Benvenuti nella cucina di Ely

Mi chiamo Elena, ho 46 anni, sono sposata con Paolo che conosco da quando ero bambina e ho 3 figli Mattia 18 anni, Pietro 17 e Lucia 12, amo cucinare da sempre e da quando mi sono sposata ho provato, sperimentato e inventato. Il Capitano e i tre marinai si prestano molto volentieri ad assaggiare tutto quello che qui viene creato...

Dimenticavo qui siete i benvenuti! Tra farina e libri, un ago e una forbice, c'è lo spazio per un caffè e una chiacchierata in compagnia...

 factory  factory  factory

Gonfietti Ezechiele...



"...Piove... mamma come piove... che faccio?... ho promesso a Sabrine che avrei fatto un'altra ricetta del magnifico manuale di nonna Papera, e oggi pomeriggio avrei anche da stirare due metri (e non scherzo...) di biancheria... no non posso.... vabbè... allora comincio... a .... cucinare! dai Ely cerchiamo una ricettina carina carina, i ragazzi stanno giocando e in un batter d'occhio preparo la merenda... si... questa può andar bene? no l'hanno già fatta... questa? no no troppo complicata... e questa? ma sti sgonfiotti... che saranno? mi sembra facile sono tre ingredienti in croce... oddio che verrà... mannaggia al manuale che non ha le foto... dai proviamoci...".



Questo è il resoconto di come ho trovato questa ricetta... ebbene.. se ci fosse stata la telecamera nascosta, mentre osservavo nel forno questi sgonfiotti che si gonfiavano si gonfiavano e si trasformavano in bignè, il cameramen avrebbe visto la faccia di una beota (beata idiota) che con occhi lacrimevoli guardava con stupore... i bigne... lei che non ha mai neanche provato a farli... lei che non ha è mai pensato di essere in grado di farli... lei che ha sempre pensato che i bignè fossero cose da maestri, da chef, non da Ely che più in fretta fà meglio è... ma forse il trucco è proprio li... questi meravigliosi bignè si fanno in 4 minuti ma 4 calcolati all'orologio e poi si cuociono... ragazzi uno spettacolo della natura... ebbene... grazie nonna Papera, perchè ancora una volta non mi hai deluso, mi hai regalato ancora quel sorriso sorpreso, di chi non si aspetta un successo, come quando a 10 anni provavo le ricette del tuo manuale, di chi immagina un dolce e nel forno ne trova un altro... di chi ancora una volta usa la fantasia e si ritrova volando in un mondo magico... che magnifico regalo e allora lo regalo a voi, gustiamoceli insieme nella mia cucina, con una tazza di buon thè, ci riscaldiamo insieme, fuori piove e noi qui a sognare, a condividere qualcosa che non tutti possono provare... perchè chi cucina con il cuore  è capace di compiere magie e meraviglie... prepariamoli insieme allora...

Ingredienti:

50 gr di farina
50 gr di burro 
75 gr di acqua
un pizzico di sale
2 uova

per farcire la ricetta della crema Bimby alla vaniglia la trovate qui
cioccolato fondente per ricoprire



Procedimento:

Mettete acqua, burro e sale in una pentola (possibilmente a fondo tondo), mettete sul fuoco e portate a ebollizione. A questo punto abbassate la fiamma e versate la farina a poco alla volta, sempre mescolando. Quando la pasta si staccherà dalle preti della pentola, toglietela dal fuoco e aggiungete le uova uno alla volta: lasciate riposare la pasta 10 minuti. Con un cucchiaino, fate dei mucchietti di pasta dalla grossezza di una noce e metteteli dentro una teglia unta (io ne ho usata una antiaderente), lasciandoli cuocere per 15 minuti in forno a 150° (io ho fatto 20 minuti a 180°). Quando saranno ben dorati spegnete il forno, aprite un pò lo sportello e lasciateli ancora dentro altrimenti si sgonfiano facilmente.
Io li ho riempiti con la crema Bimby alla vaniglia e li ho ricoperti con del cioccolato extra fondente di quello buono buono sciolto in qualche cucchiaio d'acqua ...



Ma vi racconto la fine di questa storia...

"Ragazzi ci sono i bigè pronti...uooooooooooooooooooooowwwwwwwwwwwww che buoni.. mamma troppo buoni...."

Nel frattempo la Ely è davanti al suo trepiedi del nonno Pietro con il piattino ed il bignè morsicato per metà per la foto di rito, notate cosa ho scritto morsicato per metà, ebbene la povera ingenua offre la sua metà al Capitano che apprezza volentieri e ritorna in cucina per mangiarsi un bignè intero...
Bignèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè??? bignèèèèèèèèèèèèèèè??? e dove sono finiti????
ragazzi li avete presi voi???? "mamma ma tu non li hai mangiati? ehm.... no... ah... ecco noi li abbiamo finiti...." ecco questa è la nostra personale interpretazione dei Gonfietti Ezechiele dal manuale di nonna Papera.

dimenticavo... è con molto piacere che ri-partecipo alla raccolta di Sabrine

e come dice il proverbio non c'è il due senza il 3 e il 4 vien da sè...

52 commenti:

  1. Che meraviglia questi bignè-sprint!! Tra poco dovrò restituire il libro alla biblioteca :-( ora mi ispiro per farne un'altra.
    I bambini hanno fatto bene...la mamma è "light". Un bacione!

    RispondiElimina
  2. Ahahahah...hai capito la ciurma??!
    bene bene, ottimi!!!
    Nonna Papera non tradisce mai e tu sei bravissima!
    baci

    RispondiElimina
  3. Che carina la tua storia, anche se il finale è molto triste... ;-)
    Questa ricetta me la ricordo anche io, come mi ricordo che la mia mamma non voleva lasciarmela fare perché pericolosa. Quindi grazie, ho perso il mio manuale di nonna papera ed ero molto triste ma te mi hai tirato su il morale!
    A presto!
    Alessandra

    RispondiElimina
  4. Questo manuale è un portento! le ricette sono validissime. si vede dai tuoi sgonfiotti, sei riuscita a stento afotografarli!

    RispondiElimina
  5. e ci credo che siano finiti subitissimo, con la bella faccia che hanno (o dovrei dire avevano?). non sono mica stupidi i tuoi ragazzuoli, eh? :)

    RispondiElimina
  6. Ciao tesoro, i tuoi Gonfietti Ezechiele sono meravigliosi! Le ricette del Manuale sono veramente eccezionali! Baci

    RispondiElimina
  7. ma sono bellissimi questi gonfietti ezechiele...

    dato che non ho scelto ancora la ricetta per sabrine, se li facessi anch'io? chissà se vengono con le mie farine...

    RispondiElimina
  8. Neanche io li ho mai fatti!!! La tua mi sembra una ricetta perfetta!Anch'io avrei fatto spazzola!
    Quak quak li voglio provare!
    Bacioni

    RispondiElimina
  9. Ci credo che sono finiti in un batter d'occhio!! Sembrano meravigliosi, da sciogliersi ad assaporarli!!!
    Franci

    RispondiElimina
  10. wow bignè superveloci!! questa me la segno subito subito.
    Anche io non ho mai fatto alcune preparazioni per timore...poi magari capita di trovare un ricetta e non sapendo che è quella cosa che ti ha sempre intimorito e lasciarsi tentare dalla curiosità :)
    Troppo bella la foto della copertina del tuo manuale in cui hai colorato gli occhi dei nipotini...lo facevo anche io da piccola

    RispondiElimina
  11. Vedo che la famiglia ha apprezzato,ma sai lo hanno fatto per il tuo bene.Anch'io ho apprezzato anche se a bocca ascuiutta,vabbè mi consolo con gli ogghi!Un bacio Damiana!

    RispondiElimina
  12. non ho parole, sono una favola... complimenti!!! vorrei tanto addentarne uno!

    RispondiElimina
  13. Finale inevitabile...considerata la tua bravura!!!
    Baciotti cara Ely, Anna.

    RispondiElimina
  14. Che carina la tua storia... i ragazzi affamati, i bignè favolosi... è logico che andava a finire così!
    Sei stata bravissima, anche a scrivere il racconto...
    Ciao e buona giornata!
    Renza

    RispondiElimina
  15. E' stata davvero un bella sorpersa eh?!? Io non li dovrei neanche guardare, ma sono così belli e mi sa che sono anche tanto tanto buoni!!!! Andrea adora i bignè... Devo proprio provare a farglieli, magari sono fortunata e vengano bene pure a me!!!
    Un bacione giulia

    RispondiElimina
  16. Ossignur ma son meravigliosi!!! Bacioni e buona giornata :-)

    RispondiElimina
  17. buonissimi, devo comprare anch'io quel manuale... molto interessante!

    RispondiElimina
  18. Che meraviglia!!! Io non so dove sia finito il mio manuale di nonna papera, sono giorni che mi dico "devo cercarlo"... :)

    Un abbraccio

    RispondiElimina
  19. non avrei mai pensato che da quel manuale uscisser tante belle ricette. I tuoi bignè sono uno spettacolo ! a presto

    RispondiElimina
  20. Noo, e te li hanno finiti così?!
    Allora toccherà rifarli!
    Comunque devono essere deliziosi!
    Poi a quest'ora..

    Nadia - ALTE FORCHETTE -

    RispondiElimina
  21. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  22. Ciao questi dolcetti sono eccezionali!!! ma con un manuale così non avevo dubbio che fossero ottimi, e tu sei bravissima!!! un abbraccio

    RispondiElimina
  23. Ciao Ely, commento per dirti innanzitutto che i tuoi bignè sono parecchio invitanti. Poi volevo aggiornarti su una mia iniziativa: su www.twitter.com/incucinacontata ho avviato un esperimento a metà tra l'esercizio di stile e l'abilità culinaria: mini-ricette in 140 battute.
    Saluti. Tata

    RispondiElimina
  24. Ely!!!! Ce l'hai anche tu!!!!
    Mitico libricino che oramai ha il dorso tutto sdrucito!
    ....il finale era d'obbligo..
    :)
    Bacio cara, a presto
    Nadia

    RispondiElimina
  25. Meravigliosi, ma tu.......non eri dieta??
    Bari??
    Il cioccolato, Ely, dai, poi il mal di zucca, impazza!Baci!Syl

    RispondiElimina
  26. ohhhhhhh ma questi sono davvero spettacolari...poi se sono così facili come dici...in effetti...anche io non mi sono mai cimentata coi bignè...
    bravissima e un saluto anche a Sabrine!!

    RispondiElimina
  27. S'il t'en reste un, je suis preneuse.
    Magnifique.
    A bientôt.

    RispondiElimina
  28. sono favolosamente golosi!!!!!
    ci credo che son spariti!!!!
    bravissima!!!!!!!

    RispondiElimina
  29. Ciao Ely! I tuoi figli sicuramente avranno apprezzato quei favolosi dolcetti, io invece ho apprezzato il tuo favoloso racconto!
    Un bacione!!!

    Emy

    RispondiElimina
  30. Nonna Papera ne sa una più del diavolo!E i ragazzi, da bravi paperotti, se li son mangiati tutti in un sol boccone...!!!Eccicredo!Sono uno spettacolo!!

    RispondiElimina
  31. il manuale di nonna papera è al pari di un libro di donna hay, nigella o di ernst knam...solo che lei è di paperopoli (country !)
    come non averlo? :-)

    RispondiElimina
  32. ammazza che belli questi bignè.
    E noi che ci andiamo ad alambiccare il cervello quando la risposta è nel libro che abbiamo tutti nelle nostre soffitte...

    RispondiElimina
  33. Ma che belli questi bignè!!! Anche io ho prodotto per Nonna Papera, una cosa rapida e dalla riuscita dubbia. però molto buoni. Ora finisco di fotografarli e poi procedo col post! Divertentissima la descrizione di come sei rimasta senza! Povere mamme!!!

    RispondiElimina
  34. una vera golosità io il libro non ce l'ho ma devo dire che avete fatto delle belle ricette

    RispondiElimina
  35. Ciao tesoro, se tu permetti, mi prendo un altro delizioso gonfietto... Ezechiele non si offenderà!
    Grazie di cuore della gentilissima visita, un bacione e buona giornata

    RispondiElimina
  36. Ok li segno e mi sacrifico a provarli ma solo per capire se sono davvero così buoni, sia chiaro nè, non per golosità!!! ;)
    Bacioni
    sonia

    RispondiElimina
  37. Nemmeno noi ci siamo mai cimentati con i bignè, abbiamo il terrore che non ci vengano bene, ma con questo post ci hai elettrizzato, anche noi li vogliamo fare e la ricetta di Nonna Papera è semplice semplice, l'ideale per noi!
    Abbiamo una domanda da farti, ma dove si possono trovare i manuali di Nonna Papera? Vorremmo partecipare anche noi alla raccolta!
    Bacissimi da Sabrina&Luca

    RispondiElimina
  38. che goduria....e io che ho regalato il libro alla biblioteca...mannaggia...

    RispondiElimina
  39. Per fare le cose per bene prima mi mangio due involtini al salmone e poi dò l'assalto a quaste deliziose meraviglie!!!
    Baci

    RispondiElimina
  40. Tutti mi dicono sempre "ma come non hai mai fatto i bignè?" e la mia risposta è sempre "ehm, no...". Questi gonfietti sono bellissimi e non so perché mi hanno ricordato qualcosa legato alla mia infanzia. Le cose sono due: o li avevo visti nel manuale di Nonna Papera (o su qualche numero di Topolino) oppure li preparava mia madre (ma questo me lo dovrei ricordare). Boh, vattelapesca!

    RispondiElimina
  41. Favolosi quei bignè! Quanto vorrei anche io avere il manuale di Nonna Papera... non ho capito mai perchè a me fu regalato quello di archimede :(

    RispondiElimina
  42. Libera è un vero peccato io lo tengo come la mia "bibbia" grazie!

    Simo grazie cara!

    Alessandra sono felice che tu abbia ritrovato la ricetta :-) grazie!

    Alessandra come hai ragione si sono volatilizzati :-) grazie!

    Paola spariti!!! grazie!

    Lady Boheme nonna Papera non sbaglia! grazie!

    Gaia dai provali sono curiosa di vedere come vengono :-) grazie!

    Pagnottella sono un portento :-) grazie!

    Franci grazie cara!

    Elena condivido io non sapevo di fare i bingè e sono venuti grazie!

    Damiana i tuoi commenti sono troppo divertenti grazie cara!

    Serena grazie!!!

    Anna cara grazie!

    Renza grazie cara!!!

    RispondiElimina
  43. si vabbè, bello trovare dei bei bignè fatti in casa per merenda....ma la prossima volta nascondi la tua parte prima di chiamare la ciurma!!!

    RispondiElimina
  44. FAntastici!Un grosso abbraccio e buon fine settimana!!!!!

    RispondiElimina
  45. Che brava la nonna ci insegnava a fare pure i bignè!:)
    che bello che anche tu partecipi alla raccolta... e magnificamente!
    il libro poi sembra proprio il mio, bello usato :)
    baci baci

    RispondiElimina
  46. Ciao, mi piace il tuo blog molto,
    Sono dal Brasile, amo mestiere ...abbracci
    http://agulhaetricot.com
    http://agulhaetricot.blogspot.com

    RispondiElimina
  47. grazie grazie davvero a tutti! questi sgonfietti sono stati una rivelazione :-) buona settimana a tutti voi!

    RispondiElimina
  48. Cara Ely,
    questo tuo racconto e così pieno di vita e di emozioni... grazie! Per aver trovato il tempo e la voglia di partecipare ancora alla raccolta, per aver scritto un testo tanto bello, per averci coinvolti nella storia e nell'emozione di riuscire a sfornare dei veri bigné senza neanche saperlo prima! Che altro dire? La magia del Manuale di Nonna Papera si sprigiona ancora, a distanza di quarant'anni... così come il profumo dei tuoi dolcetti e dei ricordi che tutti noi, in questo bel gioco collettivo, stiamo raccogliendo.
    Ancora grazie, dal profondo del cuore.

    Sabrine

    RispondiElimina
  49. Ovviamente la prima "e" del commento andava accentata... refusi notturni da vecchia ragazza... scusa!

    Sabrine

    RispondiElimina
  50. Buonissime queste ricette me ne passi uno bel blog se ti và passa nel mio blog ciao
    http://golosonidolci.blogspot.com/

    RispondiElimina

Ho tolto la parola di verifica ai commenti, se volete potete commentare senza fare una visita oculistica prima
Grazie!