Benvenuti nella cucina di Ely

Mi chiamo Elena, ho 41 anni sono sposata con Paolo che conosco da quando ero bambina e ho 3 figli Mattia 13 anni, Pietro 12 e Lucia 7, amo cucinare da sempre e da quando mi sono sposata ho provato, sperimentato e inventato. Il Capitano e i tre marinai si prestano molto volentieri ad assaggiare tutto quello che qui viene creato...

Dimenticavo qui siete i benvenuti! Tra farina e libri, un ago e una forbice, c'è lo spazio per un caffè e una chiacchierata in compagnia...

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La famosa torta di mele, di Ilaria Bellantoni

| 81 bricioline di pane...


Si sa, di ricette sulla torta di mele ne abbiamo lette centinaia, e anche noi nel nostro repertorio ne abbiamo almeno una decina. Io per esempio ogni volta che ne provo una decreto che sia la più buona, e poi ne trovo subito un'altra che è ancora più buona dell'ultima, come è successo per questa. In questo periodo di vacanza, come quello estivo mi piace recuperare il tempo perso nelle letture dei libri che acquisto, nonostante non abbia il tempo materiale per leggerli tutti. L'ultima scorribanda in libreria ha fatto andare in agitazione le mie commesse preferite, mi conoscono, sanno che appena "metto il piede" in libreria, sono alla ricerca di romanzi che parlino di cucina o che raccontino anche di una sola ricetta... Ebbene con un titolo così potevano  forse fermarmi? Questo libro, Lo Chef è un Dio, di Ilaria Bellantoni è stato amore a prima vista. Letto tutto d'un fiato, mi ha fatto ridere, mi ha fatto riflettere e mi ha fatto capire che non tutti i cuochi sono dei gran signori.... ma non vi svelerò nulla, perché a mio parere è un libro da non lasciarsi scappare. Raccontato in prima persona dall'autrice che fa una singolare esperienza, un mese in una cucina di un grande chef... Lei che odia cucinare... Ma una cosa sa fare molto bene... la sua famosa torta di mele, che io ho subito provato, deliziosa davvero e divorata in meno di due ore tra dopocena e la colazione del giorno dopo....

Ingredienti: (tra parentesi le mie piccole modifiche)
4 mele (3 mele grosse)
130 gr di burro morbidissimo
2 uova
150 gr di zucchero
1 bustina di lievito per torte
5 cucchiai di latte (io qualcuno in più)
la buccia gratuggiata di un limone
(2 cucchiai di zucchero alla cannella per guarnire)
(Zucchero a velo se vi piace)

Con me in cucina:
Strofinaccio e piattino Greengate



Preparazione:
Per prima cosa accendete il forno, statico a 180°, poi come da consiglio di Ilaria, che dice di bersi un bel bicchiere di Martini bianco senza olive per cominciare, io mi sono bevuta un bel bicchiere di prosecco fresco da frigorifero, e già così mi sono sentita subito meglio, poi ho iniziato. Preparate la tortiera coprendola con carta da forno bagnata e strizzata, si modella meglio, pelate e tagliate a tocchetti due mele, poi con un robot da cucina sbattete lo zucchero con il burro fino a che diventi bello spumoso, aggiungete i tuorli, la farina e la buccia del limone, "il lievito che avrete sciolto nel latte - attenzione, che fanno reazione e il latte esce dal bicchiere, usate quindi una bella scodella capiente. Montate poi le chiare d'uovo a neve e aggiungetele piano piano al composto senza farle smontare. Versate il composto nella tortiera, aggiungeteci le mele tagliate a tocchetti e ricoprite con l'ultima mela tagliata a fette. Spolveratecon un abbondante dose di zucchero alla cannella (mescolate semplicemente dello zucchero alla cannella e lo lasciare riposare in un vasetto, io lo uso per tantissimi dolci), infornate per circa 45/60 minuti, dipende dal vostro forno. Sfornate e se vi piace cospargete di zucchero a velo, altrimenti lasciatela così e gustatevi questa splendida e famosissima torta di mele, io ci aggiungerei un sorsino di Porto, o di Marsala secco, di quello buono! E... Buona lettura...



Con questa torta partecipo al contest di Elisa, AUTORI IN PENTOLA




Libri Vagabondi... L'avventura continua!

| 21 bricioline di pane...
Buona giornata di Santo Stefano a tutti voi! Mi auguro che la giornata di Natale sia trascorsa serena e senza intoppi come a casa nostra, una giornata rilassante, ricca di cose buone, di sorrisi e di affetto. Oggi però nessun ricetta, ne abbiamo provate e sperimentate così tante che un pò si sano digiuno non può farci che bene. Vi volevo parlare di libri, l'altra mia passione che oramai conoscete bene, non solo libri di cucina, ma romanzi di ogni genere e di ogni stile. Vi ricordate la mia avventura con i libri vagabondi? E' cominciata proprio qui e continua tutt'ora con ben 45 iscritte che da quasi un'anno accolgono nelle loro case i miei libri, arrichendoli di pensieri e di emozioni...
Alcuni libri hanno finito il loro giro, è stato molto emozionante riceverli con tutte le vostre note positive e anche negative, perchè un libro non sempre piace a tutti. Ringrazio di cuore tutte le amiche che stanno partecipando, nonostante i grossi problemi con le poste, siamo riuscite a far viaggiare storie ed emozioni. E' con molto piacere che aggiungo allora nuovi titoli a questa iniziativa. Quando un libro è bello non è giusto tenerlo solo per se, che senzo avrebbe lasciarlo nella mia libreria, quando potrebbe trasmettere emozioni e pensieri anche ad altri? Condivido con piacere allora questi nuovi titoli,  spero piacciano a voi come sono piaciuti a me.


Questi stanno per cominciare il loro Viaggio Vagabondo:
            


Quattro nuovi libri, diversi nello stile ma che vi conquisteranno il cuore, quattro aggettivi per descriverli così non influenzerò le vostre scelte, in ordine di immagine, Romantico, Introspettivo, Indimenticabile, Divertente.
Ora tocca a voi scegliere, in questi giorni che abbiamo un pò più di tempo, per chi ama la lettura è sempre piacevole perdersi tra le pagine di un buon libro....

Ora invece tre novità anche per il gruppo dei Libri Vagabondi:


 1 - Lo chef è un dio - Ilaria Bellantoni, questo l'ho appena finito di leggere e a breve farò una recensione legata ad una ricetta, vi dico solo.... Cuochi attenti! Libro, divertente, vero e ironico.
2 - La briscola in cinque - Marco Malvaldi, qui trovate la mia personale recensione.
3 - La Signora Harris - Paul Gallico, bellissimo, un romanzo d'altri tempi, vi scapperà qualche sana e rumorosa risata, si legge in un soffio.
Per chi ancora non conoscesse l'iniziativa dei libri vagabondi può dare un'occhiata qui e anche qui, ci sono tuttle le indicazioni se vorrete unirvi a noi, oppure se vorrete prendere spunto dalle nostre letture.

Io oggi stò finendo questo libro, ed è meraviglioso!
Buone letture a tutti, rilassarsi con un buon libro, fà bene al cuore, allo spirito e alla mente...  ci fa viaggiare e sognare, senza spendere nulla....

Oggi sono a pranzo dai miei genitori, ma nel pomeriggio vengo a trovarvi!
Buona giornata a tutti voi!

Caro Gesù Bambino...

| 61 bricioline di pane...


Per Natale nonostante i miei 41 anni suonati… scrivo sempre la lettera a Gesù Bambino, si perchè dagli altri ci và Babbo Natale da me viene Lui in persona, il Natale è Natale proprio perchè è la festa della sua nascita che si rinnova senza tempo ogni 25 dicembre, è davvero un grande  dono, … 

Mi sono accorta nell’arco degli anni che le parole delle mie lettere sono più o meno le stesse, ma questo non mi toglie il gusto di scriverti, mi fà essere più vicina a questo grande avvenimento e mi fà ricordare che per accoglierti ci vuole un cuore da piccoli che sia davvero grande....

 Anche quest’anno Caro Gesù Bambino ti scrivo così…

“Caro Gesù Bambino… anche quest’anno sei arrivato… come sempre ti aspettavo ma la gioia quest’anno è smorzata da un pò di tristezza… la custodisco nel mio cuore e te la offro….. tu sai perchè… quest’anno nella nostra lunga tavolata un posto rimarrà vuoto, la zia Vitti è già venuta da te…
Non ho una lunga lista di regali, piuttosto vorrei alcune cose… chissà che tu non possa esaudirle…
Mi piacerebbe tanto che tutti potessero festeggiare il Natale, quello che si sente nel cuore, quello che accomuna tutte le religioni e le culture, quello basato sull’amore… Mi piacerebbe anche che il futuro dei nostri giovani, tra cui tra poco ci saranno anche i miei due ragazzi, fosse più sereno, che potessero realizzarsi senza studiare per una vita intera e poi non avere nulla in mano.. ma non ci sono più i lavori così belli come il falegname, e tu ne sai qualcosa vero?, il materassaio, l’idraulico… ti chiedo caro Gesù che i miei figli possano diventare uomini sereni e soddisfatti della loro vita… Ti prego anche per quei tanti bimbi che non hanno mamme e papà… e per i tanti genitori che invece non hanno dei figli… ricongiungi queste strade, fà che possato tutti godere dell’amore reciproco… e poi, le terre italiane colpire dall’alluvione, e tante terre straniere colpite dalla guerra, alcuni paesi noi non li conosciamo nemmeno, non fanno notizia... sostieni chi è nelle difficoltà, fà che trovino la forza di reagire per costruire… e poi una cosa per me, benedici la mia famiglia, rendila più aperta, più disponibile e sempre pronta ad accogliere chi si affaccia alla nostra porta… Di desderi ne avrei ancora molti, ma tu li conosci tutti...
So che anche quest’anno sarà un bellissimo Natale per tutti noi… e mi raccomando… non mangiare troppi biscotti andando di casa in casa…

Grazie Gesù Bambino, so che come sempre esaudirai nel tempo i miei desideri..

La tua Elena”

Con questo post auguro a tutti voi un sereno e gioioso Natale, non abbiamo bisogno di molto, abbiamo già tanto, vi auguro di poter godere della gioia dei vostri cari, di una sana risata e perchè no anche di un buon pianto, spero che la serenità possa accompagnarvi in queste feste, per poter affrontare questo nuovo anno, probabilmente sarà molto difficile dal punto di vista economico e finanziario, ma chi ha il cuore leggero lo affronterà meglio, anche le difficoltà si posso superare se riusciamo a vedere sempre al di la...
Un abbraccio affettuoso a tutti i vecchi amici e ai tanti nuovi che si sono avvicinati a questa mia caotica e disordinata cucina, spero che l'affetto e il calore che si respira sia arrivato anche a voi!



Buona Natale da tutti noi

Elena, Paolo, Mattia, Pietro e Lucia

Spicchi golosi per un goloso calendario

| 68 bricioline di pane...


Buona settimana a tutti voi! Vi annuncio a gran voce che tutti gli impegni scolastici sono terminati, con gran successo degli scolari,  anche spettacoli e concerti vari, regalandoci emozioni e tanta gioia. Questa settimana sarà intensa per tutti noi, per chi come me lavora fino all'ultimo è ora di tirare i remi in barca. Menù deciso? Oh yes! Mise an place decisa e organizzata? Oh yes! segnaposti preparati no! Quelli arrivo sempre all'ultimo momento e poi... e poi siamo davvero entrati nella parte culminante dell'avvento, la settimana dell'attesa da parte dei bambini, la mia Lucia non sta più nella pelle e anche da parte mia... è più bella questa settimana dove immagino come andrà il Natale, la gioia che porterà, che il giorno di Natale stesso. Per me poi che da quindici anni ospito la mia famiglia è sempre un giorno con po' di tensione, il menù andrà bene? gli antipasti? sempre tanti per qualcuno, sempre pochi per qualcun'altro, facciamo un secondo di carne? alcuni dicono si, altri dicono no... e allora sapete che vi dico? che posso permettermi di decidere come voglio quest'anno! Il cibo è buono, è della cucina di Ely diamine, la compagnia pure... cerchiamo solo di godere della compagnia di chi sta con noi e lasciamo perdere il resto, pensiamo a come siamo fortunati, c'è chi non lo può festeggiare perchè lontano dalle persone care, o perchè è bloccato in un letto di ospedale... se avanzerà qualcosa la si mangerà con piacere il giorno dopo. 

Ma veniamo alla ricettina di oggi, quando La Caffarel mi ha contattato chiedendomi se avevo piacere a partecipare al calendario dell'avvento Caffarel, ho subito accettato con entusiasmo, io amo il calendario dell'avvento e se è dolce ancora meglio. A me è toccato il giorno 19 dicembre e pensando a cosa potessi fare, l'idea di creare un fine pasto dolce e fresco mi ha portato a questa ricetta, molto semplice ma che da un tocco davvero goloso e nuovo, perché no anche al nostro pranzo di Natale, io lo farò provare ai miei commensali e poi vi dirò come è andata. Ecco come preparare questi spicchi golosi:



Ingredienti: 
spicchi di 3 mandarini
spicchi di 1 arancia

Preparazione:
Fate scioglire a bagno maria il cioccolato, attenzione che il fondo della bacinella che lo contiene non tocchi la pentola e che l'acqua bollendo non entri a contatto con il cioccolato (trucco rubato al corso di cioccolateria a Perugia). Quando sarà completamente sciolto toglietelo dal fuoco e mescolando lasciatelo raffreddare.Con un termometro, io ho usato quello per il formaggio controllate che la temperatura arrivi ai 35°. A questo punto potete immergere i vostri spicchi aiutandovi con uno stecchino e deponeteli quando il cioccolato in eccesso sarà colato, su un foglio di carta da forno, fate così fino alla fine degli ingredienti. Lasciate raffreddare per 6-7 ore. Io le ho preparate alla sera e alla mattina poi le ho infilate su uno stuzzicadente insieme ad uno spicchio di mandarino. Le arance invece le abbiamo mangiate così... uno spettacolo, tantè che stasera le devo preparare per Paolo che domani le porterà alle sue colleghe. E' un fine pasto dolce e croccante con un interno morbido e fresco, sono davvero favolosi!. 




Vi consiglio di dare uno sguardo all'intero calendario d'avvento di Caffarel, ci sono idee stuzzicanti e davvero golose!


E se posso con questa ricetta "EN19 Spicchi golosi" partecipo al contest di Donatella, TASTE OF SMALL GOLD ENTITY



Avete visto il mio timbro nuovo? Grazie a Claudia per aver eseguito alla perfezione tutte le mie richieste! Era proprio quello che volevo!

Buona settimana dell'attesa a tutti!

Lumache con yogurt, salmone e zucchine

| 59 bricioline di pane...

 
Pensavate a delle belle lumache con chiocciola vero? e invece noooo, vi ho preso in giro!!!! Mamma mia oggi è cominciato il tour de force, recita di Lucia, croce sul foglietto, è andata. Domani concerto alla sera, con prove nel tardo pomeriggio, nel primo pomeriggio invece visita oculistia per tutti, tanto per non farmi mancare nulla, ma noi ce la facciamo vero?, eccome se ce la facciamo!  Proprio per queste giornate di stress e di troppi impegni vi regalo questa pasta, veloce, veloce, veloce, ma delicatissima e buona buonissima. Cosa dobbiamo avere a disposizione:

Ingredienti:
500 gr di lumache Benedetto Cavaliere
400 gr di salmone freschissimo a fette
150 gr di yogurt bianco naturale
2 zucchine tagliate a julienne 
sale q.b.



Con me in cucina:

Preparazione:
Per prima cosa mettete l'acqua a bollire, salate e quando sarà pronta buttateci la pasta. Lavate bene le zucchine e tagliatele a julienne, tagliate a striscioline il salmone e fatelo saltare per 4-5 minuti in un wok, salate e spegnete. Aggiungete le zucchine. In una ciotolina mescolate lo yogurt, il peperoncino (1 cucchiaino per noi) e un po' di sale. Avete apparecchiato? Forza che è pronta la pasta, scolatela velocemente, condite con lo yogurt insaporito con il peperoncino, aggiungete il salmone e le zucchine, aggiustate di sale se serve dare un ritocco di peperoncino se vi sembra troppo delicata e ora, finalmente potete gustatevela. Vi darà la carica per affrontare un pomeriggio denso di impegni e molto faticoso! Assolutamente prelibata, un piatto veloce e completo e gustoso! Questa volta sono stata brava e non mi sono dilungata, merito un premio vero?




Questa è la terza ed ultima ricetta per partecipare al Contest Pasta, solo Pasta, con sugo e ricette di Atmosfera Italiana

Vi auguro un piacevole fine settimana, noi tra iniziative e scambi di auguri, concerti e spettacoli,Fino a sabato sera saremo fuori... sia di testa che di casa !!!!

 P.s. Sto facendo tutti gli esperimenti possibili ed immaginabili con le foto, si vede vero? portate pazienza please!



Dolcetti di Santa Lucia - Lussekatter

| 65 bricioline di pane...


"Il giorno di santa Lucia è il giorno più corto che ci sia..."

...Era così vero? Auguri per prima cosa alla mia mostriciattola Lucia e a tutte le Lucia e i Luci o Lucio che oggi festeggiano. Questa Mattina è arrivato l'inverno, la notte ci ha regalato una candida neve sulle montagne qui intorno, la Grigna e il Resegone sono piacevolmente innevate e l'aria è decisamente più fresca. Un bellissimo colore rosa questa mattina le illuminava, una luce meravigliosa che le fa assomigliare alle Dolomiti quando si colorano di rosso. Sapete perché Lucia si chiama cosi? Non penso di averlo mai raccontato e visto che ho cinque minuti lo faccio ora. Mi è sempre piaciuto il nome Chiara, era il nome di una zia che amavo molto e che ci ha lasciati quando aveva solo 37 anni... e così decisi che alla prima figlia l'avrei ricordata. Lucia però è arrivata per ultima e così sia le amiche che la cugina figlia della zia lo avevo già usato. Lucia era l'altro nome che mi piaceva molto. Quando facevo la catechista delle adolescenti, gran bel gruppo le mie ragazze, ce n'era una in particolare a cui volevo molto bene, era un piccolo elfo, con i capelli rosso-biondicci, le lentiggini e occhi azzurri che racchiudevano la bellezza dell'adolescenza con tutti i sogni e i problemi di quell'età, vivacissima e sincera aveva conquistato il mio cuore, facevamo insieme feste e pigiama party, mi raccontavano le loro confidenze e i loro amori... ci siamo viste e tenute in contatto fino a quando mi sono sposata ma poi la vita si sa prende strade diverse... Due anni fa, alla scuola materna dove Lucia andava, entra una bella ragazza, la guardo per bene, quegli occhi non mi erano nuovi, quel suo modo di vestire oltre la moda, era la "mia Lucia" e così le sono corsa incontro e ci siamo riabbracciate è stato molto emozionante, almeno per me e così le ho presentato la mia Lucia, la mia cucciola che aveva il suo stesso nome e le spiegai il perché. Lucia è anche la patrona della mia parrocchia ed è il nome della nonna del capitano, questo però lo scoperto dopo che avevamo deciso di chiamare la cucciolina così... La mia Lucia è davvero molto fortunata a portare questo splendido nome...

Qualche anno fa trovai questi semplicissimi dolcetti su un libro allegato a Sale e Pepe, Atmosfera di festa, che ho scoperto dopo essere un'estratto del libro Magia d'inverno edito dalla Luxury Books, ci sono tante idee di cucina ma anche di arredo per la casa, insomma anche questo potrebbe essere una bella idea regalo per se stessi o per qualche amica cara. Ieri sera oramai tutti erano a letto, mi è venuta voglia di fare una sorpresa profumata a Lucia ma anche a tutta la famiglia, queste brioscine sono leggere, deliziose e profumate. Io questa mattina le ho gustate con questo splendido ed elegante tè, Fète Roy, un tè magico profumatissimo, con mandorle, cannella e arancio e questo pomeriggio replicherò, la stagione e l'atmosfera è quella giusta...


Vi consiglio anche un giro nel negozio on-line di Francesca, ci sono tantissime informazioni utili e ricette dove poter utilizzare il tè...

Ingredienti:
100 grammi di burro
250 gr di latte fresco
1 bustina di zafferano
100 gr di zucchero
1 bustina di lievito di birra disidratato
1 uovo intero
1 tuorlo per spennellare
Uvetta

Con me in cucina:




Preparazione:
Fate sciogliere il burro in un pentolino, aggiungete il latte e lo zafferano, mescolate bene fino a quando lo zafferano si sarà sciolto bene. In un robot mettere la farina, il lievito, lo zucchero, l'uovo intero e il latte con burro e zafferano, impastate bene. Risulterà un impasto morbido ma è perfetto così, con un pò di farina sulle mani preparate una palla e lasciatelo lievitare per circa 1 ora. Poi sgonfiate l'impasto e impastate di nuovo, fate riposare ancora per una mezz'ora. A questo punto dividete l'impasto in tanti salamini, a me ne sono usciti  18, dategli la forna di una S, arrotolando i due estremi prima da una parte e poi nel verso contrario (se guardate la foto capite meglio che a leggere la spiegazione :-), metteteli su delle teglie coperte da carta da forno, io ho usato quella riutilizzabile della Tescoma spennellate con il tuorlo d'uovo e aggiungete l'uvetta,  fate lievitare ancora per circa 15 minuti. Infornate a 220° per circa 10/15 minuti. Lasciate raffreddare su una gratella e gustateveli. Il sapore dello zafferano si sente appena, non sono molto dolci, quindi potete anche imburrarli e farcirli con della buona marmellata, che ne dite, vi aspetto a merenda per festeggiare insieme il giorno più corto che ci sia?

Un abbraccio e buon pomeriggio!

Spiedini di pere e bresaola

| 51 bricioline di pane...
 
Buona domenica sera a tutti voi, oggi giornata interamente casalinga, sono venuti a pranzo i miei genitori per festeggiare il 75esimo compleanno del mio papà. Nel pomeriggio poi abbiamo preparato il presepe, appeso le palline e messo qualche decorazione natalizia in giro per la casa, sulla porta un bell'augurio di buon Natale. Che bello... questa atmosfera mi piace tantissimo, così famigliare e calda, la gioia di Lucia che voleva preparare per prima cosa il presepe, :"Perché mamma se arriva Gesù Bambino e non lo trova, io non sono sicura che mi lasci i regali... facciamolo che è meglio!". Dal canto mio mi auguro di cuore che tanti bambini possano essere così sereni e ancora così ingenui.... e che tutti possano ricevere un piccolo regalo che riscaldi il loro cuore. La settimana che sta per cominciare si presenta ricca di concerti, recite e spettacoli, sicuramente bella ed emozionante ma anche stancante, così ho pensato di proporvi questo secondo davvero veloce ma un po' diverso. In questo periodo mi piace unire il gusto dolce delle frutta a quello dei salami e dei formaggi e  ho l'ho fatto anche in questa ricetta, ecco come possiamo fare:


Ingredienti (non indico le quantità perché dipende da quanti ne vorrete fare):
Formaggio Malga
Pere Williams
Bresaola a fette sottili
Senape delicata
Spinaci novelli freschissimi
Pepe q.b. se vi piace

Con me in cucina:
Per servire piatto della linea Onda Comtesse
Tovaglietta Tessilarte



Preparazione:
Lavate per bene le foglie di spinacio, per asciugarle tamponatele delicatamente con della carta da cucina, tagliate a quadrotti il formaggio e le pere (dopo averle sciacquate) io ho lasciato la buccia perchè mi piaceva anche come tocco di colore nel piatto. A questo punto prendete una fetta di bresaola, spennellatela con la senape (a vostro gusto io sono stata parca) avvolgete un pezzetto di pera con la foglia di spinacio e la bresaola e infilzate in uno stecchino, a seguire tutti gli altri ingredienti, formaggio, pera e spinaci, nell'ordine che più gradite. Nel mio caso ho fatto due giri di ingredienti perché era un secondo ma volendo, potrebbe essere un'antipasto originale per queste festività oppure per un buffet, potete usare uno stuzzicadente piccolo e fare solo un giro. Alla fine ho condito con del miele di castagno che ci stà benissimo e devo dire che ho fatto la mia "porca" figura in una sera dove nessuno si aspettava un piattino cosi. Davvero basta un po' di fantasia e qualche ingrediente giusto per scaldare il cuore di tutti i commensali, dopo una giornata faticosa di lavoro e di studi. Penso sia una bellissima sorpresa sedersi a tavola sapendo già che mangerai le solite cose e trovare invece un piatto stuzzicante ed appetitoso. Bene, vi auguro una felice sera, io accenderò il mio camino e guarderò per la 50esima volta piccole donne... che ci posso fare se il mio cuore è ancora quello di molti anni fa? Di solito mi vedo sempre le due versioni, la classica e quella invece più moderna....



Dimenticavo, l'altro giorno una piacevole sorpresa dal sito degli Affidabili, Michele mi scrive:

Ciao Elena,

siamo lieti di comunicarti che Nellacucinadiely é stato selezionato dallo Staff de GliAffidabili tra le migliori 10 risorse internet in cucina. Ecco la top 10 (tutti risultati ex aequo): http://www.gliaffidabili.it/a/cuoco-catering/i-migliori-blog-di-cucina


Questa la motivazione:

"Nellacucinadiely è il blog di una mamma super creativa in cucina. Elena, l’autrice del blog, condivide sul web le ricette prima sperimentate dal Capitano e i tre marinai (suo marito e i suoi bambini). La grafica è semplice, minimal ed accattivante per lasciar spazio ai veri contenuti di qualità del blog: le ricette, le fotografie e i suggerimenti di Elena. Vi segnaliamo due dei migliori post a nostro avviso: I biscotti della nonna e la torta di ricotta e purea."
Grazie Michele non me lo sarei mai aspettato!

Ora passo e chiudo!!!!



Maccheroncini delle feste - Nigella

| 59 bricioline di pane...

Buona giornata a tutti! Oddio proprio buona non lo è proprio, ho una tosse fortissima e una voce geneticamente modificata... Stanotte tossivo come un camionista e ho dormito pochissimo ma siamo qui. Per fortuna sono a casa per il ponte e questa è una gran bella cosa. Non so da voi ma finalmente oggi il paesaggio è quasi invernale, l'aria è sicuramente di neve anche se la temperatura è alta. Queste sono le giornata invernali che mi piacciono di più, sono i casa al calduccio, ho in previsione una tradizionale torta di mele, accenderò il camino e mi preparerò una dolce tisana.... Oggi mi sono voluta viziare, a pranzo eravamo solo io e Lucia, lei si è pappata la sua pasta con la panna, io invece ho provato questa favolosa ricetta, oh yes i love Nigella!!!!! Direttamente dal nuovo favoloso e imperdibile libro Nigella Express, lo potete trovare sullo shop on-line di Luxury Books una ricca collana di ricette dolci e salata ma totalmente express, secondo voi me lo potevo perdere? assolutamente no! E quindi ecco la mia coccola quotidiana, stasera dovrò replicare per il capitano e i due marinai, non posso fargli perdere una bontà simile. Ma eccovi cosa serve:


Ingredienti per una persona bisognosa di coccole:
100 gr di maccheroncini Benedetto Cavalieri
1/2 cucchiaio di Vodka
un pizzico di sale
un pizzico di zucchero
2 cucchiai abbondanti di mascarpone
Pecorino in scaglie (per Nigella Parmigiano)
Prezzemolo fresco a piacere

In cucina con me:
Piatti e accessori per la tavola Wald linea Attimi D'Impronte
Grattugia Microplane serie Gourmet



Procedimento:
Fate bollire l'acqua e quando è a temperatura fate cuocere i vostri maccheroncini, in una scodellina mettete i pomodorini che avrete tagliato a tocchetti, la vodka, il sale e lo zucchero e fate insaporire fino al momento di condire. Quando la pasta è pronta, scolarla grossolanamente (l'acqua di cottura legherà meglio con il mascarpone) aggiungete il mascarpone e fatelo amalgamare per bene, aggiungete poi i pomodorini e il sughetto che si sarà formato, qualche foglia di prezzemolo fresca e le scaglie di pecorino.... Credemiti una pasta davvero festiva, elegante e di lusso, oggi mi sono sentita una principessa... e tutto questo solo per un piatto di pasta velocissimo, può essere possibile? Oh yes, come sempre I Love Nigella!



Vi auguro un felice fine settimana, noi siamo di addobbi, presepe e agghindamenti natalizi!

Dimenticavo con questa ricetta partecipo al Contest Pasta, solo Pasta, con sugo e ricette di Atmosfera Italiana


Partecipo anche alla raccolta della simpatica Lisa "Natale ... e dintorni"



Millesfoglie di prosciutto e mele e una storia...

| 55 bricioline di pane...


"... Correva l'anno mille, il piccolo borgo di Lecco, composto per lo più da marinai e pescatori, elesse come patrono della propria città San Nicolò, figura di Santo molto carismatica, tra i suoi miracoli si ricorda quello delle tre mele. In una notte molto fredda tre ragazzini per le vie della città incontrano San Nicolò, erano molto poveri ed avevano tanta fame... Il Sant'uomo mosso a compassione regalo loro tre mele... i ragazzini guardarono sgomenti questo regalo... tre mele e che cosa possiamo fare, pensarono? non sfameranno i nostri fratelli e i nostri genitori... ma le accolsero gioiosamente come un dono.. La notte mentre loro dormivano le tre mele si trasformarono in tre mele d'oro.. e così non ci fu più ne miseria ne fame per i tre ragazzini e per le loro famiglie."

La tradizione della mia città, la città di Lecco, vuole che il giorno 6 di Dicembre ogni bambino trovi accanto al suo letto una mela, rossa e lucida che abbia le sembianze del santo, per testa un mandarino, la barba fatta di bambagia e il viso disegnato da un pennarello, in testa un cappello che ricorda la tiara del papa... poi ogni famiglia arricchisce questa mela, a me per esempio è sempre stata regalata accompagnata da caramelle e torroncini e così faccio per i nostri bambini e guai se i grandi non se la trovano ai piedi del letto... Lucia questa mattina tutta emozionata ha detto "Vedi mamma San Nicolò sapeva quale volevo, questa è la mia mela (per noi identica a quella dei suoi fratelli...). Ecco è la filastrocca che da sempre accompagna questo giorno:

San Nicolò  porta i pom,

Sant Ambroeus i a fa' coeus,

La Madona i a pelaa,

El Bambin i a mangiaa.
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San Nicolo porta le mele,

San Ambrogio le ha cotte,

La Madonna le ha pelate,

Il Bambino le ha mangiate.


 E dopo avervi raccontato un pezzetto della tradizione pre-natalizia della mia città, passiamo alla ricetta di oggi, semplicissima ma di grande effetto o almeno per noi lo è stata, gustosa e saporita e poi dolce e delicata, un mix delizioso di sapori e sensazioni. Può essere servita come antipasto, è gluten free, quindi perfetta per chi ha ospiti celiaci e visto l'avvicinarsi delle prossime festività può tornare utile. Velocissima da preparare e molto molto gustosa.

Ingredienti x due persone:
1 mela gialla
1 hg di prosciutto cotto Ferrarini
Miele d'acacia Luna di Miele 

Con me in cucina:
Coltello multiuso perfection Fissler
Piattino della linea Dune villa D'Este Home




Procedimento:
Lavate per bene le mele, io non ho tolto la buccia, tagliatele con uno spessore di circa 1/2 cm e preparate le vostre millesfoglie, mela, prosciutto, mela prosciutto, fino a quando avrete finito gli ingredienti. Infornate a 200 gr fino a quando il prosciutto sfrigolerà. Togliete e cospargete di miele, a piacere. Buon appetito!


Con questa ricetta partecipo al contest di Stefania il contest delle (st)Renne Gluten free



Trippa alla milanese un ritorno di ricetta...


...Per una bellissima iniziativa. Qualche giorno fà mi ha contattato Chiara del Blog Lexiophiles, chiedendomi se mi avrebbe fatto piacere che una mia ricetta a tema Natalizio fosse presente sul loro blog per un originale calendario dell'avvento, un calendario speciale che racchiude 24 ricette legate alle tradizioni natalizie di tutto il mondo, ho chiesto a Chiara di spiegare in poche parole il significato di questo blog, ecco cosa ci racconta :

Lexiophiles è un blog di argomento linguistico e culturale collegato al portale bab.la (che si occupa principalente di dizionari).

Il nostro è un blog multilingue e multiculturale, così come lo sono i nostri lettori. Abbiamo post in varie lingue: spagnolo, tedesco, francese, italiano... e abbiamo lettori di quasi tutto il mondo che sono interessati a lingue e culture diverse dalla propria. Si sa che a Natale il cibo è un aspetto molto importante delle celebrazioni, e per questo dal 2009 abbiamo pensato di realizzare questo speciale calendario dell´avvento che raccoglie ricette da tutto il mondo.

Ecco il perchè di questo ritorno di ricetta, la trippa per noi lombardi è tipicamente il piatto della vigilia di Natale,  i miei genitori la mangiavano prima della messa di Mezzanotte e così Chiara spulciando tra le mie ricette ha scelto proprio questa. La propongo in questo post nella lingua inglese, la potete trovare in italiano, qui nel post dell'anno scorso.


During their childhood, my parents used to eat tripe for Christmas Eve. They remember being at home and eating a dish of it before going to the midnight Mass; sometimes it was also possible to buy it after the Mass, when one could also buy it from vendors in the streets. I was a little melancholic so – for the first time in the annals of this blog – I decided to cook tripe (also known as “buseca”).

Ingredients:

1 kg tripe

1 carrot

1 stick of celery with leaves

1 small onion

4-5 leaves of rosemary

2 leaves of laurel

3-4 spoonfuls of extra-virgin olive oil

1 sprig of rosemary

Vegetable broth

200 gr of sweet bacon cut into small pieces

2 spoonfuls of tomato paste

1 can of white Spanish beans

Directions:

It is a very easy and quick dish to prepare but it must cook for a long time.

Carefully wash and chop all the vegetables in small pieces. Let them brown for a while in the pan with oil, bacon and the herbs. In the meanwhile, wash the tripe (I washed it three times with waterand vinegar!), then dry it with kitchen paper and cut it into small squares. Add it to the vegetables, leave it in the pan for a while so as to let it get more savoury, and cover it with 1 litre of broth (you can use less broth if you like it thicker). Then add salt and two spoonfuls of tomato paste. Stir it and let it cook for at least one hour over low heat covering it with a lid.

Taste it. When the tripe is soft, add the beans, previously drained and washed. I smashed half of them with a fork to make the broth thicker, and then added the other half.

Let it stew for half an hour and turn the burner off.

Serve the “buseca” very hot, with pieces of toasted black bread, but you can also eat it as it is, just adding a bit of black pepper and grana padano.

It is very tasty! My mother also liked it a lot. This means that I have inherited the sceptre of the Christmas tripe! My children will remember this dish and say, “Do you remember how good mum´s tripe was?”, and this will be a great satisfaction for me!

Questa ricetta sarà presente nel calendario al giorno 7, vi consiglio però di seguire tutto il calendario dell'avvento, ci sono ricette e foto meravigliose.


Un grazie speciale a Chiara per avermi permesso di partecipare a questa bellissima iniziativa, mi auguro che questo Natale possa insegnarci a rispettare le idee, le opinioni e i credo che popolano il mondo, è bello poter condividere anche con delle ricette le nostre tradizioni, per un Natale più bello, più gioioso.
Ora svengo sul letto ma prima vi voglio solo dire che ho vissuto tre giorni indimenticabili a Perugia, in compagnia di amici splendidi e divertenti,  viziati dalla perfetta organizzazione e dalla impeccabile efficienza di Francesca Marchelli per l'azienda Buitoni e da Barbara Desario per l'azienda Perugina - Nestlè, tutti i particolari e le foto nei prossimi post.
Una buona settimana a tutti voi!

Quale menù per le Feste?

| 77 bricioline di pane...

Buon primo dicembre, avete preparato il calendario dell'avvento? mancano 24 giorni a Natale....
Che meraviglia! Nelle strade le decorazioni esplodono di luci, i negozi cominciano ad addobbarsi, in casa il presepe e l'albero fanno la loro comparsa ma... ma... Allora è il momento di organizzarsi, di pensare ai regali per le persone care ma anche preparare per bene i nostri Menù delle Feste, perché tutti noi  tra Natale e l'Epifania, diamo in cucina il meglio di noi stessi.

Se siete in difficoltà un' idea ve la regalo io, con le ricette e le ispirazioni di Luxury Books, vi propongo sei portate, per creare i vostri menù preferiti, uno classico ed uno contemporaneo.
Le ricette provengono da due libri meravigliosi, Il nuovissimo Merry Christmas, nell'edizione rinnovata appena uscita e Fashion Food Milano, L'autrice è la famosissima e splendida Csaba della Zorza, chi di noi non la conosce e non ha mai visto una sua trasmissione?
Ebbene ecco come si svolge il nostro Contest delle Feste, giocate con noi? Io sono sicura che ne usciranno dei menù originali ed eleganti. Pronti si gioca, ecco le semplicissime regole:


- Qui sotto trovatei file con le singole ricette che potete scaricare e rielaborare.
- Si può partecipare con una ricetta sola.
- La ricetta dovrà essere reinterpretata con una variazione minima di un ingrediente e massima di tre.
- Possono partecipare solo le persone che posseggono un blog.
- Dovete scaricare il banner del contest e inserirlo nel post relativo alla  ricetta che posterete, dovrà anche essere inserito nella colonna laterale del vostro blog.
- Se avete piacere e se non lo siete già,  potete diventare miei sostenitori, ma solo se il mio blog vi piace e mi vorrete seguire in seguito.

Mi sembra semplice vero? Io ho già scelto la ricetta da provare ma non ve la svelo, sarà uno dei prossimi post.

Validità del contest dal 1 dicembre 2011 al 6 gennaio 2012
Non valgono ricette già postate 

A scegliere e premiare  i due Menù rielaborati ci saranno con me
Milena  bravissima e raffinata, sempre elegante nei suoi post e nelle sue ricette
L'esuberante Sonia, le sue ricette sono sempre originali e versatili


Qui potete scaricare le ricette per un Menù Classico
Patè di anatra all’Armagnac
Orecchiette con sugo di noci
Filetto alla Wellington

Qui potete scaricare le ricette per un Menù Contemporaneo
I ravioli con bufala
Il lesso in cocotte 
Ecco cosa si vince, chi si aggiudicherà il pimo posto per il Menù Classico, riceverà autografato dall'autrice il nuovissimo libro Merry Christmas
 Chi invece si aggiudicherà il primo posto per il Menù Contemporaneo, riceverà autografato dall'autrice l'elegante volume Fashion Food




Le altre due ricette, i rispettivi secondi posti, saranno premiati con il delizioso volume Petits Fours.  Che ne dite vi piace? A me sembra molto stimolante e anche divertente, ci provate con noi? Vi aspettiamo!

In questo w.e. sarò a Perugia per un'evento con Buitoni, farò una visitina alla Baci Perugina, vi immaginate che meraviglia? Lo so sono un po' vagabonda ma poi vi prometto che resterò un pochino a casa!

Spero al mio ritorno di trovare tantissime adesioni, non fatevi spaventare e tentate! Le ricette sono davvero belle e fattibili. Vi auguro un felice w.e, il mio sarà dolcissimo e goloso!
 
Ecco le prime ricette:

Menù Classico
Da Marina - Patè di fegato 
 
 

Menù Contemporaneo
Da Laura - Lesso in cocotte  
Da Valentina - Tortelli con la bufala