"... Dacci oggi il nostro pane quotidiano..." Sono le parole di una preghiera che ci è stata insegnata fin da bambini... ma non solo, in questi periodi di crisi forte l'ho sentita tante volte, da amici, da giovani sposi, dai tanti stranieri che ci vivono accanto e che faticano come noi per trovare lavoro e hanno una famiglia da mantenere, dai lavoratori italiani in cassa integrazione a cui mancano magari pochi anni per godersi quella tanto sudata e guadagnata pensione... Speriamo che anche oggi il nostro pane quotidiano ci sia... speriamo che le nostre famiglie possano godere di questo alimento di per se povero, ma così ricco da poter essere condiviso con tutti. Non c'è credo politico, non c'è religione non c'è divisione quando si ha fame... Mi viene in mente quando nelle camminate faticose in montagna si arriva alla meta... stanchi e sudati togliamo dallo zaino il nostro pane e salame o pane e formaggio e lo dividiamo tra noi.... è così bello poter condividere con chi è alla nostra mensa... e allora un pensiero va a tutte quelle persone che purtroppo il pane sulla tavola non l'hanno tutti i giorni... a quel distino barbone che ogni mercoledì vedo al mercato, cercare i resti di frutta e verdura lasciati dagli ambulanti.. con quale eleganza cerca senza fretta... magari qualcuno ha lasciato una un panino o una mela...
Ricordiamoci che c'è sempre qualcuno che aspetta le briciole..... non sprechiamole....
Il pane di oggi è un pane frettoloso, di quelli che ti vengono quando il panettiere è chiuso e tu non hai neanche una fette nel congelatore... di quelli che si preparano perché un pranzo o una cena senza pane non è la stessa cosa....
Ingredienti:
500 gr di farina con lievito Molino Rossetto
200 gr di formaggio spalmabile
200 gr di acqua circa
50 gr di olio extravergine di oliva Dante
2 cucchiaini di sale
Preparazione:
Impastate in un mixer tutti gli ingredienti fino a quando l'mpasto risulterà morbido e elastico. Lasciate sulla spianatoia circa 10 minuti a riposare, coperto con uno straccio, poi dividetelo in piccole palline e stendetelo a mano o con il mattarello come se fossero delle piadine. Scaldate sul gas una piastra (io ho usato le spadelle della Accademia Mugnano) e fatelo cuocere per circa un minuto per parte. é un pane molto morbido e profumato perfetto da mangiare da solo ma adattissimo a ogni accompagnamento.

Mi pare di aver capito che si possa postare fino ad oggi, se anche non lo fosse penso sia doveroso ricordare che la condivisione e l'importanza del pane venga fatta ogni giorno....
Volevo informavi anche che tra qualche giorno ci sarà il salone internazionale dell'ospitalità professionale e ci sarà anche Mebel che conosciamo tutti molto bene, mi hanno chiesto se potevano esporre qualche foto delle ricette che avevo pubblicato con i loro prodotti e io ne sono stata ben felice, ma non sarò sola mi faranno compagnia altre amiche che come me hanno provato questi colorati e versatili prodotti.
Penso di avervi detto tutto, anzì no vi devo raccontare ragazzino ungherese che in questi giorni stiamo ospitando ma Morfeo mi chiama e io corro tra le sue braccia....
A domani...










