Benvenuti nella cucina di Ely

Mi chiamo Elena, ho 41 anni sono sposata con Paolo che conosco da quando ero bambina e ho 3 figli Mattia 13 anni, Pietro 12 e Lucia 7, amo cucinare da sempre e da quando mi sono sposata ho provato, sperimentato e inventato. Il Capitano e i tre marinai si prestano molto volentieri ad assaggiare tutto quello che qui viene creato...

Dimenticavo qui siete i benvenuti! Tra farina e libri, un ago e una forbice, c'è lo spazio per un caffè e una chiacchierata in compagnia...

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... Di libri, sciroppi e film...

| 24 bricioline di pane...
Oggi niente ricette ma qualche ispirazione o consiglio per l'acquisto, come preferite...
Mentre leggerete questo post, io sarò al Macef in compagnia di qualche amica food blogger per visitare la magnifica esposizione di articoli per la casa, argenti e bijoux.... Penso proprio sarà una piacevolissima giornata. 

Non mi piaceva però finire la settimana senza lasciarvi lo spunto di qualche libro e di un bel film.

Prima di tutto la ricetta di uno sciroppo per il raffreddore e i malanni di questa stagione, la ricetta ce la regala la cara amica Simonetta che è una bravissima artista, se non avete mai visto i suoi acquarelli. vi siete persi qualcosa di prezioso, correte, sul sito trovate la ricetta dello sciroppo che voglio provare al più presto! E non fermatevi allo sciroppo, accomodatevi e gustatevi le meraviglie che Simonetta sa creare...

Ed ora passiamo ai libri, vi voglio consigliare due romanzi che ho terminato nei giorni scorsi, come sempre stili diversi, storie diverse ma tutti e due molto molto belli.

Il primo è "La ragazza del Greenwich Village" di Lorna Graham, un romanzo divertente, la protagonista Eve, comincia la sua nuova vita a Manhattan, in un delizioso appartamento, in compagnia di un... fantasma...
Avete letto bene, eccovi la trama:


«Nel Village, strade vicoli e viuzze si aggrovigliavano secondo una logica tutta loro e la notte non durava mai abbastanza.
Era un posto senza tempo, e Eve voleva assaporarne la magia segreta.»
In splendida palazzina d’epoca nel cuore del Greenwich Village, 2 locali, caminetto, lampadario a gocce, affitto modico.
La nuova vita di Eve Weldon comincia in un delizioso appartamento del quartiere più affascinante di Manhattan, sulle orme della madre Penelope, che nei favolosi anni Sessanta aveva vissuto proprio qui la sua personale età dell’oro. Arriva dritta dall’Ohio, Eve, con la valigia piena dei meravigliosi abiti vintage di Penelope, il sogno di fare la scrittrice e la voglia di trovare un nuovo amore nella città dove tutto è possibile. E mentre Eve prova ad assaporare l’atmosfera bohémien, tutta jazz e sigarette, scrittori maledetti e martini, di un tempo lontano, sarà l’incontro con Donald Bellows, il più improbabile e inatteso dei coinquilini, a regalarle il senso di un passato dal fascino misterioso e irresistibile. Con La ragazza del Greenwich Village Lorna Graham ci regala un tributo lieve, ironico e scintillante alla Manhattan resa immortale da Colazione da Tiffany. Una commedia romantica, brillante e sorprendente per chi non ha mai smesso di credere alle favole. Né ai fantasmi… (Dal sito Rizzoli).

Il secondo libro è "Come un volo di rondini" di William Maxwell, un romanzo delicato, bello e commuovente... Dopo aver letto questo libro, ho prenotato in biblioteca gli altri volumi scritti da questo splendido scrittore.



"È il 1918 e la vita scorre placida nella grande casa dei Morrison, quando una serie di eventi si accavalla improvvisamente a minacciarne la tranquillità. Bunny, un bambino emotivo e timido, attaccatissimo alla madre Elizabeth e incapace di instaurare un vero rapporto sia con il padre - troppo severo e distante - sia con l'irruento fratello maggiore Robert, si ammala di febbre spagnola. A Elizabeth, che aspetta il terzo figlio, viene proibito di entrare nella sua stanza, ma questo non la mette al riparo dal contagio. Attraverso gli occhi di suo marito James e dei loro due bambini, Maxwell delinea la complessa figura di una donna che è il vero cuore della famiglia, la sorgente di ogni moto di affetto, comprensione e felicità. Quando la malattia la spegne, il legame tra James, Robert e Bunny viene messo crudamente alla prova e la tragedia esplode. Sarà il tocco gentile e altruista di un'altra donna la sorella di Elizabeth, che rinuncerà alla propria realizzazione affettiva per il bene del cognato e dei nipoti - a restituire ai Morrison una speranza di felicità."


Dopo i romanzi vi propongo due libri di cucina che in questi giorni stò leggendo con molto interesse. Perchè io i libri di cucina li leggo, li studio, se hanno poi un filo conduttore sono ancora più belli, se raccontano poi le ricette di una vita mi colpiscono ancora di più.


Il primo non poteva che essere il nuovo libro di Nigella edito da Luxury Books, Nigella Express, direi assolutamente divino, a differenza del primo ci sono piatti di ogni genere, primi, secondi, contorni e dolci, veloci da preparare ma per nulla scontati, insomma per me Nigella I LOVE!!!!



Il secondo libro è BISCOTTI, sempre delle Luxury Book, l'ho stò spulciando dalla prima all'ultima pagina e voglio provare assolutamente tutti le ricette di  biscotti che in queste pagine sono racchiuse, lo trovo facile, elegante e molto chic!


L'ultimo ma non meno meraviglioso è Stagioni di Tommasi Editore, adoro Donna Hay, la trovo elegante, pratica e romantica, e in questo libro che racchiude tantissime ricette per ogni occasione, da sfoggio di tutte le sue splendide capacità, fotografie mozzafiato con ricette golose, eleganti, rustiche, semplici e raffinate, vi ho convinto? Date uno sguardo in libreria e poi mi crederete!




E come ultimo consiglio un film, questo w.e. le previsioni hanno detto che nevicherà e allora cosa c'è di meglio di un bellissimo film, la storia di Beatrix Potter,  Miss Potter, nonostante la critica che non lo mette ai primi posti come giudizio, a me è piaciuto tantissimo, forse perchè amo Beatrix Potter come scrittrice e disegnatrice, amo le sue favole ho il suo libro e lo presto solo su richiesta ai miei figli...


"Il film ripercorre la vita della celebre scrittrice inglese Beatrix Potter, autrice e illustratrice dei racconti per bambini che hanno come protagonisti incantevoli animali di fattoria tra cui il celebre 'Peter Coniglio'. Donna dall'indole anarchica e dall'umorismo sovversivo, Beatrix viene ostacolata dai suoi genitori, ricchi borghesi vittoriani e tradizionalisti, nelle sue ambizioni di scrittrice e nei rapporti sociali. Nel 1902, Beatrix pubblica il suo primo libro con la casa editrice di Frederick Warne. In quel periodo nasce anche la storia d'amore con Norman Warne, il figlio del suo editore, ma la famiglia di Beatrix si intromette ancora una volta nella sua vita vietandole di rendere pubblico il suo rapporto con un uomo di condizione sociale ritenuta inferiore." 
Bene, penso di avervi detto tutto e spero di avervi regalato qualche spunto per quando avrete del tempo libero.

Vi auguro un felice w.e.!

Risotto al parmigiano con salsa di liquirizia - Black and White

| 63 bricioline di pane...

La prima cosa che vi voglio raccontare oggi è che sono tra le cinque vincitrici del contest "Autori in pentola" del blog  di Elisa, sono contentissima, sia per il premio che è il kit per crostate di Ballarini, sia perché quella torta e quel libro mi sono piaciuti tantissimo.

Ma ora passiamo all'esperimento culinario di oggi. Quando ho visto il contest di Cinzia e di Valentina, ho pensato e ripensato a cosa fare, sfogliato tutte le mie riviste, spulciato i miei numerosi libri, cercato sui forum e alla fine, grazie a una ricetta che ho trovato sul sito della Cucina Italiana sono riuscita, almeno spero a trovare la ricetta giusta. Questo abbinamento, devo essere sincera mi sembrava un po' azzardato e così ieri a mezzogiorno l'ho testato solo per me, possiamo chiamarla la mia prima esperienza di gusto, sono rimasta travolta da questo abbinamento, il gusto delicato di un semplice riso al parmigiano con il gusto forte e deciso della salsa alla liquirizia. Mi è piaciuto tantissimo e alla sera l'ho riproposto al capitano e ai marinai, secondo voi il verdetto quale è stato? Esattamente, avete proprio fatto centro, hanno fatto tutti il doppio giro di salsa sul risotto. Davvero una splendida scoperta, elegante e insolita, perfetta per una cena di "Gran Class". Le dosi sono per una persona voi  poi modificatele a piacere.

Ingredienti per una persona:
1/2 scalogno tritato
1/3 di un bicchiere di vino bianco secco
250 gr circa di brodo vegetale
2 cucchiai di parmigiano reggiano 
1 cucchiaio di yogurt per mantecare

Per la salsa alla liquirizia:
50 gr di acqua fredda
1 cucchiaino di polvere di liquirizia
1 cucchiaino di fecola di patate
due cucchiai di acqua fredda
Pinoli per decorare


Con me in cucina:

Preparazione:
In una piccola casseruola, fate rosolare la cipolla con l'olio, aggiungete il riso e fate imbiondire. Bagnate con il vino bianco e lasciate sfumare. Aggiungete piano piano il brodo e portate a cottura. Spegnete aggiungete il parmigiano e lo yogurt. Nel frattempo preparate la salsa. In un piccolo pentolino scaldate l'acqua con la polvere di liquirizia, in un bicchiere fate sciogliere la fecola di patate con i due cucchiai di acqua fredda, come consiglia Cucina Italiana, ricordatevi di usare assolutamente acqua fredda, così non si formeranno grumi, aggiungetela poi all'acqua con la liquirizia e fatela addensare, se vi sembra troppo densa aggiungete ancora qualche goccio d'acqua.
Impiattate il riso, aggiungete la salsa e se vi piace l'effetto grafico anche dei pinoli, io li ho lasciati al naturale. Che dirvi se non di provarlo? L'unica accortezza è che essendo un abbinamento deciso dovete prepararlo a persone che amano le sfide e a cui piaccia la liquirizia, se le condizioni lo permettono, credetemi farete un figurone.


Con questa ricetta partecipo al contest di Cinzia e di Valentina


Violetta e Loretta la coppia perfetta...



Violetta era una dolce patata viola cresciuta nei campi freddi della Valsassina, le piaceva quella zona, d'estate si stava al fresco nonostante il sole e d'inverno, quando la neve scendeva abbondante lei e le sue sorelline riposavano al calduccio sotto terra. Quando il raccolto era sufficiente il contadino le portava dal fruttivendolo e rimanevano in bella vista fino a quando, qualche fantasiosa cuoca non chiedeva al commesso "scusi sono patate viola quelle? e alla risposta affermativa del simpatico ragazzo si aggiungeva il sorriso a 72 denti della dolce e rotondetta signora... 

La fortuna volle che quel giorno Violetta incontrò lo sguardo adorante della mamma Ely, era entrata per la solita spesa settimanale di frutta e verdura, e aveva notato le patate viola, Violetta capi subito guardando negli occhi la mamma in questione, che avrebbe fatto di lei qualcosa di speciale con la sua fantasia, accontentato il palato di grandi e piccini. Ne fu contenta anche perché una volta a casa, sul tavolo della cucina incontrò Loretta, una piccola polpettina che avrebbe creato con lei la coppia perfetta. Le due amiche cominciarono a chicchierare nell'attesa di essere preparate, nella cucina di Ely, così si chiamava quella disordinata ma accogliente stanza stava succedendo qualcosa, una cipolla venne affettata, il brodo era pronto, Violetta capì che ora doveva dare il meglio di se, salutò Loretta, che in quel momento grazie allo zenzero che era presente nell'impasto comincio a starnutire, con la certezza che l'avrebbe incontrata ancora... Anche Loretta aveva quella certezza... l'olio nella padella sfrigolava e un buon profumino si stava diffondendo nell'aria... era il momento di fare un bel tuffo... 

L'atmosfera era tranquilla, in cucina tutti si davano da fare, Violetta assorbiva il brodo per potersi insaporire meglio e Polpetta stava facendo di quei salti che neanche la campionessa mondiale di tuffi sapeva fare. Tutto era pronto, con un mixer ad immersione che faceva un po' di solletico, Violetta si trasformò in una dolce e profumata crema, fu messa in una elegante cocotte e Polpetta abbronzata come non mai fu messa in riga su un lungo stuzzicadenti insieme alle sue sorelle, ed essendo la prima della fila  poté riabbracciare subito Violetta... la sua crema l'avvolse e per un momento tutto si fermò.... Violetta e Polpetta si erano ritrovate... che grande gioia per le due amiche condividere quel prezioso momento e che piattino delizioso ne era uscito... chissà se i bambini che abitavano in questa casa avrebbero apprezzato lo sforzo delle due amiche....


Ingredenti per la crema di patate viola:
700 gr di patate viola biologiche
1 cipolla bianca
1 litro circa di brodo vegetale
yogurt bianco 

Ingredienti per le polpettine:
500 gr di carne macinata mista
1 uovo
Una dose abbondante di pecorino saporito
sale e pepe q.b.
1 cucchiaino scarso di zenzero in polvere
due cucchiaini di prezzemolo fresco tritato

In cucina con me:


Preparazione:
Per la crema di Violetta:
Sbucciate e lavate le patate e le cipolle, tagliatele a tocchetti e mettetele in una casseruola con l'olio, fatele rosolare per qualche minuto e aggiungete il brodo vegetale, fate cuocere pian piano. Io non aggiungo sale perché il brodo lo preparo con il dado fatto in casa quindi è già saporito al punto giusto. Se serve aggiungete più brodo. Quando sarà pronta riducetela in crema con un mixer ad immersione. Quando impiattate aggiungete a piacere dello yogurt bianco fresco.


Per Loretta la polpetta e le sue sorelle:
In una ciotola impastate la carne macinata, l'uovo, il pecorino, lo zenzero e il prezzemolo, assaggiate e se è necessario aggiungete il sale e il pepe. Con il palmo della mano preparate delle piccole polpettine della grandezza di una noce. Friggetele nell' olio bollente e poi asciugatele con della carta da cucina per togliere l'olio in eccesso. Infilzatele su di uno stecchino e servitele con la crema.


Ma vediamo un po' come va a finire questa favola....
I bambini che abitavano in quella casa, rientrarono da scuola per il pranzo e sentirono uno buon profumo già sulle scale del condominio. Entrarono e chiesero alla mamma se era opera sua... Sulla tavola apparecchiata Violetta e Loretta sfoggiavano tutta la loro cremosità e la loro croccantezza... Che piatto prelibato, penso il maggiore, che piatto originale e colorato penso il mezzano, ma la più furba la piccolina si stava già mangiando tutte le polpettine. Violetta e Loretta avevano raggiunto il cuore di questi bambini, grazie anche alla loro mamma che aveva creato questa ricetta con fantasia e con la voglia di far provare ai suoi bambini un ingrediente per loro nuovo ma molto molto gustoso, che con la compagnia di Loretta ha creato davvero la coppia perfetta!

Con questa ricetta partecipo con molto piacere al contest di Letizia "A prova di bimbo"