Benvenuti nella cucina di Ely

Mi chiamo Elena, ho 46 anni, sono sposata con Paolo che conosco da quando ero bambina e ho 3 figli Mattia 18 anni, Pietro 17 e Lucia 12, amo cucinare da sempre e da quando mi sono sposata ho provato, sperimentato e inventato. Il Capitano e i tre marinai si prestano molto volentieri ad assaggiare tutto quello che qui viene creato...

Dimenticavo qui siete i benvenuti! Tra farina e libri, un ago e una forbice, c'è lo spazio per un caffè e una chiacchierata in compagnia...

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Visualizzazione post con etichetta Le ricette di Leopoldina. Mostra tutti i post
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Leopoldina e le sue meringhette con gocce di cioccolato


Era un giornata fredda e piovosa, Leopoldina uscì in giardino per far uscire  Cody, il loro nuovo cucciolo di cane. Da quando avevano cambiato casa, a settembre, erano cambiate molte cose. In famiglia era arrivato prima Romeo un bel gattinodal pelo rosso tigrato e Cody un dolce cucciolotto che oramai aveva conquistato tutti. Guardò il cielo, era carico di pioggia e il vento cominciava a muovere violentemente le foglie degli alberi.

La nuova casetta era meravigliosa, più grande e spaziosa e ognuno aveva i suoi spazi. Ora che i topini erano cresciuti avevano esigenze diverse e questo era importante, ognuno aveva la sua camera, la cucina era il regno magico di Leopoldina, grande e spaziosa, con una nuova cucina a legna e una penisola per poter lavorare meglio e c'era un granaio degno di tale nome, dove Gaetanino poteva riporre il calesse e i suoi attrezzi, anche il recinto per gli animali era più spazioso.

Quella mattina i topolini avevano fatto colazione con l'uovo sbattuto, colazione energetica e golosa per accompagnarli nella giornata di studio che li attendeva e a lei erano rimasti in dispensa gli albumi avanzati.

Rientrò pensando di poter preparare delle dolci meringhette che avrebbero fatto felice i suoi topolini.

Leopoldina e il "suo" Plumcake morbidissimo allo yogurt



L'estate era al termine, mai come quest'anno Leopoldina soffriva di nostalgia... Il sole, il caldo, la meravigliosa vacanza fatta con le famiglie, i luoghi visitati, ma sapeva anche che poteva ritenersi fortunata, era riuscita a passare delle bellissime, allegre e spensierate vacanze quando invece sapeva che c'era anche chi non riusciva a permetterselo. Si era riproposta di essere positiva, di vedere il bello delle cose, di riuscire a cogliere i frammenti della gioia quotidiana e di volersi bene. Si, era convinta di aver trovato la consapevolezza di poter fare qualcosa di bello per lei, si era rimessa a dieta, o meglio aveva intrapreso un cammino di riabilitazione verso la libertà, così lo aveva chiamato, e ritrovare o magari trovare quella nuova Lei che le apparteneva e che era diventata nel corso degli anni nascosta sotto qualche chilo di troppo. Così aveva pensato di cercare in rete (da quando aveva il computer non la fermava più nessuno) qualche ricetta leggera da poter mettere sul blog e condividere con i suoi lettori. Era incappata sul blog di una amica Caterina e aveva trovato una golosa ricetta di Plumcake soffice soffice, a sua volta Caterina aveva preso la ricetta da un'altra amica storica di Leopoldina, Simona, che accoppiata, la certezza della riuscita era certa, le due topine erano delle cuoche provette ed esperte e spesso Leopoldina prendeva spunto dai loro blog. Aveva fatto anche una piccola modifica ma il bello della condivisione era proprio quello, il rifare e modificare per creare qualcosa di nuovo,  Presto fatto, gli ingredienti erano già sulla tavola e Leopoldina si mise al lavoro!

Leopoldina e la torta di mele della nonna


Il cielo si stata annuvolando e l'aria era sempre più fredda, a Soffice Radura la neve non era ancora arrivata ma il nasino di Leopoldina la sapeva lunga, c'era profumo di neve nell'aria. Il fumo dai comignoli sembrava ghiacciarsi nel cielo e sul sentiero che dal paese portava verso la sua casina Leopoldina fu presa dai ricordi... Quando era piccola gli piaceva passare i pomeriggi con la nonna, abitava in una cascina vicino alla loro e bastava fare pochi passi per raggiungere la sua cucina. La nonna Ernestina adorava fare le torte e aveva trasmesso questa passione alla piccola Leopoldina, la mandava in dispensa a prendere delle belle mele gialle profumate e poi ogni volta una ricetta diversa. La sua specialità erano le torte di mele...

La crema di zucca al curry di Leopoldina



Il vento così forte faceva svolazzare le foglie colorate in un vortice variopinto, Leopoldina lo guardava ammirata e non riusciva a muoversi... Sembrava che ci fosse un tocco di magia, l'autunno per lei era sempre magico, con i suoi colori dorati e intensi, con la natura ricca di verdura e frutta gustosa, le zucche, le castagne i cachi, amava tutto di questa stagione ma soprattutto amava l'autunno perché la accompagnava con calma al periodo natalizio che adorava... Stava tornando dal mercato mattutino e aveva comperato al banchetto di Rosaspina, la sua amica contadina che coltivava tutta la frutta e la verdura nella maniera più naturale possibile, una splendida zucca, aveva poi in casa uno splendido yogurt prodotto da Gaetanino e del curry, la ricetta era venuta da se. Avrebbe invitato a cena Ludmilla tacco alto, la sua amica del cuore, chiamata così perché adorava i tacchi e disdegnava gli zoccoli e tutte quelle calzature a tacco basso un po' country che a Leopoldina piacevano tanto, ma erano amiche nonostante i gusti diversi e avevano tanti sogni e desideri in comune. Ludmilla amava tantissimo le zuppe e le creme di verdura e Leopoldina pensò che quella sera avrebbero potuto anche progettare qualche regalino natalizio e le bomboniere per Gigino il topolino di Ludmilla, che in primavera avrebbe ricevuto la Prima Comunione. Affrettò il passo, le nubi scure che dalla collina della fate avanzavano non le piacevano proprio. Scesero le prime gocce di pioggia e Leopoldina corse verso la sua casetta che si stava avvicinando sempre più, aprì la porta e tirò un sospiro di sollievo, finalmente era a casa...

Colombine di Leopoldina per una Pasqua di pace


"Le finestre spalancate facevano circolare l'aria fresca nella cucina, Leopoldina era tutta affaccendata nel pulire il camino, oramai erano sere che non lo accendevano più, i raggi del sole riscaldavano fino a tarda sera tutta la cucina e la primavera era finalmente arrivata. Tra qualche giorno avrebbero celebrato la Pasqua con i parenti più vicini e il giorno di Pasquetta invece tutti si ritrovavano in parrocchia, una grande grigliata organizzata dal topo Ughetto con i suoi due aiutanti  Matteino e Stefanito, sarebbe stata un successo ne era sicura; Ogni famiglia poi portava qualche piatto da condividere e si passava la giornata insieme con risate e allegria e tante bontà mangerecce. Si rialzò a fatica, mannaggia al peso e a quel dolore lancinante al piede, le cure non avevano ancora fatto effetto e doveva tornare dal medico ma non si lasciò prendere dallo sconforto e pensò che con quella bella giornata i suoi topolini si meritavano una dolce merenda al ritorno da scuola, nei prossimi giorni si sarebbero poi riposati con le lunghe vacanze pasquali.

Ciambella bicolore all'acqua calda di Leopoldina


Leopoldina e Semolina non stavano più nella pelle, alla biblioteca era arrivati due portatili nuovi di zecca e loro non vedevano l'ora di provarli. I topolini a scuola ne erano già provvisti ma solo in poche case di Soffice Radura erano presenti, la gente del paese stava bene anche senza tutte le nuove tecnologie e se ne faceva un baffo di pc, cellulari e televisori HD. Seguivano i ritmi della natura, si alzavano al canto del gallo e andavano a dormire quando la luna splendeva meravigliosa nel cielo... La natura dava così tanto da fare che non avevano tempo per le frivolezze.... Ma... Ma c'era un ma, non tutti la pensavano così e proprio le due amiche topine avevano prenotato un'ora di connessione in biblioteca, chissà che mondo avrebbero scoperto. Ricette da provare, modelli di vestiti da cui prendere spunto, tante notizie da tutto il mondo, proprio per loro che erano un po isolati dagli altri  villaggi della regione. Si ritrovarono al grande faggio e in tutta fretta raggiunsero la biblioteca. La signorina Perfettini, già il nome la diceva lunga, era la nuova bibliotecaria e le fece accomodare non prima di averle istruite per bene...

Leopoldina e i suoi spaghetti con le pere


 Che settimana intensa per Leopoldina, aveva finito di cucire i vestiti di carnevale, Camilla aveva scelto Capuccetto Rosso, Gigina da maschiaccio che era, aveva optato per Zorro, Lupino e Romolino invece da Moschettieri del Re. Aveva fritto chiacchiere, ciambelle con l'uvetta e mele e, quasi tutte le sera era uscita in compagnia di Semolina per recarsi al salone parrocchiale, dove con le altre mamme avrebbero sistemato i vestiti per la sfilata delle contrade, che ogni anno si svolgeva al Prato dei Ciliegi. Ma la settimana era quasi giunta al termine e poi si sarebbe riposata, un ultimo strappo era concesso per la cena del sabato grasso, si erano fatti passare parola e in un batter d'occhio una cinquantina di persone avrebbero festeggiato insieme con un bel piatto di pasta, chiacchiere dolci e tante risate in compagnia.

Leopoldina e il suo radicchio in agrodolce


Per un momento chiuse gli occhi e assaporò il calore che i raggi del sole le regalava..... Dopo tanta neve e tanta pioggia finalmente a Soffice Radura era arrivata una giornata di sole caldo. Leopoldina si tolse la pesante giacca di lana  e rimase con lo scialle sulle spalle, che la primavera stesse arrivando? Magari non subito ma sicuramente le temperature si stavano alzando. Guardò il grande faggio che era sul sentiero di casa, sotto le sue fronde tanti piccoli Crocus stavano sbocciando, lilla, bianchi e gialli, erano tantissimi e Leopoldina si mise a cantare dalla gioia. Si sarebbe messa anche a ballare ma vide lungo il sentiero il giovane prete che oramai risiedeva in paese e si trattenne.... Si salutarono e si diedero appuntamento per il giorno successivo, con tutte le famiglie della comunità sarebbero andati sulla Grande Collina Ombrosa per una gita sulla neve, li ne era rimasta ancora tanta da permettere ai ragazzi e ai bambini di scivolare per tutta la giornata.

Leopoldina prepara gli amaretti al caffè

 
"Le gocce d'acqua picchiavano sul vetro della finestra e il vento con la sua forza alzava le foglie degli alberi fino a fare con loro un ballo sfrenato... Leopoldina guardava dalla finestra questo spettacolo, era quasi stregata dalla potenza  e dalla forza della natura... Tutti erano già usciti di casa, Gaetanino era andato all'emporio per alcune compere e poi sarebbe andato nelle stalle per cominciare la sua giornata di lavoro e i topolini tutti a scuola tranne Romolino, quella notte si era svegliato con un forte mal di pancia e non si sentiva molto in forma quella mattina. Leopoldina cominciò a rassettare la casa, salì nelle camere e rifece i letti. Aggiunse le trapunte di piuma d'oca sui letti dei ragazzi, quella pioggia lo sapeva avrebbe portato la neve e il freddo dell'inverno sarebbe arrivato presto..."

Focaccine al basilico di Leopoldina



L'aria era molto frizzante e il cielo era di un colore turchese che lo faceva assomigliare ad un grande mare, completamente piatto... Leopoldina dalla finestra aveva salutato i suoi topini che correndo erano oramai sul sentiero verso la scuola... Un nuovo anno e tante nuove avventure... Si mise poi lo scialle di lana per andare nell'orto. Il basilico era oramai da tagliare per farne una buona quantità di pesto che avrebbe conservato per l'inverno, il profumo era intenso e chiuse gli occhi.

Plumcake alla banana e cioccolato e Leopoldina



Questi repentini cambiamenti di temperatura erano davvero fastidiosi, il calore del sole la scaldava piacevolmente e si era tolta la mantella di lana altrimenti si sarebbe sciolta; Ma questa mattina quando era uscita di casa faceva freschino e si era pure alzata il cappuccio per andare alla prima messa e poi all'emporio per la spesa. Leopoldina si sentiva bene il sole era terapeutico, stava cominciando a organizzarsi per la festa di Pasqua, aveva pensato a qualche ricetta, aveva appena cucito un'allegra tovaglia di cotone a quadri bianchi e gialli e ora bisognava preparare il centrotavola e i segnaposti. Uno stormo di uccellini la sorpassò, si rincorrevano gioiosi e cinguettanti, anche loro sentivano la primavera. Arrivò alla sua casetta in mezzo alla radura e vide sul sentiero suo cugino Gualtiero con un vassoio di banane...

Riso speziato con lenticchie


...Nonostante l'aria gelida Leopoldina era tutta accaldata, l'ultimo scatolone era stato riposto in soffitta, tutte le decorazioni riposavano tranquille avvolte nella carta velina, pronte ad attendere il meritato riposo in compagnia di ricordi e vecchi libri che avevano visto tempi migliori, ma che racchiudevano tra le loro pagine e nella loro storia il profumo del tempo... La neve scendeva fitta fitta e Leopoldina guardava un po smarrita la sua cucina, spoglia da tutto il calore natalizio... Le metteva sempre un po di tristezza il periodo dopo il Natale, ma sapeva anche che presto si sarebbe sentita meglio. La signora Farinelli dell'emporio, quella mattina le aveva detto che stavano per arrivare delle cotonine nuove dall'America, una nuova collezione con dei tenui colori pastello e delle splendide passamanerie.

Torta di grano saraceno e una nuova storia con Leopoldina


... Da due giorni pioveva a dirotto, i topolini era già usciti per andare a scuola coperti di cerate, stivali ombrelli, loro erano sempre felici di poter saltare da una pozzanghera all'altra e di entrarci anche dentro, quando poi ritornavano a casa erano da mettere a mollo nella vasca da bagno tanto era il fango che avevano addosso, ma loro si sa sono ragazzi mentre a Leopoldina la pioggia non piaceva proprio.... Le entrava nelle ossa, fin dentro al cuore e le lasciava quella stanchezza mista ad un po di malinconia, che la rendeva triste e pensierosa e poi tutti i dolori si facevano sentire... La schiena, dopo la brutta caduta nel bosco non si era ancora sistemata e il collo poi... Stare sempre chinata a ricamare alla sera di certo non le faceva bene....

Leopoldina e i biscotti all'avena, uvetta e ciliegie candite


 
A Soffice Radura la neve era arrivata.... Leopoldina quella domenica era andata alla prima messa e quando era uscita di casa, una splendida sorpresa... Il prato era coperto di una lieve coltre bianca... Si sarebbe sciolta presto, le temperature non erano ancora così fredde per conservarla, ma con quel regalo l'autunno era definitivamente arrivato...

Zuppa di piselli e pesto con Leopoldina...



... Il vento era fortissimo, si erano coperti con gli scialli e quel poco che c'era a disposizione sul piccolo calesse, ma la pioggia li stava bagnando tutti... Leopoldina stringeva a se i suoi quattro topolini cantando sottovoce una dolce nenia che li facesse star tranquilli, tremavano per il freddo e per la paura... Gaetanino suo marito si era intestardito e quella mattina aveva deciso di fare ritorno a casa nonostante il brutto tempo.

Pasta con crema di peperoni e cipolle fritte



Dalla finestra della cucina entrava un'aria profumata e frizzante, pulizie di primavera, aveva deciso Leopoldina... Già anche se più che la primavera pareva arrivasse l'autunno. La sera precedente avevano dovuto accendere il camino perché era ritornato il freddo e i ragazzi non riuscivano a scaldarsi ... Ma ora la topina si era stancata, se la primavera tardava ad arrivare ci avrebbe pensato lei. Tende nuove alla finestre di mussolina bianca con dei fiori di lavanda delicatissimi, fiori colorati alle finestre e piatti freschi e leggeri sulla tavola. Proprio quella mattina lo zio Leopoldo le aveva portato 4 peperoni freschi e rossi e a Leopoldina era venuta un'idea per pranzo. I ragazzi sarebbero tornati tra poco e si doveva sbrigare, ma questa pasta era veloce, fresca e profumata. Cominciò così a preparare gli ingredienti... Cipolle fresche dell'orto, i peperoni dello zio e i semi di papavero che ogni anno raccoglieva e conservava nei suoi vasetti in dispensa, semi preziosi che rendevano allegre le ricette che preparava....

Leopoldina e la sua torta dolce di zucchine...



"... I nuvoloni nel cielo non promettevano nulla di buono... Leopoldina, una giovane mamma topina,  guardava dalla finestra della sua cucina il sentiero che pian piano entrava nel bosco... Camilla, Gigina, Lupino e Romolino, i suoi piccoli topini erano andati nel bosco per raccogliere nocciole e fragole, nel pomeriggio avevano chiesto di preparare insieme una torta e Leopoldina li aveva spronati ad uscire in cerca degli ingredienti... Grosse gocce di pioggia cominciarono a scendere e ancora nessuno era tornato... Cominciò allora a prendere dallo scaffale, farina uova e zucchero e pensò a che torta preparare per i suoi cuccioli che di li a poco, sarebbero tornati a casa bagnati e scontenti...