Giorni silenziosi, pc spento, tanti pensieri, tante preghiere e tante domande senza risposta....
So che questo post potrebbe sembrare sconclusionato, pesante e lungo, ma ho bisogno di vedere nero su bianco i miei pensieri e le mie riflessioni...
Sabato pomeriggio esco per le ultime compere, un bel mazzo di margherite e tulipani che pensavo di trasformare in un bouquet come centro tavola e come segnaposto. Il cellulare lo lascio sul mobile di casa, il fiorista e proprio qui fuori e poi io non sono un'amante del telefonino....
Scelgo i miei fiori e rientro, sulla porta di casa Mattia mi accoglie con una frase "E' morto il fratello del Francy".... Ehhhhh l'Andrea?
Mio Dio... e mi siedo..
Cazzo, cazzo cazzo (e forse anche qualcosa di più).
Subito penso ad Andrea cerco di ricordare la sua età 44 anni, ad Emi e ai suoi figli, a Francy e Antonella amici da una vita, compagni di un cammino di fede e di avventure e confidenze... Ai genitori di Andrea....
Mio Dio...... E poi il dubbio, ma sei sicuro? Mi rivolgo a Paolo... si ha avuto un infarto, non contenta richiamo l'amica che mi ha appena cercato sul cellulare.... La voce incrinata e spaventata mi da la conferma... E' morto Andrea.... Comincio a fare mente locale delle persone che si posso avvisare, della catena da far partire, e mi accorgo chiamando gli amici che è già partita.... Un altro pensiero, oggi ci siamo domani non si sa.... Tanti altri pensieri si affacciano, si aggrovigliano vogliono essere i primi...
Ed ora cosa farà Emi? i ragazzi? Mio Dio che dolore.... che disgrazia... Il telefono squilla, comunicando la data del funerale, il rosario, no forse due è troppa la gente che lo conosce... e io ne mio cuore continuo a pregare... per cosa... non lo so. Ho imparato da quando il dolore e le malattie sono state vicine alla mia famiglia che non chiedo mai a Dio il perché... la risposta potrebbe spaventarmi.... e tante volte non prego per cosa.... destinerà lui dove meglio crede le mie povere preghiere, per chi invece lo voglio decidere, le facce degli amici che porto nel cuore mi si stampano davanti e comincio in silenzio mentre preparo gli antipasti per la Pasqua che sarà.... Pensandoci da un punto di vista di fede che è l'unico che mi appartiene in queste situazioni questa è una Pasqua, la morte e l'attesa della resurrezione... Quanto dolore.... certo anche Gesù non sorrideva mica all'idea di morire ho pensato.... Sia fatta la tua e non la mia volontà...








