Benvenuti nella cucina di Ely

Mi chiamo Elena, ho 41 anni sono sposata con Paolo che conosco da quando ero bambina e ho 3 figli Mattia 13 anni, Pietro 12 e Lucia 7, amo cucinare da sempre e da quando mi sono sposata ho provato, sperimentato e inventato. Il Capitano e i tre marinai si prestano molto volentieri ad assaggiare tutto quello che qui viene creato...

Dimenticavo qui siete i benvenuti! Tra farina e libri, un ago e una forbice, c'è lo spazio per un caffè e una chiacchierata in compagnia...

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Lecco - Lucca, andata e ritorno!

| 44 bricioline di pane...


Cosa potrei dirvi che non ho già detto singolarmente alle amiche che mi hanno accompagnato... Per prima cosa un grazie enorme alla Cucina Italiana che ha permesso tutto questo,  al Desco e alla città di Lucca, meravigliosa, che ci ha ospitato... La sensazione che ho è come quando da adolescente o giovane, andavo alle gite o a visitare le città con le mie amiche, ridevamo, gridavamo, ci divertivamo come non mai, così è stato in questa occasione. Qui potete trovare l'elenco di tutti i blog che hanno partecipato e le vincitrici. Io mi sento di ringraziare alcune amiche che mi hanno permesso di imparare cose nuove sulla fotografia e di poter rendere vera l'amicizia cominciata tramite i nostri blog. Un grazie a Pippi, la "VIPS" come l'ho chiamata scherzosamente appena l'ho vista, dolcissima, sorridente e generosa, Imma, il vulcano, un'allegria, una vivacità assolutamente napoletana, è proprio come me la sono immaginata e non vorrei cambiarne una virgola, Simona e Claudia, Le Pellegrine Artusi, un mix di dolcezza, simpatia e forza, Leda di Gustosamente, simpaticissima e vivace e quasi mia vicina di casa, abitiamo a pochi chilometri di distanza, la dolcissima e gentilissima Annarita di Cucina Alkemika che mi ha regalato insieme alle altre esperte, consigli e nozioni sulla macchina fotografica, Claudia del Il Gatto Goloso, l'ho sempre ammirata per le sue foto meravigliose, i suoi timbri e tutte le meraviglie con cui impreziosisce le sue ricette e gliel'ho detto, e poi Doriana La Signora dei Fornelli, un mix di intelligenza, simpatia e competenza tutte in un'unica donna, sono felice di averla conosciuta, la solare Giulia di Juls' Kitchen, Sonia da Londra, Eka di La Tana del Coniglio e Marjlou di Polvere di Peperoncino, infine tutte le altre amiche con cui ho il rammarico di non essere riuscita a chiacchierare ma spero di poterlo fare in futuro.
Un grazie particolare a Emanuele Locatelli, simpaticissimo chef di La Scuola della Cucina Italiana, che è riuscito a sopportare 26 rumoreggianti blogger che scattavano fotografie a destra e a manca  e al fotografo Riccardo Lettieri, molto paziente e professionale, che con le sue informazioni sulla fotografia e i formati fotografici mi ha aperto un mondo.
Una menzione particolare al Signor Luciano, proprietario del ristorante il Mecenate, dove alla sera io e Paolo abbiamo cenato. Accoglienza gentilissima, un locale molto caratteristico con un menù da favola. Non sono una frequentatrice assidua di ristoranti e non me ne intendo premetto, ma penso di poter dire che sia uno dei ristoranti in cui io abbia mangiato meglio. Il menù era una degustazione di quattro oli lucchesi abbinate a tutte le portate. Il tutto accompagnato da un vinello giovane, un Sangiovese sempre di un produttore a km 0. Il Signor Luciano ci ha spiegato ogni portata e ci ha permesso di gustare un menù davvero goloso e caratteristico, il rapporto di questi piatti con la terra lucchese è straordinario. Quest'estate se le nostre vacanze saranno ancora nella zona, come gli anni passati, ci ritorniamo.
Vi metto i riferimenti e lo consiglio vivamente se siete nella zona di Lucca, non lasciatevelo scappare.

Il Mecenate
Via della Chiesa Settima
Gattaiola - Lucca
tel. 0583.512167

Dimenticavo di dirvi chi ha vinto il contest, suoni di trombe e rullo di tamburi.....
Al primo posto Annarita con le sue splendide ferrarelle
Al secondo posto Leda con il suo meraviglioso Torrente di montagna
Al terzo posto Cinzia con il suo golosissimo Crumble di castagne al curd di frutti di bosco
E una menzione speciale a Paola con Whoopy pie con farina di castagne e crema di ricotta
E noi tutte abbiamo vinto e gioito con loro e goduto di questo splendido w.e. insieme!


E ora qualche foto panoramica



Le tre grazie


Il Desco e i suoi prodotti



Ancora qualche assaggio...





Vi auguro un buon pomeriggio!

Tagliatelle alla curcuma con code di gamberi e peperoni

| 78 bricioline di pane...


Ragazzi, che sonno! L'altra sera sono stata a Milano per un'evento organizzato dai Salumi del Frantoio e ho potuto incontrato tantissime amiche che ho  riabbracciato e altre che ho avuto il piacere di conoscere per la prima volta. Una serata piacevolissima, che vi racconterò poi nei dettagli nei prossimi giorni. Dicevo... poi nel ritornare a casa, memorizzavo le nozioni sulla fotografia che Silvia Luppi ci ha regalato, mi sono appuntata tre cosine, riallacciavo i volti ai blog e così tra una cosa e l'altra sono andata a letto alle 2.00 circa.... Non ho più il fisico di una volta, dal punto di vista estetico mi sono oramai rassegnata, ma faccio fatica anche per tutto il resto... Ieri ogni tanto "dondavo" via e mi si chiudevano gli occhi e per chiudere in bellezza mi sono addormetata alle 20.30 sul  tavolo della cucina, siete pregati di non ridere! Il post avrei voluto prepararlo ieri sera ma Morfeo mi ha voluto tra le sue braccia, potevo forse dire di no? Così la ricettina sfiziosa e veloce di  questa splendida e gustosissima pasta, ve la regalo oggi, anche i ragazzi l'hanno confermato, una pasta favolosa,  noi abbiamo fatto un bel piatto unico, colorato e goloso.

Ingredienti:

300 gr tagliatelle Benedetto Cavalieri
1 peperone rosso
1 peperone giallo
prezzemolo tritato fresco
500 gr di code di gamberi
1/2 cipolla rossa
1 cucchiaio di curcuma
La buccia di un limone grattugiata
2 cucchiai di mandorle tritate grossolamente
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva Dante
sale q.b.



Con me in cucina:
Wok della linea Greenline Ballarini
Tegame 2 maniglie della linea Greenline Ballarini
Coltello multiuso Perfection Fissler
Grattugia Premium zeste Microplane
Piatto Linea Saint Tropez, Laboratorio Pesaro



Preparazione:
Per prima cosa, tritate a mano con un buon coltello le mandorle e fatele tostare. Lavate i peperoni e tagliateli a listarelle sottili, fateli rosolare in un tegame con la cipolla a fettine e l'olio, salate e fate cuocere fino a quando saranno morbidi ma non sfatti. Lavate le code di gamberi, asciugatele per bene e fatele rosolare con un filo d'olio nel wok, aggiungete la curcuma e portateli a cottura, solo alla fine spolverate con il prezzemolo. Il nostro sughetto è pronto, non ci resta che cuocere la nostra pasta e condire con questo profumato e colorato condimento, come tocco finale aggiungete le mandorle tritate e tostate. Vi saluto velocemente perchè ora si sono alzati tutti e la giornata ha inizio.
Vi auguro anche un buon fine settimana, dubito che riuscirò a postare ancora perchè questo w.e. sarò a Lucca nella manifestazione il Desco dove grazie alla Cucina Italiana potrò incontrare molte molte amiche.



e al contest della mia carissima amica Sonia "Di che pasta sei, secca, fresca o ripiena?" per la categoria paste secche.

Vi abbraccio e vi auguro una felice giornata!

Biscotti della nonna Boyd - Nigella

| 110 bricioline di pane...

E' assolutamente vietato leggere questo post per chi:

E' a dieta
Vuole rientrare nella sua taglia 42 per le feste Natalizie
Ha problemi di colesterolo
Segue una dieta salutista, senza grassi aggiunti

Questo post è consigliato a chi:
Ama i biscotti ricchi e golosi
Ama le coccole
Pensa che un biscotto burroso sia una buona consolazione per una giornata uggiosa
Ama godere delle piccole cose

 Ecco, non dite che non vi ho avvisato...Questi biscotti li ho adocchiati appena comperato il libro, Delizie Divine, della grande Nigella Lowson e credetemi, se volete farvi un regalo goloso e meraviglioso per Natale, questo è quello che fa per voi, lo trovate sul sito della Luxury Books,  continuavo a leggera la ricetta, un biscotto semplice e goloso ma mi fermavo sul burro... Una quantità assolutamente vietata... L'altro giorno poi mi sono decisa, e complice il contest di Patrizia, "Regali dalla mia cucina: Golosità e non solo...", di cui sono una "giudichessa", grazie Patry, ho pensato che fossero davvero un ottimo goloso regalo di Natale. Un biscotto semplice, cacao, farina, zucchero e burro, che può piacere a tutti. Quando regalo dei pensieri cucinati da me, cerco sempre di essere semplice negli ingredienti, in modo che possano essere graditi da tutti.  Credetemi un biscotto peccaminoso... splendidamente friabile, grazie al burro,  che potete preparare qualche giorno prima. Io li ho cucinati 5 giorni fa e sono ancora perfetti, li ho conservati in una scatola chiusa ermeticamente.



Ma eccovi la ricetta:

Ingredienti:
30 gr di Cacao in polvere
250 gr di burro morbido (non svenite per favore...)
125 gr di zucchero semolato
In cucina con me:

Preparazione:
Riscaldate il forno  170 gr, setacciate la farina con il cacao e in un mixer montate lo zucchero con il burro, finché diventa soffice e chiaro. Aggiungete la farina e il cacao, l'impasto sembrerà un po asciutto ma se continuate diventerà perfetto. A questo punto, preparate due teglie ricoperte dalla carta forno, io ho usato questa, comodissima e riutilizzabile, formate delle palline della grandezza di una noce, disponeteli sulle placche abbastanza distanziati, perché poi si siederanno e con i rebbi della forchetta schiacciate leggermente per rigare il biscotto. Infornate per 5 minuti a 170°, poi per circa 15 minuti a 150°. Quando il biscotto risulterà asciutto esternamente ma ancora morbido saranno pronti. Continuerà a cuocere e a rassodarsi anche quando si starà raffreddando, lo dice Nigella ed è effettivamente così. Quando saranno freddi potete pensare a come confezionarli.



Ecco come ho pensato di preparare i pacchettini, il primo magari per un'amico o i compagni di scuola dei vostri figli, l'anno scorso se vi ricordate, Pietro aveva preparato questi per i suoi nuovi amici. Un semplicissimo sacchetto di carta trasparente per alimenti e una tag natalizia per abbellire il pacchetto, avevo poi un cestino in vimini, una bomboniera che mi era stata regalata e che ho riutilizzato.
Oppure se il destinatario è magari una nostra amica, golosa si di biscotti ma che ama anche le stoffe, possiamo confezionare i biscotti proprio con una stoffa di suo gusto, molto carina questa color crema a pois marroni che ne dite? ed ecco come l'ho preparato, il pacchetto trasparente con i biscotti l'ho avvolto nella stoffa, poi un nastro in tinta e la mia tag, non è carino?


Spero di avervi dato qualche spunto per i prossimi regali di Natale.
Se siete in cerca di idee, date uno sguardo al contest di Patrizia, ci sono davvero idee salate e dolci molto golose e se volete partecipare avete tempo fino 13 dicembre!




Con questa ricetta partecipo al giveaway di Stefania, la mia Araba preferita

per la sezione cookies


Gnocchetti ai sapori della valle...

| 69 bricioline di pane...
 
Era da tempo che non facevo gli gnocchi, quelli classici con le patate, quando li facciamo generalmente lavoriamo tutti, chi impasta, chi taglia e chi dà la forma. Per questa ricetta invece ero solo con Lucia, si è impegnata tantissimo e il suo compito era quello di fare le righe agli gnocchi. Lo strumento che ha usato non è nato per questo tipo di pasta,  ma con la fantasia si arriva ovunque; Quindi le righe le abbiamo fatte con questa "caccavella" che una mia amica mi aveva regalato tempo fa e che non ricordavo di avere, ovviamente. La farina di castagne l'ho usata poco nelle mie ricette.. Nella miei ricordi le castagne ci sono da sempre, uno in particolare mi è tornato alla mente proprio per questa ricetta... La mia vicina di casa la mitica "Signora Anna" ogni anno in autunno, mi preparava la minestra di riso e castagne... arrivava con il suo passo lento e con la sua chioma bianca come la neve, la vedevo attraverso la porta finestra della nostra cucina... abitavo in una casa a ringhiera e tra la mia casa e la sua c'era un balcone che faceva da ponte... bussava e si affacciava dicendo "Bimbiiiii (ero io...) questa l'ho preparata apposta per te..., la ringraziamo, la baciavo e lei tornava contenta nella sua casina... Non le ho mai detto che la minestra di castagne non mi è mai piaciuta... Così quando ho pensato a cosa fare per partecipare al contest della Cucina Italiana "Castagne al Desco" in collaborazione con la provincia di Lucca, mi sono venuti in mente questi gnocchetti.... semplici e apparentemente grossolani, come la mia vicina, non amava tanti complimenti, ma era dolce e buona come la verza che li insaporisce e di gran cuore quando capiva che le persone le volevano bene, il suo abbraccio delicato e morbido lo ricordo ancora... ed ecco la fontina, dolce e avvolgente come un'abbraccio... Sono gnocchi che mi ricordano i sapori poveri e genuini delle valli qui vicino... fatti con ingredienti che tutti i contadini bene o male trovavano nel bosco, le castagne, o avevano a porta di mano, come il formaggio e la verza.
 
Ingredienti per 6 persone:
300 gr abbondanti di ricotta fresca vaccina
2 uova grandi o 3 piccole
Acqua q.b. per rendere l'impasto morbido ma non disfatto
 
Per il condimento:
1/2 verza
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
400 grammi di fontina della valle
1 bicchiere di latte
sale e pepe q.b.

 
Preparazione:
Su un piano in legno preparate l'impasto per i gnocchi, versate a fontana le farine, le uova e la ricotta, piano piano aggiungete l'acqua. L'impasto deve risultare morbido ma non appiccicoso. Ora formate dei salsicciotti con l'impasto e cominciate a tagliar i tocchetti per fare gli gnocchi. Poi passateli sulla "caccavella", oppure fate le righe con i rebbi di una forchetta. Deponeteli su un vassoio infarinato e lasciateli riposare. Preparate ora il condimento. In una padella anti aderente fate saltare velocemente la verza, che avrete precedentemente lavato e tagliato a striscioline, salate e pepate e proseguite la cottura per 5 minuti. Spegnete e lasciate continuare la cottura coprendo con il coperchio. In un tegamino fate sciogliere la fontina tagliata a dadini con il latte, il fuoco deve essere bassissimo, con una frusta sbattete amalgamante bene fino a quando la consistenza sarà quella di una crema non troppo densa. In una casseruola portate a bollore l'acqua salata per far cuocere gli gnocchi, versateli e quando verranno a galla scolateli e deponeteli nei piatti. Condite prima con la crema di fontina, poi con la verza saltata. Questo mix di sapori è favoloso, i gnocchetti leggermente dolci, la crema alla fontina saporita ma non invadente e infine la dolcezza della verza... Se gradite aggiungete ancora un po di pepe e gustatevi questo piatto povero per quanto riguarda gli ingredienti, ma ricco di sapori e di storia. scegliete un buon vino rosso, corposo ma non brusco e buon appetito!

Dimenticavo, non aspettatevi degli gnocchi morbidissimi perchè non lo sono, non essendoci le patate, ma sono davvero molto particolari come sapore e consistenza....

 
Vi invito a dare uno sguardo a tutte le iniziative legate a questo evento, il Desco che si svolgerà a Lucca dal  19 novembre all' 11 dicembre, qui  trovate tutto il programma dettagliato. Io sarò presente insieme a tante amiche il 26 e il 27 novembre. Vi aspetto!



Con questa ricetta partecipo al contest della mia carissima amica Sonia "Di che pasta sei, secca, fresca o ripiena?" per la categoria paste fresche, ora devo pensare alla seconda ricetta!





E tu... Di che peccato sei? Ecco i vincitori!

| 48 bricioline di pane...
Finalmente direte voi ed avete ragione, eccoci al verdetto finale. Come avrete letto dal titolo, non c'è un solo vincitore ma alla fine, ne abbiamo scelti tre. La vincitrice "ufficiale" si aggiudicherà il peccaminoso volume, le altre due vincitrici due volumi molto interessanti e belli sempre offerti dalla casa editrice Gremese. Era davvero impossibile scegliere tra tutte le meravigliose, golose e peccaminose ricette. Siete stati favolosi, ci avete fatto peccare con dolci, primi piatti, antipasti e secondi.... Insomma il peccato ovunque! Ma non vi trattengo oltre perché so che scalpitate...

Mi spiace sempre dover scegliere, vuol dire preferire qualcuno per lasciar da parte qualcun'altro, ma purtroppo sapete bene che non si poteva fare altrimenti. Un grazie di cuore a voi tutti, che avete accolto a piene mani questo contest e vi site spesi per dare il meglio di voi... davvero un grosso Grazie!

La ricetta che si aggiudica il cofanetto "La cucina dei 7 peccati" è:



La ricetta che si aggiudica il volume "Formaggi e vini d'Italia":





La ricetta che si aggiudica il volume "Ricordi e ricette" 





Complimenti alle tre vincitrici e a tutti quanti voi che avete partecipato a questa raccolta, dal profondo del mio cuore sappiate che ho intenzione di provare molte se non tutte di queste favolose ricette che mi avete regalato!

Dimenticavo, un grazie anche alla Simo e all'editore che hanno scelto insieme a me le vincitrici!

Invito Antonella, Assunta e Benedetta ad inviarmi il loro indirizzo in modo da poter spedire quanto prima i premi che hanno vinto, la mia mail è eliscrap@gmail.com

Zuppa di spinaci e orzo - Miss Dahl

| 51 bricioline di pane...
 
Perché quando ci vuole, ci vuole.... oggi giornata assolutamente pazzesca.... al lavoro ero sola in ufficio perché la mia collega era ammalata, poi sono dovuta andare a fare la spesa, ho trovato tante buone cose, le mele cotogne finalmente e le patate viola. Grandi esperimenti mi attendono... poi dalle 15.30 alle 20.00 un continuo uscire, salire in macchina, accompagnare, rientrare, riuscire, ritirare..... uff... e io mi sento lenta, a voi non capita mai? Mi sembra quasi di guardare tutto quello che accade intorno e non riuscire a stargli dietro.... poi finalmente a casa.... La prima cosa che faccio è togliermi gli stivali... bene... vuol dire che non devo più uscire... e poi? mi metto in pigiama, si anche prima di mangiare, lo so non rientra nel galateo ma non me ne importa nulla... , è per me il massimo del relax, poi accendo il camino... e penso alla cena...
La ricetta molto coccolosa e rassicurante è una fumante zuppa di spinaci.... erano li freschissimi e croccanti e non ho potuto resistere, dovevo però consumarli subito altrimenti avrei rischiato che si rovinassero.... cosa c'è di meglio di una zuppa calda e avvolgente? Miss Dahl ricorda... "... Da bambini valeva quasi la pena ammalarsi, di tanto in tanto, solo per averne una ciotola fumante di conforto sul divano...." questa ricetta è un omaggio alla sua tata. Grazie Miss Dahl per averla regalata a noi.... ogni volta che apro questo libro, rimango affascinata, dalla sua storia e dalle sue ricette... Magari è già ora di preparare una bella lista di libri da passare a Gesù Bambino che ne dite? qualche spunto lo trovate qui...

Ingredienti:
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
Qualche foglia di salvia spezzettate
una cipolla rossa
1,5 l di brodo vegetale
200 gr circa di spinaci novelli lavati e tritati
Sale 
30 gr di Parmigiano grattugiato

Con me in cucina:


Preparazione:
In una casseruola pesante, fate scaldare l'olio e aggiungete la cipolla tritata,  la salvia e fate rosolare per 5 minuti. Nel frattempo riscaldate il brodo. Aggiungete nella casseruola gli spinaci che avrete tagliato a striscioline, versate il brodo caldo e cuocete a pentola coperta per circa 10 minuti. Aggiungete ora l'orzo e finite la cottura per circa 20/25 minuti, fino a quando l'orzo sarà tenero. Aggiustate di sale, una bella spolverata di pepe bianco e abbondante parmigiano grattugiato.... Ora si che mi sento bene.... mi rilasso e mi godo questa meraviglia.... profumata, leggera e molto molto confortevole.... dopo una giornata così ci voleva proprio...

 
Ed ora? una fantastica puntata di The Mentalist, io lo adoro e voi?

E... anche con questa ricetta partecipo al contest di Serena


Spezzatino di pollo al profumo d'arancia e miele

| 72 bricioline di pane...


La settimana scorsa come vi avevo anticipato, sono stata invitata insieme ad altre amiche food blogger, al Teatro 7 per la presentazione delle due nuove tipologie del Saccoccio Buitoni. Devo essere sincera, non avevo mai provato neanche le altre quattro ... mi chiedevo, ma che gusto c'è a buttare tutto nel Saccoccio e cuocere in forno? Ebbene... confesso di essermi sbagliata alla grande... Già alla presentazione, ho potuto assaggiare favolose pietanze, arrosto, spezzatino e pesce che mi hanno colpito per il loro profumo e il loro gusto. A casa poi ho deciso di provare e sperimentare una ricetta. Devo dire con un po' di timore, non sapevo se gli ingredienti si sarebbero sposati alla perfezione con gli aromi della confezione, ma dopo averlo assaggiato, qualsiasi dubbio è scomparso!!!, carne morbidissima, profumata e teglia pulita, credetemi non è poco. Ecco cosa ha creato la mia fantasia...

Ingredienti:
1 confezione di Saccoccio Buitoni per pollo alle erbe mediterranee
Il succo di due arancie
1 arancia a spicchi
2 cucchiai di miele d'acacia
800 gr di petto di pollo a dadini
  



Per accompagnare:
400 gr di riso misto superfino Thaibonnet Parboiled e riso Selvaggio
2 cucchiai di olio extravergine di oliva

Preparazione:
Mettete nel Saccoccio, la carne, il succo d'arancia, l'arancia a spicchi, il miele e gli aromi compresi nella confezione, chiudete con il laccio e scuotete per alcuni secondi. Appoggiate su una pirofila e fate cuocere in forno a 200° per circa 50 minuti. A metà cottura girate il saccoccio, per fare in modo che gli aromi e il succo avvolgano tutta la carne. Se necessario fate questo passaggio ancora una volta. Nel frattempo fate cuocere il riso che accompagnerà il vostro spezzatino.Quando sarà pronto, scolatelo e conditelo con due cucchiai di olio, in modo che non si attacchi. Quando il Saccoccio sarà pronto, aprite il sacco, qui fate attenzione, perchè la temperatura all'interno del Saccocio è molto elevata e rischiate di scottarvi. Fate uscire tutto il calore accumulato e togliete la vostra pietanza. Deponetela in un piatto da portata oppure servitela come ho fatto io, in monoporzioni. Ho creato dei bicchierini con il riso e il pollo sopra, decorate a piacere  con uno spicchio d'arancia e gustatevelo in tutta la sua leggerezza. Per me è stata una grandissima scoperta e un successo, visto che anche Lucia questa volta ha assaggiato e mangiato tutta la sua porzione. La fantasia con gli ingredienti giusti crea sempre piatti gustosi e nuovi.


Con questa ricetta partecipo al contest dell’autunno, creato da Sandra, del blog Un tocco di zenzero in collaborazione con Buitoni, Libera la tua fantasia con il Saccoccio!

Vi auguro una buona settimana, la mia sarà da urlo..... ma ce la faremo anche questa volta...



Amburgher prosciuttosi per i bambini di Rocchetta Vara

| 48 bricioline di pane...
 
...Perché per far felice un bambino basta poco... Una carezza o un abbraccio, la sicurezza di una casa, un orsacchiotto, un letto caldo per dormire... l'amore e la dedizione di persone che li custodiscano nei loro cuori, sembrano poche cose vero? Eppure sappiamo bene che ci sono bambini che non li hanno, o che li avevano e li hanno persi, come i bambini di Rocchetta Vara. In questi giorni tanti blog si sono mobilitati grazie alla sensibilità di Patrizia del blog Melagranata, leggendo il suo appello ho pensato di riproporlo anche io, come tante amiche blogger,  regalando un'idea. Questa non è una ricetta ma un'idea che è venuta ai marinai un mezzogiorno in cui eravamo tutti a casa, e allora da bambino a bambino la regaliamo a loro. Perché anche un amburgher travestito fa la sua bella figura se lo si può mangiare attorno ad un tavolo apparecchiato, in una casa calda e accogliente, insieme alle persone che amiamo e che si prendono cura di noi... Ecco allora l'augurio per questi bambini, che possano preparare con le loro mani questi semplici amburgher e gustarseli come è giusto che un bambino possa fare, in compagnia e in allegria intorno ad una bella tavola imbandita, in una casa calda e accogliente... Magari con una spruzzatina di maionese o di ketchup che rendono la carne più saporita e prelibata!

P.s. Mi sono accorta ora che probabilmente si scrive hamburger, poi ho trovato anche amburger, io ho fatto una via di mezzo, amburgher e quindi l'ho scritto come lo pronuncio e amen!

Ingredienti:
8 amburgher di vitello
2 hg di prosciutto cotto
2 hg di prosciutto crudo
sale q.b.



Preparazione:
Salate leggermente gli amburgher, avvolgeteli nel prosciutto che più vi piace, disponeteli su una placca da forno ricoperta di carta forno e fateli cuocere a 220° per circa 20 minuti, quando il prosciutto è bello croccante togliere e servire. Noi abbiamo abbinato un'insalata di pomodori e anche se sul piatto no si vede, i golosoni se li sono pappati con maionese, senape e  ketchup!!! 

Ricordiamoci che mai nulla è certo... e potremmo essere noi un domani ad aver bisogno, basta poco ed insieme possiamo fare molto! Mi raccomando anche tu, anche voi... passateparola....


Possiamo dare qui il nostro contributo



Vi auguro un sereno fine settimana!

Un'insolita insalata d'orzo

| 56 bricioline di pane...

Una volta esisteva il pranzo al sacco... La mia mamma mi faceva il panino, una bella tartina, non c'erano quando ero piccolina tanti tipi di pane, esisteva la rosetta, la tartina e altre due o tre tipologie di pane, dicevo, una bella tartina con il prosciutto cotto e io andavo alle gite dell'oratorio con il mio panino felice e contenta, l'acqua del rubinetto nella borraccia e il mio pacchetto di patatine... ora invece si è ribaltato tutto..
Sabato pomeriggio,  pensando all'uscita scout di reparto, per Mattia e per Pietro,  mi accingo a chiedere "Ragazzi come lo volete il panino? con prosciutto, mortadella, bresaola?", e dalla mansarda arrivano in coro, all'unisono le voci dei due... "Non vogliamo nessun panino, vogliamo un'insalata fredda di orzo...".
Ma come un'insalata fredda di orzo... e con cosa... va bene che da quando c'è il blog tutti pensando di avere a che fare con chissà quale cuoca a tre stelle, ma ragazzi non vi bastavano due bei panini imbottiti? no... vogliono l'insalata e non cambieranno di certo idea. Ecco con cosa l'ho preparata:

Ingredienti per due scout molto ma molto affamati:
2 zucchine lessate 
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di senape delicata (eccola di nuovo...)
1 scodella di primo sale a dadini
6-8 pomodorini a grappolo
sale q.b.

In cucina con me: Ciotola rossa Omada Home Colours



Per questi effetti sulle foto ho giocato il programma gratuito pixlr-o-matic, grazie a Chiara per avermelo segnalato.

Preparazione:
In una casseruola con abbondante acqua fate lessare l'orzo, nel frattempo nel Bimby per me, oppure con un mixer, tritate le zucchine con l'olio e l'aglio, aggiungete la senape e se serve un pizzico di sale. Ecco così preparato il vostro pesto. Avrete già pronto il vostro primo sale tagliato a dadini e dopo aver lavato i pomodorini, tagliateli in pezzetti non troppo piccoli. Scolate l'orzo, mescolatelo con un cucchiaio di olio così non si attaccherà e lasciatelo raffreddare. A questo punto unite il pesto (io non l'ho usato tutto, ma ne ho conservato un po' per condire della pasta), il primo sale e i pomodorini. Conservate in frigorifero fino a quando non dovrete consumarla. Un'insalata insolita, profumata, saporita e approvata da entrambe le squadriglie... Ma la prossima volta li frego io, ho già pronta una ricetta pro - scout!



Stasera sarò a Milano al Teatro 7 dove grazie a Buitoni e al Saccoccio incontrerò molti amici Food - Blogger, ma vi racconterò tutto nei prossimi giorni.

Buona giornata a tutti voi!


Pasta cremosa con cipolle dorate e Parmigiano

| 74 bricioline di pane...


Giorni umidi e grigi... un po' come il nostro cuore in questi giorni, triste e arrabbiato, il dolore e il terrore delle immagini disastrose ci accompagna... ma come sempre il popolo italiano ce la può fare, in questo caso i genovesi, ma anche il resto della Liguria e la Toscana e tutte le città che sono state colpite da queste inondazioni,si rialzeranno in piedi, con l'aiuto di chi è vicino, con l'aiuto anche di chi non sta vivendo questa tragedia.... il mio e nostro pensiero, la nostra preghiera silenziosa anche se scontata, è vicino a tutte queste persone, che hanno perso tutto, affetti, case, attività e lavoro... ma che ce la farà, come ha sempre fatto.... Non volevo cominciare il post così, ma mi sembrava irrispettoso postare la mia ricetta, allegra e spensierata, senza pensare a chi in questi giorni non riesce neanche a prepararsi un piatto di pasta. Penso anche a tutte le blogger che abitano in quelle zone, mi auguro di cuore che stiano bene insieme alle loro famiglie e sperando con loro che la situazione si normalizzi prima possibile.

Questa ricetta l'ho sperimentata la settimana scorsa ed è stato amore a prima vista. Il libro di Jo Pratt IN THE MOOD FOR FOOD [Oggi ho voglia di...] edito dalla Luxury Books l'avevo comperato quest'estate, un sacco di sconti giravano nel web, perché non approfittarne? e così ho fatto una bella scorta. La copertina è bellissima, tutto questo rosa mi piace da morire e il sorriso solare dell'autrice trasmette serenità e allegria. In questi giorni alla sera prima di andare a letto lo sfoglio piano piano, appiccicando memo, su ogni ricetta che vorrei fare, immaginate vero come possa presentarsi il libro? la prossima volta vi faccio la foto! Il capitolo a cui sono arrivata si intitola "Ho bisogno di Cibo & Coccole" sarà una richiesta nata in sordina dal mio cuore? è per quello che tutte le ricette di questo capitolo mi piacciono da morire? Jo consiglia di cucinare questi piatti quando ci si sente tristi, il lavoro non funziona, sei al verde (e qui è meglio non scendere in particolari...) o semplicemente hai voglia di preparare qualcosa di assolutamente coccoloso, questa pasta lo è, avvolgente cremosa e assolutamente favolosa, provare per credere e poi c'è  l'ingrediente segreto che ho da poco scoperto e che ora mettere dappertutto, lo mangio anche nature con il cucchiaio, cosa sarà mai? ora lo scoprirete...

Ingredienti per 4 persone affamate e che hanno bisogno di conforto:
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
50 gr di burro
2 cipolle grandi bianche o rosse  affettate
400 gr di fettuccine consiglia Jo, io ho usato i Tricolori da Eterni Sapori di Calabria 
200 ml di panna
50 gr di pinoli tostati
75 ml di Marsala
2 cucchiaini di senape delicata, ecco l'ingrediente segreto
Una manciatina di prezzemolo (io avevo quello fresco del mio orto, surgelato)
Una bella manciata (anche due...) di Parmigiano grattato
Sale e pepe a piacere


Con me in cucina:



Preparazione:
In un tegame fate rosolare lentamente con l'olio e il burro le cipolle, devono risultare dorate e appiccicose, ci vorranno circa 20 minuti, Jo consiglia di non avere fretta, altrimenti le cipolle bruceranno e lasceranno un gusto amaro e non dolce. Nel frattempo avrete già fatto tostare i pinoli e avrete messo l'acqua della pasta sul fuoco. Le vostre cipolle ora sono pronte, aggiungete il marsala, lasciatelo evaporare e metteteci la panna, la senape il prezzemolo, un pizzico di sale e infine i pinoli. Mescolate per 5 minuti e poi spegnete. A questo punto aggiungete la pasta nell'acqua salata e apparecchiate la vostra tavola. Unite alle cipolle il Parmigiano, il pepe macinato e se serve un pizzico di sale. Scolate la pasta e tenete da parte un mestolo di acqua di cottura che vi servirà per allungale il vostro sughetto, condite la pasta e servitela. Sedetevi, gustatevi questa meraviglia, i vostri pensieri saranno avvolti in un caldo abbraccio voluttuoso.... e rilassatevi... La vita non cambia a ma di sicuro stare molto meglio dopo aver mangiato questo piatto di pasta.


C'è un altra ricetta di questo capitolo che ho provato ieri e che vi svelerò tra qualche giorno...
Un buon inizio di settimana a tutti voi....

Dimenticavo, visto l'invito di Serena ripartecipo al suo contest anche con questa ricetta