
Era da tempo che non facevo gli gnocchi, quelli classici con le patate, quando li facciamo generalmente lavoriamo tutti, chi impasta, chi taglia e chi dà la forma. Per questa ricetta invece ero solo con Lucia, si è impegnata tantissimo e il suo compito era quello di fare le righe agli gnocchi. Lo strumento che ha usato non è nato per questo tipo di pasta, ma con la fantasia si arriva ovunque; Quindi le righe le abbiamo fatte con questa "caccavella" che una mia amica mi aveva regalato tempo fa e che non ricordavo di avere, ovviamente. La farina di castagne l'ho usata poco nelle mie ricette.. Nella miei ricordi le castagne ci sono da sempre, uno in particolare mi è tornato alla mente proprio per questa ricetta... La mia vicina di casa la mitica "Signora Anna" ogni anno in autunno, mi preparava la minestra di riso e castagne... arrivava con il suo passo lento e con la sua chioma bianca come la neve, la vedevo attraverso la porta finestra della nostra cucina... abitavo in una casa a ringhiera e tra la mia casa e la sua c'era un balcone che faceva da ponte... bussava e si affacciava dicendo "Bimbiiiii (ero io...) questa l'ho preparata apposta per te..., la ringraziamo, la baciavo e lei tornava contenta nella sua casina... Non le ho mai detto che la minestra di castagne non mi è mai piaciuta... Così quando ho pensato a cosa fare per partecipare al
contest della Cucina Italiana "Castagne al Desco" in collaborazione con la provincia di Lucca, mi sono venuti in mente questi gnocchetti.... semplici e apparentemente grossolani, come la mia vicina, non amava tanti complimenti, ma era dolce e buona come la verza che li insaporisce e di gran cuore quando capiva che le persone le volevano bene, il suo abbraccio delicato e morbido lo ricordo ancora... ed ecco la fontina, dolce e avvolgente come un'abbraccio... Sono gnocchi che mi ricordano i sapori poveri e genuini delle valli qui vicino... fatti con ingredienti che tutti i contadini bene o male trovavano nel bosco, le castagne, o avevano a porta di mano, come il formaggio e la verza.

Ingredienti per 6 persone:
300 gr abbondanti di ricotta fresca vaccina
2 uova grandi o 3 piccole
Acqua q.b. per rendere l'impasto morbido ma non disfatto
Per il condimento:
1/2 verza
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
400 grammi di fontina della valle
1 bicchiere di latte
sale e pepe q.b.
Preparazione:
Su un piano in legno preparate l'impasto per i gnocchi, versate a fontana le farine, le uova e la ricotta, piano piano aggiungete l'acqua. L'impasto deve risultare morbido ma non appiccicoso. Ora formate dei salsicciotti con l'impasto e cominciate a tagliar i tocchetti per fare gli gnocchi. Poi passateli sulla "caccavella", oppure fate le righe con i rebbi di una forchetta. Deponeteli su un vassoio infarinato e lasciateli riposare. Preparate ora il condimento. In una padella anti aderente fate saltare velocemente la verza, che avrete precedentemente lavato e tagliato a striscioline, salate e pepate e proseguite la cottura per 5 minuti. Spegnete e lasciate continuare la cottura coprendo con il coperchio. In un tegamino fate sciogliere la fontina tagliata a dadini con il latte, il fuoco deve essere bassissimo, con una frusta sbattete amalgamante bene fino a quando la consistenza sarà quella di una crema non troppo densa. In una casseruola portate a bollore l'acqua salata per far cuocere gli gnocchi, versateli e quando verranno a galla scolateli e deponeteli nei piatti. Condite prima con la crema di fontina, poi con la verza saltata. Questo mix di sapori è favoloso, i gnocchetti leggermente dolci, la crema alla fontina saporita ma non invadente e infine la dolcezza della verza... Se gradite aggiungete ancora un po di pepe e gustatevi questo piatto povero per quanto riguarda gli ingredienti, ma ricco di sapori e di storia. scegliete un buon vino rosso, corposo ma non brusco e buon appetito!
Dimenticavo, non aspettatevi degli gnocchi morbidissimi perchè non lo sono, non essendoci le patate, ma sono davvero molto particolari come sapore e consistenza....

Vi invito a dare uno sguardo a tutte le iniziative legate a questo evento, il Desco che si svolgerà a Lucca dal 19 novembre all' 11 dicembre,
qui trovate tutto il programma dettagliato. Io sarò presente insieme a tante amiche il 26 e il 27 novembre. Vi aspetto!