Non sono romantica, non lo sono mai stata ma invecchiando mi stò ammorbidendo un pochino e questi deliziosi cuoricini sono dedicati ai nostri 20 di matrimonio che abbiamo festeggiato ieri.
Questi bellissimo e importanti traguardo mi ha fatto riflettere sul senso del matrimonio e sull'importanza dei rapporti affettivi. Vorrei che i miei figli imparassero qualcosa dell'amare incondizionatamente, della fatica che ogni giorno entrambi abbiamo fatto per far funzionare questo rapporto. Noi siamo credenti e per noi il sacramento del matrimonio è indissolubile, ma penso che per chi si ami e non abbia un Dio in cui credere sia la stessa cosa.
La capacità di venirsi incontro quando le nostre idee sono completamente inconciliabili, la capacità di far fronte a tanti problemi che in questi anni ci hanno accompagnato, i problemi quotidiani che sono quelli che poi a lungo andare minano il rapporto. La capacità di chiedere scusa, la capacità di un sorriso complice dopo una giornata di lavoro intenso e pesante. La capacità di aprirsi l'uno con l'altro ma anche con chi ci stà intorno, la nostra famiglia di origine, la nostra comunità, gli amici più cari. La serenità dell'accettazione della malattia che ha accompagnato i nostri famigliari.
Il saper riconoscere i doni che ci sono stati fatti durante questo cammino, per primi i nostri figli, le tante coppie che ci hanno testimoniato il loro amore e ci hanno fatto capire che anche per noi era possibile essere felici, le tantissime vocazioni che abbiamo avuto modo di incontrare, perchè il matrimonio e la vita a due non sono per tutti e la felicità è riconoscere il progetto di vita che ognuna ha, anche la sofferenza è un dono importante, senza quella non saremmo capace di gustare la vita fino in fondo...
Il saper riconoscere i doni che ci sono stati fatti durante questo cammino, per primi i nostri figli, le tante coppie che ci hanno testimoniato il loro amore e ci hanno fatto capire che anche per noi era possibile essere felici, le tantissime vocazioni che abbiamo avuto modo di incontrare, perchè il matrimonio e la vita a due non sono per tutti e la felicità è riconoscere il progetto di vita che ognuna ha, anche la sofferenza è un dono importante, senza quella non saremmo capace di gustare la vita fino in fondo...
La capacità di chiedere aiuto quando ne avevamo bisogno, ma soprattutto per noi, la consapevolezza di non essere soli in questo cammino, abbiamo sempre creduto nella provvidenza che sempre aiuta e in un Dio buono che è nostro compagno in questo fantastico viaggio che abbiamo iniziato tempo fà... Siamo consapevoli di non essere soli e soprattutto di essere molto amati...
















































