Benvenuti nella cucina di Ely

Mi chiamo Elena, ho 46 anni, sono sposata con Paolo che conosco da quando ero bambina e ho 3 figli Mattia 18 anni, Pietro 17 e Lucia 12, amo cucinare da sempre e da quando mi sono sposata ho provato, sperimentato e inventato. Il Capitano e i tre marinai si prestano molto volentieri ad assaggiare tutto quello che qui viene creato...

Dimenticavo qui siete i benvenuti! Tra farina e libri, un ago e una forbice, c'è lo spazio per un caffè e una chiacchierata in compagnia...

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Spirali alla marmellata - Michele Cranston



Non so voi, ma quest'ora che ogni anno mi rubano mi mette sempre in crisi... Non sono ancora riuscita a rielaborare questo furto.... Non mi piace quando mi rubano qualcosa e quell'ora li mi manca proprio, alla sera ho sempre sonno e anche alla mattina non riesco a scendere dal letto... Faccio fatica a carburare... Dite che non è colpa dell'ora scomparsa? Davvero? Sono io che sto perdendo i colpi? Cappero mi sa che è proprio vero.... C'è anche la nota positiva, alla sera c'è ancora tanta luce quando ci sediamo a tavola e le foto delle ricette vengono di un bene, certo per chi non è fissata come me non è una cosa importante ma so anche si essere in buona compagnia quando confesso queste mie mancanze da food blogger vero?

Mini quiche alle cipolle rosse e marmellata di agrumi


 
Oggi qui è una giornata meravigliosa, è primavera, i banchetti del mercato questa mattina erano ricchi di frutta e verdura in bella mostra, le prime violette e le primule erano in fiore, profumi e erbe aromatiche profumavano l'aria e così non ho resistito. Già una volta vi ho raccontato della signora al banchetto delle piante aromatiche, lei e suo figlio hanno più di 100 piante aromatiche, quest'anno mi pare siano 122, e le porta quasi tutte. Oggi ha cominciato con  poche  ho acquistato la Stevia,  la Santoreggia, la Maggiorana e per noi lecchesi la famosa "Erba mara" , la prossima volta chiederò bene come si chiama in gergo botanico, non ha il cartellino e non mi ricordo, con quest'erba si fa una frittata che è favolosa. Tutto questo però non ha nulla a che fare con la ricetta di oggi che invece ho preparato per cena ieri sera. Quando ho letto del Contest: “Una torta salata ma non troppo” ho pensato "Oh mamma mia una torta salata, con la marmellata? e cosa ne esce?", ne esce una cosa buona, molto buona. Gli ingredienti che avevo pensato erano le cipolle e ricotta salata, una quiche semplicissima, ma con cosa stanno bene? E allora via alla prova gusto, ho tagliato una cipolla, che adoro anche cruda e ho preso un cucchiaino di Fiordifrutta Agrumi della Rigoni, mixate e..... perfetto!  I due gusti si mixano perfettamente, via, prepariamo insieme queste mini quiche...

Finti scones di sfoglia con ricotta e marmellata

| 82 bricioline di pane...


Buon martedì  a tutti voi, oggi ho pensato di concedermi un po' di relax, la settimana scorsa è stata davvero dura e oggi mi sono voluta viziare. Una merenda genuina e molto coccolosa, l'idea era di fare una cosa completamente diversa ma tant'è che è uscita questa ricetta e così come mi è venuta ve la giro. Giurin giuretta che ne ho mangiato solo uno e il tutto è stato eliminato dalla mia vista nel giro di 7 minuti, grazie agli squali qui presenti non c'è pericolo che ti venga voglia di assaggiare il secondo finto scones... non sia mai. Ma ecco come li ho fatti:

Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia fresca rettangolare
200 gr di ricotta fresca di mucca
1 cucchiaio scarso di zucchero
Confettura extra di frutti di bosco senza zucchero aggiunto Le conserve della nonna



Preparazione:
Con un taglia biscotti rotondo tagliate tanti cerchi fino ad esaurire la sfoglia, poi metteteli su una teglia coperta di carta forno, per me questa della Guardini, e fate cuocere a 220° fino a quando saranno dorati e ben gonfi, toglieteli dal forno e lasciateli raffreddare. In una bacinella mettete la ricotta e mescolatela con lo zucchero fino a renderla cremosa, tagliate il finto scones con delicatezza, riempite con la ricotta, coprite con abbondante marmellata chiudetelo e gustatevi questa meraviglia, croccantezza e morbidezza si sposano in un fresco sapore con la ricotta e la buonissima confettura ai frutti di bosco. Che dite mi sono consolata bene? e non ho neanche peccato troppo visto che purtroppo ne ho assaggiato uno solo...


Con questa ricetta partecipo molto volentieri, visto la rapidità dell'esecuzione al contest di Alessandra
In 20 minuti o meno: ricette speed per gente MOLTO occupata 
Dimenicavo, Valentina una nuova amica blogger ha bisogno di un pò di pubblicità, è una ragazza giovane e gli piace cucinare e sono convinta che tutte noi vogliamo conoscere il suo giovanissimo blog andate a trovarla ha bisogno anche di tutte noi.

Vi auguro una buona giornata, anche se  il mio pensiero corre spesso a tutti i fratelli Giapponesi, una preghiera accompagna le anime dei defunti,  con la speranza che riescano in qualche modo a ricostruire  e a salvare più vite possibili, dopo il tremendo disastro del terremoto e dello Tsunami, sembra proprio che la nostra terra non ne possa più....

Questa ricetta è anche su The Breakfast Review

Marmellata di prugne secche per un Contest davvero speciale...


Ed eccoci ad una nuova settimana, ma avete visto che sole splendido e che temperature meravigliose? oggi da noi un paesaggio da favola, ero felice persino in ufficio con il mio bel Resegone che risplendeva tra il cielo azzurro, ma cosa c'è di più bello delle mie montagne? forse i Caraibi ma io mi accontento dai... Allora questa ricetta un po' particolare ma non troppo per presentarvi un contest davvero davvero speciale.... lo presento qui sotto con le stesse parole con cui Sonia del blog Oggi pane e salame, domani... lo ha presentato sul suo blog, cosa dirvi se non invitarvi tutti a a partecipare? io ho qualche amica che purtroppo soffre di questa malattia, ed è davvero debilitante a livello fisico e anche psicologico, allora forza siamo delle cuoce provette, con fantasia, con abilità e bravura, ma io sono convinta che dietro a tutto questo ci deve essere la voglia di aiutare delle donne che con le nostre ricette possano stare meglio e gustare con gioia un piatto buono e bello, la voglia di condividere con loro anche la loro sofferenza e di poter fare davvero qualcosina per farle stare un po' meglio. Ne siamo capaci? ci mettere la mano sul fuoco! e non scherzo....

Bene allora non mi resta che ringraziare Sonia e Illa per avermi dato l'opportunità di poter rientrare nella categoria dei giudici di questa iniziativa, sono davvero emozionata e contenta...

Non sarà la solita gara finalizzata a creare una ricetta “spaziale” per vincere un premio, tranquilli ci sarà ;) bensì, un modo intelligente di utilizzare la nostra passione, la cucina, per essere uno “strumento di informazione e sensibilizzazione” ovvero creare ricette ad hoc per aiutare le donne colpite da una dolorosa malattia femminile, poco conosciuta e purtroppo molto diffusa: l’endometriosi.
Attraverso il mio contributo e la vostra, spero numerosa, partecipazione, voglio sostenere il progetto ILLA for people - A.P.E. Onlus, prima però ve li presento:
ILLA for people nasce dal desiderio di sostenere associazioni ed enti che operino sul proprio territorio e non solo, a favore di tutte le fasce della popolazione, con particolare attenzione a chi ha bisogno e chi è meno fortunato. L’intento di ILLA for people è quello di creare una rete di solidarietà che possa sostenere attività e progetti volti alla crescita del territorio e della società in generale, a questo proposito si è attivata costantemente nell’organizzazione di iniziative che possano coinvolgere un numero sempre maggiore di persone e sensibilizzare i propri interlocutori.
La storia dell’ A.P.E. Onlus inizia ad ottobre del 2005 quando un gruppo di donne, con esperienza di endometriosi vissuta sulla propria pelle e con storie di volontariato attivo in altre realtà, hanno valutato che l’impegno sociale e la malattia che le vedeva “protagoniste” dovevano sfociare in un qualcosa che rappresentasse loro e le tantissime altre donne nella stessa condizione. Un gruppo di donne che, pur desideroso di raggiungere obiettivi ambiziosi per la propria associazione, mette la donna affetta da endometriosi al centro dell’attenzione, con la profonda convinzione che un’associazione di donne affette da endometriosi deve principalmente basarsi sul reciproco sostegno, conforto e aiuto, per rendere la propria vita, complicata da una malattia cronica, un cammino migliore da percorrere insieme.
Il progetto ILLA – A.P.E. Onlus
Quest’anno ILLA for people ha deciso di sostenere l’APE Onlus e spera con questa iniziativa non solo di sostenere economicamente l’Associazione, ma vuole anche diffondere informazioni su questa patologia poco conosciuta ma che colpisce circa 3 milioni di donne in Italia. ILLA for people aiuterà quindi l’Ape Onlus a perseguire uno dei suoi obiettivi principali, informare per creare consapevolezza.
Nel mese di Marzo, in concomitanza della campagna informativa di cui si farà promotrice l’A.P.E. Onlus in occasione della VII Settimana Europea della Consapevolezza dell’endometriosi, verranno messi in commercio presso negozi e centri commerciali dei padellini salta-uovo ILLA for people dalla linea personalizzata A.P.E. Onlus, parte del ricavato della vendita sarà devoluto all’Associazione.
 Fare informazione per creare consapevolezza” il motto dell’A.P.E. Onlus esprime esattamente lo spirito con il quale intendo dare il mio contributo a questa iniziativa, attraverso il vostro aiuto vorrei creare una raccolta di ricette dedicate alla particolare alimentazione che devono seguire le donne colpite da questa malattia in quanto, l’alimentazione è di aiuto nel controllo del dolore; è importante diminuire l’assunzione di alimenti che possono favorire l’insorgenza dell’infiammazione e quindi del dolore quali ad esempio: carni rosse, latticini, soia e zuccheri semplici.
Amiche e amici blogger, siete quindi pronti a scatenare la vostra fantasia in cucina e preparare piatti sani e gustosi?
Allora questo è il Contest che fa per voi.
Le regole per partecipare (quasi le solite):
1) a partire da Venerdì 4 Febbraio fino alla mezzanotte di Domenica 20 Marzo 2011 potrete realizzare e pubblicare una o più ricette, magari anche già postate e rivisitate per l’occasione, purché contengano uno o più di questi alimenti:
  • Cereali integrali
  • Pasta
  • Riso
  • Legumi
  • Tonno
  • Pesce azzurro
  • Olio di oliva
  • Noci
  • Verdure
Vi ricordo che gli alimenti NO sono i seguenti (lo so, è difficile, ma è per una buona causa): latticini, carne rossa, caffeina, alcool, cioccolato, grassi saturi, burro e margarina, bevande ad alto contenuto di zucchero, carboidrati raffinati, olii vegetali.
microblog su Twitter;
3) lasciate un commento con il link della ricetta in questo post;
4) se vorrete scrivere due righe, oltre alla ricetta, relative all’iniziativa nel vostro blog, ve ne sarò eternamente grata;
5) chi non ha un blog: potrà partecipare parlando del Contest su Facebook e/o su Twitter inserendo la foto del piatto finito e segnalando il link in questo post, oppure potrà inviare una e-mail con la ricetta e la foto del piatto finito a questo indirizzo: sunflowers8@hotmail.it
Nell’arduo compito di giudicare le ricette in gara, mi faranno compagnia la stessa ILLA ed Elena del blog “Nella cucina di Ely” ed i criteri saranno i seguenti:
  1. Semplicità
  2. Appetibilità
  3. Presentazione fotografica
I vincitori, ebbene si, al plurale, saranno ben tre, verranno resi noti nei giorni successivi la scadenza del Contest sia nel mio blog sia in quello di Ely con i relativi giudizi personali.
Un simpatico dono, in tema con l’iniziativa sarà la giusta ricompensa per il vostro impegno e sostegno a questa gara di solidarietà, nei prossimi giorni vi svelerò qualcosa in più, quindi non vi resta che continuare a seguirmi e se ancora non lo foste, se vi va, vi aspetto tra i miei “seguaci golosi”.
Ora, non mi rimane altro da fare che ringraziare chi è riuscito a leggere fin qui ;)  la ILLA for people, l’A.P.E. Onlus, Ely del blog “Nella cucina di Ely” e Kia per essere riuscita a preparare in pochissimo tempo il banner per questo Contest.
Ho finito. Per ora. Adesso tocca a voi! 
Eccomi Sonia ora tocca a me, partecipo ovviamente fuori concorso con questa ricetta veloce e particolare, l'ho creata quando ho scoperto le mie intolleranze e l'ho usata per farcire una crostata che posterò più avanti. 
Eccovi la ricetta:

Ingredienti:

500 gr di prugne secche denocciolate (per me Noberasco)
2 cucchiai di fruttosio
1/2 cucchiaino di zenzero fresco tritato
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
la scorza di un limone 
acqua q.b.

Preparazione:
Pulite e lavate il limone, con un pelapatate, pelatelo e mettete la buccia in un pentolino antiaderente, attenzione a non togliere anche la parte bianca del limone che renderebbe la marmellata amara, aggiungete le prugne, il fruttosio e le spezie e per il momento 2 bicchieri di acqua.
Fate cuocere fino a quando le prugne saranno morbidissime e con una forchetta si sfalderanno, se l'acqua è sufficiente una volta cotta, frullatela con un mixer ad immersione e la vostra marmellata è pronta. Veloce, profumata e un po' diversa che ne dite?

Bene, augurandovi una splendida settimana vi rinnovo l'invito per partecipare a questo contest, sappiamo che è una sfida anche per noi, sono tanti gli alimenti che non sono permessi ma possiamo trovare delle splendide alternative, la fantasia in cucina può fare molto! Buon lavoro a tutti voi!



Rotolo alla bella Elena... storia di un'amicizia

| 48 bricioline di pane...
  
Questa è una storia di amicizia che dura da tanto tempo... 
Corre l'anno 1987 o giù di li... due giovani fidanzatini cominciano il loro cammino di ricerca vocazionale in un gruppo giovanile e la coppia  che è loro da riferimento sono Angela e Alberto due giovani sposi con due bimbe piccole Silvia e Sara.... gli anni passano... i due giovani fidanzati si sposano e Angela e Alberto sono una delle coppie a cui loro fanno sempre riferimento quando pensano alla famiglia, ... le famiglie crescono, nasce Mattia nasce Pietro e poi Lucia e Angela e Alberto ci sono ai loro battesimi, con Angela condivido il mondo della creatività, lei fa dei lavori meravigliosi, io a volte gli passo qualche idea e ci consigliamo sulle novità in voga nei vari momenti... gesso, punto croce, patchwork... attraverso gl incontri dell'END ci vediamo e continuano ad essere importanti per noi... poi situazioni varie, malattie, i figli  che crescono , i percorsi cambiano e sembra che ci si perda di vista... io so che Angela chiede di me ad amici comuni ed io mi tengo informata allo stesso modo, magari qualche telefonata ma davvero i contatti sembrano persi... il legame però io lo sento forte e vero come prima... e poi? e poi il blog... una sera trovo un messaggio nella segreteria telefonica che più o meno dice così... "Ma sei tu la Blogghettara della cucina di Ely...? non puoi che essere tu.." e da allora ci siamo ritrovate... qualche telefonata, nel frattempo Angela è una giovanissima nonna, il tempo passa e Silvia e già mamma, Sara che era uno spettacolo di bambina è diventata uno spettacolo di donna.... ci siamo incontrate, scambiate chiacchiere pettegolezzi e discorsi più seri, tutto come prima, come se non ci fossimo perse di vista... fisicamente magari si... ma il cuore vede lontano e l'amicizia quella vera, quella che è basata sui valori profondi, quella resta...
ma perché questo rotolo? Angela ti ricordi? nelle nostre cene tu lo facevi spesso e io mi sono tenuta la ricetta che poi magari ho cambiato un po' negli anni, e siccome non aveva un nome questo dolce ma era meraviglioso, forse perché sapeva di risate, allegria, giovinezza, anche quando le riunioni non ci sono più state io ho continuato a farlo lo stesso, sempre, cambiando ingredienti al cambiare delle stagioni, tu lo facevi con fragola e panna e con panna e cioccolato, io questa volta ci ho messo una semplice marmellata di albicocche fatta in casa... ma il sapore è sempre lo stesso... sa di buono e di tanto affetto...
L'ho chiamato rotolo alla bella Elena dedicato alla mia amica Angela.



Ingredienti:
100 gr di zucchero semolato
100 gr di farina
4 uova
1 cucchiaio abbondane di lievito
1 pizzico di vaniglia in polvere
1 pizzico di sale
marmellata di albicocche hand made
zucchero a velo

Preparazione:
Scaldate il forno a180°, montate a neve ferma gli albumi con lo zucchero semolato e il pizzico di sale, aggiungete con delicatezza per non farli smontare la farina, i tuorli, la vaniglia e il lievito.
Versate l'impasto in una teglia rettangolare da forno coperta di carta forno e fate cuocere per 10 minuti.
A fine cottura capovolgete la pasta biscotto su uno strofinaccio che avrete cosparso di zucchero semolato, spalmate la marmellata di albicocche e con l'aiuto dello strofinaccio arrotolate piano piano, lasciatelo avvolto così e mettetelo in frigorifero fino per circa 1 ora in modo che il rotolo si stabilizzi e si raffreddi. Al momento di servire cospargete di zucchero a velo e gustatevelo magari in compagnia di una cara amica sorseggiando un dolce vino bianco....

Buona giornata!

Gelatina di tarassaco



Cosa dirvi... i vostri messaggi d'affetto ieri sono stati meravigliosi... davvero ancora un grazie con tutto il mio cuore...

Questa ricetta nasce un pò per caso, Domenica finalmente siamo riusciti a portare mio papà a fare un piccolo giro in montagna, da 8 anni è sulla sedia rotelle per due emoraggie celebrali, ma la testa per fortuna funziona bene e quindi ogni tanto ci chiede di poter uscire e andare a vedere le sue adorate montagne che prima scalava e scopriva ed ora guarda con amore, i Piani Resinelli son nel suo cuore da sempre, da piccolina mi portava per i sentieri che partivano e salivano per arrivare proprio li e poi sono diventate la  meta delle sue gite come organizzatore del CAI, tutte le montagne e le erbe di quei prati per lui non hanno segreti, se volete vedere qualche foto andate qui. Quindi abbiamo fatto un giro con  lui in paese e poi li vicino non potevo non cogliere i fiori del tarassaco, i prati ne erano pieni, il loro giallo si confondeva con il sole alto e caldo in cielo. Mentre tornavamo alla macchina passiamo davanti ad un agriturismo, guardo ovviamente il menù, tutto buono e con prodotti del posto e leggo "Formaggi di malga con marmellata di tarassaco" ecco perchè l'ho colto.... ora sapevo cosa farne, io l'ho trasformata in gelatina perchè del fiore ho utilizzato solo il "succo".
Di ricette ne ho trovate parecchie sia in rete che sui libri di erbe di papà, ho mischiato un po' qui e li ed è uscita questa meravigliosa gelatina che profuma di prato, di montagna, di miele ed è uno spettacolo mangiata con il formaggio; la fetta biscottata delle foto è spalmata con ricottina di capra che è delicatissima e con la gelatina ci stà a meraviglia, provare per credere.



Ingredienti:
400 fiori di tarassaco
2 litri di acqua
350 gr di fruttosio oppure 400 gr di zucchero
2 limoni di Sorrento BIO interi con la pelle tagliate a pezzi grossi
1/2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
4 gr di agar agar

Preparazione:
preparate i fiori di tarassaco freschi, tagliate più che potete lo stelo, metteteli ad asciugare in un luogo ventilato ma ombroso per 48 ore, cercate di non sovrapporre i fiori. Quando saranno bene asciutti passateli velocemente sotto l'acqua corrente e metteteli a bollire per circa 25 minuti con l'acqua, i limoni tagliati a pezzi e le spezie. Dopo questo tempo, scolateli, schiacciate molto bene per far uscire tutto il succo, e rimettete a bollire aggiungendo il fruttosio e l'agar agar, ancora per circa 25 minuti. Attenzione il risultato è un succo leggermente denso ma da non confrontare con la marmellata, risulta molto liquido ma non preoccupatevi, sono stata in ansia quasi un' ora e poi si è addensato. Versate il liquido bollente in vasi sterilizzati, chiudete e girate, mettete a raffreddare coperti con un panno in un luogo buio. La gelatina è meravigliosa ed è profumatissima! provateci è davvero semplice ed è un bellissimo pensiero per amiche o persone a cui vogliamo bene che sanno apprezzare queste ricette un po' diverse.

Crostata con marmellata di Anguria

Premetto che questa ricetta è in parte (la crostata)stata fatta dal Capitano, dal mezzo mozzo Lucia e dal marinaio Pietro in un pomeriggio dedicato alla cucina, in parte dalla sottoscritta (la marmellata di Anguria) che ho preparato quest'estate quando come ogni volta che si mangia l'anguria ne avanza sempre una quantità astronomica e non sò mai cosa farne, un pò l'ho surgelata per fare il sorbetto d'anguria e un pò ho fatto la marmellata, in questo post quindi due ricette, una della marmellata e una della crostata, ancora una precisazione per tutti gli abitanti della bagnarola Mauri la marmellata così com'era era un pò stucchevole molto dolce e gelatinosa anche se ci ho messo pochissimo zucchero, messa però sulla crostata è davvero tutta un'altra cosa, provare per credere :-)


Ingredienti:
1 kg di anguria
200 grammi di zucchero
succo di 1 limone
un goccio di cognac (a piacere)
vasi per conserve

preparazione:
pulire la marmellata dai semini neri (lavoro molto faticoso e lungo) tagliarla a pezzetti metterla in una ciotola e cospargerla di zucchero, farla macerare tutta la notte e il giorno dopo frullarla grossolaneamente con il mizer, mettere la polpa frullata in una capiente casseruola e farla cuocere per circa 1 ora, io tendo a prolungare i tempi di cottura della marmellata, fate però la solita prova del goccio di marmellata sul piatto se comunque scivola lentamente e pronta, anche perchè questa marmellata si addensa parecchio quando si raffredda.
Ancora bollente versatela nei vasi, capovolgete a testa in giù su un piano di legno e coprite con uno straccio fino a completo raffreddamento, se tutto ha funzionato i vasi saranno andati in pressione e potrete conservarli in cantina per tutto l'inverno, prima di consumarla lasciate passare almeno 15 gg.

Ed ora è il tempo della crostata, che hanno fatto i componenti della ciurma quasi al completo, come potete vedere dalla foto è a stile natalizio perchè Lucia non vede l'ora che arrivi Natale e così... alberelli e palline a go go!

Ingredienti:
250 gr di farina 00
un pizzico di sale
150gr di burro morbido a pezzetti
100 gr di zucchero
2 tuorli

Preparazione:
Mettete tutti gli ingredienti nel Bimby o nel mixer e impastare velocemente senza surriscaldare la pasta frolla, fate una bella palla coprite con la pellicola e lasciatela riposare in frigorifero per almeno 1/2 ora.
Stendetela in una teglia da crostata tenendo da parte un pò di pasta per le decorazioni, bucherellate il fondo e stendete la marmellata, mettete le decorazioni e mettete in forno a 180° per 40/50 minuti quando la pasta sarà bella dorata togliete dal forno e lasciate raffreddare. Ottima con un bel thè caldo profumato alla vaniglia.... da gustare in compagnia della tua famiglia....

Marmellata di fragole

| 44 bricioline di pane...
Ooooooooohhhh sono arrivate le belle giornate (a parte quelle di questi giorni dove sembra di essere nel mese di novembre) e sono arrivate anche loro le fragole... e io non sò resistere alle fragole, belle rosse... mi ricordo da bambina quando belle mature e con un sapore più genuino di quelle che trovo adesso davano il via alle giornate primaverili calde di giorno ma freschine di sera... le addentavo e sentivo il sapore del sole, delle vacanze, della fine della scuola, delle calze corte e dei sandali... e così settimana scorsa, dopo aver comperato la mia super padella al mercato non ho potuto fare a meno di comperare 5 bei cestini di fragole, belle rosse grosse mature e profumate e arrivata a casa ho deciso, facciamo la marmellata.
Io uso un metodo semplicissimo (non che per fare le marmellate ci voglia chissà quale studio lo sò...) frutta zucchero un limone e via.

Ingredienti (mi sono usciti 5 vasetti piccoli della Bormioli)
1 kg di fragole belle mature
250/300 grammi di zucchero - io ne ho messi 250 ma vi garantisco che la marmellata è dolce, le fragole erano belle mature
1 limone

procedimento:
lavo e pulisco delicatamente le fragole, le taglio a pezzetti in un capiente bacinella di ceramica, le cospargo di zucchero e le lascio marinare per 12 ore, di solito faccio questo procedimento il venerdì sera, così il sabato mattina la cuocio. Il mattino dopo metto le fragole con il succo prodotto la notte e il succo di un limone, in una casseruola a bordo altro e faccio cuocere per circa 40/50 minuti, il tempo varia dal liquido presente e se desiderate una marmellata più o meno densa il mio tempo di cottura è questo. Prima di finire ho dato con il mixer ad immersione una frullata veloce ed ho lasciato cuocere ancora per 10 minuti. Invaso subito nei miei contenitori, capovolgo i barattoli su un piano di legno e li copro con uno straccio, dopo circa 1 oretta li ricapovolgo e li lascio così fino a raffreddamento, si formerà così il sottovuoto che vi permetterà di conservare le vostre marmellate per diversi mesi. Questo procedimento e assolutamente personale, io ne ho provati tanti ma mi rimaneva sempre qualche capsula che non andava in pressione e così dopo vari esperimenti questo è quello che per me funziona sempre.
Risultato della marmellata è stato che il primo vasetto tra un prova io e un prova tu, ma come buona, mettiamola sul panino mangiamola così... è già finito e siamo passati al secondo che è in via di estinzione...
quindi direi marmellata riuscita!!!