Benvenuti nella cucina di Ely

Mi chiamo Elena, ho 46 anni, sono sposata con Paolo che conosco da quando ero bambina e ho 3 figli Mattia 18 anni, Pietro 17 e Lucia 12, amo cucinare da sempre e da quando mi sono sposata ho provato, sperimentato e inventato. Il Capitano e i tre marinai si prestano molto volentieri ad assaggiare tutto quello che qui viene creato...

Dimenticavo qui siete i benvenuti! Tra farina e libri, un ago e una forbice, c'è lo spazio per un caffè e una chiacchierata in compagnia...

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Trippa alla milanese... o... buseca... dalla tradizione natalizia...



Per essere sinceri non ricordo in particolare nessun cibo legato al Natale, almeno nei 26 Natali passati con i miei genitori e con tutti i parenti, poi dopo sposata invece c'è stato per un periodo il cappone ripieno ma prima di sposarmi ogni anno si cambiava menù, a noi piacciono tantissimo gli antipasti, poi quasi sempre dei ravioli in brodo e la carne non era importante...
Ma la trippa quella me la ricordo, la mia mamma la faceva di rado ma le mie zie alla vigilia cucinavano e portavano sempre un piatto di trippa fumante, ma sulla trippa a casa mia sono sempre stati dei pignoli, "trop saurida oppure trop grasa, oppure la sa de negot..." (troppo saporita, troppo grassa, o non sa di nulla)  insomma quella che ci portavano non andava mai bene ultimamente la mia zia Enrica era tra le elette e la sua trippa era la più buona, dal canto mio non mi sono mai sognata si mangiare quella carne... lo stomaco della mucca.... mio dio che senso... in questi ultimi anni come da tradizione, alla vigilia mia suocera la preparava e a volte ci chiedeva se ne volevamo qualche piatto, io accettavo più per il capitano che per me, ma proprio l'anno scorso il profumo era invitante e l'ho provata, ma... era buona, saporita, non grassa e quella carne li non scivolava mica in bocca... insomma non era come me l'ero immaginata.
Settimana scorsa mi sono regalata l'ultimo libro di Csaba della Zorza, non ho mai letto un suo libro ho gli ultimi numeri della sua rivista ma non avendo Alice Tv non riesco a seguirla, è per me una grande donna, raffinata ed elegante e mi piacciono i libri della sua casa editrice, dicevo, l'ultimo libro me lo sono letto in tre sere, ricetta per ricetta e con tante storie intrecciate come presentazione di ogni capitolo, proprio leggendo questo libro mi è tornata la voglia della tradizione, del preparare qualcosa che i miei figli ricorderanno come cena della vigilia, quando i miei genitori erano piccoli, la trippa era la cena della vigilia, chiusi in casa con le persiane serrate ricordano che ne mangiavano un piatto prima della messa di mezzanotte e a volte la si trovava  alla fine della messa, dando una piccola offerta a chi la vendeva sul portone... mi è venuta voglia di storia, di ricordi, di un segno da regalare e così... ho preparato per la prima volta nella storia della cucina di Ely la trippa o meglio conosciuta come buseca...

Ingredienti:
1 kg di trippa
1 carota
1 gamba di sedano con le foglie
1 cipolla piccola
4 - 5 foglie di salvia
2 foglie di alloro
2 patate
1 rametto di rosmarino
brodo con dado vegetale bimby
2 hg di pancetta dolce a cubetti
1 scatola di fagioli bianchi di Spagna



Preparazione:
E' una preparazione veloce e semplice ma con una cottura lunga, ho scelto allora la mia casseruola rotonda in ghisa di Le Creuset che mi è sembrata perfetta per questa ricetta lavate e tagliate a tocchetti piccoli tutte le verdure, fatele rosolare brevemente nella casseruola con l'olio e gli aromi, e la pancetta, nel frattempo lavate molto bene la trippa, io l'ho lavata per tre volte con acqua e aceto (memore dei commenti di mia mamma...) asciugatela con della carta da cucina e tagliatela a listerelle e poi a quadretti, aggiungetela alle verdure, fatela insaporire un attimo e poi copritela con il brodo, circa 1 litro (questo a vostro gusto, se volete una minestra brodosa oppure più densa) aggiungendo sale se serve e due cucchiai abbondandi di doppio concentrato di pomodoro Mutti, mescolate e coprite, lasciate cuocere per almeno un'ora a fuoco lentissimo. Assaggiate, se la trippa è tenera aggiungete la scatola di fagioli che avrete scolato e lavato, io ne ho schiacciati metà con la forchetta per rendere il brodo più denso e il resto l'ho aggiunto intero, fate cuocere per ancora una mezz'oretta poi spegnete.
Servite la "buseca" ancora molto calda, con dei pezzi di pane nero leggermente tostato oppure mangiatela così... con un pizzico di pepe nero e una bella spolverata di grana... è buonissima davvero e dopo averla fatta assaggiare alla mia mamma (ero molto titubante, ne ho preparato una porzione abbondante per il mio papà e ne ho aggiunto ancora un po'... non si può mai sapere...) ho capito di essere entrata nella tradizione... oramai la distribuzione della "buseca" alla vigilia del prossimo Natale sarà mia... e i miei figli potranno dire tra molti molti molti anni... ti ricordi la trippa della mamma... e questa è una soddisfazione....



Buona serata a tutti voi, noi stasera ci gustiamo insieme "La bella addormentata nel bosco" di Walt Disney che trasmettono in tv.