Buon giovedì a tutti voi, caldo, umido, poi acqua e poi il sole, forse il tempo non ha ancora capito cosa fare, ma questo per chi ama cucinare va bene, il caldo del forno ancora non dà fastidio e possiamo approfittarne.
Oggi una focaccia molto molto rustica, profumata e golosa. Qualche sera fa eravamo ad una cena tra amici e ognuno portava il suo contributo, io ho preparato questa focaccia che ha avuto il suo meritato successo.
Vediamo cosa serve:
Ingredienti:
2 cucchiaini di semi di finocchio
2 cucchiaini di sale fino
1 bustina di lievito secco disidratato
400 gr di acqua a temperatura ambiente
Per la copertura
1 zucchina tagliata a julienne
un pizzico di sale
Preparazione:
Impastate con un mixer, per me il Bimby gli ingredienti per la focaccia, attenzione l'impasto risulterà molto morbido ed è giusto che sia così, io uso il "trucco" di oliarmi le mani per riuscire a manipolare bene l'impasto, poi stendetelo direttamente nella teglia oliata per bene e fatelo lievitare per almeno un'ora. Nel frattempo in una ciotola versate la Conserva di pomodorini del Piennolo, credetemi una specialità per la loro dolcezza, il sale e l'olio, mescolate bene con un cucchiaio. Dolo la prima lievitazione distribuite il pomodoro sulla focaccia e aggiungete le zucchine tagliate a julienne, proseguite la lievitazione per almeno un'altra ora. A questo punto io non tolgo più l'impasto dal forno ma accendo a 200° e lascio cuocere fino a cottura ultimata, uso questo metodo oramai per tutte le cotture al forno e mi trovo benissimo. Quando la focaccia sarà pronta, toglietela dal forno e dalla teglia e lasciatela raffreddare su una grata. Tagliatela a quadrotti e gustatevela... con cosa? Per esempio quando sarete immerse in una piacevole lettura come quella di questo splendido libro, uno dei più belli letti ultimamente, devo dire che le recensioni che ho trovato rispettano davvero la qualità e la bellezza di questo romanzo. L'ho letto in tre notti e tre mattine, alzandomi un po prima... è un racconto doloroso, ma ricco di speranza e di amore... un cammino difficile verso la conquista della fiducia nel prossimo... e verso l'amore, quello incondizionato, senza limiti... commuovente, ricco e meraviglioso... leggetelo...

La cosa bella oltre alla storia ovviamente e che questo libro è stato stampato con 5 copertine differenti ed il lettore può scegliere il fiore che più lo rappresenta, io l'ho preso in biblioteca e sulla copertina c'era la Buganvillea, simbolo della passione... bello vero? scegliete la copertina che più vi piace tra, Tulipano (dichiarazione d'amore), Rosa (grazie ed eleganza), Camomilla (forza nelle difficoltà), Gerbera (allegria) e Buganvillea (passione). L'idea è carina anche per un regalo all'amata o ad un'amica... che ne dite?
Eccovi la trama:
Il linguaggio segreto dei fiori di Vanessa Diffenbaugh (da
Garzanti Libri)
Non mi fido, come la lavanda.
Mi difendo, come il rododendro.
Sono sola, come la rosa bianca, e ho paura.
E quando ho paura, la mia voce sono i fiori.
«Il caso editoriale più atteso del 2011.»
«The Bookseller»
«Un storia profonda e potente che mostra come sia possibile trovare la strada di casa anche dopo che sono stati tagliati tutti i ponti alle spalle.»
Jamie Ford, autore del Gusto proibito dello zenzero
"Victoria ha paura del contatto fisico.
Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri.
Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare. C'è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Potrero Hill, a San Francisco.
I fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città, sono la sua casa.
Il suo rifugio. La sua voce. È attraverso il loro linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. La lavanda per la diffidenza, il cardo per la misantropia, la rosa bianca per la solitudine.
Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla, ha passato l'infanzia saltando da una famiglia adottiva a un'altra.
Fino all'incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori. E adesso, è proprio grazie a questo magico dono che Victoria ha preso in mano la sua vita: ha diciotto anni ormai, e lavora come fioraia. I suoi fiori sono tra i più richiesti della città, regalano la felicità e curano l'anima. Ma Victoria non ha ancora trovato il fiore in grado di rimarginare la sua ferita.
Perché il suo cuore si porta dietro una colpa segreta. L'unico in grado di estirparla è un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei. Solo lui può levare quel peso dal cuore di Victoria, come spine strappate a uno stelo. Solo lui può prendersi cura delle sue radici invisibili. Solo così il cuore più acerbo della rosa bianca può diventare rosso di passione. "
Il linguaggio segreto dei fiori è un fenomeno editoriale senza precedenti. Conteso da tutti gli editori, è stato venduto in ventisette paesi, con aste agguerrite e cifre record.
In uscita contemporanea in tutto il globo, racconta, attraverso uno dei personaggi più straordinari mai creati, una storia di coraggio e di speranza, di abbandono e di incredibile sete di vita, mostrandoci la forza immensa dell'amore più vero, quello imperfetto e senza radici, che dà senza pretendere nulla in cambio.
Per scoprire il dietro le quinte del romanzo visita il sito
www.illinguaggiosegretodeifiori.com
Via auguro come sempre un buon pomeriggio, buon appetito e buona lettura!