Benvenuti nella cucina di Ely

Mi chiamo Elena, ho 41 anni sono sposata con Paolo che conosco da quando ero bambina e ho 3 figli Mattia 13 anni, Pietro 12 e Lucia 7, amo cucinare da sempre e da quando mi sono sposata ho provato, sperimentato e inventato. Il Capitano e i tre marinai si prestano molto volentieri ad assaggiare tutto quello che qui viene creato...

Dimenticavo qui siete i benvenuti! Tra farina e libri, un ago e una forbice, c'è lo spazio per un caffè e una chiacchierata in compagnia...

 factory  factory  factory

Dalla montagna con furore, la Ely ritorna con un post...

| 44 bricioline di pane...
Ma buona sera a tutti! pensavate di esservi liberate di me vero? e invece la Ely ritorna!!!! Ho appena installato la chiavetta di TIM, la velocità è assurda, perché qui in paese il segnale è minimo, riesco a leggere la posta e a guardare un solo blog per volta.... ma almeno posso venirvi a trovare, non con la velocità e con la frequenza di prima ma non sono isolata. Un post breve come prova, un libro da portarsi a bordo piscina, o mentre prendete il sole a 2000 m, o anche in città se non riuscite ad andare in vacanza. Purtroppo lo trovate solo in biblioteca, perché non è più in circolazione (io ho provato in 3 librerie e mi hanno detto così....) ma davvero ne vale la pena.
Un libro dolce, come il titolo che porta e come le ricette che racchiude, in ogni capitolo il racconto semplice e commuovente dei momenti più belli e significativi della vita di Roxanne che incontriamo a 12 anni e lasciamo nell'età adulta dove la salutiamo mentre prepara una torta con sua figlia e le racconta una storia... Per ogni momento importante un dolce.


Mentre girovagavo per Zebuk ho trovato la recensione e così l'ho prenotato in biblioteca.

" Era l’estate del 1962, l’anno della Fiera della torta, e io andavo pazza per il baseball. Uscivo di casa alle prime luci dell’alba, con addosso un paio di jeans tagliati sopra il ginocchio e una vecchia maglietta di mio padre, ormai trasparente dall’uso e dai troppi lavaggi. Sotto, mia madre mi faceva mettere una canottiera , come se ci fosse qualcosa da nascondere. Correvo al campo strisciando i piedi e grattugiando la suola delle scarpe da tennis sull’asfalto del marciapiede per renderla meno scivolosa. Se arrivo abbastanza presto, mio cugino Tommy mi lanciava qualche palla per ammazzare il tempo in attesa che arrivassero “ i ragazzi”.

Spero davvero di continuare a postare, mi mancate e mi mancano le vostre favolose ricette! ora provo a passare da voi, sperando che la connessione funzioni per un po'!

A presto con le ricette che sto sperimentando della cucina di campagna!!!