Benvenuti nella cucina di Ely

Mi chiamo Elena, ho 46 anni, sono sposata con Paolo che conosco da quando ero bambina e ho 3 figli Mattia 18 anni, Pietro 17 e Lucia 12, amo cucinare da sempre e da quando mi sono sposata ho provato, sperimentato e inventato. Il Capitano e i tre marinai si prestano molto volentieri ad assaggiare tutto quello che qui viene creato...

Dimenticavo qui siete i benvenuti! Tra farina e libri, un ago e una forbice, c'è lo spazio per un caffè e una chiacchierata in compagnia...

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La crema di zucca al curry di Leopoldina



Il vento così forte faceva svolazzare le foglie colorate in un vortice variopinto, Leopoldina lo guardava ammirata e non riusciva a muoversi... Sembrava che ci fosse un tocco di magia, l'autunno per lei era sempre magico, con i suoi colori dorati e intensi, con la natura ricca di verdura e frutta gustosa, le zucche, le castagne i cachi, amava tutto di questa stagione ma soprattutto amava l'autunno perché la accompagnava con calma al periodo natalizio che adorava... Stava tornando dal mercato mattutino e aveva comperato al banchetto di Rosaspina, la sua amica contadina che coltivava tutta la frutta e la verdura nella maniera più naturale possibile, una splendida zucca, aveva poi in casa uno splendido yogurt prodotto da Gaetanino e del curry, la ricetta era venuta da se. Avrebbe invitato a cena Ludmilla tacco alto, la sua amica del cuore, chiamata così perché adorava i tacchi e disdegnava gli zoccoli e tutte quelle calzature a tacco basso un po' country che a Leopoldina piacevano tanto, ma erano amiche nonostante i gusti diversi e avevano tanti sogni e desideri in comune. Ludmilla amava tantissimo le zuppe e le creme di verdura e Leopoldina pensò che quella sera avrebbero potuto anche progettare qualche regalino natalizio e le bomboniere per Gigino il topolino di Ludmilla, che in primavera avrebbe ricevuto la Prima Comunione. Affrettò il passo, le nubi scure che dalla collina della fate avanzavano non le piacevano proprio. Scesero le prime gocce di pioggia e Leopoldina corse verso la sua casetta che si stava avvicinando sempre più, aprì la porta e tirò un sospiro di sollievo, finalmente era a casa...

Vellutata di lattuga con verdure croccanti



L'idea di fare una vellutata con l'insalata, credetemi non mi attirava, ma tutte le riviste del momento parlano di cibi leggeri, vellutate e creme per accogliere questa primavera, e così complice due bei cespi di lattuga comperati al mercato, mi sono cimentata anche io e.... Mi sono dovuta ricredere! La lattuga trasformata in crema mi piace, è rinfrescante e delicata! Ma guarda che bella scoperta, certo sono un po' come San Tommaso, se non provo non ci credo!

Tortelli con crema di zucca e ceci

| 76 bricioline di pane...

... Dunque... ho solo una confezione di tortelli... per 5 non bastano.... non ho voglia di prepararli in brodo.... non ho voglia di mangiarli al sugo.. e poi non bastano, cosa ci faccio? che altro c'è nel frigorifero? una bella fetta di zucca napoletana e poi cosa ci aggiungo? i ceci... ma come la preparo? Generalmente le mie ricette nascono così... come ieri sera quando ho preparato questo piattino sfizioso e delizioso, per noi è stato una specie di piatto unico, accompagnato da qualche pezzettino di formaggio... degli abbinamenti a cui magari non penseresti ma che poi insieme stanno benissimo. Eccovi la mia interpretazione...

Ingredienti:
1 pezzetto di burro fresco, io avevo quello del contadino che sfrigolava a meraviglia
4-5 foglioline di salvia
Brodo vegetale

700 gr di zucca napoletana già pulita
1 cipolla a tocchetti
2 rametti di rosmarino
1 bicchiere d'acqua
sale q.b.
Ricotta dura da grattugiare


Preparazione:
In una casseruola capiente, per me questa della linea Greenline Ballarini, fate rosolare la zucca a tocchetti con la cipolla, i ceci che avrete sciacquato,  il rosmarino (solo gli aghi) e l'olio, poi aggiungete l'acqua e salate, coprite con il coperchio e fate cuocere per circa 20 minuti. Quando la zucca sarà pronta riducetela ad una crema con un mixer ad immersione. Possiamo ora dedicarci ai nostri tortelli. In una trasmissione televisiva un cuoco famoso mi pare fosse Rugiati ma non ne sono sicura, ha consigliato di lessare i tortelli nel brodo, perché rimangono più saporiti e così ho fatto io. Lessate quindi i vostri tortelli nel brodo vegetale. Nel frattempo preparate il condimento per i tortelli. In una piccola casseruola, sempre questa della linea Greenline, fate soffriggere il burro con la salvia, il mio è un burro artigianale favoloso, preso dal contadino con un bel disegno in rilievo, sfrigolante e profumato. Ora scolate i ravioli e conditeli nella casseruola con il burro e la salvia. Servite nei piatti la crema di zuppa e ceci, deponete i tortelli e date una bella grattugiata (questa grattugia della Microplane è favolosa, noi continuavamo a grattugiare) di ricotta dura. Un piatto insolito che ha riscosso un successo davvero inaspettato!

piatti e accessori per la tavola Wald

E ora dopo l'intero pomeriggio passato a scuola per consigli di classe e assemblee per le votazioni dei rappresentati, mi fiondo nel letto con un buon libro e non mi sposto più!

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Sulemaniche


Un abbraccio a tutti voi che vi fermate qui nella mia cucina...

Crema di barbabietole al profumo d'arancia con feta e origano fresco




Buona domenica sera a tutti voi!!!! mi sto godendo gli ultimi attimi di pace di questa domenica sera.... siamo reduci da una due giorni di ritiro con le coppie del nostro movimento END e come ho detto e raccontato più volte è sempre una bellissima esperienza. Il ritrovarsi con tante coppie e famiglie, il condividere un cammino e idee e riflessioni e arricchente e stimolante. L'argomento era davvero interessante, un confronto con i nostri preti, parroci e assistenti spirituali, cosa ci aspettiamo da loro? cosa si aspettano da noi? , condivisione fraterna, correzione amichevole e tanta amicizia. Ogni volta ne usciamo ritemprati, sarebbe bello che queste sensazioni e voglia di fare fosse sempre viva in noi... ma siamo già fortunati a poter vivere queste esperienze di comunione.

La ricetta di stasera è una magnifica sorpresa. Adoro le barbabietole, da sempre il mio papà le comperava e poi le consumavamo in insalata, l'unico modo in cui le ho mai mangiate. Poi grazie ai blog ho visto nuove ricette, dolci e salate e proprio su questo sito svizzero che ha anche una rivista, al quale ovviamente mi sono abbonata e qui ringrazio Mary per il supporto che mi ha dato. La ricetta la trovate qui.
Io come al solito ho fatto le mie piccole modifiche che trovate qui sotto.

Ingredienti:
2 barbabietole cotte
1 cipolla
brodo vegetale con dado handmade
il succo di 1/2 arancia gialla
sale q.b.
3 rametti di origano fresco
200 grammi di feta
Preparazione:
Pelate e tagliate le barbabietole a dadini. Tagliate a fettine la cipolla e soffriggete con l'olio d'oliva. A questo punto aggiungete il brodo e il succo d'arancia, aggiungete il sale e fate cuocere a fuoco basso per circa 15 minuti, io ho usato una pentola in gres di questa linea, proprio per le sue caratteristiche mi ha permesso di cuocere a fuoco lento, risparmiando sui tempi di cottura. Quando sarà pronta, con un frullatore ad immersione omogeneizzate il tutto e servite calda accompagnata dalla feta a tocchetti e dall'origano fresco spezzettato. Golosa, profumata e il dolce della barbabietola con il lieve profumo d'arancia si abbina meravigliosamente al gusto deciso della feta. Pensavo che non piacesse ai due ometti invece sia Pietro che Mattia l'hanno apprezzata davvero con entusiasmo.

ciotola della linea SAINT TROPEZ, Laboratorio Pesaro

Con questa ricetta partecipo al contest organizzato a più mani che trovate sul blog si Laura



Vellutata di foglie di porro e cavolo romano



Girovagando tra i vari blog, in questi giorni dopo Natale c'è voglia di leggerezza..... di depurarsi dalle cene e dai pranzi abbondanti, ricchi di calorie ma anche di tanta gioia e di condivisone. Ecco così questa vellutata, semplicissima ma sorprendete per il gusto saporito delle foglie dei porri e delicato e dolce del cavolo romano, a mio parere un abbinamento perfetto. Questa ricetta nasce grazie alla moglie del mio fruttivendolo, nella mia spesa settimanale mentre sceglievo frutta e verdura, acquisto anche i porri che mi piacciono moltissimo e il ragazzo che mi serve mi chiede se deve togliere le foglie si o no, al mio si, la fruttivendola dice :"ma ci puoi fare un'ottima zuppa, le foglie sono molto saporite e ricche di fibre" e io prendo la palla al balzo, torno a casa e provo, utilizzo i porri per un'altra ricette e le foglie le trasformo in vellutata come? seguite la ricetta.

Ingredienti:
1 cavolo romano non troppo grosso
foglie di 2 - 3 porri (dipende dalla grandezza e dal sapore più o meno intenso che volete avere nella vellutata)
brodo con dado vegetale bimby
olio extra vergine di oliva
sale e pepe per insaporire



Preparazione:
Lavate le verdure,  tagliate a striscioline le foglie dei porri e dividete le cimette del cavolo, cuocete le verdure a freddo aggiungendo subito il brodo e il sale, lasciate cuocere per circa 40 - 45 minuti, aggiustate se serve di sale e aggiungete il pepe, frullate  servendo con un filo di olio a crudo e delle cimette di cavolo che avrete tenuto da parte e cotto al vapore in precedenza. Velocissima, leggera ma davvero non scontata, potete servirla anche con delle fette di pane rustico tostato o con qualche seme croccante, a voi la scelta.


Con questa ricetta partecipo al contest "Mettere radici" di Jasmine e Manuel



Vi auguro una buona serata e per gli auguri ci sentiamo l'ultimo giorno dell'anno!


Vellutata di cipolle

| 54 bricioline di pane...
Cucù... ci sono... sono io... scusatemi ma è il primo momento che ho per guardare il blog e guardare i vostri.... grazie a chi mi ha cercato pensando fossi dispersa ma ci sono viva e in carne e ossa... più carne che ossa! sono solo cominciati i rimi serrati degli impegni scolastici e non, e quest'anno sarà così per tutto l'anno quindi i miei tempi qui saranno un pò più dilatati.
Ma và bene così, non ci si può far nulla vero?
Bene oggi visto la giornata umidiccia e nebbiosa almeno qui da noi ci vuole proprio questa vellutata, io la chiamo zuppa di cipolle ma non è la vera zuppa di cipolle quindi ho modificato il nome per non offendere la vera ricetta, non si sà mai...
Nonostante le cipolle questa zuppa è deliziosa, delicata e molto gustosa è piaciuta a tutti ed è stata spazzolata in poco tempo abbinata a dei crostini, per è è stato un piatto completo.

Ingredienti:
1 kg di cipolle bianche
800 gr di brodo vegetale
sale e pepe q.b.
rosmarino e salvia a vostro piacere
4 cucchiai di olio EVO
3 cucchiai di panna fresca da cucina (mi er avanzata e l'ho utlizzata, non è obbligatoria)
crostini di pane e formaggio di grana per condire

Preparazione:

Pelata, lavate e tagliate a pezzi grossi le cipolle, in un tegame a bordi alti fate rosolare con l'olio le cipollee gli aromi, quando saranno rosolate  aggiungete il brodo e fate cuocere per circa 20/25 minuti quando le cipolle si saranno sfaldate spegnete, togliete gli aromi, frullate con un frullatore ad immersione, aggiungete un filo d'olio EVO, la panna e servite con formaggio di grana e crostini. Volendo potete anche non frullare io la preferisco così, ma la 1/2 mozza non vuole vedere nulla e così frullo.
E' una ricetta veloce ma molto gustosa, in questi giorni non stò provando nulla se non ricette collaudate e anche qualche busta dal congelatore ma mica sempre è domenica no?
Mi auguro di riuscire a passare da voi e lasciare i commenti... un grosso abbraccio e vi auguro una buona settimana.

Vellutata di broccoli verdi, coste e pinoli


Qui di vedere un raggio di sole non c'è proprio verso... stamattina apro le persiane e non vedo nulla... cavolo i vetri li ho lavati l'latro giorno... va bè avere la vista appannata dal sonno ma... ma ... ma è nebbia.... no... che umidità nelle spalle... ma siamo al 23 di marzo non si può... ci deve essere il sole tiepidino, l'arietta frizzantina, il giubbotto leggero... e invece ancora con il pastrano dell'inverno... consoliamoci allora con una bella vellutata tutta verde, pure la stoffa da mettere sotto la tazzina per la scenografia, in pois verdi  azzurri e marroni... perchè dovete sapere che verde con verde stà bene e già... domve l'ho imparato???? ma qui in questo splendido blog e in particolare Edda ne parla in questo splendido post chiariamo una cosa tutto nel suo blog è splendido, in prima persona lei, poi le foto, poi le ricette sempre bellissime eleganti e raffinate... sarà perchè scrive in francese, sarà quel che sarà ma questo blog è davvero bellissimo, e proprio leggendo quel post dice in breve, che alimenti dello stesso colore stanno bene insieme e allora via... prendi i due mazzi di coste che stavano morendo piano piano e prendi i due broccoletti aggiungi un pò di acqua sale e via il gioco è fatto... così semplice direte? cosi semplice davvero dirò, ma ecco la ricetta, dimenticavo nelle foto vedete una piccola chiocciolina era tra le foglie delle coste non è meravigliosa e perfetta?



Ingredienti x 6 persone:

2 mazzi di coste
2 broccoli verdi
2 patate 
1 litro circa di acqua
sale q.b.
1 bicchiere di latte fresco intero
3 cucchiai di pinoli
qualche fetta di pane rustico ai cereali

preparazione:

Lavate molto bene le coste perchè potete trovare una piccola sorpresa come quella che ho trovato io, utilizzerete per questa ricetta solo le foglie verdi, lavate i broccoli e divideteli in piccoli pezzi,  pelate  lavate e tagliate le patate,  mettete tutte le verdure in una capiente pentola aggiungete l'acqua e portate a cottura, salate nella quantità che più vi aggrada e frullate il tutto fino a renderlo vellutato ,aggiungete il bicchiere di latte, lasciate riposare 5 minuti prima di servire. Nel frattempo fate tostare i pinoli che servirete con la zuppa accompagnata da fette di pane rustico con i cereali. Questa vellutata ci ha piacevolmente sorpreso, ha un gusto deciso perchè i broccoli e le coste sicuramente non sono delicate come sapore, il latte addolcisce il loro connubio e i pinoli anche. E' buonissima e profumata, sicuramente quello che ha detto Edda è verissimo e l'ho sperimentato!



p.s. con i gambi delle coste su suggerimento della Simo le ho fatte impannate come le cotolette alla milanese... un unico problema uscivano dalla padella entravano nelle bocche dei mariani quindi niente foto, credeteci e se avete dei gambi di coste avanzati provateli così sono da delirio!!!!!

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Ambra



Vellutata di Lenticchie rosse

| 43 bricioline di pane...


La cosa più bella dell'avere un blog è a mio parere conoscere altri blog e le persone che li creano, e innamorarsi delle ricette che propongono, vuoi le foto... vuoi gli ingredienti... insomma ho così tante ricette da copiare che ho una cartella sul pc che "strabocca"... e l'erba del vicino come si suol dire è sempre più verde.... così un giorno passando da loro, blog fantastico, ricette meravigliose, foto da copertina mi sono letteralmente innamorata di questa ricetta, modificata e da zuppa per la bagnarola mauri è diventata vellutata altrimenti avreste visto il mezzo mozzo e la mia tovaglia riempirsi di povere lenticchie che solitarie cercavano un rifugio... accompagnate dalla frase "ma che cosa sono queste palline rosse? verdura???? non la mangio!" mentre se la verdura diventa crema o purè o vellutata non è più verdura, che ci volete fare, le mamme sono delle fate o delle maghe... e a volte anche delle streghe! "sai che succede se non finisci la cena? - facendo la voce spanventosa...CHI VA' A LETTO SENZA CENA TUTTA NOTTE SI DIMENA..."  bhè questo funzionava con i due marinai che per la paura di un assalto notturno di pirati, finiva in fretta e furia quello che c'era nel piatto, con il mezzo mozzo funziona meno ma qualche volta sono fortunata, questa zuppa è piaciuta a tutti e l'aggiunta del cipollotto condito con il succo di lime ha dato originalità al piatto, grazie quindi alle Cuoche dell'altro mondo per avermi fatto conoscere qusta ricetta... ho dovuto omettere alcuni ingredienti perchè non li avevo, ma il risultato è stato ottimo lo stesso!
Ingredienti:

400 gr di lenticchie rosse decorticate
2 carote
1 spicchio d'aglio
4 cucchiai di olio EVO
1 cucchiaino di semi di coriandolo
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 litro di brodo vegetale (con le verdure poi ho fatto le piramidi  di ricotta e verdure)
3 cipollotti freschi
1 lime
pepe nero e sale q.b.


Preparazione:

lavare le lenticchie raschiate le carote e con il frullatore tritatele con l'aglio, in una casseruola fate soffriggere con due cucchiai di olio i semi di coriandolo con le carote e l'aglio; aggiungete poi le lenticchie il concentrato di pomodoro, salate e pepate quanto basta, fate rosolare ancora qualche minuto poi aggiungete il brodo. Fate cuocere a fuoco medio per circa 30 minuti.
Nel frattempo lavate i cipollotti e tagliateli a rondelle sottili sottili conditeli con il succo del lime e la buccia grattugiata aggiustate di sale e pepe. Quando la zuppa sarà pronta frullatela e servitela con un cucchiaio di cipollotti e un filo d'olio EVO. Credeteci è davvero una bontà!



E non posso non fare gli auguri a tutte le donne (mi perdonino questa volta i signori uomini che vengono a farmi visita)  la festa della donna è diventata oramai commerciale ma se serve davvero a smuovere le barriere nel campo del lavoro, dell'indipendenza, contro la violenza, contro l'ignoranza allora ben vengano tutte le iniziative che si sono organizzate in questo giorno... in cuor mio ricordo con tanto affetto e con tanta malinconia due donne mie amiche che hanno lasciato purtroppo troppo presto la loro famiglia e i loro figli, hanno sopportato la sofferenza della malattia  inguaribile, e dalla loro morte è rinata tanta speranza, tanta gioia, tante iniziative...
Simona e Anna, quando sono triste, giù di morale, quando vorrei sbranare i miei figli, quando, non ho pazienza con mio marito, quando mi sento così debole, indecisa... penso a voi... all'esempio che mi avete lasciato... a come avete lottato e alla forza che avete avuto e avete saputo trasmettere... grazie! siete sempre nel mio cuore....

Vellutata di Finocchi allo Yogurt

Ed ecco che questa volta invece arrivo super in tempo :-) la mia amica Bri mi ha invitato a partecipare alla raccolta di Zuppe e Minestre che trovate sul blog di Cristina e come non partecipare? le zuppe e le minestre ora che si avvicina l'inverno (speriamo...) sono uno dei piatti più apprezzati soprattutto nelle nostre cene... quando fuori fà freddo, magari piove e in cucina si diffonde quel profumo speciale....che arriva alle narici degli abitanti della bagnarola.... la domanda è sempre la stessa ..."cosa si mangia mamma????" ed io rispondo "stasera ... minestra"... anche i marinai l'apprezzano come questa che ho fatto da poco...

Ingredienti per 5 persone
4 finocchi croccanti
1 vasetto di yogurt al naturale
1/2 cipolla dorata
brodo vegetale o di dado alle verdure
sale e pepe q.b.
3 cucchiai di olio EVO
formaggio grana a piacere

Preparazione:
pulite e tagliate in pezzi molto piccoli i finocchi, mettete l'olio e la cipolla in una casseruola alta e fate rosolare, aggiungere i finocchi e aggiungere il brodo, fate cuocere piano piano salate e lasciate cuocere.....quando i finocchi saranno morbidi morbidi (dopo circa una 20 di minuti) con un mixer ad immersione frullate il tutto, aggiungete il vasetto di yogurt e se è necessario fate addensare ancora un pochino, vi avviso che la vellutata di finocchi non risulterà cremosa come le solite vellutate ma bensì un pò più fibrosa, a noi è piaciuta tantissimo e lo yogurt conferisce quel sapore delicato che si sposa benissimo con il sapore particolare del finocchio, servire con un filo di olio EVO e una spolverata di pepe, formaggio di grana a piacere.... e buon appettito!

Vellutata di zucca e patate

Ecco un altra vellutata... di zucca, attenzione non ho ritoccato il colore della foto, era proprio di questo bellissimo arancione vivo, la polpa bella matura, questa è una zucca che arriva da un orto vero, non so se dello zio Arturo o se da un amico di papà, fatto stà che è genuina e bio al 100%, per mia mamma intera era troppa e allora dopo l'arduo compito di tagliarla che è toccato al capitano, ce ne siamo presi metà. Cosa ci faccio? giornata ancora fredde, pioggia e nuvole... facciamo una bella vellutata, e qui diamo il merito tutto al capitano, io a letto con la schiena dolorante e lui che esegue i pochi ordini che gli dò dalla camera.

Ingredienti per 5:
la polpa di 1/2 zucca (non l'ho pesata....) ma era una bella zucca
2 patate medie
1/2 cipolla
sale q.b.
e acqua q.b. per il brodo
nota: stò imparando a non aggiungere più il dado, così assaporiamo il gusto della verdura o della carne in maniera vera e non alterata...(quando mi deciderò a fare il dado di carne di verdura sarà un altro discorso)

procedimento:
tagliare la polpa di zucca a pezzettini, pulire le patate e tagliarle a pezzetti, far soffriggere in una casseruola a bordo alto zucca patate e cipolla, quando saranno un pò dorate aggiungere il brodo (stò sempre scarsa perchè sono sempre in tempo ad aggiungerlo se dovesse risultare troppo densa) e lascio cuocere per circa 30 minuti, quando è pronta frullo tutto con il mixer ad immersione e servo con un filo d'olio, grana grattugiato e erba cipollina fresca, anche qui se volete si può accompagnare da crostini o fette di pane tostato o aggiungerci del riso, ma secondo me è perfetta così.
Buona, rinfrescante calda ed estremamente vellutata....

Vellutata di ortaggi freschi

Eeeeeeeeeeeee.... che diamine, diamo pane pane e vino al vino, insomma diamogli il nome giusto... mica passato di verdura... così comune.. ma Vellutata di ortaggi freschi, provate a ripeterla... suona bene vero??? è così elengante... ed ecco un altra ricettina che tutti fanno a casa loro in tutti i modi e con tutte le variazioni possibili, qui trovate la mia o meglio la nostra perchè ho imparato dalla mia mamma o meglio da papà questa ricettina, quando ancora non era sulla sedia a rotelle, portava a casa dal suo orto tutta la verdura fresca e il suo minestrone non aveva uguali, abbiamo anche fatto la prova del sapore, minestrone della mamma e minestrone del papà... inconfondibile, il mio non è perfetto ma ci metto del mio meglio. Anche questa ricetta è ben accetta da tutta la ciurma al completo l'importante che sia accompagnata da orzo, farro o riso.

Ingredienti:
e qui vado molto a occhio
1 rametto di rosmarino
qualche foglia di salvia
qualche foglia di basilico
1 zucchina
1 patata
1 pomodoro
1 carota
3 cucchiai di piselli surgelati
3 cucchiai di lenticchie secche
3 cucchiai di fagioli secchi
qualche foglia di spinacio
qualche foglia di coste
qualche foglia di insalata
un pò di cavolfiore
1/2 finocchio
1 gambo di sedano
1 testa d'aglio
1 cipolla non tanto grossa
1/2 peperone
1/2 melazana
acqua q.b.
sale e pepe
1 dado vegetale (devo provare quanto prima a fare i dadi in casa...)
3 cucchiai di olio evo

a piacere:
200 gr di riso, farro o orzo
crostini o fette di pane raffermo tostato

preparazione:
lavate e tagliate a pezzetti piccoli (se lo volete consumare come minetrone) o a pezzi grossi (se lo consumerete come vellutata) tutta la verdura, fate soffriggere in una casseruola molto alta e capiente, olio, aglio rosmarino e salvia, poi aggiungete tutta la verdura, i legumi e l'acqua quanto basta, non troppa perchè poi la verdura rilascia anche la sua, sale, il dado e fate cuocere piano piano piano... io lo faccio cuocere 1 ora 1/2 anche di più, per me il minetrone più cuoce più è buono, se vedete che serve brodo aggiungete altra acqua, proprio alla fine aggiungete il basilico e se volete la vellutata frullate con un frullatore ad immersione il tutto. Si può consumare cosi, a me piace tantissimo oppure come gradisce la ciurna aggiungete riso, farro o orzo. Alla fine un filo di olio evo un pizzico di pepe e del grana grattugiato, potete anche accompagnarla con dei crostini di pane, o del pane raffermo fatto tostare (della serie non si butta via nulla...)

nota: se avete delle croste di formaggio qui dentro è la morte sua, da aggiungere all'inizio insieme alla verdura, ma da togliere al momento della frullatura se volete la vellutata, così almeno una volta alla settimana facciamo il pieno di vitamine!!!!