Benvenuti nella cucina di Ely

Mi chiamo Elena, ho 46 anni, sono sposata con Paolo che conosco da quando ero bambina e ho 3 figli Mattia 18 anni, Pietro 17 e Lucia 12, amo cucinare da sempre e da quando mi sono sposata ho provato, sperimentato e inventato. Il Capitano e i tre marinai si prestano molto volentieri ad assaggiare tutto quello che qui viene creato...

Dimenticavo qui siete i benvenuti! Tra farina e libri, un ago e una forbice, c'è lo spazio per un caffè e una chiacchierata in compagnia...

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Visualizzazione post con etichetta biscotti. Mostra tutti i post
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Shortbread senza uova ne lattosio e con burro d'arachidi


Non sono romantica, non lo sono mai stata ma invecchiando mi stò ammorbidendo un pochino e questi deliziosi cuoricini sono dedicati ai nostri 20 di matrimonio che abbiamo festeggiato ieri.

Questi bellissimo e importanti traguardo mi ha fatto riflettere sul senso del matrimonio e sull'importanza dei rapporti affettivi. Vorrei che i miei figli imparassero qualcosa dell'amare incondizionatamente, della fatica che ogni giorno entrambi abbiamo fatto per far funzionare questo rapporto. Noi siamo credenti e per noi il sacramento del matrimonio è indissolubile, ma penso che per chi si ami e non abbia un Dio in cui credere sia la stessa cosa.

La capacità di venirsi incontro quando le nostre idee sono completamente inconciliabili, la capacità di far fronte a tanti problemi che in questi anni ci hanno accompagnato, i problemi quotidiani che sono quelli che poi a lungo andare minano il rapporto. La capacità di chiedere scusa, la capacità di un sorriso complice dopo una giornata di lavoro intenso e pesante. La capacità di aprirsi l'uno con l'altro ma anche con chi ci stà intorno, la nostra famiglia di origine, la nostra comunità, gli amici più cari. La serenità dell'accettazione della malattia che ha accompagnato i nostri famigliari.

Il saper riconoscere i doni che ci sono stati fatti durante questo cammino, per primi i nostri figli, le tante coppie che ci hanno testimoniato il loro amore e ci hanno fatto capire che anche per noi era possibile essere felici, le tantissime vocazioni che abbiamo avuto modo di incontrare, perchè il matrimonio e la vita a due non sono per tutti e la felicità è riconoscere il progetto di vita che ognuna ha, anche la sofferenza è un dono importante, senza quella non saremmo capace di gustare la vita fino in fondo...

La capacità di chiedere aiuto quando ne avevamo bisogno, ma soprattutto per noi, la consapevolezza di non essere soli in questo cammino, abbiamo sempre creduto nella provvidenza che sempre aiuta e in un Dio buono che è nostro compagno in questo fantastico viaggio che abbiamo iniziato tempo fà... Siamo consapevoli di non essere soli e soprattutto di essere molto amati...

Tartufotti (tartufi - biscotti) al cioccolato


Da noi esiste ancora il baratto, avete letto bene dare qualcosa per avere qualcosa, non soldi, quelli non ci interessano, o almeno non sono importanti in queste contrattazioni... Cosa abbiamo barattato? Delle fotocopie di geografia e di inglese con questi tartufotti. Ebbene si , Lucia è rimasta senza questi due libri di scuola per un po di tempo, erano in ristampa, ma qui si doveva studiare e fare i compiti. Così la sua amica Lucia si è offerta di mandarle tutti i giorni le scannerizzazioni che servivano per poter svolgere al meglio i compiti. Noi però siamo state generose, le abbiamo offerto in cambio dei tartufotti al cioccolato e a quel punto tutta la classe si è sentita in dovere di essere molto generosa con la povera alunna sprovvista di libri...

Biscotti al cioccolato e ai frutti rossi

 
La settimana scorsa non è stata una bella settimana, abbiamo perso un amico in un incidente fatale in montagna... La morte lascia sempre un segno indelebile e purtroppo ultimamente questi sentimenti mi devastano l'anima. Mi faccio coinvolgere nel pensare ai momenti trascorsi insieme, ai sorrisi non fatti, a come la famiglia soffrirà per il la perdita della persona cara e davvero mi risulta difficile reagire al dolore. Quando lunedì scorso ho saputo della tragica morte di Marco ero molto angosciata e così per risollevarmi ho voluto preparare questi biscotti. Il cucinare spesso mi toglie il pensiero dai mille problemi quotidiani, mi concentro sul versare, mescolare e infornare e l'anima si acquieta.. Sono semplici nell'esecuzione ma fanno davvero bene all'anima, non serve dare forma all'impasto ne trovare ingredienti particolari ma quando sono cotti  sono speciali o lo sono stati per me in quel momento. Ho cercato la ricetta sul meraviglioso libro di Tessa Kiros, Ricordi in Cucina - Le ricette di una vita. Un libro meraviglioso dove non si trovano solo le ricette, ma si trova il racconto della sua vita, le ricette regalate da persone a lei care e legati a momenti particolari della sua vita. E Tessa con i suoi biscotti mi ha aiutato...

Girelle di pasta frolla per un buon compleanno...

 
 "Auguri caro blog, hai già sei anni, non sei più alle prime armi cominci a risentire degli acciacchi e della crisi di mezza età,  sei carico dì esperienza e di fallimenti, di ricette e di tanti tanti amici che in questi anni si sono uniti a te..."

E' questo l'augurio che faccio al mio blog. Nei giorni scorsi presa dalla frenesia del Carnevale mi era sfuggito, ma oggi improvvisamente mi sono ricordata che il 6 marzo 2008 faceva capolino nel mondo del web il blog "Nella Cucina di Ely". Se riguardo i primi post e le prime fotografie mi viene da sorridere, quanta inesperienza e incertezza vi leggo, ma non mi vergogno di nulla, tutto quello che c'è racchiuso qui fa parte di un percorso,  di una crescita umana e personale che mi hanno portato fino a qui. 

Nei tanti post vi ho raccontato e vi racconto della mia vita, delle mie insicurezze e preoccupazioni di donna, mamma e moglie. A volte qualche successo come il mio primo (e probabilmente ultimo) Libro di ricette e in ogni post un pezzetto delle mie avventure quotidiane. Abbiamo conosciuto insieme la dolce Leopoldina e le sue ricette che ogni volta ci racconta e ci fa sognare con le sue storie a Soffice Radura.... E abbiamo rispettato insieme ancora una volta i periodi di pausa forzati o voluti che, dopo momenti di sconforto e di mancanza di ispirazione, mi hanno sempre riportato qui, con la voglia di condividere ancora con voi  parte della mia vita e delle mie ricette .  Un grazie allora a tutti voi che in questi anni mi avete seguito e sostenuto, avete riso e gioito con me e rispettato i miei momenti no e di silenzio. Un grazie alle tante amiche che sono diventate vere e vicine anche se mai incontrate, a quelle che ho potuto conoscere ed abbracciare e a tutte quelle che abbraccerò e conoscerò negli anni futuri. Queste girelle imperfette come me sono dedicate a voi perché come diceva la mia nonna. quello che conta veramente nella vita è la sostanza e questi biscotti sono meravigliosi anche se non bellissimi...

Ispirazioni Natalizie: Biscotti alla farina di mais e ceci

 
Perché l'ispirazione in cucina, quando arriva arriva. E' un po come il Natale, si prende quando c'è. In famiglia ultimamente mi chiedono :"Ma il blog? non lo aggiorni? la gente ti segue lo sai? E' da 15 giorni che non posti", è vero ma se non c'è l'ispirazione che faccio?, cosa racconto e cosa mi invento? Non riesco a scrivere un post se non posso raccontarmi veramente, non riesco ad inventare e a fingere ma quando poi l'ispirazione arriva, allora si che è tutto più semplice e bello. Ed è stato così per questa ricetta gluten free, dei biscottini golosi per chi è celiaco ma anche per chi è intollerante ai latticini, niente glutine e niente latte e burro. Ci avviciniamo ai giorni più festosi per la preparazione del Natale, feste a scuola, feste nei gruppo giovanili, feste nelle associazioni sportive e feste in parrocchia, tutte per salutarci, per essere più vicini per farci sentire che il Natale per noi arriva veramente, abbiamo la gioia nel cuore e ci piace dimostrarlo.

Leopoldina prepara gli amaretti al caffè

 
"Le gocce d'acqua picchiavano sul vetro della finestra e il vento con la sua forza alzava le foglie degli alberi fino a fare con loro un ballo sfrenato... Leopoldina guardava dalla finestra questo spettacolo, era quasi stregata dalla potenza  e dalla forza della natura... Tutti erano già usciti di casa, Gaetanino era andato all'emporio per alcune compere e poi sarebbe andato nelle stalle per cominciare la sua giornata di lavoro e i topolini tutti a scuola tranne Romolino, quella notte si era svegliato con un forte mal di pancia e non si sentiva molto in forma quella mattina. Leopoldina cominciò a rassettare la casa, salì nelle camere e rifece i letti. Aggiunse le trapunte di piuma d'oca sui letti dei ragazzi, quella pioggia lo sapeva avrebbe portato la neve e il freddo dell'inverno sarebbe arrivato presto..."

Whimsical Spring: Stelline al limone

| 61 bricioline di pane...

"Mi domando se le stelle sono illuminate perché ognuno possa un giorno trovare la sua"
Antoine de Saint-Exupéry, Il piccolo principe


Oggi ho portato qualche stella qui, per poterne cogliere la luce e la magia... Appena ho visto questa ricetta me ne sono innamorata, semplici stelline profumate perfette per un caffè o un tè con le amiche! E proprio di amiche e di inviti vi parlo oggi, perchè con questa ricetta sarò ospite di Emanuela di My little inspirations e del suo Whimsical Spring. 

Mi piacciono queste occasioni,  sono perfette per conoscere tanti nuovi blog e condividere idee e ricette con tutti voi. Forza allora sistemo i biscotti nella scatola e andiamo da Emanuela, venite con me?



Frolle al mascarpone e cacao



In questo periodo prenatalizio mi capita molto spesso di ricevere mail che mi chiedano di parlare sul blog delle loro iniziative benefiche a sostegno di un progetto piuttosto che un altro. Tutte iniziative lodevoli e da sostenere ma purtroppo non riesco a farlo con tutte. Quando però ho ricevuto la mail di Candida che mi portava a conoscenza del progetto di INTERSOS, un’organizzazione umanitaria senza fini di lucro, che opera a favore delle popolazioni in pericolo, vittime di calamità naturali e di conflitti armati, ho pensato di dare un piccolo spazio sul blog per presentarvela.  In questo periodo ci sentiamo più buoni... L'atmosfera natalizia ci entra nelle vene e ne cuore, per chi crede, il Natale è una grande festa, celebra ogni anno la nascita di Gesù Bambino, lo attendiamo con gioia e con emozione perché è sempre una nuova festa. Anche per chi non crede è un momento di gioia, per stare con le persone a cui si tiene,  per scambiarci dei doni che ci fanno comprendere l'affetto di chi ci vuole bene.

Oss da mord ovvero ossa da mordere


No non è un tipico dolce di Halloween anche se il nome sarebbe perfetto ma insieme ai "Pan dei Mort" che avevo provato tempo fa e che oramai preparo sempre in questo periodo, sono i dolci più diffusi che possiamo trovare qui in nel Lecchese ma presumo in tutta la Lombardia nelle Festività dei Santi e dei Morti. Sono i dolci della mia infanzia, quando la mia mamma me li faceva trovare sul tavolo al rientro dalla scuola, erano sempre croccanti e a volte così duri che sembravano davvero delle ossa da morto, avevo quasi paura di lasciarci qualche pezzo di dente, ma erano così buoni...

Leopoldina e i biscotti all'avena, uvetta e ciliegie candite


 
A Soffice Radura la neve era arrivata.... Leopoldina quella domenica era andata alla prima messa e quando era uscita di casa, una splendida sorpresa... Il prato era coperto di una lieve coltre bianca... Si sarebbe sciolta presto, le temperature non erano ancora così fredde per conservarla, ma con quel regalo l'autunno era definitivamente arrivato...

Rusticoni con ricotta e zafferano #Food Coach 5#


"Il buon giorno si vede dal mattino..." Dicevano i nostri vecchi, o forse lo diciamo anche noi. Se penso alle mie colazioni di quando ero ragazzina mi viene male, non mangiavo nulla, perché mi alzavo all'ultimo momento e così anche nel fine settimana quando non ero a scuola il mio fisico non era abituato a mangiare qualcosa di più che non fosse un caffè...

Piramidi al cocco


Io ve l'avevo detto che cominciava a girare per il verso giusto!!!!!!! L'oroscopo questa volta ha visto bene e per fortuna. Oggi pomeriggio una gentilissima vigilessa mi ha chiamato a casa con queste parole:
"Signora Valsecchi è il comando dei vigili urbani di Lecco, stia tranquilla non è successo nulla a nessun famigliare ma... "e io ho gridato a gran voce: "Ma avete ritrovato il mio portafogli?" "Esatto". Oh meno male che grande gioia così alcuni documenti come la patente non devo stare a rifarli e altre tessere meno importanti ma utili. E la seconda notizia che non vi ho svelato prima è quella di ieri, sono stata gentilmente invitata dal direttore di SALE & PEPE, la gentilissima Laura Maragliano a passare una giornata in redazione con loro, dietro alle quinte della nostra rivista preferita di cucina, non vi racconto qui l'emozione e la grande gioia che ho provato entrando ne magnifico edificio Mondadori, ma dedicherò un post intero alla giornata e al corso serale di cucina che mi hanno gentilmente offerto.

Quasi Shortbread...

| 55 bricioline di pane...


Prima di lasciarvi questa ricetta, devo fare un po' di scuse a tutte le nuove amiche che ultimamente sono venute a trovarmi, non sono riuscita ad inserirle nella blog roll dei miei blog preferiti, perchè la piattaforma di blogger non me lo permette, non so per quale motivo; Ho comunicato il problema come altre amiche, ma a tutt'oggi nessuna risposta.... e questa era la prima cosa che mi premeva comunicarvi.

Poi volevo fare un pò di sana propaganda a delle amiche che hanno indetto delle iniziative, cominciamo con il contest del blog Leivinvita, Andiamo per prebuggiun?, oltre al contest che trovo davvero bellissimo, io amo le piante e le erbe selvatiche e mi piace provare sempre nuove ricette, c'è l'opportunità di fare una giornata proprio alla ricerca di queste rarità.


Poi altro contest molto carino lo trovate qui su Donna-in, Sfizia & Delizia, in collaborazione con Pavoni, si tratta di proporre ricette sfiziose e stuzzicanti per un goloso aperitivo.


Come ultimo ma non meno importante vi invito ad andare qui, troverete un contest molto particolare, dedicato ai nostri amici fidati, i nostri cani e anche se non ne possiedo uno, mi sento molto vicina a questa causa. 



Ecco spero di non essermi dimenticata nulla, allora come avrete visto dal titolo, io non so se questti sono veri shortbread e vi sipego il perchè. Li avevo visti dall'Araba più famosa del web, e mi erano piaciuti un sacco, veloci, non troppo complicati, non troppo dolci. Ma dovendo duplicare la quantità per gli affamati della cucina qui presente, ero molto dubbiosa sul burro da usare. Va bene che amo Nigella ma insomma non posso sempre eccedere con il burro siete d'accordo? E allora sfoglia che ti sfoglia, arriva la ricetta che mi piace, qui sul libro Biscotti, della Luxury Books, ma ancora troppo burro e io.... ci metto la ricotta.


Ingredienti x 16 spicchi:
100 gr di ricotta fresca di mucca
125 gr di burro morbido
115 gr di zucchero di canna Mascarene Waves of Sugar (ridotto a velo)

In cucina con me:
Teglia per crostata e piattino Wald Linea attimi d'impronte


Preparazione:
In un mixer montate a crema il burro con lo zucchero, aggiungete la ricotta e le farine. Dovrà risultare un impasto molto granuloso ma morbido, tipo la frolla delle crostate, fate una palla, avvolgetela nella carta trasparente e lasciatela riposare almeno 30 minuti nel frigorifero.
Nel frattempo scaldate il forno portandolo a 190° non ventilato. Quando la pasta avrà riposato il tempo necessario, dividetela in due, e stendetela con il mattarello ad un spessore di 1/2 cm circa. Tagliate i bordi in eccesso, con un coltello segnate le 8 fette dividento il cerchio in 4 pezzi e poi ancora in 4 e bucherellate ogni fetta. Fateli cuocere per circa 20 minuti in forno, attenzione non si devono ne secchare ne annerire. Quando saranno pronti toglieteli dal forno, lasciateli raffreddare 5 minuti e poi metteteli su una gratella a raffreddare completamente. Saranno molto morbidi e potrebbero rompersi. Gustateveli con una buona marmellata ma anche così al naturale. Sono perfetti non troppo grassi e morbidi, qui tutti i 16 spicchi hanno già preso il volo e non per merito mio! Perfetti con un tè ma anche con un caffè nero bollente!!!!

Auguro a tutti voi un sereno w.e. nell'attesa del gelo e delle tonnellate di neve che i metereologi hanno previsto...


Zaéti in compagnia di una foto ricordo...



... Di lui non ho mai saputo nulla o quasi... due o tre foto su un vecchio album, gelosamente custodito dalla nonna e poi  da me... Era basso di statura, biondo e con due grandissimi occhi grigio - azzurri... si diceva fosse un brav'uomo... Suonava il mandolino per diletto... a orecchio... ed è morto in un campo di concentamento in Germania, durante la seconda guerra mondiale, era un partigiano, di questo ne sono sempre andata orgogliosa, mi ricordo alle elementari lo dicevo con voce ferma e decisa... la nonna mi raccontava che in un sogno l'avevano avvertita della sua morte... le sue ossa avvolte in un foglio di giornale, al ritorno in Italia pesavano 22 kg.... Sono queste le notizie che ho di mio nonno Ambrogio e pur non avendolo mai conosciuto ho sempre avuto per lui un'affetto profondo... fisicamente ci assomigliamo... ho ereditato la sua bassa statura e i suoi occhi di cui vado molto fiera... e chissà quali altri tesori aveva in serbo... mi chiedo spesso se mio padre abbia preso da lui... probabilmente si... Mentre stavo preparando questi biscotti, mi è tornato in mente... non so come e perchè... biscotti semplici, come gli ingredienti con cui sono fatti... biscotti di una volta.. farina gialla, zucchero, uova e uvetta con burro, niente più... sarà che me lo immagino proprio come questi biscotti, rustico, semplice ma con un cuore d'oro, sarà che oggi la memoria è ritornata a quelle foto, mentre nel forno cuocevano, sono andata a recuperare quell'album grigio, con i segni del tempo, poche foto sono rimaste ma in quella che più mi piace, e che è l'unica che lo ritrae, è li che mi guarda... i suoi occhi... chissà cosa avrebbe pensato di me...



La ricetta di questi biscotti l'ho presa dal libro Il Cibo delle feste, casa editrice Marcianum Press, un libro ricco di ricette, di storia e di tradizione, tutte le ricette sono legate alle più importanti festività cristiane, con ricette originarie soprattutto alla cucina tradizionale Veneta, ma sfogliandolo ho trovato molte ricette che sono anche della mia cucina, sono gli stessi piatti che prepara la mia mamma e che ha imparato a sua volta dalla nonna...  E' un libro che vi consiglio vivamente, perchè ci fa dare uno sguardo a quello che era e che non dobbiamo dimenticare... Gli zaéti sono famosi anche da noi... dalla nonna li trovavo sempre nel suo vaso di vetro con il tappo rosso e con le ciliegie dipinte... 

Ingredienti (ho dimezzato le dosi che ci sono sul libro):
100 gr di burro morbido
1 punta di cucchiaino di vaniglia bourbon
2 uova
80 gr di zucchero
50 gr di uvetta
La scorza gratuggiata di 1/2 limone
grappa al miele q.b.
sale un pizzico
Latte se serve (io non l'ho usato)


Con me in cucina:

Preparazione:
In un bicchiere fate ammorbidire l'uvetta con un goccio di grappa, nel frattempo con un robot da cucina montate le uova con lo zucchero, in una ciotola miscelate le due farine, la vaniglia, il pizzico di sale e la buccia di limone. Incorporate questo composto alle uova con lo zucchero, aggiungete il burro e completate con l'uvetta. L'impasto risulterà morbido ma si riesce a lavorare bene con un cucchiaio. Riempite gli stampi e fate cuocere per 20 minuti in forno a 170°. Il profumo che si espande per la casa è splendido, l'uvetta e la grappa si sposano perfettamente con questo mix di farine... se ne avete la possibilità sfogliate un vecchio album di fotografie... tanti ricordi, un pò di malinconia... 

Ho accompagnato questi biscotti con un bicchierino di ottimo marsala secco e ho lasciato che la mia mente vagasse in compagnia di una vecchia e sgualcita fotografia...



Con questa ricetta partecipo al contest della carissima Simo  "C'era una volta..." in collaborazione con Lisa del blog Dranfly Shop,  nella categoria Pani dolci e salati, rustici da forno (Simo se pensi che possa andare nei dolci cambia tranquillamente).


Biscotti della nonna Boyd - Nigella

| 111 bricioline di pane...

E' assolutamente vietato leggere questo post per chi:

E' a dieta
Vuole rientrare nella sua taglia 42 per le feste Natalizie
Ha problemi di colesterolo
Segue una dieta salutista, senza grassi aggiunti

Questo post è consigliato a chi:
Ama i biscotti ricchi e golosi
Ama le coccole
Pensa che un biscotto burroso sia una buona consolazione per una giornata uggiosa
Ama godere delle piccole cose

 Ecco, non dite che non vi ho avvisato...Questi biscotti li ho adocchiati appena comperato il libro, Delizie Divine, della grande Nigella Lowson e credetemi, se volete farvi un regalo goloso e meraviglioso per Natale, questo è quello che fa per voi, lo trovate sul sito della Luxury Books,  continuavo a leggera la ricetta, un biscotto semplice e goloso ma mi fermavo sul burro... Una quantità assolutamente vietata... L'altro giorno poi mi sono decisa, e complice il contest di Patrizia, "Regali dalla mia cucina: Golosità e non solo...", di cui sono una "giudichessa", grazie Patry, ho pensato che fossero davvero un ottimo goloso regalo di Natale. Un biscotto semplice, cacao, farina, zucchero e burro, che può piacere a tutti. Quando regalo dei pensieri cucinati da me, cerco sempre di essere semplice negli ingredienti, in modo che possano essere graditi da tutti.  Credetemi un biscotto peccaminoso... splendidamente friabile, grazie al burro,  che potete preparare qualche giorno prima. Io li ho cucinati 5 giorni fa e sono ancora perfetti, li ho conservati in una scatola chiusa ermeticamente.



Ma eccovi la ricetta:

Ingredienti:
30 gr di Cacao in polvere
250 gr di burro morbido (non svenite per favore...)
125 gr di zucchero semolato
In cucina con me:

Preparazione:
Riscaldate il forno  170 gr, setacciate la farina con il cacao e in un mixer montate lo zucchero con il burro, finché diventa soffice e chiaro. Aggiungete la farina e il cacao, l'impasto sembrerà un po asciutto ma se continuate diventerà perfetto. A questo punto, preparate due teglie ricoperte dalla carta forno, io ho usato questa, comodissima e riutilizzabile, formate delle palline della grandezza di una noce, disponeteli sulle placche abbastanza distanziati, perché poi si siederanno e con i rebbi della forchetta schiacciate leggermente per rigare il biscotto. Infornate per 5 minuti a 170°, poi per circa 15 minuti a 150°. Quando il biscotto risulterà asciutto esternamente ma ancora morbido saranno pronti. Continuerà a cuocere e a rassodarsi anche quando si starà raffreddando, lo dice Nigella ed è effettivamente così. Quando saranno freddi potete pensare a come confezionarli.



Ecco come ho pensato di preparare i pacchettini, il primo magari per un'amico o i compagni di scuola dei vostri figli, l'anno scorso se vi ricordate, Pietro aveva preparato questi per i suoi nuovi amici. Un semplicissimo sacchetto di carta trasparente per alimenti e una tag natalizia per abbellire il pacchetto, avevo poi un cestino in vimini, una bomboniera che mi era stata regalata e che ho riutilizzato.
Oppure se il destinatario è magari una nostra amica, golosa si di biscotti ma che ama anche le stoffe, possiamo confezionare i biscotti proprio con una stoffa di suo gusto, molto carina questa color crema a pois marroni che ne dite? ed ecco come l'ho preparato, il pacchetto trasparente con i biscotti l'ho avvolto nella stoffa, poi un nastro in tinta e la mia tag, non è carino?


Spero di avervi dato qualche spunto per i prossimi regali di Natale.
Se siete in cerca di idee, date uno sguardo al contest di Patrizia, ci sono davvero idee salate e dolci molto golose e se volete partecipare avete tempo fino 13 dicembre!




Con questa ricetta partecipo al giveaway di Stefania, la mia Araba preferita

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Biscotti rustici al vino rosso - vegani

Buon venerdì a tutti, che temperature meravigliose e che cielo.... oggi dolcetto goloso goloso e lo dedico a Giorgia che li sta aspettando da un po. Avete letto bene vegani, chi mi conosce sa che mi piace tutto, e sono molto molto curiosa. Mi piace provare e cercare ricette che possano soddisfare il palato di tutti e girovagando per siti e blog ho scoperto questo sito che gli amici vegani sicuramente conosceranno. Le ricette sono interessati e mi piacciono molto; Tra i dolci ho scovato questa, intrigante, con il vino rosso. Ma vi confesso subito che ho riletto per tre o quattro volte la ricetta, niente lievito... sarà giusto? si saranno dimenticati? come fanno ad essere così belli gonfi senza lievito? molto molto titubante comincio a preparare la ricetta... e fino a quando non li ho assaggiati non ero sicura del risultato... ma ... ma ... divini, io non sono riuscita a farli raffreddare, sono di una bontà pazzesca, il giorno dopo erano finiti da tanto erano buoni. Quindi pronti via, vi do gli ingredienti e faccio i complimenti all'autore della ricetta per averla messa a disposizione.

Ingredienti:
150 g di nocciole tostale e spellate
1 bicchiere di vino rosso (per me Lambrusco)
1 bicchiere di zucchero più 2 bicchieri per decorare le ciambelle
1 bicchiere di olio di semi
Un pizzico di sale




Preparazione:
Io ho letteralmente "buttato" tutto nel Bimby, attenzione aggiungete sono un bicchiere di zucchero, ho scelto modalità impasto per circa 3 minuti, ho tolto dal contenitore, ho formato dei salsicciotti piuttosto grossi e tagliato i biscotti nel formato a losanga (circa), in un piatto ho fatto rotolare i biscotti e posizionati su una placca da forno. Li ho cotti per circa 50 minuti in forno a 180°, tolti subitissimo quando sono ancora morbidi perché rimarranno fragranti e soffici. Fateli raffreddare (se ce la fate...) e gustateveli con un bicchiere di vino rosso, quello che avrete usato, io li ho proprio "pucciati" nel Lambrusco... lascio a voi ogni commento e vi auguro uno splendido fine settimana.

Bicchiere e piatto della linea Attimi d'impronte Wald

Biscotti dell'amicizia... ultimo post 2010



E siamo arrivati alla fine dell'anno.... e alle porte un anno nuovo, ricco di progetti, forse troppi, ricco di sorprese belle, è quello che ci auguriamo, ma ci saranno anche molte delusioni, magari anche qualche malattia o qualche dolore che ci lascerà l'amaro in bocca.... fa parte del gioco e della vita, per poter al meglio superare tutto e accogliere con gioia quello che il nuovo anno ci vorrà dare ci sono degli ingredienti fondamentali: 

L'ottimismo, io sono ottimista da sempre e questo mi ha aiutato sia nella buona che nella cattiva sorte
Tanto amore, siamo fortunati, la nostra famiglia per fortuna ne è ricca, ma dobbiamo sempre ricordarci, che amare e voler bene è impegnativo, bisogna sempre trovare qualcosa di nuovo e di bello nell'altro, dobbiamo sempre essere in ricerca. 
La salute, certo questa e davvero un grande dono e una fortuna, solo se stiamo bene fisicamente e psicologicamente, saremo in grado di affrontare qualsiasi difficoltà e ostacolo.
Avere fede, avere fiducia, in Dio se uno crede, ma anche nelle persone, non facciamoci travolgere da tutte le brutte notizie che si sentono ovunque, sui giornali, alla televisione, ricordiamoci che nelle nostre città e nelle nostre comunità c'è ancora del bello e del buono e tante persone in silenzio compiono atti di coraggio e di amore verso gli altri.
Un briciolo di pazzia, rende le nostre giornate un  po' frizzantine e meno monotone.
L'amicizia, senza gli amici, quelli veri come sarebbe la nostra vita? come una torta senza zucchero....
Amore per se stessi, bisogna sapersi voler bene per poter amare gli altri, quindi ogni tanto fatevi un piccolo regalo, concedetevi un giornata di relax, per ritrovarvi e per ritrovare le energie che servono per affrontare la vita di ogni giorno.
Ecco gli ingredienti per poter accogliere con gioia il nuovo anno, perché non ci colga impreparati se qualche brutta notizia purtroppo bussa alla nostra porta e che ci sproni a cogliere ogni nuova opportunità.



Ecco allora questi splendidi biscotti, Pietro li ha preparati per regalare ai compagni della sua classe, in totale autonomia li ha fatti con tanto impegno e con affetto per le nuove persone che ha incontrato, virtualmente li doniamo a voi, nella loro semplicità e anche nella loro imperfezione, perché possano raggiungere le vostre case e le vostre famiglie, perché questo nuovo anno possa essere profumato e croccante e ricco di sorprese.

Ingredienti: (i biscotti erano tanti quindi abbiamo usato anche un po' di avanzi di frolla surgelata che era avanzata da altre ricette)
1 confezione di preparato per biscotti "pandizenzero" Molino Rossetto
1 uovo
70 gr di burro morbido.

Pasta frolla avanzata da questa ricetta e da questa
glassa fondente bianca forniti dalla Decora
diavoletti rossi forniti dalla Decora
Colorante concentrato rosso Wilton fornito dalla  Lineacarta
Taglia biscotti in tema natalizio della Guardini
taglia biscotto a forma di omino di pandizenzero incluso nella confezione di preparato Molino Rossetto
glassa reale che avevo avanzato da ricette precedenti e che avevo surgelato

Preparazione: 
Seguite semplicemente le istruzioni sulla confezione di preparato e lasciate riposare in frigorifero per almeno 30 minuti, stendete poi le varie frolle ad un'altezza di 1/2 cm come minimo altrimenti si rompono, mettete i biscotti sulle teglie da forno antiaderenti o coperte da carta forno e fate cuocere per 10/15 minuti in forno a 180°. Togliete dal forno e lasciate intiepidire sulla teglia, poi spostate i biscotti su una griglia e fate raffreddare completamente, nel frattempo preparate le decorazioni, mescolate un pizzico di colorante alla glassa e impastate fino a quando il colore sarà omogeneo e della tonalità che più vi piace, attenzione che vi sporcherete le mani di colorante e stendete l'impasto non sull'asse di legno dove preparate solitamente pane e biscotti, ma su carta forno altrimenti si colorerà anche lui e sarà difficile togliere la tintarella al legno. Con dei mini stampini che avevo in casa Pietro ha preparato le decorazioni e con la glassa ha decorato i biscotti. Abbiamo lasciato asciugare fino alla sera e poi abbiamo confezionato in sacchettini trasparenti e con un etichetta per riconoscere i destinatati.



Bene prendete il vostro sacchetto di biscotti  e con lui i nostri migliori Auguri per un 2011 ricco di pace, serenità e salute... e di tutto quello che vi ho scritto sopra!

Buon Anno
Elena, Paolo,  Mattia, Pietro e Lucia ovvero "la Cucina di Ely"

questa ricetta partecipa a questa iniziativa

 

Biscotti di Natale al cioccolato Caffarel e Buon Natale...




Comincio questo post con la cosa più importante gli auguri di un Natale di Pace e tanta Serenità... sono le cose più importanti in questi momenti, quest'anno la mia lettera a Gesù Bambino è solo un Grazie grande grande... per la mia famiglia, ma di questo ringrazio tutti i giorni... per il lavoro che nonostante la crisi e la cassa integrazione sembra si stia risollevando, per le amicizie poche ma vere, perché quando meno te lo aspetti ti arriva quel gesto di fedeltà e stima che ti riempie il cuore, per le tante tante persone che ho conosciuto tramite il blog, chi passa in silenzio, chi lascia un commento chi porta una risata.... grazie quest'anno dal blog e da tutti voi ho ricevuto tantissimo.... e v lascio come augurio una poesia che Pietro ha creato per fare gli auguri di Natale, la regalo a voi portatela nelle vostre case e alle vostre famiglie, questo è l'augurio di tutti noi, perché la Cucina di Ely non è solo Elena, ma Paolo, Mattia, Pietro e Lucia...
che sia davvero un Buon Natale

E' Natale,
è Natale, un giorno speciale
che porta amore in ogni cuore.
Un giorno di gioia
in cui si mangia in compagnia,
torroni e panettoni 
in tanta allegria.
.
Un giorno di festa
pieno di gioia e di amore
in cui si festeggia 
la nascita di Nostro Signore.

(Pietro 11 anni)

Ed ora però veniamo alla ricetta, questi biscotti al cioccolati sono divini, burrosi (un sacco) profumati (tantissimo) e adatti per essere regalati come piccolo dono Natalizio, ho usato il fantastico cioccolato fondente Caffarel, una garanzia ed una qualità che non devo certo pubblicizzare.

Ingredienti:
125 gr di burro morbido
40 grammi di zucchero bianco
50 grammi di zucchero di canna
1 uovo
20 gr di cocco disidratato
1/2 cucchiaino di lievito in polvere
un pizzico di sale
la scorza di un'arancia

cocco disidratato per infarinale il rotolo di biscotti



Procedimento:
In un mixer impastate tutti gli ingredienti aggiungendo alla fine il cioccolato spezzettato grossolaneamente, l'impasto rimane molto morbido ma non spaventatevi, sporcatevi le mani con il cocco e date all'impasto la forma di un tronchetto di 4 cm di diametro circa, io ho fatto questo lavoro sulla carta da forno che poi ho utilizzato per arrotolare l'impasto. Mettete in freezer per circa mezz'oretta, accendente il forno a 180° e preparate due placche da forno rivestite di carta forno. Tagliate velocemente a fette alte circe 1 cm il tronchetto congelato, disponete le fette distanziate tra loro, perché si scioglieranno un poco, cuocete fino a doratura, quando l'impasto sarà ancora morbido, togliere dal forno e lasciare completamente raffreddare, noi abbiamo gustato questi biscotti con il il profumatissimo Tè di Natale che trovate da Acilia.... chiudete gli occhi con me... sentirete profumo di meringa, vaniglia e rose... una piccola magia che ci può far sognare.....

Grazie a Caffarel per l'opportunità che mi ha dato, vi ricordo di sbirciare il loro sito per gustare i prodotti e i regali che si possono trovare...


Se vi servono delle etichette natalizie per gli ultimissimi regali qui ne trovate tante per tutte le occasioni, queste sono meravigliose, queste sono simpatiche e ancora qui e se non vi soddisfano basta che nella ricerca di goggle mettete free printable labels christmas e ne trovate a centinaia.


E ancora a tutti voi... davvero un Buon Natale!

Biscottini Natalizi profumati



E... una vecchia storia.... un po lunga....
Un ricordo molto vivido della mia infanzia era quando andavo a trovare il mio nonno, paterno un uomo all'antica, tutto d'un pezzo, non ricordo mi abbia mai abbracciato o baciato, che poi una lunga malattia  ha fatto soffrire per parecchi anni... ma quando lo andavo a trovare, lui abitava con due mie zie che ancora non erano sposate, mi piaceva gironzolare per casa e conoscere le persone che abitavano vicino a lui, ero molto curiosa e chiacchierona, dote o difetto che ho ancora, e così nel periodo natalizio andavo spesso in casa  della sua dirimpettaia di pianerottolo, mi piaceva il periodo natalizio perché dalla cucina della "signora Bonacina" così si chiamava uscivano profumo di biscotti e di zenzero e spezie (questo l'ho appurato solo quando ho cominciato a usare queste spezie nella mia cucina). Lei aveva figli già grandi e così forse le faceva piacere avere tra i piedi una piccola bambina curiosa, era solita preparare sempre un enorme, bellissimo e luccicante albero di Natale in pan di zenzero (questo lo penso io...) era formato da tantissime stelle di grandezza decrescente, ogni stella era glassata e ricoperta di piccole meraviglie che agli occhi di una bambina erano piccoli gioielli magici.... che profumo e che meraviglia... non so come mai ricordo così vivamente questi momenti forse il desiderio di provare a rifare dei dolci che avevano lo stesso profumo dell'infanzia e dei ricordi mi ha portato a preparare questi dolci, delicati, friabilissimi e profumati... mentre li preparavo sono tornata bambina... quando senza pensare di essere vista rubavo poi un biscottino glassato dal tavolo dove c'era il meraviglioso albero.... e poi per la prima volta in vita mia ho preparato la glassa per i biscotti... ma quale meraviglia decorarli e con precisione e qualche difficoltà pennellarla sulla superficie dei biscotti.... qui invece sono ritornata liceale, quando al liceo artistico armata di pennini e china disegnavo filigrane e ornamenti che tanto mi piacevano..... ma questa è un'altra storia....

Ingredienti:

150 gr di farina OO
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1/2 cucchiaino di noce moscata in polvere
1/2 cucchiaino di zenzero macinato
1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere
70 gr di burro freddo a cubetti
3 cucchiai di sciroppo d'agave (oppure 3 cucchiai di miele se non l'avete)

per la glassa:
1 albume
1 cucchiaino di succo di limone
150 gr di zucchero a velo



Preparazione:

In un mixer mettete tutti gli ingredienti per i biscotti e mescolate fino a quando si sarà formata una palla uniforme e morbida, su un pianale di legno infarinato stendete la pasta ad un altezza minima di 5 mm (altrimenti si spezzeranno) e ritagliate con i tagliabiscotti le vostre forme. Se li volete usare come decorazioni ricordatevi di fare un buco per poter far passare il nastro, poi trasferiteli su una placca da formo antiaderente o ricoperta di carta forno e fate cuocere a forno mediamente alto 180° per circa 10 minuti, controllate che siano arrivati a doratura e togliete, prima di spostarli fateli raffreddare e poi con tutta la delicatezza del mondo metteteli su una griglia per poterli decorare.

Nel frattempo avrete preparato la glassa in questo modo:
montate a neve ferma l'albume con lo zucchero e il limone e quando la glassa sarà pronta decorate a piacere i vostri biscotti, un unico consiglio... vi dovete divertite!

p.s. sulla glassa - che voi sappiate si può congelare? perchè ne è avanzata una montagna....

Alla fine potete completare con codette, palline argentate e chi ne ha più ne metta, poi riponete nel forno oramai tiepido i biscotti in modo che la glassa asciughi. Quando saranno asciutti avrete un po di possibilità per utilizzarli e qui sotto le trovate:

1 - le mangiate come hanno fatto gli abitanti della cambusa che si sono fatti una colazione natalizia in anticipo
2 - potete regalarli ad amiche o conoscenti che apprezzino tutto il vostro lavoro
3 - potete utilizzarli come segnaposto a Natale magari con il nome del commensale scritto con la glassa
4 - potete usarli come decorazioni natalizie se ci abbinate un delicato fiocchetto


spero di non avervi annoiato con questo racconto sono ancora raffreddata e avevo un po di tempo per preparare il post.
questa ricetta partecipa al contest di About Food 

about food

ed anche alla raccolta natalizia di Ornella del blog Il giordino dei sapori e dei colori



Barrette alle noci

| 58 bricioline di pane...



Eccoci alla fine dell'estate... le giornate sono ancora belle e soleggiate ma nell'aria si respira il profumo allegro e frizzante del autunno... adoro l'autunno con i suoi colori, le foglie che cadono, le giornate terse e non più arse dal sole... e queste barrette hanno il colore dell'autunno, quei marroni e gialli che si mischiano e irradiano calore....
Le attività sono cominciate a pieno ritmo, i compiti anche , gli sport quasi e gli impegni in parrocchia cominceranno nelle prossime settimane, i miei pomeriggi sono davvero pieni, Mattia e Pietro con i loro compiti e le loro "sinfonie" da aggiustare, saxofono e tromba mi accompagnano meglio di un programma radiofonico, Lucia con le sue grechine, pallini, copertine... tutti a scuola e devo dire che il mio impegno è notevolmente cambiato, esci porta, prendi torna, riesci... sarà dura lo sò e allora cosa posso fare per tirarmi su? delle barrette super energetiche, che mi danno la carica per continuare.

Ingredienti:
250 gr di burro
250 gr di zucchero
250 gr di farina (grazie Chamki)
1 uovo grosso
una punta di vaniglia in polvere
70 grammi di noci tritate grossolanamente
1 o 2 cucchiai di zucchero di canna integrale
un pizzico di sale



Preriscaldate il forno a 170° e preparate una teglia rettangolare di circa 30 x 20 cm. Nel mixer lavorate il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema. Unite la farina, il tuorlo, la vaniglia e un pizzico di sale, riempite la teglia livellando il composto con un cucchiaio. Con una forchetta montate l'albume e con un pennello spennellatelo sul dolce, aggiungete le noci e lo zucchero di canna integrale. Fate cuocere per circa 35 minuti in forno caldo e controllate che sia dorato ma non secco. Tagliate il dolce quando è ancora tiepido e gustatevelo in santa solitudine.... quando le orecchie non sentiranno nemmeno un soffio di musica o di "mamma.." o di "cosa si mangia..." insomma gustatevelo pure alla una di notte... ne vale la pena!

Buon pomeriggio a tutti!