Benvenuti nella cucina di Ely

Mi chiamo Elena, ho 46 anni, sono sposata con Paolo che conosco da quando ero bambina e ho 3 figli Mattia 18 anni, Pietro 17 e Lucia 12, amo cucinare da sempre e da quando mi sono sposata ho provato, sperimentato e inventato. Il Capitano e i tre marinai si prestano molto volentieri ad assaggiare tutto quello che qui viene creato...

Dimenticavo qui siete i benvenuti! Tra farina e libri, un ago e una forbice, c'è lo spazio per un caffè e una chiacchierata in compagnia...

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Visualizzazione post con etichetta antipasti. Mostra tutti i post
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Crostoni pesche e Brie, facciamo merenda?



Le belle giornate con il sole caldo ci hanno un po abbandonato ma ho ancora qualche pesca profumata e matura che mi riporta all'estate appena trascorsa e così tra un raggio di sole e qualche goccia di pioggia sono nati in un pomeriggio di scuola già iniziata questi crostoni. L'idea non è mia ma di Rachel Khoo, devo essere sincera molte ricette del suo libro sono con ingredienti che qui non trovo ma comunque nelle pagine di La piccola cucina parigina ci sono spunti e idee che possono essere trasformate come questi crostoni. Idea golosissima per merenda ma anche come antipasto e detto da chi li ha mangiati (purtroppo non la sottoscritta) davvero meravigliosi!

Code di gamberi con guanciale su crema di ceci


La ricetta è tutta nel titolo ma che gusto ragazzi, assolutamente da provare, pronta davvero in pochissimo tempo diventa un antipasto elegante e chic da servire quando avete degli ospiti, lo so, lo so... Chi si loda s'imbroda dice la mia mamma! Non ho inventato nulla ma ho preso spunto da un antipasto che mi hanno servito ad una cena in oratorio, li al posto del guanciale c'era la pancetta affumicata e ci stava bene uguale. Servita poi in questi piccoli piattini diventa anche un finger food carino da presentare che ne pensate?

Torta salata di sedano rapa


 
Buona giornata a tutti voi! Qui splende un sole meraviglioso ma l'aria è ancora freddina, guardare le mie montagne ancora innevate e splendenti di neve e sole è davvero un toccasana per il cuore! Che bel paesaggio riesco a godere dalle mie finestre, già questo mi mette di buon umore! Oggi vi lascio una ricetta con una verdura che non ho mai utilizzato, il sedano rapa. In tanti blog ho trovato insalate, gratin e lasagne di sedano rapa e così mi è venuta voglia di provarlo, infatti alla prima uscita al supermercato era già nel mio carrello! Ma il bello doveva ancora venire,  ora che ne faccio mi sono chiesta.... Così guardando qui e là su uno dei siti che frequento maggiormente, Cucina Naturale, ho trovato quello che cercavo, come sempre poi modificato a mio piacere.

Borretane all'arancia e cannella


A chi non piacciono le cipolle alzi la manooooooooooooooooooo!!!! Piano piano, non tutti insieme! Lo so, lo so,  le cipolle sono amate e odiate allo stesso tempo da molte persone, a noi invece piacciono da morire. Crude o cotte, sulla pizza, fritte o in umido sono sempre presenti nella mia cucina e nelle mie ricette! Le borretane le ho cucinate sempre così, in agrodolce, in questa ricetta e ogni anno a Natale o a Pasqua me le chiedono come antipasto. Così ho pensato di cambiare un po e cercare un nuovo sapore da proporre ai miei ospiti. Arancia e cannella sono due sapori che insieme stanno bene e allora perché non unirle in una ricetta con le cipolle?

Focaccine al basilico di Leopoldina



L'aria era molto frizzante e il cielo era di un colore turchese che lo faceva assomigliare ad un grande mare, completamente piatto... Leopoldina dalla finestra aveva salutato i suoi topini che correndo erano oramai sul sentiero verso la scuola... Un nuovo anno e tante nuove avventure... Si mise poi lo scialle di lana per andare nell'orto. Il basilico era oramai da tagliare per farne una buona quantità di pesto che avrebbe conservato per l'inverno, il profumo era intenso e chiuse gli occhi.

Tartellette con pomodoro e rucola


Credetemi ho fatto una fatica a non mangiarle... Ma davvero davvero... Un profumo d'estate si è sparso in cucina, origano, pomodori, olio e mozzarella tiepida al punto giusto... Un mix di profumi e di sapori che mi ha riportato alla mia unica e meravigliosa vacanza estiva in Calabria oramai ben 10 anni fa. In questa ricetta, che è davvero di una semplicità quasi ridicola troviamo tutti gli elementi della nostra Italia, pomodoro, mozzarella e basilico. Ho aggiunto anche un po di rucola per solleticare il palato dei miei assaggiatori che hanno fatto sparire in un soffio le tartellette. Come dicevo su fb nei giorni scorsi, sono a dieta ma a dieta seria, purtroppo la stanchezza, lo stress e l'ansia in questo periodo non mi hanno fatto stare bene. Attacchi di tachicardia e di pressione alta mi hanno spaventata e sono ricorsa ad una nutrizionista che cura non solo il corpo ma anche la mente e tutti gli aspetti correlati. Perché ve lo racconto? Perché questo è il mio diario e qui scrivo i miei pensieri e le mie sensazioni condividendole con voi. Avrete notato un rallentamento nel blog, pochi post, poche visite ai vostri meravigliosi blog... Insomma ho dovuto staccare e ancora sono "staccata", il blog mi aveva preso tanto tempo, volevo essere al meglio sia qui, sia in famiglia, sia negli hobby ma il mio corpo e la mia mente mi hanno dato dei segnali... Non posso fare tutto perché rischio di farlo male e, di tralasciare qualche cosa che invece richiede la mia presenza, ho cercato di bilanciare tutto quello che mi gira intorno, famiglia, salute e hobby, ho capito che  bisogna dosarsi per poter dare ad ogni aspetto della nostra vita la quantità necessaria e giusta per poter star bene con me stessa e con gli altri e così sto cercando di fare del mio meglio...

#Food Coach 3# Spiedini di verdura



Ed eccoci con molto piacere ad un nuovo appuntamento con il progetto Food Coaching in collaborazione con Nestlé, siamo alla terza puntata e devo dire che in tanti mi avete sostenuto e accompagnato in questa avventura ed io continuo con piacere e con voglia. Anche in questo ultimo periodo per me molto intenso, sono riuscita a mantenere i miei propositi e ad avere comunque un'attenzione per le ricette che preparavo, ricette semplici, con ingredienti di stagione e con pochi condimenti, il non avere il tempo necessario per elaborare ricette ricche e sostanziose devo dire che mi ha aiutato a gustare al meglio frutta e verdura di stagione, condita con poco e cucinata in maniera salutare. Verdure appena scottate e crude hanno accompagnato spesso la nostra tavola in questo periodo.

Mini quiche alle cipolle rosse e marmellata di agrumi


 
Oggi qui è una giornata meravigliosa, è primavera, i banchetti del mercato questa mattina erano ricchi di frutta e verdura in bella mostra, le prime violette e le primule erano in fiore, profumi e erbe aromatiche profumavano l'aria e così non ho resistito. Già una volta vi ho raccontato della signora al banchetto delle piante aromatiche, lei e suo figlio hanno più di 100 piante aromatiche, quest'anno mi pare siano 122, e le porta quasi tutte. Oggi ha cominciato con  poche  ho acquistato la Stevia,  la Santoreggia, la Maggiorana e per noi lecchesi la famosa "Erba mara" , la prossima volta chiederò bene come si chiama in gergo botanico, non ha il cartellino e non mi ricordo, con quest'erba si fa una frittata che è favolosa. Tutto questo però non ha nulla a che fare con la ricetta di oggi che invece ho preparato per cena ieri sera. Quando ho letto del Contest: “Una torta salata ma non troppo” ho pensato "Oh mamma mia una torta salata, con la marmellata? e cosa ne esce?", ne esce una cosa buona, molto buona. Gli ingredienti che avevo pensato erano le cipolle e ricotta salata, una quiche semplicissima, ma con cosa stanno bene? E allora via alla prova gusto, ho tagliato una cipolla, che adoro anche cruda e ho preso un cucchiaino di Fiordifrutta Agrumi della Rigoni, mixate e..... perfetto!  I due gusti si mixano perfettamente, via, prepariamo insieme queste mini quiche...

Spiedini di pere e bresaola

 
Buona domenica sera a tutti voi, oggi giornata interamente casalinga, sono venuti a pranzo i miei genitori per festeggiare il 75esimo compleanno del mio papà. Nel pomeriggio poi abbiamo preparato il presepe, appeso le palline e messo qualche decorazione natalizia in giro per la casa, sulla porta un bell'augurio di buon Natale. Che bello... questa atmosfera mi piace tantissimo, così famigliare e calda, la gioia di Lucia che voleva preparare per prima cosa il presepe, :"Perché mamma se arriva Gesù Bambino e non lo trova, io non sono sicura che mi lasci i regali... facciamolo che è meglio!". Dal canto mio mi auguro di cuore che tanti bambini possano essere così sereni e ancora così ingenui.... e che tutti possano ricevere un piccolo regalo che riscaldi il loro cuore. La settimana che sta per cominciare si presenta ricca di concerti, recite e spettacoli, sicuramente bella ed emozionante ma anche stancante, così ho pensato di proporvi questo secondo davvero veloce ma un po' diverso. In questo periodo mi piace unire il gusto dolce delle frutta a quello dei salami e dei formaggi e  ho l'ho fatto anche in questa ricetta, ecco come possiamo fare:


Ingredienti (non indico le quantità perché dipende da quanti ne vorrete fare):
Formaggio Malga
Pere Williams
Bresaola a fette sottili
Senape delicata
Spinaci novelli freschissimi
Pepe q.b. se vi piace

Con me in cucina:
Per servire piatto della linea Onda Comtesse
Tovaglietta Tessilarte



Preparazione:
Lavate per bene le foglie di spinacio, per asciugarle tamponatele delicatamente con della carta da cucina, tagliate a quadrotti il formaggio e le pere (dopo averle sciacquate) io ho lasciato la buccia perchè mi piaceva anche come tocco di colore nel piatto. A questo punto prendete una fetta di bresaola, spennellatela con la senape (a vostro gusto io sono stata parca) avvolgete un pezzetto di pera con la foglia di spinacio e la bresaola e infilzate in uno stecchino, a seguire tutti gli altri ingredienti, formaggio, pera e spinaci, nell'ordine che più gradite. Nel mio caso ho fatto due giri di ingredienti perché era un secondo ma volendo, potrebbe essere un'antipasto originale per queste festività oppure per un buffet, potete usare uno stuzzicadente piccolo e fare solo un giro. Alla fine ho condito con del miele di castagno che ci stà benissimo e devo dire che ho fatto la mia "porca" figura in una sera dove nessuno si aspettava un piattino cosi. Davvero basta un po' di fantasia e qualche ingrediente giusto per scaldare il cuore di tutti i commensali, dopo una giornata faticosa di lavoro e di studi. Penso sia una bellissima sorpresa sedersi a tavola sapendo già che mangerai le solite cose e trovare invece un piatto stuzzicante ed appetitoso. Bene, vi auguro una felice sera, io accenderò il mio camino e guarderò per la 50esima volta piccole donne... che ci posso fare se il mio cuore è ancora quello di molti anni fa? Di solito mi vedo sempre le due versioni, la classica e quella invece più moderna....



Dimenticavo, l'altro giorno una piacevole sorpresa dal sito degli Affidabili, Michele mi scrive:

Ciao Elena,

siamo lieti di comunicarti che Nellacucinadiely é stato selezionato dallo Staff de GliAffidabili tra le migliori 10 risorse internet in cucina. Ecco la top 10 (tutti risultati ex aequo): http://www.gliaffidabili.it/a/cuoco-catering/i-migliori-blog-di-cucina


Questa la motivazione:

"Nellacucinadiely è il blog di una mamma super creativa in cucina. Elena, l’autrice del blog, condivide sul web le ricette prima sperimentate dal Capitano e i tre marinai (suo marito e i suoi bambini). La grafica è semplice, minimal ed accattivante per lasciar spazio ai veri contenuti di qualità del blog: le ricette, le fotografie e i suggerimenti di Elena. Vi segnaliamo due dei migliori post a nostro avviso: I biscotti della nonna e la torta di ricotta e purea."
Grazie Michele non me lo sarei mai aspettato!

Ora passo e chiudo!!!!



Millesfoglie di prosciutto e mele e una storia...



"... Correva l'anno mille, il piccolo borgo di Lecco, composto per lo più da marinai e pescatori, elesse come patrono della propria città San Nicolò, figura di Santo molto carismatica, tra i suoi miracoli si ricorda quello delle tre mele. In una notte molto fredda tre ragazzini per le vie della città incontrano San Nicolò, erano molto poveri ed avevano tanta fame... Il Sant'uomo mosso a compassione regalo loro tre mele... i ragazzini guardarono sgomenti questo regalo... tre mele e che cosa possiamo fare, pensarono? non sfameranno i nostri fratelli e i nostri genitori... ma le accolsero gioiosamente come un dono.. La notte mentre loro dormivano le tre mele si trasformarono in tre mele d'oro.. e così non ci fu più ne miseria ne fame per i tre ragazzini e per le loro famiglie."

La tradizione della mia città, la città di Lecco, vuole che il giorno 6 di Dicembre ogni bambino trovi accanto al suo letto una mela, rossa e lucida che abbia le sembianze del santo, per testa un mandarino, la barba fatta di bambagia e il viso disegnato da un pennarello, in testa un cappello che ricorda la tiara del papa... poi ogni famiglia arricchisce questa mela, a me per esempio è sempre stata regalata accompagnata da caramelle e torroncini e così faccio per i nostri bambini e guai se i grandi non se la trovano ai piedi del letto... Lucia questa mattina tutta emozionata ha detto "Vedi mamma San Nicolò sapeva quale volevo, questa è la mia mela (per noi identica a quella dei suoi fratelli...). Ecco è la filastrocca che da sempre accompagna questo giorno:

San Nicolò  porta i pom,

Sant Ambroeus i a fa' coeus,

La Madona i a pelaa,

El Bambin i a mangiaa.
-------
San Nicolo porta le mele,

San Ambrogio le ha cotte,

La Madonna le ha pelate,

Il Bambino le ha mangiate.


 E dopo avervi raccontato un pezzetto della tradizione pre-natalizia della mia città, passiamo alla ricetta di oggi, semplicissima ma di grande effetto o almeno per noi lo è stata, gustosa e saporita e poi dolce e delicata, un mix delizioso di sapori e sensazioni. Può essere servita come antipasto, è gluten free, quindi perfetta per chi ha ospiti celiaci e visto l'avvicinarsi delle prossime festività può tornare utile. Velocissima da preparare e molto molto gustosa.

Ingredienti x due persone:
1 mela gialla
1 hg di prosciutto cotto Ferrarini
Miele d'acacia Luna di Miele 

Con me in cucina:
Coltello multiuso perfection Fissler
Piattino della linea Dune villa D'Este Home




Procedimento:
Lavate per bene le mele, io non ho tolto la buccia, tagliatele con uno spessore di circa 1/2 cm e preparate le vostre millesfoglie, mela, prosciutto, mela prosciutto, fino a quando avrete finito gli ingredienti. Infornate a 200 gr fino a quando il prosciutto sfrigolerà. Togliete e cospargete di miele, a piacere. Buon appetito!


Con questa ricetta partecipo al contest di Stefania il contest delle (st)Renne Gluten free



Crostini profumati

| 45 bricioline di pane...
 Sono come i fantasmi, ci sono e non ci sono.... Chiedo scusa per la mia lunga assenza dal mio blog e dai vostri, ma questa volta oltre a tutti i lavori e l'organizzazione di inizio scuola, la mia cervicale mi ha voluto punire... Le ultime due settimane quelle con il caldo pazzesco e un'umidità elevatissima mi hanno buttato a terra.. l'età? la voglia di non ricominciare? non so, ero nervosa, irascibile e non riuscivo a stare al pc a causa della mia cervicale... la posizione sicuramene scorretta di come sto davanti al pc mi ha fatto vedere le stelle e dal pomeriggio mi veniva un fastidioso mal di testa che mi ha accompagnato per due settimana, poi nel w.e. passato tutto è scoppiato in una feroce crisi di emicrania che era da due mesi che non avevo più... Per chi come me soffre di mal di testa sa che è invalidante... ti senti depressa... inutile e soprattutto le pastiglie ti buttano a terra... ora sono qui. Cerco di non stare troppo al pc e nei prossimi giorni andrò dal medico per vedere di fare qualcosa...

Ma la voglia di fare non mi ha abbandonato e così ho rispolverato progetti di ricamo e cucito, tante idee che mi saltellano qui e la, non riesco proprio a tenerle ferme, vedrete prossimamente.

Oggi non vi posto una ricetta piuttosto un'idea golosa ed alternativa per preparare dei crostini saporiti.
Capita a tutti di usare salse e condimenti che poi rimangono nel nostro frigorifero per troppo tempo vero? io ho preso gli ultimi cucchiai di questo golosissimo patè (che ho usato per fare un'altra golosa ricetta) e .... ora vi dico che ho fatto...



Ingredienti:
fette di pan carré o pane bianco per crostini
avanzi di salse varie, per me Patè di olive verdi di Sicilianexquisiteness

Preparazione:
Spalmate la salsa sul pane, mettete il pane in forno fino a quando sarà bello tostato, poi lasciatelo raffreddare e tagliatelo a cubetti. Avrete dei crostini appetitosi e nuovi e anche il passato di verdura sarà una gioia per i nostri ragazz, oppure idea del momento anche per uno sfizioso aperitivo che ne dite?

Spero di non "abbandonare" il mio blog e voi per ancora così tanti giorni...

Vi abbraccio e vi auguro una buon pomeriggio

Focaccia di segale al finocchietto, con pomodorino del Piennolo



Buon giovedì a tutti voi, caldo, umido, poi acqua e poi il sole, forse il tempo non ha ancora capito cosa fare, ma questo per chi ama cucinare va bene, il caldo del forno ancora non dà fastidio e possiamo approfittarne.
Oggi una focaccia molto molto rustica, profumata e golosa. Qualche sera fa eravamo ad una cena tra amici e ognuno portava il suo contributo, io ho preparato questa focaccia che ha avuto il suo meritato successo. 
Vediamo cosa serve:

Ingredienti:
50 gr di olio extra vergine di oliva Frantoio Tuscus Rosso Cusani Sodano
2 cucchiaini di semi di finocchio
2 cucchiaini di sale fino
1 bustina di lievito secco disidratato
400 gr di acqua a temperatura ambiente

Per la copertura 
1 zucchina tagliata a julienne
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva Frantoio Tuscus Rosso Cusani Sodano
un pizzico di sale
Per cuocere ho usato la teglia rettangolare da forno della linea dolci sorrisi Accademia Mugnano



Preparazione:
Impastate con un mixer, per me il Bimby gli ingredienti per la focaccia, attenzione l'impasto risulterà molto morbido ed è giusto che sia così, io uso il "trucco" di oliarmi le mani per riuscire a manipolare bene l'impasto, poi stendetelo direttamente nella teglia oliata per bene e fatelo lievitare per almeno un'ora. Nel frattempo in una ciotola versate la Conserva di pomodorini del Piennolo, credetemi una specialità per la loro dolcezza, il sale e l'olio, mescolate bene con un cucchiaio. Dolo la prima lievitazione distribuite il pomodoro sulla focaccia e aggiungete le zucchine tagliate a julienne, proseguite la lievitazione per almeno un'altra ora. A questo punto io non tolgo più l'impasto dal forno ma accendo a 200° e lascio cuocere fino a cottura ultimata, uso questo metodo oramai per tutte le cotture al forno e mi trovo benissimo. Quando la focaccia sarà pronta, toglietela dal forno e dalla teglia e lasciatela raffreddare su una grata. Tagliatela a quadrotti e gustatevela... con cosa? Per esempio quando sarete immerse in una piacevole lettura come quella di questo splendido libro, uno dei più belli letti ultimamente, devo dire che le recensioni che ho trovato rispettano davvero la qualità e la bellezza di questo romanzo. L'ho letto in tre notti e tre mattine, alzandomi un po prima... è un racconto doloroso, ma ricco di speranza e di amore... un cammino difficile verso la conquista della fiducia nel prossimo...  e verso l'amore, quello incondizionato, senza limiti... commuovente, ricco e meraviglioso... leggetelo...


 La cosa bella oltre alla storia ovviamente e che questo libro è stato stampato con 5 copertine differenti ed il lettore può scegliere il fiore che più lo rappresenta, io l'ho preso in biblioteca e sulla copertina c'era la Buganvillea, simbolo della passione... bello vero? scegliete la copertina che più vi piace tra, Tulipano (dichiarazione d'amore), Rosa (grazie ed eleganza), Camomilla (forza nelle difficoltà), Gerbera (allegria) e Buganvillea (passione). L'idea è carina anche per un regalo all'amata o ad un'amica... che ne dite?
Eccovi la trama:

Il linguaggio segreto dei fiori di Vanessa Diffenbaugh (da Garzanti Libri)

Non mi fido, come la lavanda.
Mi difendo, come il rododendro.
Sono sola, come la rosa bianca, e ho paura.
E quando ho paura, la mia voce sono i fiori.


«Il caso editoriale più atteso del 2011.»
«The Bookseller»

«Un storia profonda e potente che mostra come sia possibile trovare la strada di casa anche dopo che sono stati tagliati tutti i ponti alle spalle.»
Jamie Ford, autore del Gusto proibito dello zenzero

"Victoria ha paura del contatto fisico.
Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri.
Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare. C'è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Potrero Hill, a San Francisco.
I fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città, sono la sua casa.
Il suo rifugio. La sua voce. È attraverso il loro linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. La lavanda per la diffidenza, il cardo per la misantropia, la rosa bianca per la solitudine.
Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla, ha passato l'infanzia saltando da una famiglia adottiva a un'altra.
Fino all'incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori. E adesso, è proprio grazie a questo magico dono che Victoria ha preso in mano la sua vita: ha diciotto anni ormai, e lavora come fioraia. I suoi fiori sono tra i più richiesti della città, regalano la felicità e curano l'anima. Ma Victoria non ha ancora trovato il fiore in grado di rimarginare la sua ferita.
Perché il suo cuore si porta dietro una colpa segreta. L'unico in grado di estirparla è un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei. Solo lui può levare quel peso dal cuore di Victoria, come spine strappate a uno stelo. Solo lui può prendersi cura delle sue radici invisibili. Solo così il cuore più acerbo della rosa bianca può diventare rosso di passione. "
Il linguaggio segreto dei fiori è un fenomeno editoriale senza precedenti. Conteso da tutti gli editori, è stato venduto in ventisette paesi, con aste agguerrite e cifre record.
In uscita contemporanea in tutto il globo, racconta, attraverso uno dei personaggi più straordinari mai creati, una storia di coraggio e di speranza, di abbandono e di incredibile sete di vita, mostrandoci la forza immensa dell'amore più vero, quello imperfetto e senza radici, che dà senza pretendere nulla in cambio.

Per scoprire il dietro le quinte del romanzo visita il sito www.illinguaggiosegretodeifiori.com
 
Via auguro come sempre un buon pomeriggio, buon appetito e buona lettura!

Mini capresi sull'attenti, profumate di basilico e tartufo



Oggi ancora tempo brutto... poco male riuscirò a stirare tutti i tre metri di biancheria e forse vedere il fondo del cesto di vimini, che non vedo da anni.... Oggi avevamo in previsione come condominio, lavori di pulizia e tinteggiatura delle parti comuni, ma il tempo non so quanto resista, e la cena condominiale in giardino penso proprio che salti.... ma non mettiamo il carro davanti ai buoi (si dice così giusto), quella di oggi non è neanche una ricetta, ma un modo di presentare la solita caprese, chiamiamola caprese sull'attenti, l'ho poi condita con dei profumi diversi per dargli un tocco in più, vediamo come fare...

Ingredienti: (non vi scrivo le quantità sono andata a occhio con gli ingredienti che avevo)
pomodorini piccoli costoluti
lattuga
olive verdi snocciolate
mozzarella




Preparazione:
Lavate accuratamente i pomodori, tagliateli a metà e farciteli con la mozzarella che avrete insaporito con il sale al tartufo, insalata, un filo d'olio al basilico e chiudete con l'altra metà di pomodoro, un'oliva ed uno stuzzicadente formeranno queste mini capresi sull'attenti, un modo un po diverso e simpatico per gustare la nostra classica caprese, servita poi nelle mini coppette diventa un gustoso finger food.
Vi ricordo che acquistando sul sito di Atmosfera Italiana e indicando nell'ordine "ATMCUCINADIELY" avrete uno sconto extra del 10%,

L'estate si avvicina e anche le occasioni per stare con amici all'aperto e in allegria, quale occasione migliore per delle serate con tema finger food? vi consiglio una visita per poter constatare le bontà e le tante proposte di Atmosfera Italiana, Claudio e Carla, simpatici e preparatissimi vi potranno aiutare e consigliare.

Non mi resta che augurarvi un w.e. rilassante!

Falsi muffin di sfoglia, pancetta e porri

 
  
Buona settimana a tutti, settimana per me molto impegnativa, devo organizzare tutto, mi sembra di aver preparato ricette assolutamente banali, insomma sono un pò in palla, allora ho detto, "qui urge un post, così sono impegnata con quello e non penso ad altro... per il momento". Ieri qui è stata una giornata primaverile, una temperatura stupenda, calda soleggiata ed è stata una splendida giornata, siamo andati al Battesimo del piccolo Leonardo, terzo figlio di una coppia di cari amici ed è sempre un momento emozionante... ricco di significato, di stupore e di gioia. Poi la festa insieme con tanti amici, ho persino incontrato un ragazzo che era un peperino ai tempi dell'oratorio.. ora un'uomo.. ma quanto si cambia e quanto si cresce... e poi i miei amici che hanno adottato la seconda figlia, indiana, un amore... che bello vederli felici, gioiosi, ritrovarli famiglia è davvero una grossa emozione.. la canzone finale della cerimonia diceva "Con te faremo cose grandi, il cammino che percorreremo insieme..." davvero grandi cose ha fatto per noi... e quanto cammino abbiamo fatto insieme, pensate, con Renata siamo amiche da quando eravamo alle medie a catechismo insieme, e poi come catechiste, e poi ancora nell'Endg, poi come coppia nelle END e pi la meraviglia condivisa del sogno chiamato famiglia... poi un intoppo nel percorso,  il dolore dei figli che non arrivano e poi le gioie immense di questi figli donati... insomma una giornata bella e ricca...

Ma veniamo alla ricetta di oggi, perchè falsi muffin? perchè non hanno nulla a che vedere con questa preparazione, ma presentati nei pirottini, li si può anche confondere. Un finger food quasi banale nella preparazione ma davvero entusiasmante per il gusto, la croccantezza della pancetta con la dolce morbidezza del porro...divini! Credeteci, preparati per una serata in compagnia, proprio con gli amici di cui vi parlavo sopra, sono finiti ancora prima di arrivare in tavola.

Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia fresca rettangolare
4 - 5 porri
1 hg di pancetta affumicata
scaglie di parmigiano reggiano  per me Magnaparma
Preparazione:
Lavate e scottate velocemente i porri, lasciateli raffreddare. Tagliate la sfoglia in triscioline di circa 2 cm , con una rotella  tagliapasta, io ho usato questa della linea Lillo New di Pedrini. Tagliate a tocchetti di 3 - 4 cm i porri, avvolgete intorno 2 fette di pancetta, e intorno a questo involtino, arrotolate delicatamente le striscioline di sfoglia, una per ogni involtino. Aggiungete sopra al porro le scaglie di parmigiano, e posizionateli su una teglia ricoperta di carta forno. Cuocete in forno  a 220 °, quando saranno dorati e croccanti, sfornate, fate intiepidire serviteli nei pirottini e gustateli ancora tiepidi... e poi mi direte che bontà!

Ora non mi resta che augurarvi una felice settimana grassa, divertitevi, mangiate e bevete perchè poi arriva la Quaresima! e poi sono dolori per la nostra gola...

Vi ricordo che avete tempo fino al 12 marzo ore 24.00 per partecipare al mio Giveaway "Gift for you..."

Di rosso Valentino e di torcetti saporiti...




Per  Albertino, ma non solo, per Andrea, Salvatore, Antonella, Chiara e chissà quanti altri nomi si potrebbero aggiungere e perché no per Mattia, Pietro e Lucia, potrebbero essere anche i miei figli ad aver bisogno un giorno di fare fisioterapia... e se non ce ne fosse l'opportunità? Mi ricordo ancora quando mio papà dopo essere stato operato per le due emorragie celebrali che purtroppo l'hanno reso infermo è stato subito considerato dai fisiatri e da tanti medici che in quel periodo lo hanno visitato, come senza speranza, senza possibilità di recupero... aveva 65 anni e un fisico che avrebbe reagito quasi miracolosamente nei due anni successivi..
"Signora mi spiace, quest'uomo non camminerà più..." ma davvero che soddisfazione grande poterlo vedere ora che si alza dalla sua sedia a rotelle, con le gambe malferme, ciondolante e con il suo bastone riesce a fare quella decina di metri che lo portano in giardino... certo, non si può dire che cammini, o almeno che non cammini come prima, lui che le montagne le scalava e le scopriva in lungo e in largo, ma riesce ad alzarsi dal letto, ad andare in bagno... insomma non è completamente immobile sulla sua sedia a rotelle... e tutto questo grazie a mia mamma che lo ha ribaltato per farlo camminare tutti i giorni, grazie ad un massaggiatore che accomagnandolo con le sue gambe gli ha insegnato a stare in piedi e grazie a tanti amici che con sacchetti di riso attaccati alla caviglia gli facevano fare ginnastica, con tanta pazienza e affetto lo hanno sostenuto... immaginatevi la voglia di un bambino, il desiderio di potersi spostare autonomamente o quasi... e pensate a quanti professionisti fanno tutto questo con il cuore, perché penso che tantissime medici e specialisti trasformino il loro lavoro in vocazione e quando si ha a che fare con i bambini non si può lasciare da parte il cuore, a volte si viene coinvolti anche se non si vuole... e allora proprio in questa giornata di dedicata all'amore e all'affetto verso tutti non solo verso la persona amata, ho chiesto ai miei bambini di preparare con me questi semplicissimi torcetti saporiti, gli ho spiegato a  quale iniziativa  partecipavamo, una  raccolta davvero speciale che la mamma di Albertino, Caris, ha pensato di regalare al reparto  di neuro-fisiologia della  Fondazione Santa Lucia di Roma  che rischia purtroppo di chiudere per mancanza di fondi.

Ingredienti:
2 rotoli di pasta sfoglia fresca



preparazione:

Accendete il forno a 200° e su una spianatoia stendete la pasta sfoglia. Con un cucchiaio stendete il patè sulla superficie e poi ritagliate delle striscioline con una rotella taglia pasta, io ho usato questa della linea Pedrini Eco, ricoprite con della carta forno alcune teglie rettangolari e disponete le striscie di sfoglia che avrete attorcigliato.
Fatele cuocere per circa 10-15 minuti, togliete dal forno e lasciate completamente raffreddare su una griglia. Gustatele in compagni delle persone che amate, mariti compagni e figli,  con un buon bianco e con il pensiero rivolto ad Albertino a Caris e a tutti i loro amici, penso che sia il miglior modo per festeggiare San Valentino!



Quadrotti ai cereali e pomodori secchi, con burro e salmone



Buon sabato a tutti! siamo quasi agli sgoccioli, ancora due giorni e le vacanze saranno finite... mi immagino sulla scrivania tutte le carte e le chiusure di fine anno, statistiche e fatture... meglio non pensarci, d'altro canto non sono vacanze se poi non si ritorna a lavorare no? addio ai pomeriggi in lettura e alle lunghe dormite. Ieri siamo andati ad Alba città famosa per la Ferrero che purtroppo era chiusa, cittadina piccola e tranquilla davvero molto bella, abbiamo visitato la mostra di Morandi, davvero splendida e pensare che quando frequentavo il liceo artistico il suo stile non mi piaceva... c'era moltissima gente ed era gratuita, quindi se siete nelle vicinanze e vi piace il genere è aperta fino al 16 gennaio. Bene continuiamo a smaltire le ricette prenatalizie ma che sono perfette per piccoli spuntini golosi. Questi quadrotti sono deliziosi, i pomodorini rossi secchi hanno conferito un aroma all'impasto davvero appetitoso, ecco la ricetta:

Ingredienti:
1 bustina di lievito secco disidratato
4 cucchiai di olio EVO
7 - 8 pomodorini secchi rossi
280 - 300 gr di acqua
1 cucchiaino 1/2 di sale

Per farcire:
Salmone e burro



Preparazione:
Tritate nel Bimby o nel mixer i pomodorini secchi, poi nell'impastatore, io nel Kenwood, mettete tutti gli altri ingredienti per il pane e impastate con il gancio adatto per circa 4 - 5 minuti, riponete l'impasto in una ciotola di ceramica e coprite con uno strofinaccio pulito, lasciate lievitare in luogo caldo per almeno un' ora. Stendere sull'asse di legno l'impasto dategli la forma di un tubo e tagliate a quadrotti più o meno uguali, disponeteli su delle teglie antiaderenti da forno e, lasciate lievitare ancora il tempo che serve per riscaldare il forno a 200°. Fate cuocere per circa 20 - 30 minuti fino a doratura, non lasciate però che si secchino troppo, toglieteli dal forno e lasciateli raffreddare su una griglia. Quando saranno completamente freddi, imburrateli e farciteli con le fettine di salmone.Sono davvero gustosissimi e semplici da preparare, una merenda diversa per i ragazzi e un piccolo aperitivo per tutta la famiglia. Per questa ricetta ho servito nel piatto piano della collezione Entity  12 della ditta Mebel e un grazie grande come un grattacielo alla carissima Solema che mi ha regalato gli stuzzicadenti bellissimi della foto che stavo cercando da una vita! grazie ancora Nonna Sole!!!!

Con questa ricetta partecipo al contest di Alessando  del blog la renna in cucina nella categoria finger food

Fiori di pane con bresaola e caprino



Ciao a tutti, mamma mia mi sto addormentando seduta, quindi se trovate delle parole incomprensibili o degli erroracci sappiate che non sono completamente presente... settimana di fuoco... ieri prove e concerto vocale  di Pietro, oggi consiglio di classe, domani festa di Natale di Lucia, giovedì concerto di Mattia... venerdì sarò distesa nel letto... scherzo... dai dai che manca poco e poi tre settimane... dico... tre settimane di vacanza! iuppyyyyy
La ricetta di stasera può essere tranquillamente fatta come antipasto per le prossime festività, o come segnaposto, l'idea è gustosa e molto veloce ma d'effetto che ne dite? non sono carini questi fiori? uno ancora in bocciolo e uno fiorito con un ripieno gustosissimo... ma ecco come fare...

Ingredienti:
300 gr di farina monococco Enkir Mulino Marino *
200 gr di farina OO
280 gr di acqua 
20 gr di lievito di birra fresco
3 cucchiai di olio
2 cucchiaini di sale

Per il ripieno:
bresaola
caprino

* apro una piccola parentesi su queste farine, sono meravigliose, oserei direi preziose, vi rimando al sito del Mulino per leggervi con attenzione con quale cura le producono e macinano e davvero non ve ne pentirete.



Preparazione:
Nel Kenwood  impastate tutti gli ingredienti per la pasta di pane, a mio parere con la farina Enkir rimane molto liscia ed elastica, e lasciate lievitare fino al raddoppio in un luogo tiepido, io ho usato la mia nuova "caccavella" che la signora del mio negozio di fiducia mia ha venduto come cestino per la lievitazione e ragazzi.... funziona davvero, è prodotto con uno speciale bambù indiano (così era scritto sulla targhetta che lo accompagnava) che sembra aiuti per il modo in cui è curvato, a far lievitare meglio il pane, bene, una volta lievitato, dividetelo in tanti panetti e stendetelo in una striscia lunga circa 15 cm e larga 6-7, stendete la bresaola, il caprino e arrotolate. Con una forbice tagliate la parte superiore per formare i petali e poi fateli cuocere in vasetti di vetro, i miei sono dell'ikea e vanno tranquillamente in forno, cuoceteli per circa 20/25 minuti in forno caldo a 200°, fino a quando saranno dorati. Sfornateli e lasciateli intiepidire, gustateveli con un buon prosecco gelato! Prosit !! 



e ora vado tra le braccia di Morfeo non ne abbia a male il Capitano...
Scusatemi se in questi giorni non riesco ad essere sempre presente nei vostri blog ma come vi ho raccontanto sopra il tempo praticamente non esiste...

Mini - quiche alle verdure e uovo



Ma... buona domenica a tutti, stamattina sono in piedi dalle 6.00... non riuscivo più a dormire e allora cosa sto a letto a fare? alziamoci... che belli i tempi in cui manco una bomba mi toglieva dal letto e chissà che non riesca a tornare alle lunghe dormite almeno nelle vacanze di Natale, speriamo... bene la ricetta di oggi è sempre last - minute, ricetta provata qualche giorno fa nelle nostre cene inventate all'ultimo minuto.
Dovete avere in casa solo pochi ingredienti, uova, sfoglia e un mix di verdure e il gioco è fatto, come? ora ve lo spiego...

Ingredienti:
Per 4 mini - quiche 1 rotolo di pasta sfoglia fresca rettangolare (è più sfruttabile)
1 confezioni da 500 gr di mix verdure surgelate o in scatola
1 uovo a testa
sale e pepe q.b.
1 cucchiaio di olio per scottare le verdure




Preparazione:
Accendete il forno a 200° nel frattempo lessate velocemente le verdure (se sono congelate) e saltatele con un cucchiaio di olio aggiustando di sale e pepe,  preparate i gusci delle mini - quiche, usando come base le mini lillotte della Pedrini che sono splendide, appoggiate sulla sfoglia le lillotte a testa in giù e con un coltello ritagliate la forma rotonda, mettetela negli stampi e il gioco è fatto, nel frattempo le verdure saranno cotte, riempite le lillotte, rompete un uovo e mettetelo al centro e con i ritagli della sfoglia preparate delle striscioline e una rosellina per il centro, io ho usato questa rotella taglia pasta della Pedrini. Mettete a cuocere in forno per circa 20 minuti a 200°, ricordatevi che ogni forno è diverso e a volte basta l'occhio per capire se il piatto è pronto, togliete lasciate intiepidire 5 minuti, togliete le mini - quiche dalle lillotte e gustatevele come antipasto oppure come secondo, potete anche usare una teglia grande e servire a fette, a mio parere nelle mini lillotte si presentano meglio.



Questa volta sono stata brava e mi sono informata, ho trovato questa raccolta di torte salate 

  
  
dal blog di Veronica, Cucina Deliziosa  e anche al contest di Zagara  la sfoglia che follia,


bene dovrei aver finito e vi auguro una splendida domenica, noi oggi dobbiamo assolutamente preparare il presepe, siamo in ritardissimo, e voi siete già in clima addobbi Natalizi? penso proprio di si....

Farinata del bosco e... dolce Natale con Caffarel


 
Buona settimana a tutti, in questo momento fiocchi meravigliosamente bianchi stanno cadendo, dal cielo, tutto è bianco e tutto è tranquillo... oggi siamo a casa perchè è il  santo patrono della nostra città, San Nicolò e le scuole hanno preso l'occasione per rimanere chiuse visto che mercoledì è la festa dell'Immacolata....
In più siamo tutti malaticci, Pietro ed io con lo streptococco e tosse fortissima... ma ci godiamo la pace e il calduccio della nostra casa. 
La ricetta di oggi è semplicissima ma di un buono e di un profumo davvero meraviglioso, una farinata un pò speciale con aggiunta di funghi e cipolle di Tropea e ancora una volta una pietanza gluten-  free, facevo questa meditazione proprio nei giorni scorsi, a me capita tantissimo di cucinare gluten - free senza neanche saperlo, proprio perchè ci sono cibi e ricette che non contengono farine con glutine. Ho pensato che sarebbe utile indicare che la ricetta è gluten - free, proprio perchè può essere d'aiuto a chi  è alla ricerca di ricette gustose per la propria intolleranza, ma passiamo alla ricetta...

Ingredienti:
200 gr di farina di ceci
800 ml di acqua
10 gr di funghi secchi
2 rametti di rosmarino
una cipolla di Tropea
30 gr olio
sale e pepe



Preparazione:
Setacciate la farina di ceci in una ciotola grande e versate a filo l'acqua, mescolando con una frusta, evitando la formazione di grumi. Lavate e asciugate il rosmarino e tritate gli aghi con i funghi (io li ho messi in un piccolo mixer e ho frullato tutto) deve risultare una polvere finissima molto profumata.
Unite la polvere di funghi e rosmarino alla miscela di acqua e farina di ceci, aggiungete sale,  pepe e l'olio (i 30 grammi). Lasciate riposare per almeno 3 ore, mescolando ogni tanto.
Ungete con 4 cucchiai di olio una teglia della misura 25x30, mescolate la farinata e versatela nella teglia, scaldate il forno al massimo e accendete anche il grill, affettate la cipolla e disponetela sopra la farinata, cuocete in forno caldissimo per almeno 20 minuti o finche la superficie risulti dorata, sfornatela e servitela caldissima.

A me è risultata molto morbida e un pò altina, a mio parere è  buonissima così, se qualcuno la preferisce più bassa dividete il composto in due teglie e controllate che non si bruci nel forno.
La ricetta l'ho presa da Sale & Pepe del numero di novembre 2010, e visto che ci sono i funghi partecipo con molto piacere alla raccolta di Federica del blog Pan di Ramerino  per la sua la raccolta sui funghi



Colgo l'occasione di questo post per ringraziare la Caffarel che ha pensato di inviare a me come a tante altre amiche blogger  uno splendido pacco con tante prelibatezze da poter provare in qualche nuova ricetta ecco cosa mi è arrivato









V invito poi a visitare il sito per vedere quante belle novità ci sono e quante idee per i vostri regali golosi di Natale.

E come sempre buona settimana a tutti voi che passate a trovarmi !

Focaccia di grano saraceno e kamut con cipolle di Tropea




Ed eccoci all'inizio di una nuova settimana che si prospetta ricca di impegni, allora cominciamo con questa focaccia davvero particolare, saporita e fragrante. Ci sono due farine speciali, la kamut che oramai utilizzo quasi sempre e la farina di grano saraceno che uso principalmente per la polenta, qui ho voluto sperimentarne un uso diverso, ma ecco cosa vi serve:

Ingredienti per la focaccia :

150 gr di pasta madre
200 gr di farina di kamut
150 gr di farina di grano saraceno
150 gr circa di acqua
3 cucchiai di olio
1 cucchiaino 1/2 sale

per la copertura della focaccia:
2 cipolle rosse
2 cucchiai di olio EVO
2 cucchiai di acqua



Preparazione:

Mettere nel Kenwood tutti gli ingredienti per la focaccia e fate impastare a media velocità per circa 4 minuti, togliete e lasciate lievitarea lungo in luogo tiepido , circa 4 - 5 ore. Io ho preparato l'impasto alla mattina e infornato nel pomeriggio. Stendete poi l'impasto nella teglia antiaderente e spennellate abbondantemente con l'acqua e l'olio per la copertura, servirà a farla rimanere morbida. Nel frattempo fate rosolare le cipolle nell'olio caldo e disponetele sulla focaccia, cuocete in forno a 200° per circa 25 minuti, consumatela calda questa è la sua bontà, fredda perde tutto ma da noi non è avanzata quindi il problema non sussiste! Se potete accompagnatela con un bel boccale di birra rossa corposa e BIO! buona settimana a tutti voi!

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Cucina e Cantina IO KAMUT... E TU?