
Ma benvenuti nella mia nuova rubrica, avete visto che carino il titolo? ecco.. non l'ho scelto io, ma me l'ha proposto Stefano del sito Bollabio, un sito internet che vende prodotti biologici alimentari e non. Ci siamo incontrati un po' per caso e da poche mail ci siamo trovati d'accordo su una collaborazione un po' particolare, una rubrica che trattasse delle ricette, e qui centro io, con prodotti assolutamente biologici, freschi e non, e qui entra in gioco Stefano. Ci è sembrato un modo un po' diverso di dare spazio al tema Bio, usando per ogni ricetta della rubrica tutti prodotti biologici. Potevo secondo voi dire di no? Mi piace provare prodotti buoni e nuovi, se poi questi rispettano la natura e fanno bene al nostro organismo... allora dico si! non sono radicale su questa scelta, non potrei esserlo sempre e su questo sono sincera, ma se ho la possibilità di cucinare e scegliere Bio lo faccio con molto piacere. Così Stefano mi è venuto incontro, io propongo ricette con ingredienti che magari non sono sempre presenti nella mia cucina, questa è anche una piccola sfida per provare nuovi cibi, e nuovi sapori .Stefano gentilmente mi offre tutti i prodotti per poter preparare queste ricette. Ho chiesto proprio a lui di spiegarci il perché di questo nome ed ecco cosa ci dice:
"..Perché SCAGLIE DI ZENZERO??........Le SCAGLIE DI ZENZERO sono quel sottile sapore che ogni erba aromatica è in grado di offrire al quotidiano piacere di cucinare. Molte delle erbe e delle spezie che si usano per scopi terapeutici sono anche degli ottimi cibi e scoprire che usare le erbe e le spezie rende l'esecuzione di ogni ricetta un'esperienza più rilassante e più gradevole sarà per molti una piacevole novità in cucina. Il cibo fresco e saporito è uno dei grandi piaceri della vita, l'odore del nostro cibo è inesorabilmente legato al godimento che proviamo mentre lo assaporiamo. Certi odori possono stimolare, altri rilassare o rinvigorire. Qualsiasi cibo può avere un effetto aromaterapeutico. E lo zenzero è unico nel dare ai piatti quell'aroma inconfondibile di piccante vitalità; è buono sul gelato come in uno sformato. E' gustoso nei sottaceti e nei piatti di formaggio e può essere usato efficacemente in tutti i prodotti da forno. E' bello riscoprire i sapori con prodotti di prima qualità certificati biologici nel rispetto di Madre Natura e di noi stessi."
Ho proposto poi a Stefano di dare anche qualche informazione su un ingrediente presente in ogni ricetta, questa volta tocca proprio allo zenzero che in questo piatto è davvero una nota importante.
"Proprietà e caratteristiche dello zenzero: Ottimo per bronchite, raffreddore, tonsillite, dolori muscolari e articolari, mal di denti, inappetenza e digestione lenta. Lo zenzero ha un marcato effetto riscaldante e dinamizzante sull'intero organismo, quindi si addice a persone flemmatiche e intorpidite. Controindicato in gravidanza, durante l'allattamento e nei bambini piccoli".
Spero davvero che questa rubrica possa interessare e piacere anche a voi, come piace e entusiasma me. Tanti prodotti li conoscevo già, perché grazie alle mie intolleranze li ho dovuti usare "forzatamente", altri per me sono nuovi e quindi mi sono messa un po' in gioco. Ma partiamo con questa profumata e deliziosa ricetta, l'ho trovata su Cucina Naturale di Gennaio 2009, ho cambiato leggermente le quantità del riso, perché i famelici non lo vedevano neanche nelle quantità proposte originariamente; nella parentesi trovate le quantità proposte dalla rivista . Bene, spero e penso di avervi detto tutto e mi auguro che questo appuntamento possa essere piacevole per voi, come lo è per me.
Ingredienti:
1200 gr di zucca (700 - 800 gr)
250 gr di riso integrale (100 gr)
1 cipolla dorata
20 gr di funghi porcini secchi
1 cucchiaino abbondante di zenzero fresco grattugiato
1 cucchiaio di semi di papavero tostati
3 cucchiai di olio EVO
sale q.b.
pepe q.b.
Preparazione:
Sciacquate il riso e mettetelo in una pentola insieme a 750 gr di acqua leggermente salata (300 gr), portate a bollore e lasciate cuocere a fuoco basso per circa 40 minuti, alla fine l'acqua si sarà assorbita completamente, non abbiate paura: questo tipo di riso non scuoce facilmente. Io ho usato poi la cottura passiva, anche se a 40 minuti non risulterà completamente cotto, spegnete e lasciate finire la cottura a tegame coperto. In una casseruola fate rosolare la cipolla con l'olio e aggiungete la zucca a tocchetti e lo zenzero, i funghi che avrete precedentemente ammollato e tagliato a tocchetti, salate e fate stufare un pochino e poi aggiungete circa 800 gr di acqua e lasciate cuocere, fino a quando la zucca risulterà morbida; già qui si sprigionerà in cucina uno splendido profumo, lo zenzero fresco è meraviglioso e con i funghi porcini vi lascio immaginare...
Quando la zuppa sarà pronta assaggiate e aggiustate di sale, frullate con un frullatore ad immersione e se risultasse troppo densa aggiungete un filo d'acqua e pepate. Ora il piatto è pronto, potete servirlo come nella foto di presentazione aiutandovi con un coppa pasta, io ho usato quello tondo della Guardini, fate questa operazione con delicatezza, quindi prima il riso, poi la crema di zucca ed infine i semi di papavero tostati, oppure potete servirlo separatamente, prima il riso e poi ognuno si versa la crema di zucca a piacere con i semini, o ancora, ed è quello che ho fatto io, in una teglia con bordi alti stendete prima la zucca, poi il riso, poi la zucca e infine i semi di papavero. E' una preparazione che potete realizzare anche nel pomeriggio, io ho fatto così e vi assicuro che scaldata poi in forno 10 minuti, non ha compromesso la riuscita del piatto, il riso integrale ha mantenuto la sua croccantezza. Ci credete se vi dico che i ragazzi se lo sono bevuto? Il piatto risulta profumato e molto molto gustoso e digeribile.

Tutti gli ingredienti freschi e a lunga conservazione sono stati forniti dal www.bollabio.com
Vi aspetto venerdì prossimo con delle focaccine davvero speciali....
Ed ora vado dal "parucca" ridivento bionda, buon w.e. a tutti voi, domani vado a lustrarmi gli occhi al Macef