Benvenuti nella cucina di Ely

Mi chiamo Elena, ho 45 anni, sono sposata con Paolo che conosco da quando ero bambina e ho 3 figli Mattia 17 anni, Pietro 15 e Lucia 10, amo cucinare da sempre e da quando mi sono sposata ho provato, sperimentato e inventato. Il Capitano e i tre marinai si prestano molto volentieri ad assaggiare tutto quello che qui viene creato...

Dimenticavo qui siete i benvenuti! Tra farina e libri, un ago e una forbice, c'è lo spazio per un caffè e una chiacchierata in compagnia...

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Insalata di pollo con verdure grigliate

| 36 bricioline di pane...

Quando il desiderio ritorna così forte è impossibile resistere... Il desiderio di condividere ancora qualcosa di me con tutti voi è ritornato oggi, ho guardato tutte le mie riviste di cucina, alcune ancora incellofanate e intonse, altre consumate e con decine di post-it per tenere in memoria tante ricette da provare... I libri delle mie blogger preferite che mi mandavano messaggi segreti... E così rieccomi sugli schermi del blog di cucina, anche se non me ne sono mai andata veramente, vi seguivo in silenzio ma vi leggevo e poi con la nuova avventura del blog di libri comunque ero nelle vicinanze...

Ragù di carne

| 61 bricioline di pane...
 
Del ragù della mia mamma forse ve ne avevo già parlato ma a questo proposito voglio raccontarvi una storia. C'era una volta una bambina che odiava mangiare e odiava soprattutto la carne, non le andava proprio giù e quando la mamma le preparava una bistecca lei stancamente la masticava la masticava e la masticava per poi andare in bagno e far sparire il bottino nascosto nella sua bocca. La mamma che si preoccupava che alla piccola mancassero le proteine necessarie alle crescita cominciò così ad escogitare dei trucchetti per farle mangiare la carne, preparò un ragù gustoso e saporito e la bimba così cominciò a gustare la carne, a volte anche a merenda su un bel pezzo di pane. E da li la bimba si trasformò e divenne una buona forchetta che a volte ricorda con simpatica nostalgia la mancanza di appetito...

Pagnotte con farina di ceci e farro - Pasta madre



Era da tantissimo che non utilizzavo la pasta madre ma in queste vacanze natalizie, complice la mia amica Silvia, Lilli per gli amici che è molto esaltata sul argomento, mi sono sentita in colpa per averla abbandonata,  ho cominciato pian piano a coccolarla, rinfrescarla, dirle sottovoce che nonostante l'età era ancora forte ed energica e si sa come tutte le donne lei si è gonfiata d'orgoglio, è diventata bellissima ed arzilla ed io ho ricominciato a fare il pane. Poi "l'intrippamento non è finito" e così ho acquistato un nuovo libro sulla pasta madre, quello di Riccardo Astoldi "Pasta Madre" e quando ho tra le mani libri così belli, è impossibile non sperimentare e così ho fatto...

Leopoldina e la torta di mele della nonna

| 50 bricioline di pane...

Il cielo si stata annuvolando e l'aria era sempre più fredda, a Soffice Radura la neve non era ancora arrivata ma il nasino di Leopoldina la sapeva lunga, c'èera profumo di neve nell'aria. Il fumo dai comignoli sembrava ghiacciarsi nel cielo e sul sentiero che dal paese portava verso la sua casina Leopoldina fu presa dai ricordi... Quando era piccola gli piaceva passare i pomeriggi con la nonna, abitava in una cascina vicino alla loro e bastava fare pochi passi per raggiungere la sua cucina. La nonna Ernestina adorava fare le torte e aveva trasmesso questa passione alla piccola Leopoldina, la mandava in dispensa a prendere delle belle mele gialle profumate e poi ogni volta una ricetta diversa. La sua specialità erano le torte di mele...

Buon Natale

| 26 bricioline di pane...
Eccomi, eccomi, avrei voluto regalarvi una nuova ricetta, o un nuovo ricamo o una storia di Leopoldina ma non ce l'ho fatta...

Non potevo però non salutarvi e farvi i miei auguri per questo nuovo Natale che oramai è alle porte, penso che ognuno abbia da ringraziare per quello che già ha ricevuto e che riceverà, ricorderemo con una preghiera e con un sorriso chi invece è già passato oltre e ci benedice dal paradiso, custodiremo come veri tesori le persone care che abbiamo accanto perché sappiamo che i veri doni sono loro, i nostri figli, i nostri mariti e le nostre mogli, i nostri genitori con fratelli e sorelle, gli amici cari a cui teniamo davvero... Il mio auguro è scritto nelle parole che ho trovato in un romanzo appena finito e che trovo sia davvero molto bello anche se è un romanzo per ragazzi - Le ribelli di Challant di Chiara Lossani.

"... Non ti dare pena ragazzo, gli uomini possono esprimere il loro bisogno di Dio in molti modi, non dobbiamo prestare attenzione al nome con cui lo chiamano..."

Come sono vere queste parole, questo Dio che nasce ha molti nomi e molti volti, ma il suo amore per noi è così forte e così intenso che si ricorda di ognuno di noi non importa se noi non ci ricordiamo spesso di lui, non importa come lo chiamiamo, come lo preghiamo e quando lo festeggiamo, l'importante è che custodiamo nei nostri cuori la certezza che lui è vero ed è Nato ancora una volta per salvarci...

Io sono molto fortunata, avrò molti giorni di vacanza da trascorrere in famiglia e ricomincerò a lavorare solo il 12 gennaio 2015, mi godrò fino in fondo la mia famiglia, gli amici ed il relax, che sia la cucina, il ricamo o la lettura, ma ci leggeremo ancora prima del nuovo anno e prometto che vi regalerò magari una nuova ricetta in compagnia di Leopoldina...

Vi abbraccio tutti con affetto e vi porto nel cuore per questo ancora e sempre nuovo e sereno Natale...