Benvenuti nella cucina di Ely

Mi chiamo Elena, ho 46 anni, sono sposata con Paolo che conosco da quando ero bambina e ho 3 figli Mattia 18 anni, Pietro 17 e Lucia 12, amo cucinare da sempre e da quando mi sono sposata ho provato, sperimentato e inventato. Il Capitano e i tre marinai si prestano molto volentieri ad assaggiare tutto quello che qui viene creato...

Dimenticavo qui siete i benvenuti! Tra farina e libri, un ago e una forbice, c'è lo spazio per un caffè e una chiacchierata in compagnia...

 factory  factory  factory

Cosa leggiamo....




Benvenuti al nostro appuntamento letterario, questa volta posto di giovedi  perchè domani non riuscirò ad accendere il pc fino al pomeriggio e non volevo perdere l'appuntamento con voi e il post programmato non ho capito come mai ma non funziona.... i libri di questa puntata sono due libri a me molto cari, il primo libro è la conclusione della saga di Agnes Brown vi ricordate qui avevo parlato dei primi 3 libri, e dopo pochi giorni è uscito il quarto ed ultimo libro anche se racconta di Agnes Brown ragazza, quindi in ordine cronologico il primo, Brendan O'Carroll non si smentisce, ironico allegro, triste unico e meraviglioso come gli altri tre libri e qui vi esorto ancora a leggerli, sono freschi mai scontati, penso tra i miei preferiti in assoluto ma la trama la trovate qui sotto...


"...Prima di essere mamma, prima di mettere al mondo i suoi marmocchi e prima che i suoi marmocchi la rendessero nonna, Agnes Browne era Agnes Reddin, esile e indisponente ragazzina del Jarro, figlia di Connie Parker-Willis, contabile della fonderia Parker-Willis, che fondeva ferro a Dublino fin dal 1801, e di Bosco Reddin, primogenito di Sean Gam-basvelta Reddin, malandato eroe della Fratellanza repubblicana irlandese. Quando i genitori di Agnes convolarono a nozze nella chiesa di St Jarlath, dal lato dello sposo non c'era un posto a sedere libero. Da quello della sposa, invece, erano in quattro. Tre spaesati parenti alla lontana e un ubriacone della zona. Dei Parker-Willis nemmeno l'ombra, disgustati com'erano dalla sola idea che Connie si maritasse con un operaio della loro fonderia, e per giunta un sindacalista. Agnes è venuta al mondo il 6 dicembre del 1936 nel Jarro, una zona popolare a nord di Dublino piena zeppa di operai e disoccupati con le loro famiglie numerose. Negli anni Quaranta, su strade sporche e buie, avvolte in un sudario di fumo per via delle migliaia di fuochi di torba o carbonella accesi nelle case, Agnes, capelli corvini e figura snella, sgambettava insieme con la sua amichetta del cuore Marion Delany, faccia tonda e figura a barilotto..."

e ancora...

"Dopo il successo della trilogia dedicata all’affascinante personaggio di Agnes Browne e ai suoi sette “marmocchi” (Agnes Browne mamma, I marmocchi di Agnes e Agnes Browne nonna) Brendan O’Carroll ci regala il capitolo mancante della saga, quello dedicato all’infanzia e all’adolescenza di questa straordinaria figlia d’Irlanda. Un Prequel che in parte smentisce la convinzione secondo cui Agnes fosse figlia del proletariato urbano dublinese ma che, allo stesso tempo, conferma il suo profondo radicamento nella sua terra.
All’inizio del secolo Dublino era una città fumosa e caotica. I pochi operai che non erano emigrati in America lavoravano sulle banchine del porto e nelle rare fabbriche che resistevano alla concorrenza e alla fame. Bosco Reddin, giovane operaio e figlio di operai, aveva deciso di tornare a Dublino dopo qualche anno di lavoro a Londra e dopo aver imparato a memoria la Carta dei diritti dei lavoratori. Dopo tre settimane aveva un nuovo lavoro alla Fonderia Parker-Willis e acclamava i discorsi dei leader sindacali americani al cospetto dei colleghi, al Gravediggers Pub. Ad ascoltarlo una folla di operai commossi e una donna che avrebbe cambiato la sua vita: Constance Parker-Willis. Terza figlia del patron della fonderia e addetta alla contabilità dell’azienda di famiglia, Connie era una donna elegante e austera, ma pronta ad ascoltare i bisogni dei suoi operai. Quella sera, seduta in un angolo buio del pub, decise di sposare Bosco Reddin e di rinunciare per sempre all’eredità e al buon nome della sua famiglia. Da questo amore ingenuo ed eroico, nel dicembre 1936, nel quartiere popolare del Jarro, nacque Agnes Loretta Reddin. Bella e tranquilla, la vita di Agnes non ebbe scossoni, almeno fino all’impatto frontale con una vera forza della natura come Marion Delany.
Insieme fin dalla prima classe delle elementari, Agnes e Marion avrebbero condiviso negli anni tutte le tappe di un’adolescenza rutilante. Dal primo giorno di lavoro in fabbrica, quando Marion si rende protagonista di una scena indimenticabile, fino alla conquista del tanto agognato banco di frutta e verdura nel mercato cittadino, dalle uscite del venerdì sera in compagnia di improbabili amiche, alla scoperta dell’amore e del Rock’n’Roll. Anche quando tutta l’esistenza di Agnes va in frantumi, Marion è con lei, pronta a lasciarsi andare in uno dei suoi esilaranti sproloqui.
Un libro che nello spazio di poche righe riesce a far ridere e piangere, a farci gustare tutta la grottesca magia di Dublino, ma anche riflettere sui suoi mali e le sue miserie..." (da IBS

Il secondo libro non è un romanzo ma un Manuale pratico su come fare il pane in casa, l'ho trovato per caso nel mio negozio bio e avevo trovato la recensione su Cucina Naturale, bellissimo manuale che ci spiega con oltre 50 ricette come fare il pane con il lievito naturale, con costi effettivi per controllare il risparmio, con un pò di storia, con tante ricette e il trucco della pallina di pasta nell'acqua, vi ricordate che ne avevo parlato? ora dopo aver imparato questo trucco non sbaglio più ed il pane è sempre cotto e ben lievitato, non ha fotografie ma è davvero molto interessante, una piccola precisazione, le ricette hanno le quantità per dei pani grandi, perchè la scrittrice Annalia De Luca porta l'esempio della cottura in compagnia e non tutti i giorni basta ridimensionare le quantità e il pane è perfetto io consiglio di cuore l'acquisto di questo libretto non voluminoso e non molto costoso ma che ci dà una visione più critica ed etica del perchè si fà il pane in casa... in breve...

"Se da tempo sogni di fare il pane in casa o se ci hai provato ma non sei soddisfatto dei risultati ottenuti fino ad oggi, questo è il libro che fa per te.
In «Facciamo il pane» l'autrice ha raccolto i risultati della sua pluriennale esperienza e quella di altri panificatori casalinghi nella preparazione del pane a lievitazione naturale, cioè utilizzando la pasta madre o la cosiddetta lievitazione acida.
Oltre alle ricette classiche a base di farina di frumento, questo libro riporta le indicazioni per preparare il pane con altri cereali (segale, grano saraceno, orzo, mais, riso), le ricette per pani speciali, focacce, cracker, taralli, e alcuni suggerimenti specifici per fare il pane senza glutine.
Completano il volume le ricette per i pani dolci: dall'immancabile panettone, ai cornetti alle noci, per finire al pan bricche e allo Stollen.
Nel libro si trovano inoltre precise indicazioni per la scelta degli ingredienti, per la cottura (nei forni di casa o nel forno a legna) e suggerimenti per conciliare questo gustoso piacere con il proprio ritmo di vita."


Qualche nota sull'autrice...

Annalisa De Luca è da anni impegnata nella pratica e nella diffusione del consumo critico, degli stili di vita sostenibili e di diverse forme di autoproduzione, fra le quali il pane a lievitazione naturale è stata la prima e più forte passione, rinnovata ogni settimana nella preparazione di questo straordinario alimento per sé e la sua famiglia. È tra le fondatoci dell'associazione «Le Feltrale» e del GAOS (Gruppo di Acquisto Ostinatamente Solidale) di Incisa Valdarno (Fi). Negli ultimi anni il suo impegno si sta concentrando soprattutto nell'organizzazione e diffusione di giornate di panificazione collettiva a lievitazione naturale, aperte a chiunque voglia imparare a fare il pane o condividere la propria esperienza.(da il Giardino dei Libri)

Spero anche questa volta di avervi incuriosito e vi auguro un buon fine settimana.




23 commenti:

  1. Sempre interessante questo tuo angolo di consigli letterari... quello sul pane è nella mia "Lista desideri"... un pò tutti i libri di TerraNuova son fatit davvero bene!
    Pensa che il trucco della pallina non lo conoscevo e ne ho sentito parlare l'altro giorno in tv!:)

    Buona giornata!
    Terry

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  2. Mi hai incuriosito con la saga Agnes..appena vado in libreria lo cerco
    Ciao e buona giornata!
    Renza

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  3. Guarda già la copertina è un richiamo irresistibile,di entrambi.E' un piacere seguirti in questo tuo angolino..sei davvero brava.Ely sono un pò latitante con i libri ultimamente ma,devo recuperare e tu sei di grande aiuto.Ciao cara e buona giornata!

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  4. Uhhhh...interessantissimo, soprattutto il secondo!
    baci cara e buon week

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  5. Sei la seconda persona che sento parlare bene di questi libri su Agnes... ora me li devo comprare!!!

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  6. Grazie cara,
    interessanti entrambi.
    Felice w-end a te, Anna.

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  7. Mi piace questo angolino letterario! alla prossima passata in libreria mi sa che mi regalo il secondo, voglio imparare tutto sul pane :)

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  8. È vero: era proprio interessante.
    Grazie per i consigli!
    A presto!

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  9. Mi hai incuriosità sì! grazie per questi consigli di lettura (il libro sul pane mi stuzzica davvero molto).. ciao ciao
    Vale

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  10. che bei consigli Ely.. E come Terry mi interessa molto il libro sul pane :)
    Buon fine settimana!

    un tocco di zenzero

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  11. Grazie per tutte le informazioni che ci dai sempre...mi hai incuriosito moltissimo!!!
    ciaooo

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  12. carina questa tua rubrica! Ho anch'io il libro della De Luca che contiene davvero moltissimi consigli per chi si vuole avvicinare alla panificazione casalinga :-)
    Un bacio
    Pippi

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  13. il libro del pane deve essere fonte inesauribile di trucchi... per l'altro non l'ho mai letto ma tengo buono il tuo suggerimento. ciao

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  14. Due testi davvero interessanti che mancano nella mia biblioteca...purtroppo il mio problema è sempre la mancanza di tempo...il mio comodino ne sa qualcosa! ;)

    Nadia - ALTE FORCHETTE -

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  15. ho comperato Agnes mamma...lo sto leggendo bellissimo, lo ho acquistato dopo il tuo post sul tuo blog... (poi mi dici di smettere di ringraziarti) MA PERCHè LE GIORNATE NON HANNO ...30-36 ORE?
    CIAO CIAO
    PAOLA

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  16. Grazie a tutti per la vostra visita, sono felice che il post vi interessi, la saga di Agnes Browun è meravigliosa davvero e il libro sul pane l'ho trovato molto utile! a presto e grazie di cuore!

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  17. Ma quanto mi farai spendere per acquistare tutti questi libri???
    Perchè me li compro tutti ..lo sai... e poi adoro le trilogie le quadrilogie... (è un neologismo???)
    Guarda poi che se continui a chiamarmi "tua musa" rischio veramente di montarmi la testa!!!
    Un bacione grande grande

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  18. Eccomi, devo ancora risponderti "da me", ma sono subito corsa a leggere le tue recensioni.
    Rispetto a te, farò il percorso inverso- e tutto per aver sempre rimandato l'acquisto degli altri tre. Che ora andrò a comprare tutti insieme e leggerò di fila, tanto per recuperare il tempo perduto. Fatico più del solito a scrivere la recensione, perchè Agnes Browne ragazza mi è piaciuto così tanto che non riesco a guardarlo con distacco :-)
    domani, comunque, la posto
    Grazie per le tue segnalazioni
    ale

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  19. Mi incuriosisce un sacco questa serie, mi sa che la inserirò presto nella lista dei desideri della biblioteca!!!

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  20. Ogni tanto mi cimento con il pane fatto in casa. Ho messo anche una variante con le olive sul mio blog. Grazie, ottimi consigli di lettura.

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  21. Iana spero di esservi utile!

    Grazia hai ragione ma se leggi tutte le avventure di Agnes te ne innamorerai perdutamente....

    Alessandra come hai ragione è un libro che ti entra dentro.. meraviglioso come tutti gli altri....

    Flavia non ne rimarrai delusa parola mia!!!!

    Tata benvenuta nella mia cucina e grazie! ora vengo a trovarti!

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  22. Elena ho finito qualche minuto fa Agnes Brown ragazza ed ancora ho la pelle d'oca, mi ha emozionata tantissimo e come in "Ages Brown mamma" ho riso da morire e versato qualche lacrimuccia perchè il finale... beh il finale è propio una magia.

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Ho tolto la parola di verifica ai commenti, se volete potete commentare senza fare una visita oculistica prima
Grazie!