Mi rilasso o almeno cerco di farlo, certo la vita quotidiana ci da il nostro bel daffare ma dopo aver corso per tutto il giorno riesco a leggere qualche pagina dei miei libri... Lo so sono un po "malata" anche di lettura, ne ho una circa quaranta da leggere e oggi ne ho prenotati 4 in biblioteca...
Arriva l'estate o prima o poi arriverà e arriva anche il tempo per noi, quello delle vacanze, quello che se anche lavoriamo riusciamo a regalarci in un pomeriggio di tranquillità. Per me è già vacanza non dover sostenere i ritmi della scuola, poveri scolari ma poveri anche i genitori. Per chi poi ha più di un figlio a volte gli impegni di fine anno diventano insostenibili. Noi qui siamo alle prese con gli ultimi recuperi di Mattia e potete immaginare la tensione emotiva che circola nell'aria, la tesina per l'esame di terza media di Pietro, la pizzata delle mamme di Lucia, i saggi di musica e per finire in bellezza i campionati italiani di arrampicata, tempo per rilassarci non ce n'è mica tanto. Questi consigli letterari sono per chi come me dal 10 di giugno è in vacanza anche se le vacanze, quelle vere le fa solo ad agosto!
In questi giorni ho letto molto e vi lascio i miei consigli...
"Il diavolo e la russumata" di Sveva Casati Modigliani, un libro bello, scorrevole, autobiografico che racconta l'infanzia della scrittrice nella sua Milano al tempo di guerra e la racconta tramite le ricette della sua infanzia. L'ho letto in una sera, qualche ora di piacevole relax che mi ha riportato alla mente tante ricette che faceva la mia nonna e che poi ho dimenticato... Ve la ricordate la golosità e la morbidezza della russumata? La voglio proprio rifare...

"La Rossumata è una delle tante ricette protagoniste del nuovo libro di
Sveva Casati Modignani, il primo libro interamente autobiografico, il
primo in cui Sveva ci svela qualcosa di sé.
È il 1943. Milano è sotto le bombe degli alleati, nei pressi di via
Padova una bambina, un po’ timida, ma incredibilmente curiosa, sta
iniziando il suo apprendistato alla vita.
Si chiama Sveva e ha 5 anni.
E’ questo il contesto in cui prende avvio Il Diavolo e la Rossumata, un
racconto autobiografico in cui l’autrice ripercorre gli anni della
guerra che si svolgono tra la casa di famiglia a Milano e una cascina,
tra le risaie, a Trezzano sul Naviglio.
È il cibo il fil rouge che accompagna tutti i tredici episodi del libro.
Una storia in cui si mescolano ricordi ed emozioni, sapori e ricette,
in cui ogni avvenimento e aneddoto è sempre legato a un piatto cucinato o
a un pasto condiviso. Sono anni di fame, di mercato nero e di
succedanei, ma per la piccola Sveva il cibo non manca, poiché le donne
di famiglia dispiegano tutta la loro creatività per portare in tavola,
ogni giorno, piatti nutrienti e appetibili.
Le ricette dei piatti di
“guerra” citate all’interno della storia, e raccolte alla fine del
volume, sono arricchite da fitti commenti, oltremodo personali, che le
rendono un divertente e affascinate prosieguo del racconto. Le accurate
descrizioni di persone, sapori e paesaggi ci restituiscono un mondo, non
così lontano, di cui stiamo perdendo ogni memoria." (da
Librimondadori)
Di genere completamente diverso il romanzo tanto atteso di Joanne Harris, il seguito del bellissimo e famosissimo Chocolat, "Il giardino delle pesche e delle rose", scritto con lo stile del primo volume, ci si riaffaccia piacevolmente nelle stradine di Lansquenet, il vento porta i suoi profumi ma qualcosa li è cambiato... Splendido, come me l'aspettavo e letto davvero in due notti o quasi...
"Il vento ha ricominciato a soffiare. Vianne Rocher lo sa: è un segnale,
qualcosa sta per succedere. Quando riceve una lettera inaspettata e
misteriosa, capisce che ormai niente può opporsi a quel richiamo. Vianne
non ha altra scelta che seguirlo e tornare a Lansquenet, il villaggio
dove tutto è cominciato, il paese dove otto anni prima aveva aperto una
cioccolateria. Qui, adesso come allora, regnano ancora la diffidenza e i
pregiudizi, ma molte cose sono cambiate. Il profumo delle spezie e del
thè alla menta riempie l'aria, donne vestite di nero camminano veloci e a
capo chino per le viuzze e di fronte alla Chiesa, sulla riva del
Tannes, è stato costruito un minareto. All'inizio la convivenza tra gli
abitanti e la comunità musulmana era stata tranquilla e gioiosa, ma un
giorno tutto era cambiato ed erano iniziate le incomprensioni, le
violenze, il fuoco. Il curato Francis Reynaud è disperato e vuole a
tutti i costi salvare la sua comunità e tornare all'armonia di una
volta. E ha capito che solo una donna può aiutarli, Vianne, l'acerrima
nemica di un tempo. Solo lei potrebbe portare la pace, solo lei potrebbe
capire gli occhi diffidenti e impauriti delle donne che si celano sotto
il niqab. Ma soprattutto solo lei può comprendere l'enigmatica e
orgogliosa Inès. Ma non è facile leggere la paura e sconfiggere le
ipocrisie e le menzogne che serpeggiano tra le due comunità. Eppure
Vianne sa come fare, c'è una vecchia ricetta che potrebbe venirle in
soccorso..." (da qlibri)
L'ultimo consiglio è un romanzo fresco e molto bello adatto anche ad un pubblico giovanile, una storia che coinvolge una giovane ragazza che deve fare i conti con una mamma che ad un certo punto svanisce nel nulla... Cresce con la nonna che le regala amore e affetto ma qualcosa le manca...
"
Quando sua madre Carlie, la donna più bella
del paese, scompare misteriosamente durante una breve vacanza, la vita
di Fiorine Gilham cambia per sempre. La sua spensierata routine di
adolescente in un piccolo paese del Maine degli anni Sessanta, divisa
tra la complicità con la madre, l'affetto burbero del padre pescatore di
aragoste, le scorribande con gli amichetti del cuore Dottie, Bud e Glen
e le squisite torte dell'adorata nonna, lascia il posto a una
quotidianità ben diversa, segnata dall'assenza e da interrogativi senza
risposta. Sia Fiorine che suo padre non si rassegnano a credere che
Carlie sia morta, ma con il passare delle settimane e dei mesi la
speranza si fa sempre più flebile, mentre intorno il mondo continua a
girare come se nulla fosse successo e la vita stessa sembra reclamare
che la ragazzina torni a essere quella di prima. Intanto suo padre ha
iniziato a frequentare Stella, un'ex fidanzata che tanti anni prima lui
aveva lasciato proprio per Carlie, e Fiorine non si rassegna al fatto
che quella donna a lei odiosa prenda il posto di sua madre. Fiorine,
infatti, continua a sperare nel proprio cuore che Carlie un giorno
tornerà...(da ibs).
Bene, nell'attesa di proporvi la prossima ricetta vi abbraccio, la dieta continua bene, io sto meglio ma preferisco continuare con i ritmi tranquilli di questo periodo, spero di avervi incuriosito e invogliato ad andare in biblioteca..... A presto!