Cosa dirvi... i vostri messaggi d'affetto ieri sono stati meravigliosi... davvero ancora un grazie con tutto il mio cuore...
Questa ricetta nasce un pò per caso, Domenica finalmente siamo riusciti a portare mio papà a fare un piccolo giro in montagna, da 8 anni è sulla sedia rotelle per due emoraggie celebrali, ma la testa per fortuna funziona bene e quindi ogni tanto ci chiede di poter uscire e andare a vedere le sue adorate montagne che prima scalava e scopriva ed ora guarda con amore, i Piani Resinelli son nel suo cuore da sempre, da piccolina mi portava per i sentieri che partivano e salivano per arrivare proprio li e poi sono diventate la meta delle sue gite come organizzatore del CAI, tutte le montagne e le erbe di quei prati per lui non hanno segreti, se volete vedere qualche foto andate qui. Quindi abbiamo fatto un giro con lui in paese e poi li vicino non potevo non cogliere i fiori del tarassaco, i prati ne erano pieni, il loro giallo si confondeva con il sole alto e caldo in cielo. Mentre tornavamo alla macchina passiamo davanti ad un agriturismo, guardo ovviamente il menù, tutto buono e con prodotti del posto e leggo "Formaggi di malga con marmellata di tarassaco" ecco perchè l'ho colto.... ora sapevo cosa farne, io l'ho trasformata in gelatina perchè del fiore ho utilizzato solo il "succo".
Di ricette ne ho trovate parecchie sia in rete che sui libri di erbe di papà, ho mischiato un po' qui e li ed è uscita questa meravigliosa gelatina che profuma di prato, di montagna, di miele ed è uno spettacolo mangiata con il formaggio; la fetta biscottata delle foto è spalmata con ricottina di capra che è delicatissima e con la gelatina ci stà a meraviglia, provare per credere.
Ingredienti:
400 fiori di tarassaco
2 litri di acqua
350 gr di fruttosio oppure 400 gr di zucchero
2 limoni di Sorrento BIO interi con la pelle tagliate a pezzi grossi
1/2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
4 gr di agar agar
Preparazione:
preparate i fiori di tarassaco freschi, tagliate più che potete lo stelo, metteteli ad asciugare in un luogo ventilato ma ombroso per 48 ore, cercate di non sovrapporre i fiori. Quando saranno bene asciutti passateli velocemente sotto l'acqua corrente e metteteli a bollire per circa 25 minuti con l'acqua, i limoni tagliati a pezzi e le spezie. Dopo questo tempo, scolateli, schiacciate molto bene per far uscire tutto il succo, e rimettete a bollire aggiungendo il fruttosio e l'agar agar, ancora per circa 25 minuti. Attenzione il risultato è un succo leggermente denso ma da non confrontare con la marmellata, risulta molto liquido ma non preoccupatevi, sono stata in ansia quasi un' ora e poi si è addensato. Versate il liquido bollente in vasi sterilizzati, chiudete e girate, mettete a raffreddare coperti con un panno in un luogo buio. La gelatina è meravigliosa ed è profumatissima! provateci è davvero semplice ed è un bellissimo pensiero per amiche o persone a cui vogliamo bene che sanno apprezzare queste ricette un po' diverse.







