Benvenuti nella cucina di Ely

Mi chiamo Elena, ho 46 anni, sono sposata con Paolo che conosco da quando ero bambina e ho 3 figli Mattia 18 anni, Pietro 17 e Lucia 12, amo cucinare da sempre e da quando mi sono sposata ho provato, sperimentato e inventato. Il Capitano e i tre marinai si prestano molto volentieri ad assaggiare tutto quello che qui viene creato...

Dimenticavo qui siete i benvenuti! Tra farina e libri, un ago e una forbice, c'è lo spazio per un caffè e una chiacchierata in compagnia...

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Maccheroni di mais con cavolfiore e bresaola valtellinese affumicata

Ultimo regalo della serata, e ultimo giorno della settimana dell'economia, ora il frigorifero è pieno e abbiamo più scelta, ma l'altro giorno, sono arrivata a casa alle 12.15, i ragazzi e Paolo arrivano per le 12.30 - 12.40, a disposizione ho, pasta di mais (dello zio Riky, che è celiaco e ogni tanto ci dà qualche pacco di pasta che non consuma, e noi accettiamo e che diamine, mica vogliamo offenderlo vero?), cavolfiore bollito, un hg di bresaola nostrana della Valtellina, affumicata, che mia mamma mi ha regalato perchè a mio papà non piace, quindi che faccio? a gusto tutti e tre stanno bene insieme e allora si combina il matrimonio, pronti partenza e viaaaaaaaaaaaaa.....

ingredienti per 4 persone:
cavolfiore bollito (io sono andata a occhio e sono stata abbondante, perchè è diventato piatto unico)
280 gr di maccheroni di mais
1 hg abbondante di bresaola affumicata
uno scalogno
3 cucchiai di olio evo
sale e pepe q.b.

preparazione:
in una pentola capiente e larga faccio rosolare lo scalogno con l'olio quando sarà bello colorito ci aggiungo il cavolfiore a pezzetti rompendolo con le mani, metto sale e pepe e faccio cuocere un pochino, nel frattempo metto l'acqua della pasta a bollire, io la copro sempre con un coperchio e lascio passare un filo d'aria, così bolle prima e risparmio il gas (devo aggiungere anche una rubrica di consigli pratici... mo vedo come si fà...) aggiungo al cavolfiore anche la bresaola a tocchetti, rigorosamente tagliata con le mani, che come diceva la mia prozia Francesca, una donnona che era un piacere vedere in cucina, sono i migliori utensili per un cuoco, lei con le mani mescolava anche l'insalata, grande donna... ma questa è un altra storia.... dicevo aggiungo la bresaola e faccio cuocere ancora fino a quando sarà croccante, tengo in caldo e quando la pasta sarà cotta, la scolo grossolaneamente e la verso nella padella del cavolfiore, una bella pepata e una bella spolverata di grana se serve un filo di olio evo e servo ben caldo.
Noi l'abbiamo consumato come piatto unico accomagnato se vi và da un insalata semplice semplice.


Crostata alla frutta autunnale - x celiaci

| 21 bricioline di pane...

Ciao a tutti e buona settimana siamo sempre più di fretta, le ore notturne se ne vanno a cucire, ricamare confezionare... ho pure scoperto un outlet di stoffe per abiti, create apposta per le sfilate, immaginatevi come sono uscita sabato pomeriggio insomma... vabbè bando alle ciance, la crostata di questo post è interamente fatta per persone che soffrono di celiachia, come ho detto altre volte io ho un cugino celiaco molto goloso e così dopo avergli preparato un buon pranzetto ho pensato anche al dolce una bella crostata di frutta con pasta, crema pasticciera e gelatina appositamente senza glutine.

Ingredienti:

per la frolla della crostata ho comperato la farina speciale  per crostate al supermercato. (seguite le istruzioni)

per la crema pasticciera senza glutine:

1/2 litro di latte (intero fresco)
120 g. zucchero semolato
 40 g. amido di mais (maizena consentita o farina  per celiaci),
2 tuorli d'uova 

per la decorazione:

4 mandarini grossi 2 kiwi


per la gelatina senza glutine:

1 bicchiere di acqua

zucchero semolato

3 cucchiai di amido di mais

qualche goccia di limone

Preparazione

Per la frolla seguite le istruzioni che trovate sulla scatola di farina speciale, stendetela come una frolla normalissima e fate cuocere per circa 20/25 minuti a 180 gradi in forno statico.

Togliere e lasciare raffreddare, nel frattempo preparate la crema pasticciera, unite lo zucchero con i tuorli, mescolate per bene, stemperate con poco latte caldo, aggiungete il rimanente latte caldo e portate ad ebollizione tenendo per 2-3 minuti mescolando sempre. Riempite il guscio di frolla e poi adagiatevi la frutta, preparate poi la gelatina, in un pentolino fate scaldare l'acqua aggiungetevi 3 cucchiaini di zucchero semolato o a velo, mescolate fino a quando si è sciolto bene e poi aggiungetevi sempre mescolando l'amido di mais, mescolate fino a quando si addenserà e aggiungeteci qualche goccia di limone, fate raffreddare un attimo e con un pennello spargetela sulla frutta, mettete in frigorifero almeno 1/2 ora e poi gustatevela, anche se era per celiaci non ne è avanzata manco una fetta..... fate voi i conti! 

 


Ispirazioni Natalizie: Biscotti alla farina di mais e ceci

 
Perché l'ispirazione in cucina, quando arriva arriva. E' un po come il Natale, si prende quando c'è. In famiglia ultimamente mi chiedono :"Ma il blog? non lo aggiorni? la gente ti segue lo sai? E' da 15 giorni che non posti", è vero ma se non c'è l'ispirazione che faccio?, cosa racconto e cosa mi invento? Non riesco a scrivere un post se non posso raccontarmi veramente, non riesco ad inventare e a fingere ma quando poi l'ispirazione arriva, allora si che è tutto più semplice e bello. Ed è stato così per questa ricetta gluten free, dei biscottini golosi per chi è celiaco ma anche per chi è intollerante ai latticini, niente glutine e niente latte e burro. Ci avviciniamo ai giorni più festosi per la preparazione del Natale, feste a scuola, feste nei gruppo giovanili, feste nelle associazioni sportive e feste in parrocchia, tutte per salutarci, per essere più vicini per farci sentire che il Natale per noi arriva veramente, abbiamo la gioia nel cuore e ci piace dimostrarlo.

Johnnycake di Nigella per una buona domenica...

| 63 bricioline di pane...


Buona sera a tutti voi! oggi è stata davvero una giornata bellissima, temperatura fantastica, umore favorevole, figli direi in forma come il Capitano, e io ho lavato i terrazzi... cosa centra direte voi? quando la Ely lava i terrazzi vuol dire che è arrivato il momento di pulire e riorganizzare, la primavera è oramai iniziata ed è ora di fare ordine mentale e fisico, oltre che buttare quello che è rotto, preparare i sacchetti per i vestiti e i giochi che possono servire ad altri bambini. Questa mattina il mio orologio biologico mi ha svegliato alla solita ora quindi alle 6.45 ero bella sveglia nel mio letto, poco dopo anche Lucia si è svegliata e così mi sono alzata. Il sole stava sorgendo e illuminava la "mia" Grignetta e il cinguettio delle rondini, che sono tornate nei loro nidi come ogni anno, mi ha fatto ricordate il profumo della primavera e la bellezza della Domenica. Avevo voglia di sorprendere con qualcosa di goloso, tutta la famiglia e allora ecco il favoloso libro di Nigella, con i suoi pancake, o meglio questi si chiamano Johnnycake preparati con l'aggiunta di farina di mais. Ebbene pronti partenza e via ecco cosa vi serve:

Ingredienti:

150 gr di farina di mais fioretto Spadoni
100 gr di farina 00
4 cucchiaini di lievito per dolci
2 cucchiai di zucchero 
1/2 cucchiaino di sale fino
300 ml di latte fresco intero
2 uova grandi
30 gr di burro fuso



Preparazione:
In una ciotola mescolate tutti gli ingredienti secchi, nell'altra sbattete le uova con il latte. Amalgamate gli ingredienti secchi con le uova e il latte sbattuto e alla fine aggiungete il burro. Scaldate nel frattempo una piastra, io ho usato questa della Pintinox, davvero speciale, pesante e perfetta per questo tipo di preparazioni. Versate l'impasto a cucchiaiate o con un mestolo, fate scaldare per un minuto circa, quando si saranno formate delle bollicine sulla superficie, con due palette antiaderenti girate e fate colorire, servite caldi, con sciroppo d'acero, panna, nutella o marmellata. Stamattina noi ce la siamo gustati con una meravigliosa marmellata di arance amare di Siculidivini. E poi... poi ho gridato a gran voce... "per chi vuole ci sono i Johnnycake e in un batter d'occhio la tavola era circondata da affamati che reclamavano la colazione.... è stato davvero piacevole fare colazione così, per un attimo mi sono sentita Nigella... è stato un momento piacevolissimo, abbiamo chiacchierato e ci siamo goduti la nostra famiglia... non capita spesso ultimamente ma grazie a questi Johnnycake la nostra domenica è cominciata in armonia.


Con questa ricetta partecipo al contest di Elisa


Ora due recensioni veloci, due libri che ho preso in biblioteca nei giorni scorsi... in questo periodo stò leggendo molto e ne sono contenta.

Il primo libro lo definirei pulito, l'ho scelto per il titolo e poi mi sono accorta che era un romanzo per ragazzi, per adolescenti, davvero splendido. Non una parolaccia, non un testo offensivo, una semplice amicizia fra un ragazzo e una ragazza... davvero un libro limpido che mi sento di consigliare a chi ha figli in età adolescenziale, adatto dai 14 anni. Ultimamente mi ritrovo a scegliere e comperare libri di di questo genere? starò regredendo? chissà.... comunque mi è piaciuto tantissimo e volevo proporvelo.



Ecco la trama (da ibs):
"Owen non ama la musica, Owen vive per la musica. Lavora con la musica, cammina con la musica, parla attraverso la musica. E dopo la musica, nella "religione" di Owen, c'è la verità: lui crede che negarla o semplicemente nasconderla non serva a nulla. Annabel invece è una di quelle ragazze che apparentemente hanno tutto: bellezza, bravura, popolarità, amicizia. Ma a lei sembra di non avere più niente da quando la sua migliore amica la evita. E il perché è una verità scomoda che non ha il coraggio di tirare fuori. Una verità sepolta come i desideri che non riesce a esprimere, le decisioni che non riesce a prendere. Fino a quando in questo mondo ovattato e triste, pieno di bugie di cristallo, arriva Owen, per insegnarle a non giudicare, ma solo ad ascoltare: ad ascoltare la musica, ad ascoltare se stessa, a far esplodere il suo cuore."

Il secondo libro è un genere che amo ma che non ho mai rivelato a nessuno, sia nei film che nei libri... i vampiri, questo libro è ironico, non scabroso, quasi divertente per chi ama questo genere. Neanche il Capitano sapeva di questa mia passione... mi piacciono i vampiri e le loro storie, posso dire che mi fanno un pò di tenerezza? quindi a chi piace questo tipo di lettura consiglio questo romanzo. Mi è piaciuto molto e l'ho letto tutto d'un fiato.


La trama (da Einaudi):
I Radley vivono in un incantevole villaggio della campagna inglese.
Sono Peter, il medico del paese, la moglie Helen e due figli adolescenti, in un caotico turbinio di scuola, amici e feste. La vita familiare trascorre senza troppa eccitazione né scossoni, fino a quando una notte tutto deflagra.
E Clara scopre il devastante segreto custodito per anni e anni dalla famiglia. Un segreto che alla fine dà un senso alla sua pelle cosí diafana, alla difficoltà a dormire la notte e quell'attrazione incontenibile per il sangue...

«È un posto tranquillo, soprattutto di notte.
Fin troppo tranquillo, si sarebbe portati a pensare, per immaginare che un mostro di qualunque genere possa vivere in quelle deliziose viuzze ombreggiate.
Certo è che, alle tre del mattino nel paesino di Bishopthorpe, è facile credere alla bugia in cui si crogiolano i suoi abitanti - e cioè che quello sia un posto per persone tranquille e perbene, che conducono vite tranquille e perbene.
A quell'ora di notte, si sentono soltanto i rumori della natura. Il verso di una civetta, il latrato di un cane in lontananza, e nelle notti di brezza come questa l'oscuro sibilare del vento tra i sicomori».
 Buone letture e buona settimana a tutti voi!

Tortino di uova e verdure al formaggio



Ieri sera avevo voglia di mangiare qualcosa di gustoso, e proprio leggendo Cucina Naturale, in un numero vecchio preso in biblioteca avevo messo un post-it giallo perchè quella ricetta mi era piaciuta e così l'ho rifatta, un pò rivisitata sulle quantità e sugli ingredienti ma molto simile.

Ingredienti per 6 persone:
1 tazzina di piselli surgelati
2 carote medie
1 zucchina grande
1 peperone
1 cipolla grossa
1 porro
5 uova
3 rametti di timo
300 ml di latte fresco
150 gr di yogurt greco magro (o yogut bianco naturale o magro)
50 gr di formaggio (io ho utilizzato le croste del grana, non ridete, siccome non sò mai cosa farne, le pulisco ben bene e con il bimby le riduco a formaggio di grana ma sono molto più saporite)
4 cucchiaini di amido di mais o maizena
2 cucchiai di olio
sale e pepe q.b.

Note: la rivista la riposta come una ricetta leggera e light quindi io la considero uguale kl 200 a persona

procedimento:
pulisco e taglio a dadini tutta la verdura e la faccio cuocere al vapore per circa 20 min. (io ho usato la vaporiera) le verdure devono rimanere croccanti, nel frattempo sbatto per bene le uova, il formaggio, lo yogurt, il sale e l'amido di mais, il timo (solo le foglioline) e aggiungo sale e pepe.
Quando le verdure saranno cotte, le faccio saltare in padella con 2 cucchiai di olio quando saranno un pò colorate le tolgo dalla padella e le verso in una terrina che avrete spennellato di olio, io ho usato quella in silicone così evito questo passaggio, e sopra ci verso le uova con il resto, con un cucchiaio livello il tutto e metto in forno ben caldo, 200° per circa 30/40 minuti, quello dipende sempre dal forno e dalla quantità che state cuocendo.
Quando si sarà ben colorito sulla superficie e cotto all'interno toglietelo dal forno e servire ben caldo. Io l'ho provato freddo oggi a mezzogiorno ed era ottimo lo stesso e si riesce a mangiare con le mani, quindi alla prossima cena al sacco che mi capita questo è nella lista, in più è leggero,completo e bilanciato.

P.S. chiedo scusa per la qualità delle foto ma già è difficoltoso farle, perchè la ciurma ha una fame violaaaaaaaaaa, in più la mia macchina digitale è un pò scamuzza e quindi questo è il meglio per lei, poi se qualcuno mi cambia le impostazioni a mia insaputa.... e mi accorgo solo quando il tortino è praticamente al termine.... allora è proprio sfortuna nera!!!

Pan di polenta

| 47 bricioline di pane...

Ore 5.45 di mattina.... sveglio Pietro che deve andare in gita scolastica... Paolo lo accompagna e secondo voi che faccio? torno a letto... no... ma che dico... preparo il pane, per stasera non ne abbiamo e se uso la pasta madre, a tutto il tempo di lievitare a dovere, e come sempre... pronti via...
La ricetta l'ho presa dal mio primo libro su come fare il pane, il mio primo amore, mai libro è stato più usato, sfogliato, scritto con modifiche delle ricette, tanti fogliettini che sbucano dalle pagine sporche di farina, all'inizio lo usavo per la macchina del pane, poi la macchina del pane è stata abbandonata per poter sperimentare nuove forme e nuovi impasti, il libro di cui parlo è questo "Fare il pane con la macchina del pane" della Guido Tommasi Editore, che ha dei libri meravigliosi e che vorrei cavere nella mia libreria dal primo all'ultimo...
Ricetta per un pane da 1 kg circa (se vi serve ho anche quella da 750 gr e da 600 gr)

Ingredienti:
300 ml di acqua
400 gr di farina OO o tipo 1
1 uovo sbattuto
100 gr di semola di mais (farina gialla per polenta)
150 gr di pasta madre
2 cucchiaini di sale
2 cucchiaini di zucchero
2 cucchiai di olio EVO
1 cucchiaino di succo di limone

Preparazione:
Ho messo tutti gli ingredienti nel Bimby (a piacere nella planetaria o in una ciotola se impastate a mano) e impastato per circa 4 minuti, poi ho messo l'impasto in una ciotola di ceramica che ho ricoperto con un coperchioe, ho lasciato lievitare fino alle 13.00 circa (7 ore più o meno), a quel punto ho ripreso l'impasto, e reimpastato velocemente mettendolo in una forma da plumcake da 1 kg ed ho lasciato lievitare ancora fino alle 17 circa (4 ore ancora). Quando il pane sarà ben lievitato cuocetelo in forno appena acceso per circa 40-50 minuti, uso spesso questo metodo così non spreco l'energia  e il calore aiuta l'impasto a lievitare meglio, prima di togliere fate sempre la prova del suono sordo sul fondo e capirete che è cotto.


Pane delizioso, leggero, la farina di mais lo rende delicato e particolarmente adatto secondo noi per la colazione con burro e marmellata o semplicemente con il miele, dalla foto che vedete infatti noi è così che lo abbiamo provato appena tiepido.... una delizia... davvero una delizia...

P.s. come vedete continuo i miei esperimenti con i programmi di grafica per modificare le immagini e mi stò divertendo da morire...

Le ricette di "Colora il tuo autunno"


Ricordatevi di ritirare il vostro buono sconto:
Uno sconto del 25% da spendere sul sito on - line Ariete (spese di spedizione non incluse), per richiedere il buono sconto dovete scrivere una mail a questo indirizzo: servizio.consumatori@ariete.net, citando il concorso e mandando il link della ricetta con cui partecipate al concorso. Vi verrà risposto ed inviato un codice da mettere nella pagina dell'ordine, prima del pagamento.Validità del buono dal 21/09/12 al 31/12/12.


Categoria  "I nuovi arrivati."
Qui possono partecipare le ricette che una volta fatte si possono trasportare fuori casa e riscaldate sul posto dove si consumano, es. scuola,  ufficio, ecc. 
Sempre in questa categoria possono partecipare le ricette che abbiano almeno un ingrediente cucinato alla piastra.

1 - Gnocchi alla romana rossi e bianchi di Chiara
2 - Budino di riso al latte di cocco di  Giulia
 3 - Pizza non pizza di Gioia
4 - Torta salata con zucchine e pancetta di Memi
5 - Falsomagro di Sonia
6 - Melanzane grigliate con riso in salsa di pomodorini di Carmela
7 - Torta di zucca al timo e olio d'oliva di Pippi
8 - Mezzemaniche con pesto di melanzane di Veronica
9 - Crepes con pollo e pancetta di Emma
10 - Bocconcini al curry e latte di cocco di Vaty
11 - Crocchette di riso con salsiccia di Serena
12 - Cafoutis di funghi e prosciutto arrosto di Elena
13 - Tortini di zucca di Petunia
14 - Torta di patate al forno con verdure di Vickyart
15 - Focaccia alla zucca di Ele
16 - Polpettone di carne con uova sode di Morena
17 - Panierini di sfoglia autunnale di Veronica
18 - Rotolo di pasta sfoglia e pollo, il Wellington semplificato  di Cuochina
19 - Polpettine di spinaci di Elisa e Laura
20 - Quiche con zucchine, mais e sesamo di Ilaria
21 - Tempeh all’ascolana di Felicia
22 - Tofu grigliato con verdure al vapore di Tina
23 - Cheesecake salato con castagne e salsiccia di Elena
24 - Torta alcolica all’uva e marsala per i primi freddi di Alessandra
25 - Tartallette agli spinaci di Mari
26 - Crostatine di patate con broccoli, salame e pinoli di Clara
27 - Pasticciotti di melanzane di  l'Archichef
28 - Tortine salate quasi integrali con ricotta e cavoletti di Claudia
29 - Bicchierini di rape rosse di 2 Amiche in Cucina
30 - Gnocchi di zucca con porcini, speck e crema al pecorino di Andrea
31 - Pizza rustica di ricotta e zucchine di Un soffio di polvere di cannella
32 - Patate e scamorza di Annaly
33 - Crostatine clafoutis alle mele di Danita
34 - Melanzane in carrozza di Dany
35 - Focaccine aromatiche con pesce alla zucca croccante di Marilena
36 - Parmiggiana di zucchine di Nicoletta
37 - Pane alle mele di SiV




Categoria "Arrivano i Saladini".
Qui possono partecipare tutte le ricette che abbiano almeno un ingrediente affettato a rondelle, a julienne o a fettine.
2 -  Torta salata con tonno e zucchine di Laura
3 - Gnocchi di patate con prugne e gorgonzola di Barbara
3 - Sformatini di zucca gratinati di Meri
4 - Insalata autunnale con bastoncini di bresaola, mele, uva e noci di Monique
5 - Strudel finissimo di pere, cioccolato e crema di Batù
6 - Farfalle al forno con zucchine e scamorza di Sonia
7 - Frittata cipolle e tonno di Memi
8 - Risotto al vino tinto di Valentina
9 - Platessa al radicchio di Barbara
10 - Risotto con melanzane, pinoli e cialdina croccante di Golosi Pasticci
11 - Brisèe alle mele e nocciole con salsa Butterscotch di Lara
12 - Tagliatelle dell'autunno di Bianca
13 - Frittatonza di Mony
14 - Pennette alle zucchine e ricotta di Ilaria
15 - Fiore di patate allo zafferano di 2 Amiche in Cucina
16 - Tortino di patate e gamberetti Soufflè di Jasmin
17 - Involtini primavera di Sara
18 - Crostatine di mela con sorpresa di Gioia
19 - Strudel di verdure autunnali di Camiria
20 - Filetto di ricciola in crosta di zucchine e salsa al lime di Vale ed Ely
21 - Riso zucca e ricotta alla salvia di Vickyart
22 - Funghi porcini fritti con farina di mais di Rosita
23 - Ciabbotta o ciabbott', la ratatouille abruzzese di Clara
24 - Pasta con la zucca di Any
25 - Involtini di bresaola di Annaly
26 - Cannoli di verdura di Annalisa e Giulia
27 - Crostini pere grigliate, philadelphia e miele di Chiara
28 - Goulash di Leda
29 - di Andrea
30 - Quiche ai formaggi e porri saltati di Luca Montersino di Siula Golosa
31 - Tiella di patate, cozze e riso di Un soffio di polvere di cannella
32 - Patate sfogliate al forno di  Laura
33 - Risotto zucca, salsiccia e stracchino… alla Mantovana di Sonia
34 - Cheesecake con sorpresa di nocciole e mele caramellate di Marilena


Categoria "Passì Amo".
Qui possono partecipare tutte le ricette che hanno un ingrediente passato con un semplice passaverdura.

12 - Biscotti ai corbezzoli di 2 amiche in cucina
16 - Torta di patate all'uva e nocciole (senza glutine) di Sonia e Simona
17 - Pasta con vellutata di bufala e carota viola  di Simo
18 - Vellutata di Zucca arrostita di Rebecka
19 - Peperoni ripieni di pasta di Golosi Pasticci
20 - Vellutata di zucca, porri e patate di TataNora
21 - Crema di zucca, porri e patate di Mariangela
22 - Gnocchetti di ricotta con porcini e vellutata di zucca di Elisabetta
23 - Muffin alla zucca di Buongusto
24 - Petto d'anatra in padella con patate passate e verdure al forno di Cibo ForMe
25 - Tortino di spaghetti con melanzane vestito di Annaly
26 - Vellutata di zucca, maggiorana e cereali du Nus
27 - Autumn tartellette di broccoli e patate di Carmela
28 - Gnocchi di pane con porcini e zucca di Lalexa
29 - Vellutata di zucchine e pistacchi di Barbara
30 - Gratin di patate e finocchio con cuore di ragù di Valentina
31 - Passata di cavolo nero e patate dolci con scamorza affumicata di Ema
32 - Brasato di manzo con crema di verdure di Elena


Categoria "Gratì Amo".
 Qui possono partecipare tutte le ricette che hanno almeno un ingrediente gratuggiato a piacere.

1 - Tortelli di zucca con amaretti e ricotta salata di Claudia
2 - Melanzane in tortiera di Elena
3 - Risotto alla zucca di TataNora
4 - Quiche alle verdure di Sonia
5 - Torta salata alla parmigiana in cocotta di Fabiola
6 - Bon bon di lenticchie con granella di nocciole di Camiria
7 - Polpette di carne al sugo di Morena
8 - Fusilli integrali con broccoli e noci di Sandra
9 - Torta salata integrale rustica di Memi
10 - Muffin al formaggio aromatizzato di Beatrice
11 - Peperoni ripieni di Mary
12 - Linguine al pesto di zucchine di Sara
13 - Lasagne al radicchio di Barbara
14 - Orange Summer  di CiboForMe
15 - Pane alla zucca e curry di 2 Amiche in Cucina
16 - Risotto ai funghi porcini con la variante da riciclo  di Cuochina
17 - Torta di zucchine e nocciole di  Golosi Pasticci
18 - Tortine al grano saraceno,mandorle e mirtilli di Chiara
19 - Spaghetti cacio e pepe di Ilaria
20 - Vellutata di porcini con bignè allo stravecchio di Elisabetta
21 - Cestino con pereroni e tonno di Annaly
22 - Patatomino di Lalexa
23 - Lasagne di pane carasau e zucchine di Martina
24 - Torta di mandorle e carote di Ellen
25 - Praline al pistacchio di Bronte di Mari
26 - Muffin latte di cocco e cioccolato di Chiara
27 - Honey and Carrot Cupcakes  di Alessia
28 - Insalata con caprino e melograno di Patapata
29 - Le Camille di Assunta
30 - NUSÄT di Kiara
31 - Torta carote e nocciole di Pina
32 - Torta alla nocciola con crema rocher decorata con pasta di zucchero di Un soffio di polvere di cannella
33 - Pennoni Cremosissimi alle Carote di Due Cuori e una padella
34 - Crostatine con crema al limone di Elisabetta
35 - Spaghetti alla birra e pecorino di Federica
36 - Cupcakes salati al parmigiano con frosting al pesto di Simo
37 - Tortini di patate e pecorino con porcini di Tiziana
38 - Chocoholic cake di Michela
39 - Pasta melanzane e pomodorini di Giusj


Cherry muffin - gluten free


Mamma mia che settimana, mi scuso per la lunga assenza, ma problemi di cambio orario in ufficio mi hanno portato li nel pomeriggio, poco tempo per la casa, per il mio blog e per i vostri. Oggi finalmente sono riuscita a girovagare per un pochino e avevo voglia di postarvi questa ricettina golosa golosa presa dal blog di Ady che sicuramente conoscete tutti. Questi Cherry muffin sono stati fatti per il "solito zio" Riky che è il nostro celiaco per eccellenza, peccato che lui ne abbia assaggiati ben pochi perché tutti gli altri invitati se li sono pappati in un sol boccone, a loro discolpa la morbidezza e la bontà di questi dolcetti, sono deliziosi e morbidi. Cosi per tirarmi un po su dopo queste giornata frenetiche cosa ci vuole? un buon dolce e un bel libro, direi che così la situazione assume un colore diverso, diciamo un azzurro cielo? immaginiamo allora di essere in un prato, con una lieve brezza che ci accarezza il viso, un cappello di paglia sulla testa, per ripararci dal sole, un vassoio con qualche Cherry muffin e un libro... quale? ora ve lo dico ma prima la ricetta:

Ingredienti:
90 gr di farina di mandorle
170 gr di zucchero
2 cucchiaini di polvere lievitante con solo amido di mais 
65 gr di olio di semi vari
1 uovo
220 ml di latte scremato
150 gr di ciliegie tagliate a pezzetti + 16 intere
zucchero a velo per guarnire



Preparazione: 
In una ciotola di ceramica mischiate prima tutti gli ingredienti secchi, in un'altra ciotola tutti gli ingredienti umidi. Unite poi il secco all'umido e aggiungete le ciliegie a pezzetti.  Riempite con il composto 16 pirottini, io ho usato questi a cuore della Silikomart, che adoro, aggiungete la ciliegia intera e fate cuocere in forno caldo a 190° per circa 20 minuti. Quando saranno belli dorati, sformateli, lasciateli raffreddare su una griglia e presentateli con dei pirottini di carta, io ho usato questi deliziosi che la Simo mi ha portato da Londra. Spolverateli con zucchero a velo e rilassatevi... eccoci nel nostro prato, sistemiamoci per bene sulla nostra sdraio e cominciamo a leggere questo libro che parla di dolci, di magia, di amore, di passioni segrete e di una donna che si lascia travolgere da due amicizie "speciali", non vi racconto altro ma vi dico solo che ogni capitolo ha il nome di un ingrediente zuccheroso e goloso... vi ho convinti? eccovi la trama (da Sonzogno)

Giorni di zucchero fragole e neve di Sarah Addison Allen


"Una favola moderna, intrisa d'amore e di magia, che ha conquistato centinaia di migliaia di lettrici in tutto del mondo Josey ha tre certezze: l'inverno è la sua stagione preferita; lei non è il classico esempio di bellezza del Sud; i dolci è meglio mangiarli di nascosto. Vive a Bald Slope, il paesino di montagna dov'è nata, rinchiusa nell'antica casa di famiglia ad accudire la vecchia madre. Ma di notte Josey ha una vita segreta. Si rifugia nella sua stanza a divorare scorte di dolcetti e pile di romanzi rosa. Finché un bel giorno, misteriosamente, nello stanzino nascosto dal guardaroba, dove l'aria profuma di zucchero, spunta un'esuberante signora che dice di essere venuta per aiutarla. Chi è quella donna? Perché il suo corpo odora di fumo di sigaretta e acqua stagnante? Perché sembra scappare da qualcosa o da qualcuno? Josey non farà in tempo a chiederselo, che il suo piccolo mondo sarà messo sottosopra. Scoprirà che in amore e in amicizia le certezze non esistono e che le persone, anche le più care, possono nascondere qualcosa di inconfessabile. Accettare questa sfida è la grande prova che Josey dovrà superare. E per lei sarà l'inizio di una nuova vita: la sua."


Con questa ricetta partecipo al contest di Laura "una tira l'altra"


Bene, con la speranza che questo periodo un po stressante abbia vita breve, vi abbraccio con affetto e ora davvero mi rilasso un pochino sbirciando tra  le vostre golose ricette! buona serata!

Torrette di polenta con ragù di cervo e formaggio



Anche questa ricetta nasce un sabato mattina, quando una mamma pensa di poter fare una sorpresa ai suoi ragazzi che rientrano affamati da scuola... e così si mette all'opera... prende la farina, prepara la polenta, la lascia raffreddare... e poi condisce...
Proprio così, una ricetta super semplice, ma ricca di amore... e soprattutto di sapore... io ho fatto delle torrette e poi con gli avanzi della polenta ho preparato delle cocottine che ho regalato ai nonni, perché si lamentano sempre che non assaggiano mai nulla di quello che preparo e che finisce sul blog, questa volta ho accontentato tutti.

Ingredienti:
per la polenta:
Acqua (non vi sò dire il peso io vado a occhio)
sale grosso

per il condimento:
Formaggio a pasta molle tipo Fontina
pepe macinato


Piatto e forchettina di Comatec

Preparazione:
In un paiolo di rame portate a bollore l'acqua per la polenta, salatela e versateci a pioggia la farina, con una frusta mescolate bene affinché non si formino dei grumi, lasciate cuocere per circa 1 ora abbondante. Quando sarà cotta stendetela su una foglio di carta forno e lasciatela completamente raffreddare. Con un taglia biscotti rotondo(io bagno i bordi con acqua fredda così non si attacca alla polenta)  preparate le torrette che condirete con uno strato di ragù e uno di formaggio, finite con una spolverata di pepe macinato. Disponetele su una teglia e fatele scaldare in forno fino a quando il formaggio si scioglie. Servite caldissime e accompagnate con un buon bicchiere di rosso, ovviamente ai pargoli questo è stato "risparmiato". Dimenticavo in forno il formaggio fa da scivolo, quindi fermateli con una forchettina o uno stuzzicadente.
Un piatto di grande effetto e di un gusto molto rustico!



Vi ricordo che avete ancora tempo per iscrivervi al mio workshop che si terrà a Villacastelbarco il prossimo 12 marzo. 
Vi aspetto! non troverete una cuoca sopraffina ma la solita Ely che ogni giorno incontrate qui.

Buona notte a tutti! ora vado a leggere qualche pagina di Orgoglio e Pregiudizio.

Torta Capri al limone - Le ricette di Miss Dhal



Alzi la mano chi non ha mai letto un libro di Roald Dahl, noi li abbiamo letti tutti, io e Paolo da ragazzini e li abbiamo riletti con i nostri figli, davvero bellissimi e pieni di fantasia... il mio preferito il GGG, ma da morire dal ridere, da fermarsi nella lettura perché le lacrime di divertimento continuavano a scendere e non ce la facevo a continuare... se non li avete letti, andate di corsa in libreria o in biblioteca, non c'è limite d'età per questi racconti. Potete immaginare che quando sul sito della Luxury Books ho visto niente popò di meno che la nipote del famoso scrittore, aveva scritto un libro di cucina mi sono fiondata e l'ho acquistato... vi chiederete ma quanti libri di cucina ha la Ely? ...e io non vi rispondo, solo la Simo lo sà vero? a proposito Simo tantissimi auguri, oggi è il suo compleanno!!!! Quando poi ho letto che la scrittrice aveva perso molti chili con le ricette presenti in questo libro, secondo voi potevo trattenermi? assolutamente no e così, è qui nella mia libreria ed è meraviglioso... non solo per le foto, strepitose, non solo per le ricette, fattibili, semplici e originali, ma soprattutto per la sua storia. Sophie ci racconta un pò la sua vita da modella, legata ad un corpo non troppo nei canoni e nelle misure delle modelle ritenute "normali" dalle agenzie di moda... e qui si scontra con le sue curve, con un bruttissimo virus... con la ricerca di se stessa... potrei definirlo, la sua vita in un libro di  ricette... mi è piaciuto davvero molto. L'ho letto come si legge un romanzo, piano piano, rilassandomi con i suoi racconti e con queste meravigliose ricette. Così quando mi è stato chiesto di portare una torta per una serata con amici, ho pensato di cercare proprio su questo libro. La ricetta è davvero semplice ma questa torta è puramente divina!!!! si scioglie in bocca e il profumo di limone invade la casa mentre è nel forno... è davvero da provare... e vi consiglio anche questo libro, come del resto tutti i libri che vi propongo nel mio blog, perché non può assolutamente mancare nella biblioteca della vostra cucina. Credetemi, già solo la copertina è da urlo....



Ingredienti:
150 gr di burro morbido + qualche fiocco per imburrare la teglia
225 gr di zucchero semolato finissimo
6 uova, i tuorli divisi dagli albumi
scorza e succo di 4 limoni bio
300 grammi di mandorle spellate,  tostate e ridotte in polvere
115 grammi di fecola di patate (per me 50 gr di fecola di patate e 65 gr di amido di mais perché avevo finito la fecola)
più un cucchiaio per spolverare la tortiera



Preparazione:
Accendete il forno a 180° , imburrate e infarinate una teglia rotonda, io ho usato questa di Villa D'Este Home.
In una ciotola di ceramica, lavorate il burro con lo zucchero fino a quando sarà bello cremoso. Aggiungete i tuorli tutti insieme, poi grattuggiate la buccia dei limoni (prima ricordatevi di lavarli, io ho usato questa grattuggia che è meravigliosa della Ipac), aggiungetela all'impasto insieme al succo (non la grattuggia ma la buccia mi raccomando). Montate per bene gli albumi e poi molto lentamente per non smontarli, aggiungeteli all'impasto. Per ultimo, aggiungete le mandorle tritate e la fecola. A questo punto versate tutto nella teglia che avrete preparato e cuocete in forno per 10 minuti a 180°, continuate la cottura per altri 40 minuti a 150°. I tempi sono stati effettivamente questi, forse per la prima volta che mi capita, sarà mica che Miss Dahl abbia il mio stesso scassatissimo forno?. Poi purtroppo non ho seguito il peccaminoso consiglio di Sophie di accompagnare la torta  con una glassa di crème fraiche e lemon curd, ma la prossima volta giuro che lo faccio!

Bene sono ancora malandata, traballante perché mi fanno male le ossa, con una voce molto gutturale ma spero di rimettermi visto che a Pasqua mi aspetta un pranzo con 14 persone.
Buona giornata a tutti!

Tatina mi ha informata di questa splendida raccolta sul blog di Angela e con piacere vi partecipo con la mia ricetta



[Scaglie di Zenzero] - Muffin di crusca d'avena con banane e noci




E... finalmente siamo a venerdì..... questa settimana sono stanchissima, nonostante le belle giornate e le temperature non più gelide mi sento ancora molto molto invernale, quindi un bel muffin corposo, ricco e genuino a colazione e nel tè del pomeriggio non me lo toglie nessuno. Questi muffin sono una rivelazione, morbidissimi e molto ricchi, la banana, oltre al profumo intenso, dona molta morbidezza all'impasto e le noci croccanti arricchiscono il gusto di questo splendido dolcetto. Vediamo cosa abbiamo trovato sull'avena:

"Le sue proprietà energetiche lo rendono un cereale fondamentale per le popolazioni di regioni fredde come Scandinavia, Scozia. Viene usata nei paesi anglosassoni sotto forma di "porridge" per colazione, un cibo ricco e nutriente! E' consigliata in caso di sovra affaticamento fisico e intellettuale, molto adatta ai bambini nel periodo della crescita. Ottima per i diabetici per le sue qualità ipoglicemiche. Molto ricca di : potassio, calcio, magnesio, fosforo, ferro, vitamine B1 e B2. I fiocchi d'avena a cottura rapida cuociono in pochi minuti, semplicemente perchè i chicchi del cereale sono stati sminuzzati in precedenza, si possono aggiungere al muesli, alle zuppe oppure possono essere utlizzati nelle preparazioni di creme di cereali calde o porridge."

Direi che l'avena è un alimento davvero ottimo e siccome fa' molto bene ai ragazzi in crescita, i miei ragazzi, ovviamente solo i due maschi perchè il mezzo mozzo solo a guardare queste meraviglie prova ribrezzo, se ne sono slappati quattro ciascuno per merenda... fate il conto voi, e non potevo manco controbattere, perchè avevo appena finito di osannare le fantastiche proprietà contenute in questi muffin! Ma passiamo subito alla ricetta.




Ingredienti per 12 muffin:

4 cucchiai di olio di mais
200 gr di zucchero di canna
2 uova
85 gr di fiocchi d'avena
140 gr di farina integrale
25 gr di crusca d'avena
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 punta di cucchiaino di sale fino
3 banane ben mature (è molto importante che la buccia sia quasi nera, sono al massimo della digeribilità)
2 cucchiaini di vaniglia in polvere
45 gr di noci tritate grossolanamente

Tutti i prodotti freschi e a lunga conservazione utilizzati  per questa ricetta sono stati forniti da www.bollabio.com

Preparazione:

Accendete il forno a 180° C. In una terrina di ceramica sbattete le uova con lo zucchero e l'olio.
In un altro recipiente mescolate i fiocchi d'avena, la crusca, la farina, il bicarbonato, il sale e versate il composto nella terrina con le uova e amalgamate bene tutti gli ingredienti. L'impasto rimane abbastanza duro, lo vedete nella foto ma va benissimo così, non aggiungete nessun liquido, mi raccomando. In un piatto schiacciate le banane con una forchetta e aggiungetele con la vaniglia all'impasto precedente. Mescolate bene. A questo punto preparate 12 stampini antiaderenti (io ho usato questi tutti allegri e colorati della Pavoni) e riempiteli con il composto fino a un quarto della loro altezza. Distribuite le noci sulla superficie e infornate i muffin per circa 25 minuti. Quando saranno belli dorati, toglieteli dal forno e fateli raffreddare su una gratella per circa 10 minuti. Toglieteli dai pirottini di silicone e fateli raffreddare nuovamente. Quando saranno freddi potete servirli nei pirottini di carta oppure riporli in una scatola di latta e conservarli per due giorni, io non sono riuscita a fare questa operazione, perchè tra la prima raffreddatura e la seconda ne erano rimasti quattro.....



Morbidi, profumati, sono l'ideale con un tè nero corposo; le previsioni di questo w.e. danno peggioramenti quindi se avete tutti gli ingredienti in casa vi consiglio di provarli.... e vi regalerete una dolce e profumata coccola! Un buon w.e. a tutti! Io sono andata in libreria e non ho saputo resistere, c'era lo sconto del 30% e ne ho approfittato, così avrò qualcosa di nuovo da recensire. Bene, buon fine settimana  a tutti voi che passate di qui! 


[Scaglie di Zenzero] - Nuvolette di topinambur


Buon venerdì a tutti! che giornate calde e meravigliose vero? ma poi ce la farà pagare cara ne sono sicura.... si conclude una settimana piena e un po' triste, lunedì ci ha lasciati una "zietta" di Paolo, la zia Giusi, aveva 90 ma ultimamente stava soffrendo davvero molto... la ricordo con affetto, come le piaceva l'allegria e la confusione delle feste comandate passate da noi.... a tanti anziani il rumore che fanno i bambini dà fastidio, lei invece non voleva mai andare a casa... era sola e le piaceva stare in compagnia... ciao zia Giuseppina!

Ed eccoci alla nostra rubrica del venerdì, oggi parliamo del topinambur, tubero che conosco da poco e cucino per la prima volta ecco cosa si dice di lui:

"Il topinambur è un tubero dotato di preziose virtù nutrizionali. Innanzi tutto ha un gustoso sapore, misto tra patata e carciofo. Il topinambur è indicato a chi vuole dimagrire e pulire il proprio intestino. E’ un ortaggio davvero utile per la salute e il benessere intestinale. Consiglio di non eccedere con la dose!
Contiene una eccellente molecola nutritiva, la INULINA.
Questa è un particolare tipo di fibra idrosolubile, si scioglie in acqua all’interno dell’intestino.
Il primo consiglio a chi mangia il topinambur: bere acqua in buona quantità prima di mangiarlo e dopo la sua ingestione. L’unione tra acqua e l’inulina del topinambur crea una appagante sensazione di sazietà.
Il topinambur è indicato anche per i diabetici che devono controllare la quantità di glucosio assorbito dall’intestino. Il topinambur regolarizza e rallenta l’assorbimento intestinale del glucosio con il risultato che la glicemia non subisce bruschi rialzi dopo il pasto. Con il controllo della glicemia otteniamo anche il risultato di abbassare la presenza di insulina nel sangue, ormone della fame e dell’accumulo di massa grassa.
Il topinambur è indicato anche in soffre di livelli elevati di colesterolo perché rallenta il suo assorbimento a livello intestinale.
Può essere mangiato crudo o cotto.
Crudo mantiene tutte le sue proprietà nutrizionali. Ridotto in piccole fettine è più digeribile.
Lo si può aggiungere, sempre ridotto in sottili fettine, in una classica insalata di verdura fresca di stagione. Si può fare una gustosa crema di topinambur.
Si può grattugiare la sua polpa cruda in varie ricette.
Comunque anche cotto va ridotto in cubetti, in piccoli pezzetti. Può essere usato in tante ricette al pari del carciofo o della patata.
" (informazioni trovate qui)

Ed ecco cosa ho provato a fare, anche qui puro esperimento, perché poi quando ho letto, lasciate che l'amido si divida dall'acqua, sono andata in panico totale ma poi ce l'ho fatta. Eccovi la ricetta:
500 gr di patate a pasta gialla
300 gr di topinambur al netto della buccia
1 cucchiaino abbondante di timo
8 cucchiai di olio di semi di mais
sale q.b.
noce moscata q.b.

piatto da portata ovale linea fusion Wald - runner attimi d'impronte Wald

Preparazione:
Pulite e lavate i tuberi, in un mixer, gratuggiateli velocemente e poi schiacciate la polpa con le mani e raccogliete il liquido in una bacinella. Lasciate che l'amido si separi dall'acqua (bella questa frase vero?) ebbene, versate in un bicchiere il liquido ricavato dalla spremitura che avrete fatto con le mani, lasciare riposare circa 15 minuti e vedrete che l'amido affonda e l'acqua và in superficie. A questo punto con un cucchiaio levate l'acqua e unite l'amido alla polpa. Salate, aggiungete il timo e la noce moscata, mescolate per bene. In una casseruola con fondo pesante, fate scaldare l'olio e poi versate 4 o 5 cucchiaiate di impasto, schiacciandolo bene con il cucchiaio per renderlo sottile. Lasciate dorare bene da ogni parte, e servitele ben calde. Buone croccanti e golose le nostre nuvolette vero? e per l'odore di fritto che rimane? un bel bicchiere pieno di aceto bianco, e alla mattina nessun odore vi tramortirà.
Con questa ricetta vi  auguro un buon w.e. Caldo, rilassante e di vera gioia!

Vi ricordo che tutti gli ingredienti freschi e a lunga conservazione sono forniti da Bollabio.
Ricordo inoltre che "Per tutti i clienti che effettuano un ordine su www.bollabio.com ed inseriscono nelle note dell'ordine "Ricette di Ely" avranno uno sconto promozionale 10% su tutto l'ordine!
Numero Verde 800-180.763".


Zaéti in compagnia di una foto ricordo...



... Di lui non ho mai saputo nulla o quasi... due o tre foto su un vecchio album, gelosamente custodito dalla nonna e poi  da me... Era basso di statura, biondo e con due grandissimi occhi grigio - azzurri... si diceva fosse un brav'uomo... Suonava il mandolino per diletto... a orecchio... ed è morto in un campo di concentamento in Germania, durante la seconda guerra mondiale, era un partigiano, di questo ne sono sempre andata orgogliosa, mi ricordo alle elementari lo dicevo con voce ferma e decisa... la nonna mi raccontava che in un sogno l'avevano avvertita della sua morte... le sue ossa avvolte in un foglio di giornale, al ritorno in Italia pesavano 22 kg.... Sono queste le notizie che ho di mio nonno Ambrogio e pur non avendolo mai conosciuto ho sempre avuto per lui un'affetto profondo... fisicamente ci assomigliamo... ho ereditato la sua bassa statura e i suoi occhi di cui vado molto fiera... e chissà quali altri tesori aveva in serbo... mi chiedo spesso se mio padre abbia preso da lui... probabilmente si... Mentre stavo preparando questi biscotti, mi è tornato in mente... non so come e perchè... biscotti semplici, come gli ingredienti con cui sono fatti... biscotti di una volta.. farina gialla, zucchero, uova e uvetta con burro, niente più... sarà che me lo immagino proprio come questi biscotti, rustico, semplice ma con un cuore d'oro, sarà che oggi la memoria è ritornata a quelle foto, mentre nel forno cuocevano, sono andata a recuperare quell'album grigio, con i segni del tempo, poche foto sono rimaste ma in quella che più mi piace, e che è l'unica che lo ritrae, è li che mi guarda... i suoi occhi... chissà cosa avrebbe pensato di me...



La ricetta di questi biscotti l'ho presa dal libro Il Cibo delle feste, casa editrice Marcianum Press, un libro ricco di ricette, di storia e di tradizione, tutte le ricette sono legate alle più importanti festività cristiane, con ricette originarie soprattutto alla cucina tradizionale Veneta, ma sfogliandolo ho trovato molte ricette che sono anche della mia cucina, sono gli stessi piatti che prepara la mia mamma e che ha imparato a sua volta dalla nonna...  E' un libro che vi consiglio vivamente, perchè ci fa dare uno sguardo a quello che era e che non dobbiamo dimenticare... Gli zaéti sono famosi anche da noi... dalla nonna li trovavo sempre nel suo vaso di vetro con il tappo rosso e con le ciliegie dipinte... 

Ingredienti (ho dimezzato le dosi che ci sono sul libro):
100 gr di burro morbido
1 punta di cucchiaino di vaniglia bourbon
2 uova
80 gr di zucchero
50 gr di uvetta
La scorza gratuggiata di 1/2 limone
grappa al miele q.b.
sale un pizzico
Latte se serve (io non l'ho usato)


Con me in cucina:

Preparazione:
In un bicchiere fate ammorbidire l'uvetta con un goccio di grappa, nel frattempo con un robot da cucina montate le uova con lo zucchero, in una ciotola miscelate le due farine, la vaniglia, il pizzico di sale e la buccia di limone. Incorporate questo composto alle uova con lo zucchero, aggiungete il burro e completate con l'uvetta. L'impasto risulterà morbido ma si riesce a lavorare bene con un cucchiaio. Riempite gli stampi e fate cuocere per 20 minuti in forno a 170°. Il profumo che si espande per la casa è splendido, l'uvetta e la grappa si sposano perfettamente con questo mix di farine... se ne avete la possibilità sfogliate un vecchio album di fotografie... tanti ricordi, un pò di malinconia... 

Ho accompagnato questi biscotti con un bicchierino di ottimo marsala secco e ho lasciato che la mia mente vagasse in compagnia di una vecchia e sgualcita fotografia...



Con questa ricetta partecipo al contest della carissima Simo  "C'era una volta..." in collaborazione con Lisa del blog Dranfly Shop,  nella categoria Pani dolci e salati, rustici da forno (Simo se pensi che possa andare nei dolci cambia tranquillamente).