Benvenuti nella cucina di Ely

Mi chiamo Elena, ho 46 anni, sono sposata con Paolo che conosco da quando ero bambina e ho 3 figli Mattia 18 anni, Pietro 17 e Lucia 12, amo cucinare da sempre e da quando mi sono sposata ho provato, sperimentato e inventato. Il Capitano e i tre marinai si prestano molto volentieri ad assaggiare tutto quello che qui viene creato...

Dimenticavo qui siete i benvenuti! Tra farina e libri, un ago e una forbice, c'è lo spazio per un caffè e una chiacchierata in compagnia...

 factory  factory  factory
Visualizzazione post con etichetta torte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta torte. Mostra tutti i post

Torta di mele a cucchiai



Come vi dicevo nell'ultimo post, di torte di mele non ne ho mai abbastanza, a volte ricette più sofisticate (poche perché io non sono così brava e ho poca pazienza nel fare le cose) a volte semplicissime come questa che vi propongo, l'ho rifatta tre volte in questa settimana e oggi una la devo consegnare alla mia zia Francesca. Perché vi chiederete voi? Perché essere una food blogger non è così facile, nessuno si accontenta più. C'è da preparare un pranzo in oratorio? Chiediamo alla Ely che lei ha tante idee nuove. I figli ritornano da scuola affamati? "Ma mamma hai fatto ancora la pastasciutta rossa?". C'è la gara di cucina alla giornata scout: "Mamma dammi una ricetta originale che mi faccia vincere...". La mia zia Francesca ha voglia di una torta? Lo zio Carletto sant'uomo vuole comprargliela ma lei no "Diamin la Elena l'è 'na foodblogger chela roba le, vori la turta dela mia neuda" - traduzione "Diamine la Elena è una food blogger, quella roba li (sottinteso una grande chef in cucina secondo lei), voglio la torta di mia nipote..."

Leopoldina e la torta di mele della nonna


Il cielo si stata annuvolando e l'aria era sempre più fredda, a Soffice Radura la neve non era ancora arrivata ma il nasino di Leopoldina la sapeva lunga, c'era profumo di neve nell'aria. Il fumo dai comignoli sembrava ghiacciarsi nel cielo e sul sentiero che dal paese portava verso la sua casina Leopoldina fu presa dai ricordi... Quando era piccola gli piaceva passare i pomeriggi con la nonna, abitava in una cascina vicino alla loro e bastava fare pochi passi per raggiungere la sua cucina. La nonna Ernestina adorava fare le torte e aveva trasmesso questa passione alla piccola Leopoldina, la mandava in dispensa a prendere delle belle mele gialle profumate e poi ogni volta una ricetta diversa. La sua specialità erano le torte di mele...

Brownies al cioccolato e noci


Ogni tanto c'è bisogno di una momento di pausa, può essere con un buon libro, con un dolce fatto in casa, con una tazza di tè profumato oppure con un caffè forte e aromatizzato.
Non sempre ci riesco, la vita di tutti i giorni è frenetica e senza pause, ma quando ne ho la possibilità, cerco di fermarmi e di godermi un momento di tranquillità e di pace.
Mi piace accompagnare questi momenti con un dolce, oggi ho pensato a questi brownies al cioccolato e noci. Sono golosi, morbidissimi e quasi peccaminosi.
Cosa c'è di meglio che leggere il nostro libro preferito gustando il nostro caffè accompagnato da questi splendidi dolcetti? Oppure una dolce pausa con l'amica del cuore, per chiacchierare e scambiarsi intime confidenze... Chi può resistere ad un morbido brownies al cioccolato?

Ciambella bicolore all'acqua calda di Leopoldina


Leopoldina e Semolina non stavano più nella pelle, alla biblioteca era arrivati due portatili nuovi di zecca e loro non vedevano l'ora di provarli. I topolini a scuola ne erano già provvisti ma solo in poche case di Soffice Radura erano presenti, la gente del paese stava bene anche senza tutte le nuove tecnologie e se ne faceva un baffo di pc, cellulari e televisori HD. Seguivano i ritmi della natura, si alzavano al canto del gallo e andavano a dormire quando la luna splendeva meravigliosa nel cielo... La natura dava così tanto da fare che non avevano tempo per le frivolezze.... Ma... Ma c'era un ma, non tutti la pensavano così e proprio le due amiche topine avevano prenotato un'ora di connessione in biblioteca, chissà che mondo avrebbero scoperto. Ricette da provare, modelli di vestiti da cui prendere spunto, tante notizie da tutto il mondo, proprio per loro che erano un po isolati dagli altri  villaggi della regione. Si ritrovarono al grande faggio e in tutta fretta raggiunsero la biblioteca. La signorina Perfettini, già il nome la diceva lunga, era la nuova bibliotecaria e le fece accomodare non prima di averle istruite per bene...

Crostata di ricotta e uvetta e... Bentornata ispirazione...



Ed è per caso che si ritorna, un pomeriggio di pioggia con la voglia di sentire profumo di torta. Avere il desiderio di condividerla con le amiche che per tanti pomeriggi mi hanno fatto compagnia. Sentire quello sfrigolio nello stomaco quando penso a dove fotografare, come preparare, con la sola voglia di divertirmi. E' così che dopo quasi due mesi dì assenza dati da problemi di salute famigliari prima e di poca ispirazione dopo, si ritorna. Un po in sordina perché il mondo del web e delle food blogger va avanti, troppo veloce a volte ma con proposte belle e sempre interessanti e non sempre si riesce a ritornare come prima, ma per ora mi basta essere qui. Con una ricetta che sa di casa, di famiglia, di abbracci e di ricordi.

Crostata di mele con rosmarino, friabilissima!


Esatto friabilissima!!!!! La prima volta che l'ho preparata ieri mi si è distrutta completamente la base di brisè, oggi sono stata attentissima ma è comunque delicatissima non l'ho tolta dallo stampo per paura che si rompesse,  non ho tagliato la fetta perché il festeggiato non l'ha ancora vista e non posso rovinargli la sorpresa! Mattia ieri ha compiuto 15 anni e mi pare ieri quando era uno scriciolino piccolo piccolo e dormiglione ora un bel 43 di scarpe e 1.80 di altezza, di strada ne ha fatta e non solo nella crescita. Sta superando tutte le sue difficoltà a scuola e nella vita, vi avevo forse già raccontato della dislessia, discalculia e disgrafia che da sempre gli fanno compagnia ma lui non si abbatte e cerca di superare con furbizia ogni ostacolo, siamo davvero molto orgogliosi di lui e gli auguriamo ogni bene!

"Sei in linea?" - Torta di carote


Eccoci in pieno carnevale ambrosiano se volete saperne di più su come mai Sant Ambrogio ci fece questo regalo, vi lascio il link dell'anno scorso.  Noi siamo a dieta vero? E allora care amiche desiderose di rientrare nel bikini di 10 anni fa, oggi una torta leggera che ci permette di gustare un buon dolce senza troppi sensi di colpa. Una torta morbidissima e soffice grazie all'olio di riso che trovo superbo nei dolci.

Torta fondente all'arancia


 
Eh si, perchè ora bisogna festeggiare e con chi se non con voi, con i quali ho condiviso tutte le ricette in questi 4 anni, i miei esperimenti e le mie passioni che vanno dalla cucina ai libri, per finire con ago e filo e qualche schema da ricamare? Voi tutti che mi leggete ogni giorno, che mi scrivete e commentate pubblicamente, ma anche no. La vostra amicizia e fatta di risate e di silenzi, di commenti scherzosi e a volte solo accennati. I più timidi mi scrivono privatamente e questo mi emoziona tantissimo... Allora in alto i calici e briandiamo all'uscita del libro si,  ma anche alla nostra amicizia che come tutte le vere amicizie ha bisogno di poco, solo di un cuore pronto a ricevere, senza aspettarsi nulla in cambio, perchè ai veri amici basta il sorriso che ogni volta ci vedono affiorare sulle labbra... 

Torta di grano saraceno e una nuova storia con Leopoldina


... Da due giorni pioveva a dirotto, i topolini era già usciti per andare a scuola coperti di cerate, stivali ombrelli, loro erano sempre felici di poter saltare da una pozzanghera all'altra e di entrarci anche dentro, quando poi ritornavano a casa erano da mettere a mollo nella vasca da bagno tanto era il fango che avevano addosso, ma loro si sa sono ragazzi mentre a Leopoldina la pioggia non piaceva proprio.... Le entrava nelle ossa, fin dentro al cuore e le lasciava quella stanchezza mista ad un po di malinconia, che la rendeva triste e pensierosa e poi tutti i dolori si facevano sentire... La schiena, dopo la brutta caduta nel bosco non si era ancora sistemata e il collo poi... Stare sempre chinata a ricamare alla sera di certo non le faceva bene....

Torta di pane, per quelle giornate che....


 
...  La parola mamma viene pronunciata circa 13.527.626 volte...

... Le telefonate per farti cambiare la telefonia fissa e quella mobile sono circa 20 - 30  in media ogni pomeriggio...

... Entri in casa alle 12.35, prepari il pranzo, esci alle 14.15 per andare dal dentista, rientri alle 15.30 per recuperare una panoramica. Riesci alle 15.50 per andare a prendere Lucia a scuola e Mattia dal dentista. Poi rientri alle 16.45 e riesci alle 17.30 per l'arrampicata di Pietro e finalmente rientri alle 18.15 e non capisci ne chi sei ne cosa devi fare...

Torta rustica con mele, noci e yogurt


Mi capita spesso di guardare i libri e le riviste di cucina in cerca di nuove idee, com ogni volta la ricetta che scelgo viene stravolta o meglio, nasce praticamente da zero una nuova e gustosa ricetta. Questo è il bello della cucina e dei libri di ricette, essere per me una vera fonte di ispirazione.

Solo una torta allo yogurt


E' uno dei soliti dopo cena, il Capitano è uscito, i marinai sono tutti a letto, come sottofondo le repliche di Everwood, ma quanto mi piace? Non lo conoscevo ma ora che lo stanno replicando alla mattina lo registro e me lo gusto con calma alla sera.... Sono in ricerca ma di che cosa, ci sono di quelle torte sui blog che sono spettacolari, ma io non ne sono capace me ne rendo conto e forse dico forse, non avrei neanche il tempo e la voglia di provare a farle.... Dalla cucina buia e silenziosa una voce.... "Sono io, il tuo yogurt alla ciliegia in scadenza, mi hai dimenticato e ora me ne sto per andare... che facciamo? Ti fai venire un'idea?". Oddio lo yogurt mi parla? Si sono molto stanca e probabilmente la tisana rilassante che ho bevuto aveva qualche ingrediente non elencato sulla scatola...

Ciambella di ricotta

 
"Il profumo era dolce e intenso. Lo aveva dovuto lasciare in forno più del tempo scritto sulla ricetta... Lo mise sul banco dei dolci, insieme alla ciambella di ricotta, ai panini dolci..."

" La clientela nella caffetteria era quasi sempre la stessa, era un piccolo paese e non era nemmeno un posto di passaggio, quindi l'atmosfera era molto tranquilla..."

Torta di pere alla crema - Martha Stewart



Vi basti sapere che... è divina, va mangiata tiepida e si mangia con il cucchiaio.... Più meravigliosa di così cosa potete desiderare? La torta di pere più buona del mondo e soprattutto facile no facilissima. Ma cosa potevo aspettarmi dalla splendida, grande, mitica Martha Stewart? Questa ricetta l'avevo adocchiata da tempo, penso la prima volta che sfogliai il suo libro, "A TAVOLA IN 30 MINUTI" edito da Luxury Book, ci misi un post - it e li rimase...

Tortine morbide al limone



Ieri pomeriggio mi sono sentita molto style Pinterest, per chi "pinna" quotidianamente come me, sa cosa voglio dire vero? Quelle foto che ispirano solo a guardarle, vorresti subito provare, avere le stoffe e gli accessori adatti per creare l'ambiente e la presentazione, ma non sempre è così, e soprattutto non sempre si ha l'ispirazione che secondo me è fondamentale. Io ieri pomeriggio invece mi sentivo ispiratissima e complice una ricetta che ho trovato sul numero in edicola di Più Dolci, questo mese a mio parere è bellissimo,  ricco di tante ricette golose e semplici, come questa, ho montato cavallo e cavalletto, cercato la stoffina adatta, "spantegato" in giro rocchetti di yuta colorata, big shot e via dicendo e ho giocato. Non sempre ne ho il tempo e la voglia sia chiaro... A volte le foto, vengono fatte proprio mentre mangiamo e si vede, c'è sempre qualche braccio o qualche mano sullo sfondo quando siamo a tavola, ma quando l'estro girami piace preparare per bene. A che scopo qualcuno dirà? che senso ha "perderci tanto tempo", nessuno, è solo un mio personale piacere, mi fa divertire, mi rilasso e cerco di perfezionare la mia tecnica fotografica tutto qui. Quindi oggi "cuccatevi" tutti le mie prove, il merito dell'effetto sfumato e molto luminoso e del nuovo obbiettivo, il cosiddetto "cinquantino", chi mi segue sa cosa voglio dire e a cosa mi riferisco. Davvero uno strumento meraviglioso e notevole. Ma veniamo alla ricetta, ho modificato qualcosina come al solito, da plumcake l'ho trasformato in tortine monoporzione e assomiglia molto ad una torta margherita con il profumo di limone.




Ingredienti:
la buccia gratuggiata di un limone
200 gr di uova pesate sgusciate (per me erano 4)
150 gr di Fruttosio Misura
Un pizzico di sale
Zucchero a velo per decorare




Preparazione:
Con un mixer sbattete le uova con il fruttosio, aggiungete la buccia di limone, l'olio, il pizzico di sale e piano piano la farina. Versate il composto negli stampini, io ne ho usati 8, oppure in uno stampo da plum cake che avrete imburrato e infarinato. Fate cuocerere in forno a 190° per circa 40 minuti. Controllate sempre con la prova stecchino, facendo le monoporzioni magari ci vuole anche un po' meno.
Togliete dal forno, fate intiepidire e cospargete di zucchero a velo. Sono tortine molto semplici e con pochi ingredienti, morbide e perfette per la prima colazione. L'ho confezionata in stile un po' romantico, potrebbe essere un idea per una piacevole merenda con nostro marito, il nostro fidanzato o il nostro compagno, accompagnata da un cuoricino di cartone, magari con una dolce dedica. Per rendere un pò diverso e speciale un momento di pausa a due. SanValentino non è così lontano....



Sperando di non sbagliare perché con i contest non riesco mai ad indovinarne uno, partecipo con piacere al contest di Gianni Torte in monoporzione


Ma vi voglio raccontare anche un'altra piacevole novità, questa ricetta andrà dritta dritta su Donna In nella sezione cucina. Donna In, , è un magazine rivolto al mondo femminile, tratta varie tematiche che abbracciano la Donna In casa, In cucina, In forma, In carriera, passando per bellezza, design, creatività, fai da te e molto altro, il tutto in maniera approfondita, semplice e amichevole. Gloria mi ha invitato qualche settimana fà a partecipare con le mie ricette, alcune già postate sono già state presentate e ora ci saranno anche nuove ricette postate sia sul blog che sul magazine on-line in contemporanea o quasi. Mi è sembrata una proposta molto interessante, nessun vincolo o tema specifico e così ho aderito con piacere.



Bene, non mi resta che augurarvi un piacevole w.e. Il mio sarà di lavoro e vi svelerò in un prossimo post che cosa ho combinato!

Vi abbraccio!

La famosa torta di mele, di Ilaria Bellantoni

| 81 bricioline di pane...


Si sa, di ricette sulla torta di mele ne abbiamo lette centinaia, e anche noi nel nostro repertorio ne abbiamo almeno una decina. Io per esempio ogni volta che ne provo una decreto che sia la più buona, e poi ne trovo subito un'altra che è ancora più buona dell'ultima, come è successo per questa. In questo periodo di vacanza, come quello estivo mi piace recuperare il tempo perso nelle letture dei libri che acquisto, nonostante non abbia il tempo materiale per leggerli tutti. L'ultima scorribanda in libreria ha fatto andare in agitazione le mie commesse preferite, mi conoscono, sanno che appena "metto il piede" in libreria, sono alla ricerca di romanzi che parlino di cucina o che raccontino anche di una sola ricetta... Ebbene con un titolo così potevano  forse fermarmi? Questo libro, Lo Chef è un Dio, di Ilaria Bellantoni è stato amore a prima vista. Letto tutto d'un fiato, mi ha fatto ridere, mi ha fatto riflettere e mi ha fatto capire che non tutti i cuochi sono dei gran signori.... ma non vi svelerò nulla, perché a mio parere è un libro da non lasciarsi scappare. Raccontato in prima persona dall'autrice che fa una singolare esperienza, un mese in una cucina di un grande chef... Lei che odia cucinare... Ma una cosa sa fare molto bene... la sua famosa torta di mele, che io ho subito provato, deliziosa davvero e divorata in meno di due ore tra dopocena e la colazione del giorno dopo....

Ingredienti: (tra parentesi le mie piccole modifiche)
4 mele (3 mele grosse)
130 gr di burro morbidissimo
2 uova
150 gr di zucchero
1 bustina di lievito per torte
5 cucchiai di latte (io qualcuno in più)
la buccia gratuggiata di un limone
(2 cucchiai di zucchero alla cannella per guarnire)
(Zucchero a velo se vi piace)

Con me in cucina:
Strofinaccio e piattino Greengate



Preparazione:
Per prima cosa accendete il forno, statico a 180°, poi come da consiglio di Ilaria, che dice di bersi un bel bicchiere di Martini bianco senza olive per cominciare, io mi sono bevuta un bel bicchiere di prosecco fresco da frigorifero, e già così mi sono sentita subito meglio, poi ho iniziato. Preparate la tortiera coprendola con carta da forno bagnata e strizzata, si modella meglio, pelate e tagliate a tocchetti due mele, poi con un robot da cucina sbattete lo zucchero con il burro fino a che diventi bello spumoso, aggiungete i tuorli, la farina e la buccia del limone, "il lievito che avrete sciolto nel latte - attenzione, che fanno reazione e il latte esce dal bicchiere, usate quindi una bella scodella capiente. Montate poi le chiare d'uovo a neve e aggiungetele piano piano al composto senza farle smontare. Versate il composto nella tortiera, aggiungeteci le mele tagliate a tocchetti e ricoprite con l'ultima mela tagliata a fette. Spolveratecon un abbondante dose di zucchero alla cannella (mescolate semplicemente dello zucchero alla cannella e lo lasciare riposare in un vasetto, io lo uso per tantissimi dolci), infornate per circa 45/60 minuti, dipende dal vostro forno. Sfornate e se vi piace cospargete di zucchero a velo, altrimenti lasciatela così e gustatevi questa splendida e famosissima torta di mele, io ci aggiungerei un sorsino di Porto, o di Marsala secco, di quello buono! E... Buona lettura...



Con questa torta partecipo al contest di Elisa, AUTORI IN PENTOLA




Torta "in pressa..." di ricotta e purea di mele

| 56 bricioline di pane...
Da noi si dice "in pressa..." quando una persona non ha tempo di fare bene una cosa, o meglio la fa lo stesso, bene, ma in maniera veloce. Mia suocera per esempio fa la frittata "in pressa", come dicono i miei figli, fa direttamente la frittata nel tegame ed è buonissima. Io oggi ho fatto la torta "in pressa..." perché il tempo non conta in casa mia, quando si vuole fare merenda la si deve fare nel giro di poco e alla domanda ridondante: "Mamma cosa c'è di merenda", cosa ci fai?" bisogna saper rispondere subito!, apro il frigorifero e trovo, ricotta e una confezione di pasta brisée e... e delle belle mele gialle. E ora che si fà? Prendo la mia Duo Salad & Juice della Magimix e invento qualcosa. Una torta profumatissima dai sapori delicati ed autunnali... assolutamente da provare, ecco cosa serve:

Ingredienti:
1 confezione di pasta brisée Buitoni
450 gr di ricotta fresca vaccina
1 uovo
1 cucchiaino scarso di cannella in polvere
la polpa di 3 mele cotte (lavorata con la Duo Salad & Juice)
una bella grattugiata di cioccolato fondente



Preparazione:
Lavate le mele, tagliatele a metà e fatele cuocere per 5 minuti in un tegamino con un poco di acqua, io ho usato  questo della  Ballarini, quando saranno pronte lasciatele raffreddare e conservate un bicchiere dell'acqua di cottura. A questo punto ho creato la purea di mele usando l'attrezzo Spremi nettare sugo spremendo le 3 mele e aggiungendo poi un bicchiere di acqua di cottura per far uscire tutta la polpa, ho lasciato le mele con buccia  semi e potete vedere dalle foto la densità della purea e lo scarto minimo che produce questa meraviglia. Quando la purea sarà pronta mescolatela con la ricotta, la cannella, l'uovo e lo zucchero. In una teglia da crostata mettete la pasta brisée, bucherellatela con la forchetta e  riempite con la farcitura alla ricotta e mela, cospargete a piacere con del cioccolato grattugiato. Fate cuocere per circa 30 minuti a 200°. Servite tiepida, ha il profumo dell'autunno, delicato e caldo, davvero una torta "in pressa..." ben riuscita. Una merenda veloce, profumata e autunnale....


Piatto collezione Loto Comtesse, tovagliolo Tessilarte


Con questa ricetta partecipo al Contest di Carolina "LA TORTA D'AUTUNNO"  in collaborazione con il  sito Mama Shabby


Buon Venerdì a tutti voi!

Pan dolce ai fichi



L'autunno è arrivato, l'aria mattutina è più frizzante anche se nel pomeriggio ancora si riscalda... Alla sera è piacevole infilarsi un golfino leggero e godersi ancora un po' queste temperature... Adoro i fichi, al naturale, appena colti dalla pianta hanno qualcosa di trasgressivo, morbidi e dolci mi hanno sempre conquistata. Quando il mio fruttivendolo me li ha praticamente regalati perché troppo maturi e quindi bisognosi di essere utilizzati subito, ne ho mangiati subito tre ma con gli altri che cosa faccio? Non posso mica mangiare fichi mattina mezzogiorno e sera, vero? Complice poi una confezione quasi scaduta di crème fraîche, ho cercato l'ispirazione e... l'ho trovata. Ho dovuto fare qualche modifica perché gli ingredienti a disposizione erano diversi, ma sul mio libro oramai sporco e macchiato dal troppo uso, Cakes dolci e salati, della Tommasi Editore, ho trovato quello che cercavo. 

Ingredienti:
4  fichi, se volete potete pure abbondare
3 uova
150 gr di  crème fraîche (un vasetto)
100 ml di olio di soia
50 gr di latte scremato
1 bustina di lievito per dolci
Un pizzico di sale

per la copertura:
3 fichi tagliate a fette di circa 1/2 cm
Una manciata di pinoli


Procedimento:
Lavate e tagliate a pezzetti non troppo piccoli i fichi, fate tostare i pinoli e teneteli da parte. In una ciotola mescolate velocemente il secco, e poi aggiungete tutti gli ingredienti liquidi, solo alla fine aggiungete i fichi a tocchetti. Ricoprite una teglia di carta forno, io ho usato questa quadrata della Guardini, versateci il composto che sarà abbastanza corposo, ricoprite con i fichi a fette e con lo zucchero di canna e i pinoli tostati. Infornate per circa 50 minuti a 180°, fate la prova stecchino e se risulta morbida e non troppo asciutta è pronta. Sfornate su una gratella e lasciatela raffreddare. Un pan dolce splendido per chi come me non ama le torte troppo dolci, rustico e adatto sia alla merenda, magari accompagnato da un fiocchetto panna montata oppure a colazione. Per questo dolce ho fatto un esperimento, le torte di frutta fresca generalmente si devo consumare alla svelta altrimenti poi si deteriorano e così quella che è avanzata, l'ho tagliata a quadrotti e congelata. Alla mattina bastano due minuti nel forno e ritorna morbida e profumata come appena sfornata.

Prima di salutarvi vi lascio un consiglio letterario che quest'estate mi è piaciuto particolarmente, L'ARTE DI ASCOLTARE I BATTITI DEL CUORE - JAN-PHILIPP SENDKER, un libro tenero, dolce, che racconta dell'amore, l'amore con la A maiuscola, quello che che fa battere il tuo cuore, quello che ti fa vivere o morire... Per me questo scrittore è una scoperta davvero meravigliosa, un uomo che parla dell'amore n un modo così profondo e sensibile... vi lascio la trama:

"A Kalaw, una tranquilla città annidata tra le montagne birmane, vi è una piccola casa da tè dall'aspetto modesto, che un ricco viaggiatore occidentale non esiterebbe a giudicare miserabile. Il caldo poi è soffocante, così come gli sguardi degli avventori che scrutano ogni volto a loro poco familiare con fare indagatorio. Julia Win, giovane newyorchese appena sbarcata a Kalaw, se ne tornerebbe volentieri in America, se un compito ineludibile non la trattenesse lì, in quella piccola sala da tè birmana. Suo padre è scomparso. La polizia ha fatto le sue indagini e tratto le sue conclusioni. Tin Win, arrivato negli Stati Uniti dalla Birmania con un visto concesso per motivi di studio nel 1942, diventato cittadino americano nel 1959 e poi avvocato newyorchese di grido... un uomo sicuramente dalla doppia vita se le sue tracce si perdono nella capitale del vizio, a Bangkok. L'atroce sospetto che una simile ricostruzione della vita di suo padre potesse in qualche modo corrispondere al vero si è fatto strada nella mente e nel cuore di Julia fino al giorno in cui sua madre, riordinando la soffitta, non ha trovato una lettera di suo padre. La lettera era indirizzata a una certa Mi Mi residente a Kalaw, in Birmania, e cominciava con queste struggenti parole: "Mia amata Mi Mi, sono passati cinquemilaottocentosessantaquattro giorni da quando ho sentito battere il tuo cuore per l'ultima volta".

Questo libro lo metto a disposizione per l'iniziativa Libri Vagabondi, per chi ancora non la conoscesse può guardare qui.

A questo punto non mi resta che augurarvi un piacevole fine settimana!

Torta di ciliegie e carote



Buon Natale a tutti! ehm.... non è Natale... ma davvero? ma come, acqua e vento, l'aria non certo calda da metà giugno e mi pare di scorgere sulle Alpi un bianco candore..... siete sicuri che questa notte Babbo Natale e Gesù Bambino non scendano dal vostro camino?.... per riportarci alle calde temperature e alla stagione estiva che "dovrebbe" arrivare vi presento una torta deliziosa, un po rustica morbidissima e succosa. Le ciliegie colorano questo dolce e lo rendono meraviglioso e goloso, con le carote poi il sapore è molto originale credetemi. Come sempre una ricetta veloce e semplice ma molto buona. Potete abbinarla ad un fresco gelato fior di latte oppure ad una dolce panna montata. Noi l'abbiamo mangiata al naturale ed è stato amore a prima vista.

La ricetta come ogni lunedì la potete trovare qui, vi volevo anche ringraziare perché tante di voi si sono registrate su portale, ora vi aspetto per i commenti.

Vi auguro una buonissima settimana, io lavorerò nei pomeriggi, perché i ragazzi alla mattina sono a casa e il capitano, Daddy Sitter dell'intera stagione estiva, deve completare i suoi impegni scolastici.

Buona giornata a tutti! 

Tortine al cioccolato di Linda Collister

| 84 bricioline di pane...
Buona sera a tutti, oggi ci mangiamo insieme una tortina vi va?, avete già riordinato la cucina? sistemato i bambini? vi siete seduti per rilassarvi dopo una giornata stressante e intensa? bene, il dolce lo porto io.
Queste tortine a detta del gruppo Scout Sparvieri, sono paradisiache, di un buono, cioccolatose.. un dubbio mi è venuto... sarà mica perché morivano dalla fame??? ma crediamo a questi baldi giovanotti, alti una cifra, magri altrettanto che insieme fanno qualcosa di veramente bello. Il tutto nasce dal compleanno di Mattia, vi ricordate? ero a letto ammalata con febbre e mal di ossa da non riuscire a stare in piedi, Mattia aveva l'uscita Scout, e a me piangeva il cuore che non potesse festeggiare con una torta, il suo compleanno. Ma.. al mio grido di aiuto risponde prontamente il Capitano: "la preparo io"... allora... non che non mi fidi del Capitano, assolutamente una persona al quale affiderei la mia vita e del resto l'ho già fatto, ma in cucina, bisogna dirigerlo, dagli delle indicazioni precise, sullo zucchero... "quale zucchero uso? e che farina? per decorare vanno bene questi zuccherini?" per fortuna avevo appena ricevuto questo meraviglioso libro Cucinare con i bambini della Luxury Books e ho proposto di preparare queste tortine deliziose.
Questo libro è davvero bellissimo, con ricette semplici, spiegate passo passo, un po' per tutti i gusti. Merende dolci e salate, pani e stuzzichini vari. Bisogna rispettare una regola però, che l'adulto cucini con il bambino, lo so è faticoso perché sporcano cento volte più di noi (del Capitano non ne sono sicura...), perché giocano con gli impasti, ma questo è il bello, perché provano quello che preparano, altrimenti che gusto c'è? ma così imparano a capire come viene fatto un dolce, un panino, una pizza. Vi assicuro per esperienza che davvero ne vale la pena è così bello mettersi in gioco con i propri figli, bisogna essere coraggiosi, spegnere TV e giochi elettronici, mettersi un grembiule e via, creare in compagnia e usare la nostra fantasia.
Bene direte voi, ci hai fatto sedere e non ci porti nulla? eccovi la ricetta:

Ingredienti per le tortine:
1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
un pizzico di sale
25 gr di cacao in polvere
150 gr di zucchero
100 gr di burro ammorbidito
2 uova freschissime
125 gr di latte

Per la copertura
100 gr di cioccolato gianduia per me Caffarel
1 cucchiaio di sciroppo di acero (nella ricetta melassa)
25 gr di burro
codette colorate

Per servire e cuocere ho usato:


Preparazione:
Per prima cosa accendete il forno a 180°, setacciate in una ciotola grande, la farina, il cacao, il lievito,  il sale ed infine lo zucchero. Aggiungete il burro ammorbidito e le uova che avrete precedentemente sbattuto in una terrina, per renderle spumose. Aggiungetele agli ingredienti secchi insieme al latte e mescolate per bene affinché non si formino grumi. Preparate i pirottini negli stampi per muffin, a noi ne sono usciti 12, e lentamente versateci il composto riempendoli fino a 2/3. Cuoceteli in forno a 180° per circa 20 minuti, vale la prova stecchino come sempre. Toglieteli dal forno e fateli raffreddare su una griglia. Ora preparate la copertura, in un pentolino a bagnomaria fate sciogliere il cioccolato, il burro e lo sciroppo d'acero, mescolando sempre con un cucchiaio di legno fino a quando sarà ben sciolto. Ricoprite ogni tortina con il cioccolato fuso, cospargete di codette colorate e deliziatevi... qui bisogna fare una ola per il Capitano perché erano perfetti, morbidi e buonissimi.

 
Mi sembra doveroso come ringraziamento al Capitano far partecipare questa ricetta  al contest di Max
"Oggi cucina Lui per Lei" in questo caso per Loro (gli Scout)!!






e grazie alla Cuochina che me l'ha ricordato partecipo anche al suo contest

Maggio Sopraffino, cucina per il tuo bambino: il nuovo contest della Cuochina