Ed eccoci ad una nuova settimana, ma avete visto che sole splendido e che temperature meravigliose? oggi da noi un paesaggio da favola, ero felice persino in ufficio con il mio bel Resegone che risplendeva tra il cielo azzurro, ma cosa c'è di più bello delle mie montagne? forse i Caraibi ma io mi accontento dai... Allora questa ricetta un po' particolare ma non troppo per presentarvi un contest davvero davvero speciale.... lo presento qui sotto con le stesse parole con cui Sonia del blog
Oggi pane e salame, domani... lo ha presentato sul suo blog, cosa dirvi se non invitarvi tutti a a partecipare? io ho qualche amica che purtroppo soffre di questa malattia, ed è davvero debilitante a livello fisico e anche psicologico, allora forza siamo delle cuoce provette, con fantasia, con abilità e bravura, ma io sono convinta che dietro a tutto questo ci deve essere la voglia di aiutare delle donne che con le nostre ricette possano stare meglio e gustare con gioia un piatto buono e bello, la voglia di condividere con loro anche la loro sofferenza e di poter fare davvero qualcosina per farle stare un po' meglio. Ne siamo capaci? ci mettere la mano sul fuoco! e non scherzo....
Bene allora non mi resta che ringraziare
Sonia e
Illa per avermi dato l'opportunità di poter rientrare nella categoria dei giudici di questa iniziativa, sono davvero emozionata e contenta...
Non sarà la solita gara finalizzata a creare una ricetta “spaziale” per vincere un premio, tranquilli ci sarà ;) bensì, un modo intelligente di utilizzare la nostra passione, la cucina, per essere uno “strumento di informazione e sensibilizzazione” ovvero creare ricette ad hoc per aiutare le donne colpite da una dolorosa malattia femminile, poco conosciuta e purtroppo molto diffusa: l’endometriosi.
Attraverso il mio contributo e la vostra, spero numerosa, partecipazione, voglio sostenere il progetto ILLA for people - A.P.E. Onlus, prima però ve li presento: ILLA for people nasce dal desiderio di sostenere associazioni ed enti che operino sul proprio territorio e non solo, a favore di tutte le fasce della popolazione, con particolare attenzione a chi ha bisogno e chi è meno fortunato. L’intento di ILLA for people è quello di creare una rete di solidarietà che possa sostenere attività e progetti volti alla crescita del territorio e della società in generale, a questo proposito si è attivata costantemente nell’organizzazione di iniziative che possano coinvolgere un numero sempre maggiore di persone e sensibilizzare i propri interlocutori. La storia dell’ A.P.E. Onlus inizia ad ottobre del 2005 quando un gruppo di donne, con esperienza di endometriosi vissuta sulla propria pelle e con storie di volontariato attivo in altre realtà, hanno valutato che l’impegno sociale e la malattia che le vedeva “protagoniste” dovevano sfociare in un qualcosa che rappresentasse loro e le tantissime altre donne nella stessa condizione. Un gruppo di donne che, pur desideroso di raggiungere obiettivi ambiziosi per la propria associazione, mette la donna affetta da endometriosi al centro dell’attenzione, con la profonda convinzione che un’associazione di donne affette da endometriosi deve principalmente basarsi sul reciproco sostegno, conforto e aiuto, per rendere la propria vita, complicata da una malattia cronica, un cammino migliore da percorrere insieme. Il progetto ILLA – A.P.E. Onlus
Quest’anno ILLA for people ha deciso di sostenere l’APE Onlus e spera con questa iniziativa non solo di sostenere economicamente l’Associazione, ma vuole anche diffondere informazioni su questa patologia poco conosciuta ma che colpisce circa 3 milioni di donne in Italia. ILLA for people aiuterà quindi l’Ape Onlus a perseguire uno dei suoi obiettivi principali, informare per creare consapevolezza. Nel mese di Marzo, in concomitanza della campagna informativa di cui si farà promotrice l’A.P.E. Onlus in occasione della VII Settimana Europea della Consapevolezza dell’endometriosi, verranno messi in commercio presso negozi e centri commerciali dei padellini salta-uovo ILLA for people dalla linea personalizzata A.P.E. Onlus, parte del ricavato della vendita sarà devoluto all’Associazione. “Fare informazione per creare consapevolezza” il motto dell’A.P.E. Onlus esprime esattamente lo spirito con il quale intendo dare il mio contributo a questa iniziativa, attraverso il vostro aiuto vorrei creare una raccolta di ricette dedicate alla particolare alimentazione che devono seguire le donne colpite da questa malattia in quanto, l’alimentazione è di aiuto nel controllo del dolore; è importante diminuire l’assunzione di alimenti che possono favorire l’insorgenza dell’infiammazione e quindi del dolore quali ad esempio: carni rosse, latticini, soia e zuccheri semplici. Amiche e amici blogger, siete quindi pronti a scatenare la vostra fantasia in cucina e preparare piatti sani e gustosi?
Allora questo è il Contest che fa per voi.
Le regole per partecipare (quasi le solite):
1) a partire da Venerdì 4 Febbraio fino alla mezzanotte di Domenica 20 Marzo 2011 potrete realizzare e pubblicare una o più ricette, magari anche già postate e rivisitate per l’occasione, purché contengano uno o più di questi alimenti:
Cereali integrali
Pasta
Riso
Legumi
Tonno
Pesce azzurro
Olio di oliva
Noci
Verdure
Vi ricordo che gli alimenti NO sono i seguenti (lo so, è difficile, ma è per una buona causa): latticini, carne rossa, caffeina, alcool, cioccolato, grassi saturi, burro e margarina, bevande ad alto contenuto di zucchero, carboidrati raffinati, olii vegetali.
microblog su Twitter;
3) lasciate un commento con il link della ricetta in questo post;
4) se vorrete scrivere due righe, oltre alla ricetta, relative all’iniziativa nel vostro blog, ve ne sarò eternamente grata;
5) chi non ha un blog: potrà partecipare parlando del Contest su Facebook e/o su Twitter inserendo la foto del piatto finito e segnalando il link in questo post, oppure potrà inviare una e-mail con la ricetta e la foto del piatto finito a questo indirizzo: sunflowers8@hotmail.it Nell’arduo compito di giudicare le ricette in gara, mi faranno compagnia la stessa ILLA ed Elena del blog “Nella cucina di Ely” ed i criteri saranno i seguenti: Semplicità
Appetibilità
Presentazione fotografica
I vincitori, ebbene si, al plurale, saranno ben tre, verranno resi noti nei giorni successivi la scadenza del Contest sia nel mio blog sia in quello di Ely con i relativi giudizi personali. Un simpatico dono, in tema con l’iniziativa sarà la giusta ricompensa per il vostro impegno e sostegno a questa gara di solidarietà, nei prossimi giorni vi svelerò qualcosa in più, quindi non vi resta che continuare a seguirmi e se ancora non lo foste, se vi va, vi aspetto tra i miei “seguaci golosi”.
Ho finito. Per ora. Adesso tocca a voi!
Eccomi Sonia ora tocca a me, partecipo ovviamente fuori concorso con questa ricetta veloce e particolare, l'ho creata quando ho scoperto le mie intolleranze e l'ho usata per farcire una crostata che posterò più avanti.
Eccovi la ricetta:
Ingredienti:
500 gr di prugne secche denocciolate (per me Noberasco) 2 cucchiai di fruttosio
1/2 cucchiaino di zenzero fresco tritato
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
la scorza di un limone
acqua q.b.
Preparazione:
Pulite e lavate il limone, con un pelapatate, pelatelo e mettete la buccia in un pentolino antiaderente, attenzione a non togliere anche la parte bianca del limone che renderebbe la marmellata amara, aggiungete le prugne, il fruttosio e le spezie e per il momento 2 bicchieri di acqua.
Fate cuocere fino a quando le prugne saranno morbidissime e con una forchetta si sfalderanno, se l'acqua è sufficiente una volta cotta, frullatela con un mixer ad immersione e la vostra marmellata è pronta. Veloce, profumata e un po' diversa che ne dite?
Bene, augurandovi una splendida settimana vi rinnovo l'invito per partecipare a questo contest, sappiamo che è una sfida anche per noi, sono tanti gli alimenti che non sono permessi ma possiamo trovare delle splendide alternative, la fantasia in cucina può fare molto! Buon lavoro a tutti voi!