Benvenuti nella cucina di Ely

Mi chiamo Elena, ho 41 anni sono sposata con Paolo che conosco da quando ero bambina e ho 3 figli Mattia 13 anni, Pietro 12 e Lucia 7, amo cucinare da sempre e da quando mi sono sposata ho provato, sperimentato e inventato. Il Capitano e i tre marinai si prestano molto volentieri ad assaggiare tutto quello che qui viene creato...

Dimenticavo qui siete i benvenuti! Tra farina e libri, un ago e una forbice, c'è lo spazio per un caffè e una chiacchierata in compagnia...

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Waffle a colazione, ma quelli di Tessa Kiros

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 Si avete ragione, ho copiato la Simo, i suoi Waffle mi avevano così colpito, o meglio hanno colpito Pietro che ho dovuto assolutamente farli, ma non potevo copiare così spudoratamente e allora ho cercato una ricetta nei miei numerosi libri di cucina. Il libro di cui vi voglio parlare è di Tessa Kiros "Ricordi in cucina, le ricette di una vita", questa famosissima food writers,  ha raccolto in questo libro i suoi ricordi di famiglia legati all'infanzia e alla sua vita da mamma e da moglie. Quando si parla di famiglia sapete che già mi piace, ma questo libro è favoloso, uno spaccato della sua infanzia e della sua vita attuale che ricorda momenti della mia infanzia, alcune ricette sono quelle che preparava la mia mamma al rientro dalla scuola. Me lo sono regalato quest'estate e devo dire che insieme ad altri 3 o 4 libri di cucina della mia "oramai numerosa" biblioteca culinaria, è uno dei miei preferiti. Ogni capitolo è diviso in colori, le ricette rosa, le ricetta bianche, le ricette verdi e via discorrendo.... per me che vedo il mondo a colori è perfetto! Questo libro lo potete trovare qui sul bellissimo sito rinnovato della Luxury Books, io ve lo consiglio, mi sono comperata anche il secondo tradotto in italiano e devo dire che è favoloso anche quello. Ma veniamo a questa ricetta, i ragazzi dopo aver visto i waffel di Simo mi hanno chiesto categoricamente: "Domenica waffle ok?" e io che potevo fare? ho accettato la sfida. Domenica mattina come al solito mi sveglio alle 7, tutti dormono ed è il momento più bello... apro le finestre verso il mio Resegone e lo ammiro, respiro l'aria fresca che accompagna queste mattine, do uno sguardo in giro e comincio a preparare gli ingredienti, come al solito qualche piccola modifica, ma non sarebbe la cucina di Ely altrimenti...

 Ingredienti:
2 uova tuorli e albumi separati
100 gr di zucchero
una punta di vaniglia bourbon in polvere
40 gr di burro sciolto
20 gr di burro salato Fattorie Fiandino sciolto
190 ml di latte

Per servire:
Nutella
Sciroppo d'acero


Preparazione:
In una ciotola sbattete i tuorli con lo zucchero e la vaniglia, incorporate poi il burro, la farina, il latte e alla fine gli albumi montati a neve. Avrete un composto morbido ma non troppo. Ora potete fare i waffel, nell'apposita macchina, io sono fortunata ne ho una che la mia amica Adry mi ha regalato, oppure su consiglio di Keira, preparateli in una normale pentola antiaderente leggermente imburrata. Per chi ha la fortuna di avere la macchina apposita, cuocia i waffel come da istruzioni, invece per chi li volesse preparare con la pentola, deponete un cucchiaio abbondante di composto, lasciatelo cuocere per circa 1 minuto, poi rigirate e fate cuocere dall'altro lato, decidete voi se fare waffle croccanti o morbidi a vostro piacere.
Le foto che ho scattato son quelle della nostra normale colazione domenicale, fatta di piatti e tazzine assolutamente scompagnati,  perché ognuno ha il suo e guai a chi lo cambia, di piagimi, di bocche cioccolatose, senza tovaglia, ma una bella tovaglia di plastica a quadretti, molto disordine e briciole ovunque, mani veloci che rubano i waffel e tante risate, questa è la nostra colazione.

Buon pomeriggio a tutti!

P.s. Ieri siamo andati all'Ikea e non vi dico cosa ho comperato, vi basti sapere che nei prossimi giorni sarò "molto occupata" a ribaltare la casa!!!

Tronchetti saporiti con fagiolini e...

| 52 bricioline di pane...
 
 Capita... a volte capita, che le ricette più riuscite sbalordiscano anche noi... come questa, inventata di sana pianta una domenica mattina dopo la messa... perché dico così? Perché nella mia parrocchia la Messa domenicale, quella della comunità per intenderci, dove sono invitati grandi e piccini è alle ore 11 della mattina. A mio parere orario funesto, per chi come me vorrebbe preparare qualcosa di decente la domenica, e così, complice questo orario, o lo prepara la sera prima o ciao. La domenica è la giornata che ci rilassiamo un pò tutti, io per esempio leggo a letto, preparo con calma la colazione  oppure mi alzo e gironzolo per casa in pigiama fino a cinque minuti prima di uscire... Ma per introdurci alla ricetta,  questa è una di quelle create all'ultimo minuto. La messa finisce alle 11.50 circa, poi con piacere ci si ferma in piazza per chiacchierare un pochino, per darci magari appuntamento in oratorio nel pomeriggio e per salutare gli amici che si riescono a vedere solo la domenica. Và da se che si arriva alle 12.15 senza pensarci troppo, ma quando corro a casa che preparo? Con con gli ingredienti giusti  ecco cosa ho combinato...



Ingredienti:
1/2 kg di fagiolini (o cornetti) lessati
Scaglie di pecorino a piacere
un filo d'olio d'oliva extravergine

Piatto Dune e pirofila sono di Villa D'Este

Preparazione:
In un'abbondante pentola fate lessare la pasta per lasagne, scolatela (tenete da parte qualche mestolo di acqua di cottura) e riempitela con i fagiolini tagliati a tocchetti e con delle striscioline di fettine di formaggio, arrotolate e tagliate a tocchetti. In una pirofila antiaderente adagiate i vostri tronchetti, distribuite sui tronchetti 4  o 5 cucchiai di pesto, che avrete allungato con l'acqua di cottura delle lasagne e cospargete di pecorino, un filo d'olio e fate cuocere in forno per circa 30 minuti a 220°. Allora dicevamo, 12.15 rientro in casa, 12.45 metto i tronchetti in forno, apparecchio e stappo il vino (anche se avrei dovuto farlo respirare...), chiamo a tavola e alle 13.15 si mangia! Molto saporito e filante con quel formaggio, davvero una delizia creata per caso...

Buon appetito e buona serata

Pan dolce ai fichi

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L'autunno è arrivato, l'aria mattutina è più frizzante anche se nel pomeriggio ancora si riscalda... Alla sera è piacevole infilarsi un golfino leggero e godersi ancora un po' queste temperature... Adoro i fichi, al naturale, appena colti dalla pianta hanno qualcosa di trasgressivo, morbidi e dolci mi hanno sempre conquistata. Quando il mio fruttivendolo me li ha praticamente regalati perché troppo maturi e quindi bisognosi di essere utilizzati subito, ne ho mangiati subito tre ma con gli altri che cosa faccio? Non posso mica mangiare fichi mattina mezzogiorno e sera, vero? Complice poi una confezione quasi scaduta di crème fraîche, ho cercato l'ispirazione e... l'ho trovata. Ho dovuto fare qualche modifica perché gli ingredienti a disposizione erano diversi, ma sul mio libro oramai sporco e macchiato dal troppo uso, Cakes dolci e salati, della Tommasi Editore, ho trovato quello che cercavo. 

Ingredienti:
4  fichi, se volete potete pure abbondare
3 uova
150 gr di  crème fraîche (un vasetto)
100 ml di olio di soia
50 gr di latte scremato
1 bustina di lievito per dolci
Un pizzico di sale

per la copertura:
3 fichi tagliate a fette di circa 1/2 cm
Una manciata di pinoli


Procedimento:
Lavate e tagliate a pezzetti non troppo piccoli i fichi, fate tostare i pinoli e teneteli da parte. In una ciotola mescolate velocemente il secco, e poi aggiungete tutti gli ingredienti liquidi, solo alla fine aggiungete i fichi a tocchetti. Ricoprite una teglia di carta forno, io ho usato questa quadrata della Guardini, versateci il composto che sarà abbastanza corposo, ricoprite con i fichi a fette e con lo zucchero di canna e i pinoli tostati. Infornate per circa 50 minuti a 180°, fate la prova stecchino e se risulta morbida e non troppo asciutta è pronta. Sfornate su una gratella e lasciatela raffreddare. Un pan dolce splendido per chi come me non ama le torte troppo dolci, rustico e adatto sia alla merenda, magari accompagnato da un fiocchetto panna montata oppure a colazione. Per questo dolce ho fatto un esperimento, le torte di frutta fresca generalmente si devo consumare alla svelta altrimenti poi si deteriorano e così quella che è avanzata, l'ho tagliata a quadrotti e congelata. Alla mattina bastano due minuti nel forno e ritorna morbida e profumata come appena sfornata.

Prima di salutarvi vi lascio un consiglio letterario che quest'estate mi è piaciuto particolarmente, L'ARTE DI ASCOLTARE I BATTITI DEL CUORE - JAN-PHILIPP SENDKER, un libro tenero, dolce, che racconta dell'amore, l'amore con la A maiuscola, quello che che fa battere il tuo cuore, quello che ti fa vivere o morire... Per me questo scrittore è una scoperta davvero meravigliosa, un uomo che parla dell'amore n un modo così profondo e sensibile... vi lascio la trama:

"A Kalaw, una tranquilla città annidata tra le montagne birmane, vi è una piccola casa da tè dall'aspetto modesto, che un ricco viaggiatore occidentale non esiterebbe a giudicare miserabile. Il caldo poi è soffocante, così come gli sguardi degli avventori che scrutano ogni volto a loro poco familiare con fare indagatorio. Julia Win, giovane newyorchese appena sbarcata a Kalaw, se ne tornerebbe volentieri in America, se un compito ineludibile non la trattenesse lì, in quella piccola sala da tè birmana. Suo padre è scomparso. La polizia ha fatto le sue indagini e tratto le sue conclusioni. Tin Win, arrivato negli Stati Uniti dalla Birmania con un visto concesso per motivi di studio nel 1942, diventato cittadino americano nel 1959 e poi avvocato newyorchese di grido... un uomo sicuramente dalla doppia vita se le sue tracce si perdono nella capitale del vizio, a Bangkok. L'atroce sospetto che una simile ricostruzione della vita di suo padre potesse in qualche modo corrispondere al vero si è fatto strada nella mente e nel cuore di Julia fino al giorno in cui sua madre, riordinando la soffitta, non ha trovato una lettera di suo padre. La lettera era indirizzata a una certa Mi Mi residente a Kalaw, in Birmania, e cominciava con queste struggenti parole: "Mia amata Mi Mi, sono passati cinquemilaottocentosessantaquattro giorni da quando ho sentito battere il tuo cuore per l'ultima volta".

Questo libro lo metto a disposizione per l'iniziativa Libri Vagabondi, per chi ancora non la conoscesse può guardare qui.

A questo punto non mi resta che augurarvi un piacevole fine settimana!

E voi... di che musica siete?

| 42 bricioline di pane...
Ieri per caso, alla televisione, mentre stavo ricamando, mi imbatto nel concerto di Albano e così mi siedo in poltrona e ascolto.... Si susseguono voci meravigliosi, Albano, mi piace da sempre mi ricorda la mia mamma che a squarciagola cantava "felicità... è un bicchiere di vino con un panino...", Mario Biondi, favoloso, una voce e una presenza davvero da blous, Morandi, come non commuoversi ai duetti con Albano e Vecchioni vogliamo parlarne, da far accapponare la pelle? E così mentre una crocetta più una crocetta, andavano a riempire la mia tela... i miei pensieri tornavano alla mia adolescenza, alle infinite serate in oratorio, con le chitarre a cantare tutte le canzoni di questi bravissimi artisti... e come sempre la musica mi ha portato al ricordo di tanti amici giovani, scomparsi oramai da molto tempo... Guido con le canzoni di Guccini, Carlo con il mitico Vasco Rossi, Simona con Claudio Baglioni... ma anche di persone che ancora sono vicino a me come Riky con il quale ho condiviso nottate a cantare a squarciagola le canzoni degli Abba... ed ecco che soffermandomi mi spiego perché quando ascolto e canto queste canzoni, mi viene quella nostalgia, ma anche quella sana voglia di una risata ricordando avventure spensierate trascorse insieme... La musica legata a delle persone e a dei ricordi, come i profumi, come le ricette... E chissà come mai ogni singola canzone di questi cantautori me la ricordo tutta, dall'inizio alla fine, senza intoppi mentre quelle che ascolto ora sia italiane che straniere mi sfuggono, come se scivolassero sull'acqua... sarà la memoria? è probabile... ma penso che io riesca a ricordarmi le parole, la modulazione della voce, perché queste canzoni fanno parte di me, della mia storia, le ho dentro al cuore e non le dimenticherò mai.... E allora mi perdonino quei ragazzini che passando dalla mia macchina ferma ad un semaforo, vedranno una donna di mezza età, perché oramai le quarantenni sono considerate così dagli adolescenti, che canta a squarcia gola "Mamma mia..." o che si dimena sul sedile accompagnando Vasco...Perché ragazzi la musica quella vera, quella che non si scorda non ha età, come del resto i grandi cantanti che oramai sono oltre la mezza età, ma che qualche spunto possono ancora dare alle nuove generazioni....
Vi lascio con le parole di una canzone che per me è la mia giovinezza, che mi ha accompagnato e che ancora mi fa piangere o ridere, dipende dalle situazioni...


Montagne Verdi (Marcella Bella)

Mi ricordo montagne verdi
e le corse di una bambina
con l'amico mio più sincero
un coniglio dal muso nero.
Poi un giorno mi prese il treno
l'erba il prato e quello che era mio
scomparivano piano piano
e piangendo parlai con Dio.
Quante volte ho cercato il sole
quante volte ho mangiato sale
la città aveva mille sguardi
io sognavo montagne verdi.
Il mio destino è di stare accanto a te
con te vicino più paura non avrò
e un po' bambina tornerò.
Mi ricordo montagne verdi
quella sera negli occhi tuoi
quando hai detto s'è fatto tardi
t'accompagno se tu lo vuoi.
Quella nebbia le tue parole
la tua storia è la mia storia
poi nel buio senza parlare
ho dormito con te sul cuore.
Io ti amo mio grande amore
io ti amo mio primo amore
quante volte ho cercato il sole
quante volte ho cercato il sole
la la la...
Il mio destino è di stare accanto a te
con te vicino più paura non avrò
e un po' più donna io sarò.
Montagne verdi nei tuoi occhi rivedrò.

"Nulla si rimpiange, felicemente si ricorda..." (by Ely)
E voi di che musica siete?

Ma non vi lascio senza foto, qualche anticipo del ricamino che sto facendo, chissà che sarà? e cosa ne uscirà?... 

 Dimenticavo, avete visto siamo a quasi 1000 sostenitori, ci vuole un Giveaway e ci sarà, ci sarà, ancora qualche giorno di pazienza....

Crostini profumati

| 45 bricioline di pane...
 Sono come i fantasmi, ci sono e non ci sono.... Chiedo scusa per la mia lunga assenza dal mio blog e dai vostri, ma questa volta oltre a tutti i lavori e l'organizzazione di inizio scuola, la mia cervicale mi ha voluto punire... Le ultime due settimane quelle con il caldo pazzesco e un'umidità elevatissima mi hanno buttato a terra.. l'età? la voglia di non ricominciare? non so, ero nervosa, irascibile e non riuscivo a stare al pc a causa della mia cervicale... la posizione sicuramene scorretta di come sto davanti al pc mi ha fatto vedere le stelle e dal pomeriggio mi veniva un fastidioso mal di testa che mi ha accompagnato per due settimana, poi nel w.e. passato tutto è scoppiato in una feroce crisi di emicrania che era da due mesi che non avevo più... Per chi come me soffre di mal di testa sa che è invalidante... ti senti depressa... inutile e soprattutto le pastiglie ti buttano a terra... ora sono qui. Cerco di non stare troppo al pc e nei prossimi giorni andrò dal medico per vedere di fare qualcosa...

Ma la voglia di fare non mi ha abbandonato e così ho rispolverato progetti di ricamo e cucito, tante idee che mi saltellano qui e la, non riesco proprio a tenerle ferme, vedrete prossimamente.

Oggi non vi posto una ricetta piuttosto un'idea golosa ed alternativa per preparare dei crostini saporiti.
Capita a tutti di usare salse e condimenti che poi rimangono nel nostro frigorifero per troppo tempo vero? io ho preso gli ultimi cucchiai di questo golosissimo patè (che ho usato per fare un'altra golosa ricetta) e .... ora vi dico che ho fatto...



Ingredienti:
fette di pan carré o pane bianco per crostini
avanzi di salse varie, per me Patè di olive verdi di Sicilianexquisiteness

Preparazione:
Spalmate la salsa sul pane, mettete il pane in forno fino a quando sarà bello tostato, poi lasciatelo raffreddare e tagliatelo a cubetti. Avrete dei crostini appetitosi e nuovi e anche il passato di verdura sarà una gioia per i nostri ragazz, oppure idea del momento anche per uno sfizioso aperitivo che ne dite?

Spero di non "abbandonare" il mio blog e voi per ancora così tanti giorni...

Vi abbraccio e vi auguro una buon pomeriggio

Tortelloni Green - White

| 67 bricioline di pane...

E' ufficiale!!! La scuola è cominciata, tutto si è svolto secondo il copione, e tutto sembra aver preso il suo corso, finalmente il solito tran tran, mi mancava sapete? e tra qualche mese mi sentirete lamentarmi come mio solito.... Sopportatemi... Ma eccovi un piatto veloce (come sempre) gustosissimo e quasi unico se lo abbiniamo ad un insalata fresca o a una dolce macedonia.

Prima di darvi la ricetta, volevo ringraziare pubblicamente Maricruz, che ha creato per me questo splendido template, mi ha consigliato e ha ascoltato tutte le mie richieste, con una velocità ed un'efficienza davvero uniche. Era da tempo che volevo cambiare "vestito" e complice settembre, mese di cambiamenti, mi sono decisa; Se volete vedere il suo lavoro e quello che splendidamente sa fare, andate qui e se volete seguirla nel suo blog personale (altrettanto bello) andate qui

Bene e ora con il mio leggiadro grembiulino azzurro e con quel vitino da vespa mi accingo a darvi la ricetta.

Ingredienti per 6 persone:

2 confezioni di Tortelloni la sfoglia rustica con radicchio e speck Fini
2 zucchine
2 porri
4 cucchiai di olio extravergine di oliva Sodano DOP dell'azienda Cusani Sodano
sale q.b.
Pepe bianco in polvere Tec - Al
200 grammi di ricottina light




Sulla mia tavola, piatti modello Loto, della ditta Comtesse

Lavate e tagliate a rondelle le verdure, fatele soffriggere in una pentola bassa e capiente, salatele e portatele a cottura. Quando saranno pronte, aggiungete la ricotta che avrete stemperato con un po' di acqua di cottura dei tortelloni. Nel frattempo in una casseruola capiente fate bollire l'acqua, salatela e fate cuocere i ravioli. Quando saranno cotti, scolateli velocemente, e uniteli al condimento servite direttamente dalla pentola,  queste pentole dell'Accademia Mugnano sono molto carine anche da portare in tavola non trovate? E con questo rivestimento, sono ecologiche e sicure.
Quelle che ho usato io sono della linea NATURAL CERAMIC
Questo condimento è perfetto anche su un piatto di pasta, l'ho rifatto più volte ed è veramente gustoso e super veloce. Ora a nanna che domani è un'altro giorno...

Mezzi rigatoni agli spinaci con ricotta e Pinoli di Martha Stewart

| 47 bricioline di pane...

Eccoci, allora aggiornamento: lavatrice aggiustata, lavastoviglie da comperare, tetto in avanzamento lavori, che vuol dire - "Noi abbiamo sistemato, di strano strano non c'era nulla.... vediamo quando piove...." e non dico altro...
La ricetta che vi presento stasera e molto golosa e si fa mangiare anche dai ragazzini a cui gli spinaci non piacciono. Nutriente e golosa è perfetta per i pranzi del rientro, quando affamati e stanchi ritorneranno da scuola. Ovviamente dove potevo trovare una ricetta buona ma veloce? sul libro meraviglioso di Martha Stewart, A tavola in 30 minuti, edito dalla Luxury Books, libro davvero ricco di ricette veloci ma non scontate e per chi ha il tempo contato come noi è perfetto, ma non devo certo dirvelo io... 
Bene ecco cosa ci serve:

Ingredienti (6 persone):

40 gr di pinoli
500 gr di spinaci surgelati (per Martha 700 gr di spinaci Baby)
200 gr di ricotta di mucca fresca
sale e pepe q.b.
Parmigiano grattugiato a piacere

per servire piatti della linea Dune Villa D'Este Home e forchetta Pintinox

Preparazione:
Per prima cosa tostate i pinoli in una pentola antiaderente, per me questa della linea Illa Pearl, in un'altra pentola capiente (io ho usato la Zucchilla sempre di Illa), ci devono stare sia i mezzi rigatoni che gli spinaci,  portate a bollore l'acqua, salatela e versateci la pasta e gli spinaci surgelati. Quando la pasta sarà al dente, scolatela e conditela con l'olio, i pinoli, un filo di sale e pepe, la ricotta e il parmigiano. Noi ce la siamo sbafata come piatto unico era abbondante e gli squali non se la sono lasciata scappare...



Bene che dirvi? Lunedì finalmente comincia la scuola, dopo tre lunghi mesi di vacanza  è arrivato il momento, un buon rientro a tutti i professori, i maestri e i "bidelli" anche se ora non si chiamano più così ma era così bello e famigliare.... che possano fare il loro lavoro con amore e con passione e che vogliano bene ai nostri ragazzi; un augurio anche a tutti gli studenti, ai piccoli e ai grandi,  che possano trovare nella scuola un luogo sicuro, dove imparare non solo a diventare bravi scolari, ma uomini e donne che sappiano rispettarsi e accettarsi per quello che sono, scoprendo negli amici e nei compagni di scuola, persone con cui crescere e camminare verso il futuro...

BUONA SCUOLA A TUTTI!

Rovesciata di sfoglia e fichi

| 62 bricioline di pane...


Sono d'accordo che Settembre sia per me il mese dei cambiamenti, ma quando il rubinetto dell'acqua della lavatrice si rompe, la lavastoviglie dopo 15 anni di duro lavoro (e non lo dico per dire...)  ti abbandona, il tetto in mansarda ha le infiltrazioni e sul terrazzo quando piove bisogna uscire con ombrello e stivali.... allora è troppo. Che settimana diabolica... e indovinate oggi che ho fatto? grandi pulizie in bagno, ho buttato quello che non usavo da tempo, creme, sali da bagno, cremine per culetti arrossati dei bambini che qui oramai non si vedono più, non i bambini ma i culetti, spazzolini rotti e con uno di questi udite udite... ho pulito le fughe della doccia... ehm... è un lavoro che faccio ogni 15 anni ed è toccato proprio oggi, ero come dire ispirata... Il Capitano al vedermi ha detto "Quando sei cosi, fai veramente paura....." ma visto l'andazzo di imprevisti e di lavori forzati di questa settimana, sarà meglio tirarsi su con un bel dolcetto veloce e goloso goloso.
Perché rovesciata? perché mi piaceva l'idea del nome casereccio, Tarte Tatin è troppo raffinato e non fa per me o almeno non in questa occasione ... i fichi mi fanno pensare a una bella scampagnata in un prato, un bell'albero ricco di morbidi e polposi frutti, una scala per poterli raccoglierli e una tovaglia a quadretti dove sedersi per poterli gustare.... Sto ancora sognano vero? però la rovesciata c'è eccome, ed è semplicissima da fare, eccovi gli ingredienti.

Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia fresca
5 fichi maturi
un fiocco di burro per imburrare la teglia

Teglia per Crostata Accademia Mugnano della linea dolci sorrisi


Preparazione:
Lavate ed asciugate delicatamente i fichi, tagliateli a fette di 1 cm di spessore, ungete con il burro la teglia e spargete lo zucchero di canna, a questo punto disponete i fichi e poi coprite con la sfoglia. Cuocete in forno caldo 200° per circa 20/25 minuti, togliete dal forno e lasciate raffreddare completamente prima di rovesciare.
Davvero golosa e veloce che ne dite? ed ora possiamo tornare a guardare il cielo distesi sulla nostra tovaglia bianca e rossa.....
Vi auguro un riposo tranquillo....

L'estate stà finendo....

| 59 bricioline di pane...
E si ritorna a casa.... un buon giorno  tutti voi, che bello potervi salutare.
Mi siete mancati? ovviamente si!
Ci siamo però rilassati, divertiti, rigenerati, e quindi siamo pronti per un settembre di fuoco. Ci credete che non ho ancora pensato a libri, quaderni e quant'altro? devo ancora sistemare un bel po di cosine, fare le pulizie di settembre, fare i miei bilanci personali, per me settembre è come l'anno che ricomincia, vorrei sistemare tutto, rifare tutto, pianificare tutto per poi ritrovarmi incasinata e disorganizzata come sempre. Oggi non un post  di ricette, prometto che con la nuova settimana arriveranno anche quelle ma con qualche foto che mi faccia ricordare cosa per me e per noi è stata vacanza.... vi abbraccio con tutto il cuore...

Vacanza è... correre felice pensando di avere il mondo ai tuoi piedi...

Vacanza è godersi le meraviglie che Dio ha creato


Vacanza è stare bene con chi ami


Vacanza è godersi gli amici... quelli veri...


Vacanza è ancora lavorare per il bene comune guardate qui e se volete saperne un pò di più, magari per le vostre prossime vacanze o per un momento di gioiosa convivenza guardate qui

Vacanza è anche fare sport (altrimenti pensate che sono stata a leggere, mangiare e riposarmi tutto il periodo)


Vacanza è.... vero relax!

Vacanza è ammirare quello che l'uomo ha saputo creare...




Vacanza è... incontrare lei e pensare di averla sempre conosciuta... ma questo ve lo racconterò in un post tutto speciale...


Le vacanza sono belle proprio perchè hanno un termine.... e allora ritemprata e davvero riposata ricomincio .... ad aspettare le prossime vacanze!

Buon w.e. a tutti voi!