprio questa ricetta pensata da una mamma che cercava qualcosa di goloso ma veloce da preparare ai suoi ragazzi... rimarrà sorpresa come lo sono stata io? glielo auguro di cuore... come le auguro davvero tanta tanta serenità e una vita gioiosa e felice...

Zuppa di farro alla toscana

| 63 bricioline di pane...


Buona sera a tutti, oggi pioggia freddo dai 25 grandi dell'altro giorno oggi siamo passati ai 15..... ha piovuto incessantemente tutto il pomeriggio e piove tuttora..... e allora altro che estate, qui ci vuole una bella zuppa che ci scalda il pancino, ci ritempra e ci sazia per bene. Ho cucinato questa zuppa in una pentola speciale, che il suo creatore mi ha gentilmente offerto, sto parlando delle favolose terrecotte di Daniele Giombi, esperto ceramista che crea con le sue mani delle vere opere d'arte, adoro la terracotta, mi piace come cuociono gli alimenti e così ho provato questa pentola cuocendo una semplice zuppa, che ho poi arricchito con qualche ingrediente.
Vi consiglio di andare a dare uno sguardo alle opere che Daniele crea, ognuna diversa dall'altra, davvero un dono prezioso, grazie ancora Daniele.

Ingredienti:
1 confezione di zuppa al farro con cereali misti (residuo dei pacchi natalizi)
1 scalogno
100 gr di pancetta dolce a dadini
1 rametto di rosmarino
Olio Extra vergine di oliva Frantoio Tuscus Rosso dell'azienda Cusani Sodano
Brodo con dado handmade di verdure

per servire:
Pane tostato casalingo
qualche fetta di formaggio brie
Olio Extra vergine di oliva Frantoio Tuscus Rosso dell'azienda Cusani Sodano

Ho servito la zuppa nelle ciotole della linea Saint Tropez, Laboratorio Pesaro ceramiche 


Preparazione: 
Nella mia splendida pentola in terracotta ho fatto rosolare con l'olio la pancetta,  lo scalogno e il rosmarino. Ho aggiunto la zuppa di farro con cereali,ho aggiunto il brodo e ho fatto cuocere molto lentamente per quasi due ore a pentola coperta. Ogni tanto andavo a dare una sbirciatina, il profumo era davvero delizioso e mentre la zuppa cuoceva sul fuoco, ho preparato il pane, l'ho fatto tostare leggermente. Ho preparato poi qualche fetta di formaggio brie e quando la zuppa è cotta spegnete e preparate il pane con il formaggio, se volete poi gustarvela come ho fatto io, ho messo due abbondanti cucchiaiate di zuppa sopra i miei crostoni ho lasciato che il formaggio si sciogliesse un pochino, un filo di olio meraviglioso  come quello dell'azienda Cusani Sodano, adatto proprio per le zuppe e me la sono gustata, in barba all'estate, ma questa zuppa tiepida ve la consiglio anche con 40 gradi all'ombra. 


Le fatiche delle due giornata al top di eventi ed incontri si fanno sentire.... continuo a sbadigliare, ora vengo a trovarvi e poi a nanna tra le braccia di Morfeo, come diceva il mio papà, quando dopo una lunga camminata ci addormentavamo sfiniti nelle cuccette dei rifugi di montagna.... buona serata a tutti voi!

Fregola con tacchino e verdure alla griglia in salsa di erbe

Oggi sono di corsa, che dico di corsa, potrei o meglio sarebbe, se potessi volare, ma non riesco. Oggi abbiamo una lista di: saggio di trombone, prove di un recital, recital e concerto di fine anno dell'orchestra della scuola che ne dite? mi sembra sufficientemente stressante ma anche molto appagante, vedere i propri figli suonare e tenere le dita incrociate che non sbaglino, esultare alla fine del pezzo, pregare perché la parte che deve recitare scorra liscia come l'olio, sentirsi tremendamente orgogliosi delle loro capacità e degli obbiettivi raggiunti, si devo dire che la fatica viene ricompensata. La ricetta di oggi è un insalata un po' diversa, ma davvero favolosa, ve lo posso garantire. Si può tranquillamente preparare in anticipo, anzi il gusto di arricchisce dei profumi delle verdure e della salsa alle erbe.

La ricetta la trovate come ogni lunedì qui su Donne Sul Web, oggi c'è un motivo in più per andarci, oltre alla mia ricetta (sono modesta lo so) ci sono tantissime idee gustose per l'estate  e una grafica tutta nuova, fresca e leggera come un vestito di cotonina,  venite a trovarci, so che l'idea di registrarvi magari vi fa desistere ma ci si registra una volta e poi mai più, così potete chiacchierare con noi, che ne dite? vi va di fare uno sforzo piccolo piccolo? vi aspetto con i commenti qui!

Un bacione a tutti voi, e una felice ULTIMA SETTIMANA SCOLASTICA  a tutte le mamma (mi perdonino i papà)!!!!!!!

Cosa leggiamo: cibo per la mente e per il cuore...

| 30 bricioline di pane...

Come prima cosa non so voi, ma io ho ancora parecchi problemi con blogger, per lasciare un commento devo rinfrescare la pagina per 7 volte, poi mi dà errore, poi mi cancella il messaggio... è molto confortante... ad alcune ho scritto privatamente ma non riesco a capire se è un problema solo mio o se anche voi avete qualche difficoltà... quindi se non mi avete visto nei vostri blog non è perché non sono venuta ma perché non riesco a lasciarvi un messaggio....

Lasciamo da parte i problemi tecnici e rilassiamoci con due nuove letture che vi voglio proporre splendidi, uno leggero, una dolce favola per farci sognare rilassare, di cosa sto parlando? di "Mr. Zuppa Campbell, il pettirosso e la bambina" di Fannie Flagg, di questa scrittrice vi ho già parlato qui, in questo libro non si smentisce, il racconto scorre felicemente, è divertente,  commovente e con il finale che tutti sognano.
Ecco di cosa parla (da Amazon)

"L'inverno è alle porte e l'anziano Mr. Campbell (orfano dalla nascita, porta il nome della famosa minestra pronta perché, quando lo ritrovarono, nella culla ne aveva accanto una lattina), viene avvertito dal medico che se non cambierà clima non vedrà la primavera. Allora lui fa le valigie per Lost River, Alabama, diretto a un albergo che potrebbe fare al caso suo. Quando arriva scopre che l'albergo è andato a fuoco, ma viene accolto dalla piccola comunità del villaggio. E da una bambina che va in giro scalza, zoppica e gioca tutto il giorno con un pettirosso. Anche lei, come Mr. Campbell, non conosce la data del suo compleanno... Una storia dolce come la crostata dall'autrice di "Pomodori verdi fritti". "

Mi è piaciuto così tanto che lo metto a disposizione per l'iniziativa Libri Vagabondi, insieme a "Torta di caramello in paradiso "


Ed ecco il secondo libro che mi hanno proposto le commesse della mia libreria, entrando in libreria, vicino alla cassa un cartello dice "le commesse consigliano..." , , questo l'ho regalato ad una carissima amica che ama come me Catherine Dunne, io invece l'ho preso in biblioteca,  ad essere sincera l'ultimo suo libro non mi era piaciuto molto, ma ho voluto ritentare e ne sono stata ben felice, un romanzo, avvincente, un po misterioso, incalzante insomma assolutamente da non perdere... ed eccovi la trama (da Hoepli)


"Julia Seymour è una donna brillante, affidabile, concreta; ha una vita piena e molti affetti, e non ha mai smesso di amare la propria professione di medico. Perché, allora, una mattina di fine ottobre lascia tutto - casa, figlia, compagno - senza una parola, come se non si aspettasse di tornare? Una fuga, quella di Julia, pianificata fin nei minimi dettagli. A ogni tappa un'amica fidata, che le offre riparo e sostegno senza fare troppe domande, mentre dal passato condiviso affiorano esperienze, ricordi, e forse anche la chiave per capire le vere ragioni del suo gesto, assai più generoso e altruista di quanto potrebbe sembrare. In parallelo, il tenace inseguimento di William, che stava per chiederle di sposarlo e non si dà pace, pronto a cogliere gli indizi che ne è sempre più convinto - Julia ha intenzionalmente disseminato per lui, affermato autore di thriller, lungo il cammino. La sua ricerca lo porterà a compiere un viaggio nello spazio - da Dublino a Londra alla lontana e misteriosa India, dove tutte le tracce sembrano portare - e soprattutto nel tempo, in quel passato di Julia segnato in maniera indelebile da una scelta dolorosa. " 

Eccovi quindi le mie due proposte questo w.e., vi ricordo che se volete partecipare all'iniziativa dei Libri Vagabondi, potete trovare i libri a disposizione e le istruzioni per partecipare qui. Abbiamo raggiunto la quota di 47 iscritte, vi ringrazio di cuore!

Buon w.e. a tutti voi!

Asparagi impanati al forno

| 59 bricioline di pane...


Buon 2 giugno a tutti voi! giornata di riposo assoluto, ho finito di leggere il mio libro, la recensione la preparo per il prossimo post, ho cucinato e ora tra un giro e l'altro nei vostri blog eccovi una ricettina veloce veloce veloce. So che la stagione degli asparagi è praticamente finita ma siccome mi è piaciuta tanto ve la lascio comunque.
Un contorno croccante e gustoso grazie all'aggiunta del parmigiano reggiano che ho utilizzato insieme al pane gratuggiato. Bene siccome è giusto che tutti si riposino oggi sarò breve, siete felici vero?

Ingredienti:
Un mazzo di asparagi
Parmigiano Reggiano gratuggiato
pane secco gratuggiato
1 cucchiaio di maggiorana secca
sale e pepe q.b.
2 uova sbattute

Per cucinare questo piatto ho usato la teglia da forno con griglia rialzata (comodissima) della Accademia Mugnano



Preparazione:
Lavate gli asparagi e tagliate la parte più dura del gambo, preparate le uova sbattute, in un piatto capiente mettete il pane gratuggiato, il sale con il pepe, la maggiorana e una dose abbondante di Parmigiano Reggiano gratuggiato, mescolate bene con le mani affinché i sapori si mescolino per bene. Ora impanate gli asparagi, uova, pane gratuggiato e metteteli tutti in fila sulla griglia da forno. Cuocete in forno a 220° fino a completa doratura. Noi li abbiamo gustati con il classico uovo "in cereghin" o uovo al burro. Sfiziosissimi sono adatti anche ad un finger food o ad un'antipastino rustico con degli amici. Buona festa della Repubblica a tutti voi! e se "ponteggiate" come me, buon w.e. lungo!